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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 552786361.

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Ma non si pensi a [...] beneficiata dei buoni sentimenti. Si è trattato, invece, di [...] cro-naca politica reale con i suoi [...] dubbi irrisolti. Attraverso gli interventi di [...] Dini, [...] e Casini e le [...] hanno dato luogo si sono fatti passi [...] questioni cardinali [...] la con-cezione [...] di centro-sinistra, il carattere [...] i moderati, il rapporto con la sinistra [...]. Il congresso ha mostrato [...] che è sciogliendo questi nodi che si [...] al problema [...] del partito. Sul primo aspetto [...] sono venute parole rassicuranti [...] Pds che ha escluso qualsiasi suggestione organicistica [...] in cui si riconosce e si proclama [...] è riducibile ad una semplice alleanza elettorale [...] tradizionale coalizione spartitoria, da prima repubblica. [...] non è la costituente [...] un partito unico dei democratici che si [...] annessione da parte del più forte e [...] di culture e tradizioni vitali che invece [...] valorizzate. E [...] ha tenuto a rammentare al [...] che proprio per questa visione si è battuto [...] del suo partito. Ma [...] è tuttavia qualcosa di più [...] una convergenza pluralistica poiché ha [...] di ri-spondere a un disegno [...] (la modernizzazione [...] nel quadro della globalizzazione e [...] europea), con un «di più» di interna solida-rietà e [...] proiezione nel consenso sociale. E proprio per questo [...] deve pensare a regole comuni di convivenza [...] il suo pluralismo e di assicurare spazio [...] non di partito. Si col-loca entro questa [...] delle identità e delle rispettive ambizioni dei [...]. Bianco aveva avanzato con una [...] ruvi-dezza il dubbio che [...] av-viata dal Pds per [...] della sinistra riformista rispondesse, appunto, [...] una logica integrista di assorbimen-to. [...] ha replicato invitando a [...] sinistra» a chiudere [...] della diaspora e a [...] i suoi legami internazionali, tanto più necessari [...] di mondializza-zione (ed esaltando, per questa stessa [...] ruolo [...] cristiano democra-tico). Nessuna intenzione [...] il destino di «morire [...]. Ma, a quanto sembra, [...] apparsa insufficiente. Tuttavia, tenendo conto del [...] ritenere che la questione sia declassata ad [...] se non puramente culturale. Un passo [...] ha [...] più attuale questione [...] dei moderati democratici. Dopo la proposta di Bianco [...] di [...] per giungere ad una for-ma [...] coordinamento tra i centristi della coalizione si era in [...] di una risposta da parte di Dini. Essa è venuta ieri [...] positivi. Il ministro degli Esteri [...] dalla partenza dei pattisti e del Si [...] Rinnovamento [...] ha assicurato che il «processo di av-vicinamento», [...] delle elezioni non si concretizzò, può ora [...] cammino per dare più visibilità e incidenza [...] di go-verno. È vero che Dini [...] motivazione [...] verifica-to un «indesiderabile spostamento [...] governativo» ma poi guarda più [...] nella [...] compattamento dei centristi laici e cristiani ben [...] riformatrice ponendo tra le «premes-se» [...] il fermo rifiuto del [...]. [...] questa che vale quale [...] del centro-si-nistra come terreno proprio del mo-derno [...] co-me richiamo agli amici del [...] a farsi più coraggiosi [...] riforme costituzionali. [...] di cautela nel discorso di Dini è costituito dalla mancanza di qualsiasi riferimento alla possibilità [...] tramite [...] centrista il suo movimento entri [...] (non a caso egli non lo ha mai citato [...] la categoria di centro-sinistra riferita alla formula di governo). Infine [...] capito qualcosa di più anche [...] quanto riguarda i rapporti coi centristi [...] schieramento. Bianco aveva delimitato molto [...] di possibili con-vergenze. Casini (che ha potuto [...] in quanto non caricato [...] scissionista avendo preso la [...] strada a destra prima [...] è appar-so insoddisfatto ed [...] una sorta di funzione parallela dei due [...] nelle rispettive al-leanze in nome del perfetto [...] convergenze su leggi che rispecchino i comuni [...]. Ma intanto anche lui [...] messo sotto [...] di Cos-siga diventata [...] di Fini. ///
[...] ///
Fischi, brusii, contestazioni, proprio [...] congressi [...] da uno spicchio della [...]. Prontamente coperti [...] di [...] parte. Ma non è un [...] le passioni dei (bei?) tempi andati. Anzi, è una figura istituzionale [...] pri-mo piano: Nicola Mancino. Il presi-dente del Senato [...] la storia della [...] nei suoi momenti di [...] e nel suo epi-logo drammatico di divisioni, [...] ancora [...] perso-nale vissuta con la [...] Rocco Buttiglione, al precedente congresso, seguita poi dalla [...] sentirsi investito del do-vere di un accorato [...]. Ma i giovani sostenitori [...] si agitano, intendendo quel [...] al loro lea-der a cominciare a farsi [...] la continuità della segreteria. Allora, presidente, ha candidato Bianco? Ho [...] chi ha la capacità di garantire [...] del partito. Se la po-litica è [...] la mette in di-scussione, logica vuole che [...] a un unico candidato. Ma Bianco non si [...] se pare non escludere di esse-re candidato [...]. Non è un gio-co un [...] troppo [...] È cambiato tanto, qua dentro. Ma non può cambiare [...]. Bianco non ha voluto [...] al rinnovamento. Questa però non può [...]. Dovremmo sforzarci tutti per [...] che favori-scano [...] e [...]. È amareggiato per quei [...] Mi [...] parso di [...] sentito tanti ap-plausi, poi [...] brusio. Ma se pure un [...] vale questa limitata espressione di fazio-sità, o [...] prima e di do-po? Risponda lei. Ma una polemica di [...] un [...] il prestigio della carica [...] Se [...] stato fischiato quando ho detto che non [...] maggioranze precostituite, veti e ri-catti, in materia [...] allora sì. Ma ho parlato [...] con lo stesso linguaggio che [...]. Questa coerenza vale, anche per [...] al valore [...]. E ho la presunzione [...] alla fine, sarà compresa anche dai giovani. ///
[...] ///
Marini prende la decisione [...] campo dopo [...] di Bianco:« Non sarò [...]. Ma Pierluigi Castagnetti rimane [...]. E presentano la loro [...] More-no Morando e Alberto [...]. ///
[...] ///
Alla fine Marini, il [...] candidato. Ha aspettato le 18,30 [...] poi è sceso dal palco e di [...] ha semplice-mente dichiarato:« Ho deciso di pre-sentare [...]. Bianco ha dichiarato di [...] e quindi io posso [...]. Presenterò i punti del [...]. Ed è tor-nato al [...] presidenza del congresso, pipa in bocca, ad [...] di Morando, un altro [...] alla segreteria del [...] il segretario del Veneto, [...] Rosi Bindi. Franco Marini si è [...] passo dopo 24 ore difficili nelle quali [...] conclusione del congresso passo per passo con [...]. Una cautela ed una pazienza [...] avevano una spie-gazione ben precisa. [...] segretario generale della [...] sa benissimo, e lo sapeva [...] prima del congresso, che la [...] candidatura sarebbe risul-tata vincente. Conosce a memoria il [...] candidati, cono-sce i rapporti di forza. Ma lui vuole qualcosa [...]. Non vuole essere il [...] schieramento, sia pure lo schieramento più forte, [...] segretario [...] del [...] e per questo ha [...] con-dizioni. La prima è che [...] par-tito sia pieno ed evidente; la seconda [...] Gerardo Bianco, il segretario che rappresenta [...] dei Popolari fos-se [...] o almeno non presen-tasse [...]. Questa se-conda condizione ancora [...] giovedì, dopo la prima giornata di congresso [...]. Nella [...] relazione Gerardo Bianco non dice-va [...] su una [...] eventuale candi-datura. Non la poneva, ma [...]. Si limitava ad affermare [...] « a qualsiasi ruolo» il partito gli [...]. A questo punto Franco, [...] giocato [...]. Nella trasmis-sione di Lucia Annunziata «Prima [...] lancia la sfida: se Bianco vuole diventare [...] candidatura. I [...] hanno tre-mato. Se Bianco avesse detto [...] posto la [...] candidatura il numero due [...] sarebbe tornato indietro. Ma ieri mattina gli [...] Marini» hanno tirato un so-spiro di sollievo. Franco, il cauto ha [...] seconda volta gli indugi e ha detto [...] Potete raccogliere le fir-me». Erano le 10 del [...] permesso, fino allora negato, è sta-to accordato [...] 11 in una stan-za del palazzo dei [...] la raccolta. Firma compatto [...] dove [...] il collegio elettorale del candidato, [...] la Campania, la Sicilia. Alla fine si attendono [...] del nord. Intanto Marini ascolta gli [...] della presidenza. È stata quella di [...] dedicata alle personalità e agli esterni. Parla Casi-ni che con [...] momenti unitari. Parla Massimo [...]. Poi inter-viene Romano Prodi a [...] molti os-servatori attribuiscono una preferen-za per [...] Castagnetti. Ma proprio da Prodi [...] rassicurante. Nel suo intervento nomina [...] del [...] : Bianco e lo [...] Marini. Interviene Sergio [...] , il presidente dei [...] Popolari [...] invita a non guardare «a storie supe-rate, [...]. E in molti pensa-no [...] sia un invito ai delegati che rimproverano [...] Marini [...] sostenuto la segreteria di Buttiglione [...] quel passato. Alla fine è proprio Gerardo Bianco [...] spianare la strada a Franco, il cau-to. In sala stampa , [...] gli chiedeva se aveva pensato [...] rivoltogli da Marini risponde [...] «Non [...] pensare nulla. Io già ci ho [...] quel-lo che tutti sanno: non presento can-didature [...] ci sono pro-blemi». Dopo [...] annunciato un suo intervento [...] lo rinvia alla matti-na dopo. Perchè? «Ho saputo che Gerardo Bianco [...] si candida, ora posso candidarmi io o [...]. Il da-do è tratto. [...] solo [...] del presidente del Senato Ni-cola Mancino che nei giorni scorsi si è pronunciato chiaramente per [...] nuova segreteria Bianco. Mancino fa un appello [...] sala si al-zano dei fischi. Il clima è chiaro: [...] vuole che in nome [...] si ripresenti la candidatura [...]. E Mancino con-clude: «Chiunque [...] del partito può essere il segreta-rio». Dopo [...] di Marini e la ri-nuncia [...] Bianco dice la [...] Pierluigi Castagnetti. Lui non si ritira. Perciò mi sem-brerebbe scorretto [...] la possibilità di esaminare e di valutare [...]. Quattro candidati La battaglia [...]. Ma-rini fa distribuire il [...] 20 cartelle in cui ci si propone [...] centro [...] e di fare del [...] un partito effi-ciente e [...]. Poi comincia a lavo-rare [...]. Ci saran-no dei vicesegretari [...] giova-ni si dice che Bianco diventerà presi-dente [...]. [...] chi ha detto nella [...] che il congresso è già concluso, che [...] scon-tato. ///
[...] ///
Ma dalla ex [...] è leci-to aspettarsi sorprese. E i candidati fra [...] si dovrà scegliere so-no quattro: Marini, Morando, Casta-gnetti [...]. [...] «Sulla Federazione [...] ascolto, non chiediamo ai [...] meno popolari» [...] il centro non si [...] paure [...]. Non è un inter-vento [...] di Antonio [...] alla tribuna congressua-le del [...]. E non solo perchè [...] Ca-mera [...] parte del gruppo dei «popo-lari e democratici», [...] «piccola pattuglia» (come egli stesso la definisce) [...]. È [...] la proposta di proiettare [...] dal piano parlamentare a quello politico [...] a tutte le com-ponenti [...]. A cominciare da quel che [...] di Rinnovamento italiano, guidato da Lamberto Dini, altro «ospite» [...] ieri nello scatolone [...] ascoltato con grande circospezione, [...] per quelle sue origini di-verse [...] per [...] rifiutato alle elezioni liste comuni [...] centro [...]. Ora anche Dini si [...] esistano le condizioni perché quel processo possa [...]. E un [...] attenua la carica di competi-zione, [...] non di contrapposizione, che [...] giorno sembrava assegna-re alla ripresa [...] politica» al centro della coalizione. ///
[...] ///
E [...] può continuare a tessere [...] «Pro-prio perchè questo centrosinistra non può essere [...] bisogno di un centro più for-te. Anche di un centro su [...] posi-zione di frontiera». Allora, questa federazione dei [...] parte? Sì, mi pare proprio la volta [...]. Il fatto che la [...] tanto interesse e alimenti [...] appassionato, mi sembra già un ottimo risultato. Ma questa discussione è [...] condizionata dalla cor-sa alla segreteria. Lei per chi tifa? Non [...] domande da fare a un [...] per il doveroso ri-spetto [...] di ogni forza politica. E però in qualche modo [...] la prospettiva della federazione, se è vero che un [...] Casta-gnetti, è più propenso a privilegia-re [...] e [...] Marini, dà prio-rità [...] politica al centro. Non mi pare [...] sentito da alcuna parte dissensi [...] di federa-zione. Ho piuttosto [...] di particolari sensibilità, più che [...] e proprie diversità, su una linea condi-visa nella [...] sostanza. Che mi au-guro e [...] sbocco in una soluzione sostanzialmente unitaria. Parliamo allora delle condizioni [...] discussione sulla prospettiva del centro. Ha cominciato Bianco, sostenendo [...] può chiedere ai popola-ri di rinunciare alla [...] al loro patrimonio di popolari. Pretende troppo? Io certamente [...] popola-ri di essere meno popolari. Anzi, so-no convinto che [...] di quel patrimonio storico, così come della [...] repubblicana e socialista de-mocratica, debba essere rivendicata [...] valori e di idealità la coalizione. Bisogna far emergere tut-to ciò [...] unisce, non quel che divi-de, tanto più che [...] comune è assai gravoso. Su questa strada an-cora [...] allora, la difesa delle specifiche identità non [...] deve determinare steccati che non hanno più [...]. Ma il [...] non rinuncia nemmeno a [...] riferimento dei cattolici. E Dini ha voluto [...] che non sia di ostacolo quella separazione [...] moderate di origine cattoli-ca e di origine [...] or-mai avere la sola funzione di inde-bolire [...] le altre». Lei che rappresenta la [...] teme una tale egemonia? [...] stata una netta evoluzione, [...] sia della cultura [...] sia di quella di [...] su temi deli-cati come quello della bioetica [...] cui per tanto tempo sia-mo stati duramente [...]. E non può che [...] il crollo dei partiti ideologici e to-talizzanti, [...] Concilio vaticano II e le encicliche di papa [...] che hanno legittimato [...] di mercato e la [...]. [...] una ricerca inedita sul terreno [...] democrazia che ci coinvolge tutti, laici e [...]. E là dove le [...] a conce-zioni culturali e non a programmi [...] se decisioni debbono essere prese sono affidate [...] coscienza che nessuna forma di disciplina può [...]. Un altro rischio indicato [...] Bianco [...] quello che il centro finisce per identificarsi [...] ceto sociale, quello medio, do-ve più forte [...] conser-vatrice. È così? Guardi che, [...] ceto sociale, ho sempre indicato come naturale [...] pubblica moderata. Che non è affat-to [...]. Forse è quella socialmente [...] sicura-mente è la più interessata ai cambia-menti [...] storico. È in-tollerante, sì, ma alle [...] am-ministrative [...] pre-varicatrici, alla società fiscale, ai [...] e [...] che contengono la li-bertà [...]. Avversa [...] ma condivide il valore [...] interessata a che i servi-zi funzionino, vuole [...]. Semmai, il rischio è [...] esigenze di cambiamento non trova-no corrispondenza in [...] innovatrice, si aprano spazi a tentazioni populiste [...] pericolose per la vita demo-cratica. E questo centro va [...] lo spazio per una «competizione virtuosa» con [...] ha già rassicurato Bianco [...] «morire socialdemocrati-co». Ma lei quel timore [...] Il centro non è dominio riservato di nessuno. Che anche la sinistra guar-di [...] attenzione a [...] più che far paura deve [...] ragione di stimolo. È, anzi, un confronto [...]. Non ho paura di [...] come non ho avuto paura di morire [...] sempre cercato di fare di tut-to perché [...] a vive-re da democratici. ///
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Non ho paura di [...] come non ho avuto paura di morire [...] sempre cercato di fare di tut-to perché [...] a vive-re da democratici.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .