Il set-tarismo, non combattuto [...] in parte favorito dalla definizione della socialdemocrazia [...] « un vizio radicale » [...] dal quale bisognava liberarsi [...] se si voleva arrivare a un fronte [...] fosse tanto ampio ed efficace da fare [...] più minacciosa del fascismo e al pericolo, [...] di un terzo conflitto [...]. [...] mia opinione che anche [...] politica comunista come politica di « classe [...] fosse sostanzialmente errata e la fonte di [...]. La nostra è la [...] operaia in lotta per la democrazia e [...] la capacità del partito comunista consiste proprio [...] anche nella classe borghese, i gruppi più [...] vasto e mobile sistema di alleanze, convergenze, [...] via. La correzione fu imposta [...] e prima di tutto dal tragico esempio [...] di Hitler, in Germania, con [...] di ingenti masse elettorali, [...] reazio-naria dei capi [...] aveva respinto, ma non [...] convogliate in una azione unitaria per la [...] da-ta [...] profondità della scissione del [...] di [...] unitaria coronata da successo. Enorme fu la commozione [...] il movimento operaio dagli av-venimenti tedeschi e [...] di una lotta antifascista [...] penetrò nella [...]. [...] comunista e i suoi [...] loro posto di combattimento, su posizioni giuste, [...] critica ai partiti [...] per la loro responsabili-tà [...] ma al di sopra di tutto combattendo [...] di azione si organizzasse in tutti [...] il fascismo minac-ciava o opprimeva. Le posizioni che facevano [...] di questo compito furono senza serio ostacolo [...] nuova, ultima fase della [...] esistenza, [...] fu presen-te come una [...] orientando e in parte guidando direttamente un [...] che si estese, nelle adeguate forme, a [...] del mondo. Ciò sta a dimostrare [...] diven-tata la capacità dei partiti comunisti di [...] delle situazioni. In Francia già esisteva [...] di azione tra [...] e [...] comu-nisti [...] formazione il fronte [...] popolare. La [...] rivolta dei [...] delle [...] in Spagna [...] aveva [...] portato [...] ai comunisti [...] di [...] tutta un'ala del partito socialista. In [...] Austria operai [...] e [...] avevano combattuto uniti. Un patto di [...] univa comunisti e socialisti italiani. In [...] Cina, [...] termine [...] la serie delle [...] Cian [...] contro il governo e [...] si poneva con urgenza la questione [...] di tutte le forze [...] giapponese. Il valore del Congresso [...] che si pose [...] e [...] compito di generalizzare questa esperienza unitaria [...] si stava compiendo, che diede ad [...] fonda-mento di principio e tracciò, su questa [...] di sviluppo strategico di portata mondiale. Ancora oggi, quando si [...] che precedettero il secondo conflitto mondiale, la [...] borghesi, soprattutto, che, non senza [...] socialdemocratico, agirono senza scrupoli [...] Sovietica [...] fascista, quando si ricordano [...] i pericoli dei primi anni di guerra [...] come la soluzione alfine venne [...] forze democratiche e antifasciste; quando si sente [...] parti esaltare o impre-care a questa [...] scaturì la vittoria, si deve riconoscere che, [...] che [...] la strategia [...] che consentì di schiacciare la barbarie fascista, [...] elaborata e proposta al mondo dalla Inter-nazionale [...] VII Congresso. Le premesse si trovano, senza [...] precedente [...] e non solo riguardo al [...] del fronte unico. II tenta-tivo che già [...] di derivare [...] del fronte unico la [...] governo operaio (o operaio e contadino) venne [...] stesso richiamato come un [...]. Analogamente, infatti, si passava [...] una tanto ampia [...] di azione alla [...] governo del fronte unico prole-tario o del [...]. La riven-dicazione era però fondata, [...] Volta, [...] sulla dimostrazione che il [...] non era una qual-siasi sostituzione di un governo con [...] altro, ma era il cambiamento di una forma statale, [...] demo-crazia borghese, con una dittatura terroristica. I comunisti non solo [...] distin-zione, ma si schieravano a difesa del [...] prendevano nelle loro mani la bandiera della [...]. Ciò apriva la strada [...] alle collaborazioni, a patto però che i [...] politici della borghesia non fossero messi tutti [...] ma si differen-ziasse tra di loro e [...] conseguenza. [...] non era dunque più [...] ma di strategia. ///
[...] ///
[...] non era dunque più [...] ma di strategia.