[...] occasione a un intervento, [...] Pintor, su quello che [...] «il senso scolastico della vita». Gli aviatori italiani, confidava Pintor, [...] certamente il [...]. Non hanno nessuna ragione [...]. Se lo toccassero sarebbe [...] è tuttavia un segno [...] e di tempi esemplari; e ci auguriamo [...] il giorno della [...] rovina non debba venire. Ma», e giungeva al [...] linguaggio del giornale svizzero a cui vogliamo [...]. Si sente che il [...] articolo nei suoi riposi scrive versi alessandrini. La [...] commozione è sincera e [...] naturalmente a ricordi storici di papi che [...] e di statue della divinità davanti a [...] arresta e [...]. Il signor V. E dunque, «crede veramente [...] de [...] che in questo momento [...] Europa [...] sia più importante [...] I popoli europei si [...] lotta da cui molti usciranno distrutti; principi [...] la vita delle nazioni e per cui [...] caduti sul campo o sul patibolo rischiano [...] valore; gli uomini di buona volontà combattono [...] la loro salvezza. Giunge dalle città [...] il rumore delle fucilazioni. Ma tutte queste sono [...] risponderebbe probabilmente il signor V. Ed è questo il [...] vita». E concludeva: «Noi non [...] il signor V. E ci importa poco [...] siamo sicuri delle nostre idee e fermi [...] nozione di civiltà. Una civiltà i cui [...] cercare solo [...] degli uomini e non [...] sorgano pure queste pietre [...] di [...]. [...] Pintor, superfluo [...] aveva allora [...] sarebbe morto nemmeno tre anni [...] in una delle prime azioni della guerra partigiana. [...] di vedute di questi predestinati [...] di dubbio, un invito a [...]. La conclusione di Pintor [...] senso, definitiva e ineludibile allo stesso modo [...] giunge Alfonso Casati, allontanando da sé lo [...] distruzione per avvicinare e meditare [...] e maggiore, che di [...] settimane si sapeva aspettare [...] «Questo senso della nostra [...] al [...] nostro e al mondo intero, [...] disastrose conseguenze della guerra, deve elevare [...] al di sopra di [...] e deve [...] quella purezza e quella [...] sole concedono di avvicinare cose divine come [...] Libertà e di [...] non per [...] cosi, esteticamente immobili, inattivi, [...] di trarre dalla [...] lùce ogni ammaestramento che [...] laddove ci sia concesso» 257-8. Lo stesso giudizio, quando il [...] logoramento [...] di una prova sempre rimandata, [...] in lui una nuova e formidabile saldezza interiore [...] quella «fermezza della [...] volontà» di cui Croce parlava, [...] di un irremissibile destino, ad Alessandro Casati appena avuta [...] notizia della morte [...] 252-3) -, iniziò dunque a [...] anche sulla [...] scrittura. Una concretezza e [...] quasi illuministica cominciano infatti [...] lettere di Alfonso, da che il gusto [...] PINTOR, La freccia di carta, in 11 sangue [...]. Scritti politici e letterari (1939-1943), [...] cura di Valentino [...] Torino, Einaudi, 1975, [...]. ///
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Scritti politici e letterari (1939-1943), [...] cura di Valentino [...] Torino, Einaudi, 1975, [...].