RIN [...] soluzione di questi problemi [...] nessun modo essere separata dalla pratica. La conoscenza di una qualsiasi [...] non è possibile ad alcuno senza che egli venga [...] contatto con questa cosa, cioè senza la [...] vita (pratica) [...] di essa. Era impossibile conoscere in [...] della società capitalistica, mentre ci si trovava [...] in quanto non era ancora apparso il [...] esisteva la pratica corrispettiva. Il [...] poteva essere un prodotto soltanto [...] società capitalistica. Marx non poteva, [...] del capitalismo libero, conoscere [...] concretamente certe leggi specificamente proprie [...] in quanto [...] come stadio supremo del [...] ancora apparso e non [...] ancora la pratica [...] solo Lenin e Stalin [...] compito, Marx, Engels, Lenin e Stalin hanno [...] loro teoria, a parte la loro genialità, [...] preso parte personalmente, nel tempo loro, alla [...] e alla pratica degli esperimenti scientifici; senza [...] genialità avrebbe potuto portare al successo. ///
[...] ///
[...] (4), senza varcare la [...] può conoscere tutte le cose del mondo [...] frase vuota nei tempi antichi, tecnicamente poco [...] mentre nel nostro secolo tecnicamente molto sviluppato, [...] realizzabile, ma coloro che autenticamente conoscono le [...] sono gli uomini legati alla pratica; questi [...] loro pratica acquisiscono il « sapere » [...] scritti e alla tecnica viene in possesso [...] dopo di che il [...] indirettamente « conoscerà le [...] ». Per la conoscenza diretta [...] delle altre cose è necessaria la partecipazione [...] pratica legata alla modificazione della realtà, alla [...] cose o delle altre; soltanto ciò può [...] con le parvenze di queste cose: soltanto [...] alla lotta pratica legata alla modificazione della [...] possibilità di scoprire e comprendere [...] di esse. Tale è il cammino [...] in realtà ogni uomo percorre; ci sono [...] aspirando [...] a falsificare i fatti, [...]. La parte più ridicola [...] questo proposito dai cosiddetti « onniscienti », [...] qualche cosa dal primo che passa e [...] più della metà, si spacciano per « [...] ». Proprio questo fatto attesta [...] uomini di determinare il proprio sapere. Il problema del sapere [...] della scienza, e la scienza [...] tollera la più piccola [...] più piccola presunzione. Essa esige recisamente un [...] un atteggiamento di onestà e di modestia. Se aspirate ad acquistare [...] partecipare alla pratica che modifica la realtà. Se volete conoscere il gusto [...] una pera, dovete [...] in bocca e [...]. Se aspirate ad avere [...] e della natura [...] dovete fare esperienze di [...] chimica e modificare [...] atomico. Se volete conoscere la [...] metodi della rivoluzione, dovete [...] parte alla rivoluzione. Tutto il vero sapere proviene [...] diretta. Ma [...] non ha la possibilità [...] tutte le cose; nei fatti la maggior [...] è il prodotto di una esperienza indiretta. Tale è tutto il [...] trascorsi, e dei paesi esteri. Questo sapere è il [...] diretta dei popoli antichi e degli stranièri; [...] diretta dei popoli antichi e degli stranieri [...] scientifica di cui parlava Lenin, [...] il riflesso scientifico di cose obiettivamente esistenti, [...] carattere di certezza, in caso contrario, non [...] di certezza. Perciò il sapere [...] proviene da due parti : [...] diretta e [...] indiretta. Inoltre, ciò che per [...] indiretta, è per altri esperienza diretta. Di conseguenza, parlando del [...] si può dire che nessun sapere può [...] diretta. La fonte di tutto [...] nelle sensazioni che gli organi fisici dei [...] mondo obiettivamente esistente; colui che nega questa [...] la esperienza diretta, che rifiuta la partecipazione [...] della modificazione della realtà, non è un [...]. [...] sta la ragione per [...] ridicoli gli « onniscienti ». Vi è un vecchio [...] dice : « Come è mai possibile [...] senza penetrare nella tana della tigre ? [...]. Questo proverbio è vero [...] pratica degli uomini che per la teoria [...]. La [...] dalla pratica è impensabile. Porteremo alcuni esempi concreti [...] chiarire il movimento della conoscenza [...] che sorge sulla base [...] modificazione della realtà, il movimento, cioè, del [...] conoscenza. ///
[...] ///
Porteremo alcuni esempi concreti [...] chiarire il movimento della conoscenza [...] che sorge sulla base [...] modificazione della realtà, il movimento, cioè, del [...] conoscenza.