Storia della [...] del Novecento [...] POETA [...] di là dei motivi [...] mode contingenti che ne hanno fatto la [...] D'Annunzio più autentico e poeticamente valido è quello [...] della sconfitta. Il motivo della "madre" [...] CARLO [...] tuttavia la situazione storica [...] del nostro poeta costituiscono due componenti essenziali [...] se ne può trascurare una terza di [...] del pensiero di Federico Nietzsche. È difficile dire fino [...] giungesse la conoscenza diretta, da parte del Nostro, [...] del filosofo tedesco. Nei tre articoli dedicati [...] Wagner » e apparsi nella Tribuna durante [...] (rispettivamente il 23 luglio, 3 e 9 [...] Così parlò Zarathustra, Genealogia della morale, Di [...] Bene e dal Male, Crepuscolo dei falsi Iddii, La [...] Considerazioni inopportune e naturalmente [...] su Wagner di cui [...]. Quanto basta per conoscere [...] filosofo (ammesso che di quelle opere egli [...] diretta e non di seconda mano). Su questi articoli vale [...] soffermarsi un momento perché sono di grande [...]. [...] di D'Annunzio, infatti, nei [...] Nietzsche è ancora abbastanza distaccato e, per molti [...]. Egli informa i lettori [...] tedesco ha assalito con violenza « le [...] e il cristianesimo sempre rinnovellato », lo [...] dei più originali spiriti che siano comparsi [...] di secolo, ed uno dei più audaci [...] suoi libri bizzarri, « scritti con uno [...] efficace, dove i paradossi si avvicendano ai [...] invettive tumultuose alle formule esatte », e [...] sommi capi la [...] dottrina. Federico Nietzsche, cosi, « [...] con furore contro la pietà » proprio [...] « in cui la dottrina evangelica predicata [...] sempre [...] proseliti »: egli è contro [...] e tutto ciò che è frutto della [...]. Egli opina che [...] nuova, lentamente e im-placabilmente [...] debba ricollocare sul suo posto [...] il sentimento della potenza, [...] Bene e sopra il Male e riprendendo [...] domare le masse a suo profitto ». Secondo Nietzsche [...] sarebbe decaduta perché avrebbe [...] impronta dalla nozione del bene e del [...] morale degli schiavi. Perché due sono le [...] dei nobili e quella del gregge servile [...]. D'Annunzio e [...] ha la [...] radice « nella sovrana [...] dignità e tende alla glorificazione superba della [...] eleva a virtù « tutte le sofferenze [...] » e considera abominevole [...] deriva le sue leggi dal principio contrario. La maggiore espressione della [...] si ha con il cristianesimo col quale [...] vinto. Ma questa morale non [...] del gregge: « gli [...] agli ingenui i tentativi di migliorare le [...] e di praticare la virtù cristiana della [...] i loro sforzi a [...] ». Così gli uomini saranno [...] razze. Ma il vero nobile [...] Nietzsche, « non somiglia nulla agli slombati eredi [...] patrizie. [...] del nobile è la [...]. Egli è [...] libero, più forte delle [...] la personalità supera in valore tutti gli [...]. Egli è una forza che [...] governa, una libertà che si afferma e si regola [...] tipo della dignità. E-gli ha [...] infallibile quando guarda in [...]. E in questa autocrazia della [...] è il [...] segno [...] nuovo ». Così D'Annunzio presenta Nietzsche [...] Tribuna. Ma si potrà notare che [...] lascia cadere tutta la parte più schiettamente filosofica [...] nicciana (la quale, del resto, [...] collègava [...] culturale tedesco [...] del tutto sconosciuto al Nostro) [...] soprattutto gli elementi [...] e di comportamento umano. E [...] parte, nella disputa fra Nietzsche [...] Wagner, egli sposa -in quegli articoli -la causa [...]. È probabile che [...] del Nietzsche sia diventata [...] opera non citata negli articoli del [...] ma troppo famosa perché [...] della tragedia. [...] scritta nel periodo wagneriano [...] Nietzsche [...] cui anzi alcune idee sono direttamente mutuate [...] grande compositore) e [...] che doveva colpire D'Annunzio [...] greca, per la contrapposizione [...] dionisiaco che starebbe alla base [...] e della vita ellenica; [...] alla base [...] e della vita di [...] che i greci riuscirono a congiungere nella Tragedia. ///
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[...] scritta nel periodo wagneriano [...] Nietzsche [...] cui anzi alcune idee sono direttamente mutuate [...] grande compositore) e [...] che doveva colpire D'Annunzio [...] greca, per la contrapposizione [...] dionisiaco che starebbe alla base [...] e della vita ellenica; [...] alla base [...] e della vita di [...] che i greci riuscirono a congiungere nella Tragedia.