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Dopo due anni di discussioni [...] arrivata [...] delle scelte [...]. Le scelte [...] comunale pon-gono Roma nella [...] di diamante» in Italia; il suo essere [...] la pone al centro del dibattito: il [...] quelli delicati: un nucleo vivo di que-stioni [...] a una pa-rola che, al contrario, rischia [...]. Per [...] abbiamo scel-to quattro interlocutori [...] in altrettanti [...] Antonio Rosati, consigliere comunale, [...] da anni segue, per il Pds ro-mano, [...] Centrale del latte, e delle aziende; Stefano Tozzi, [...] Rifondazione comu-nista, è un fermo oppositore della [...] Campidoglio, e uno dei promotori del referendum [...] di Acea e Cen-trale del Latte; Aldo Palmeri [...] sia della Centrale sia della so-cietà Risorse [...] Roma, [...] si sta oc-cupando della valorizzazione del patrimonio [...] Comune; Stefano Bianchi è segretario della [...] di Ro-ma e Lazio. Un modo per affrontare [...] complessa, può essere quello di «definire il [...] il punto di vista dal quale ci [...]. Vogliamo provare? Antonio Rosati. È vero che si [...] concetto complesso. Io lo de-finirei principalmente [...] po-litica industriale. Nel caso della Centrale [...] vera gran-de privatizzazione in atto a Roma, [...] trovare la forza per pas-sare da un [...] si sono già persi 220 miliardi, tutti [...] romani) a uno positivo. Noi vogliamo coniugare forze [...] da-re un contributo alla democrazia economica, per [...] sul mercato e non sia più un [...] risorsa per la colletti-vità. /// [...] /// Può venire in soccor-so [...] «Dizionario [...] istituzioni e dei diritti del cittadino» curato [...] Luciano Violante: privatizzazione è «ogni forma di estensione alle [...] pubblica delle rego-le di diritto privato». Un passaggio, almeno in [...] un regime pubblicistico a uno privatistico. Se si prende per [...] abbiamo diverse privatizza-zioni, con diverso peso specifico. Lo zoo che si [...] da servizio in economia a S. /// [...] /// Al di là delle [...] giuridica, il ricorso a strumenti di natura [...] con maggiore agilità e [...]. Se il pubblico decide [...] esempio, alla S. E [...] da considerare che il [...] è arcaico: in Italia, negli ultimi dieci [...] cominciato ad affacciarci su questo terreno. Poi, [...] da distinguere tra privatizzazioni totali [...] parziali. In alcuni casi, è [...] una funzione pubblica per la definizione del [...] mentre si privatizza la ge-stione. Un principio economico fondamentale, [...] risorse per definizione sono scarse. Tutto ciò che consente di [...] deve essere ben visto: ovvia-mente, [...] piena compatibilità con le esigenze di tipo politico e [...] che un contesto pubblico compor-ta. /// [...] /// Da anni contrattia-mo con [...] private. Non diamo un giudizio [...] ma sulla ca-pacità, sulla efficienza, sulla abilità [...] equilibrio il meccani-smo di [...] necessario per garantire [...] la con-trattazione con il [...]. Dunque le privatizzazioni, in [...] largo, sono un problema con il quale [...] tempo si confronta in maniera laica, ba-dando [...] che alla con-dizione istituzionale. Ma una cosa va detta. Credo che, quando ci [...] fronte a servizi gestiti da amministrazioni pubbliche [...] dal punto di vi-sta economico, e con [...] pesanti ricadute [...] strade diverse debbano essere [...] essere quella della privatizzazione, se può avere [...] rilancio [...] e con determinate garanzie [...] e per i lavoratori. Nel confronto pubblico sul [...] di ideologizzazione è sem-pre presente; il dibattito [...] e la contrapposizione tra pubblico e privato [...] a una realtà nella quale invece spesso [...] che tengono insieme forme diverse. /// [...] /// Occorre una grande operazione [...] sia che ci si trovi sulla trincea [...] su quella del privato, la capacità di [...] principi co-me verità assolute. Spesso il pubbli-co non [...] prova di sé, ma è anche difficile [...] sempre sostenibile un modello di privato come [...] quello alla De Benedetti. Co-me partito, non demonizziamo [...]. Affermiamo però che non [...] quando ci sia una situazione di mercato [...] portare a concentra-zioni oligopolistiche, né quando si [...] servizio pubblico essen-ziale. Forse si può sostenere [...] non sia un servizio essenziale; ma andiamo [...] in cui al massimo ci sarà il [...] caseario, con rischi di ricadute sul rapporto [...]. E le piccole marche [...] saranno destinate a scom-parire. Cosa ne sarebbe stato [...] se la Rai non fosse pub-blica, e [...] e Rai avessero fat-to [...] la raccolta pub-blicitaria? Sarebbero state tutte fatte [...]. È questo che te-miamo. /// [...] /// Non si possono fare [...]. Questo è [...] modo per evitare forme di [...]. Il vero problema, è [...] sia sul versante pubblico che su quello [...] vuoto pauroso di cultura di mercato. Io sono un tecnico: [...] mer-cato globale, che è il mondo, con [...] dovuti a fatti tempo-rali e logistici. In Austria si produce [...] dura per diciotto gior-ni: in Veneto lo [...]. In Ger-mania il latte [...] a Ro-ma, che ha i prezzi più [...]. Bisogna allargare i margini [...]. Guai se la pri-vatizzazione [...] forme di oligopolio. Ma il piccolo produttore [...] in grado di reggere il mercato: le [...] si riverberano sul trasformato-re, e da questo [...]. Una evoluzione del sindacato [...] una forma spinta, innovativa di tu-tela del [...] dei lavo-ratori. Il lavoro è un [...] culturale. Se diamo la possibilità [...] vive e vitali, nel sal-vaguardare [...] e creare le premesse [...] tutelia-mo il lavoro di oggi e quello [...] è molto più importante di una difesa [...] esistente, laddove non corrisponde a vera creazione [...]. Pur-troppo oggi spesso la [...] in quanto tale si traduce in una [...] e quindi in un danno per il [...]. La privatizzazione va vista [...] la creazione di nuova ricchezza e nuovo [...] fa questo, è un discorso che fallisce [...]. /// [...] /// Per non essere ideo-logici [...] specifi-care, [...]. Quando si parla di [...] quando si parla di ricchezza, per chi, [...]. /// [...] /// La ricchezza che non [...] non la distribuisci. /// [...] /// Per carità, non sono [...] maltusiano. [...] anche chi sostiene che oggi [...] solo il problema di come si di-stribuisce una ricchezza [...] ormai si produce [...] dal lavoro. /// [...] /// La mia idea è [...] è vero, ma fino a un certo [...]. Certo [...] tecnologica riduce [...] au-tomatica [...] lavoro, più [...]. È vero anche che [...] di trovare manodopera si va nei paesi [...] dove co-sta un decimo che in Italia. Il ché significa che [...] crea ricchezza. /// [...] /// Pare, già, ho [...] un [...] peregrina di questo ti-po. Ma torniamo alla serietà. Sono convinto che pure [...] di innovazione che intervengono il la-voro sia [...] della ricchezza. Tenendo conto di tasso, [...] disoccupazione, il sindacato, pur confermando le garanzie [...] posto su un terreno di contrattazione [...] del lavoro, nel senso [...] gli strumenti che con-sentono una maggiore flessibilità [...] un maggiore sviluppo. Anche [...] nazionale «patti per il lavoro» [...] dice lunga: punta a una maggiore professionalizzazione del lavoro, [...] le capacità di con-correnza sul mercato e, al contem-po, [...] capacità di creare ricchezza. /// [...] /// Torno sulla questio-ne [...] perché non credo che [...] pubbli-ca, efficienza privata o viceversa. Il problema è un [...]. Questo paese non ha [...] di una democrazia economica degna di questo [...]. Faccio due esem-pi eclatanti. La maggior parte delle [...] ancora pub-bliche e paradossalmente, a partire da [...] da me, nessuno se ne preoccupa. La sinistra deve avere [...] su questo: cominciamo a dire come trasformare [...] bancarie e [...] al servizio delle imprese, [...] dello svilup-po. Oggi, sono ben altra [...]. /// [...] /// La borsa italiana, come [...] è sostanzialmente un borsino per pochissime famiglie, [...] pacchetti di minoranza di azioni, in maniera [...]. Insomma, il capitalismo italiano [...]. La si-nistra ha ben [...] un certo mondo economico, industria-le, finanziario. Vogliamo davvero la sfida [...] ? Comin-ciamo. Ma torniamo al merito [...] Roma. Io penso che la [...] pa-radigma. Non è più un [...] proprietari che garantiscono di per sé [...] e la trasparenza dei [...]. Forza Italia e An [...] alla tra-sformazione in S. /// [...] /// Sarebbero favorevoli se avessero [...]. /// [...] /// Comunque la sini-stra deve [...] schemi ideologici e sfidare i settori più [...]. In Italia [...] un sistema di potere [...] grandi industrie che, sostanzial-mente, del libero mercato [...]. La parola libero mercato [...] tutti i governi fanno politiche economiche. Quindi mi correggo, il [...] e regolato. Dunque la vera sfida, [...] democrazia, che la si-nistra moderna deve [...] inter-pretare. Gettiamo uno sguardo sul [...]. /// [...] /// Per la centrale, [...] è andare [...] velocemen-te, [...] che nei primi mesi [...] prossimo il Consiglio co-munale [...]. Per quanto riguarda Risorse [...] Roma: [...] molti non sanno che il favolo-so patrimonio [...] Comune, [...] 35. In più, ci sono [...] fitti passivi: 68-70 miliardi [...]. Questa giunta, per prima [...] Italia, [...] iniziato un processo serio di pri-vatizzazione del [...] a costo zero, iniziato a maggio, porterà [...] circa ottanta miliardi nelle casse del Co-mune Stefano Tozzi. Noi non siamo certo [...] mercato. Ma una strada per [...] può essere quella di avere una concor-renza [...] una de-mocrazia del mercato, che possa lasciare, [...] gestione, alme-no la proprietà dei servizi pubblici [...]. Prendiamo il ca-so [...] uno studio che so-stiene che [...] trasformazione in S. Allora io lancio una sfida [...] maggioranza: mettete in delibera un impegno [...] per stabilire che [...] resterà in mano pubbli-ca. /// [...] /// La sinistra ha da-vanti [...] molto grandi. Per fare un riferimento [...] aggiungo che [...] una ragio-ne antica e [...] la motivazione della nostra esistenza: continuare a [...] di ricchezza e la [...] distribu-zione, anche in forme [...]. Tor-niamo a Roma: la gestione [...] pa-trimonio immobiliare andrà [...] attraverso una gara di livello [...]. Per la Centrale del latte, [...] soprattutto la fantasia che [...] ha dimostrato scegliendo una strada [...] da quella [...] pubblica. Comun-que, con la [...] politica, [...] è un soggetto di politica [...] e non vuole rinunciare a [...]. Per [...] devo dire che capisco la [...] romana, che ha posizioni [...] concezioni del ventennio. Il business del ciclo [...] è valutato 30. Sul manteni-mento della maggioranza [...] pubblico, ma chi rinunce-rebbe a un simile [...] mai. Per il Pds, io so-no [...] a [...] in deli-bera. Ma chiedo a Tozzi: [...] a dire: apriamo subito [...] diffuso, collochiamo il [...] delle azioni presso gli [...] dalla legge Galli, già dal prossimo anno? Questo [...] modo per uscire [...]. /// [...] /// Siamo contrari alla trasformazione. Se ci dovesse esse-re, [...] deve ancora discu-tere in Consiglio comunale, e [...] di fronte alla azienda trasformata . A que-sto, pensiamo di [...] dare il no-stro contributo. /// [...] /// E questo è già [...]. /// [...] /// Io penso che sia [...] di ridurre il di-battito e arrivare a [...] solo sulla trasformazione delle aziende, anche sulla [...] funzioni, i vigili urbani, il Palazzo delle [...] cimiteriali, le biblioteche. Abbiamo due anni di [...] e un anno davan-ti, con la necessità [...] e bene. È ora di scegliere. Realizzare queste trasformazioni, può [...] i lavoratori pubblici, misurarsi con una nuova [...] un rapporto più diretto con [...] un forte snellimento delle [...]. Il la-voro è un [...] pubblico è stato a lungo svalorizzato. [...] Alberto Pais Chi ha paura [...] Privatizzazioni, tanti sì «ma con [...] chi è [...] e chi no: resta il [...] che, in Italia e non solo, [...] attenzione per quanto accade a Roma. Più precisamente, «per lo [...] innovazione che [...] sta producendo». Lin-da Lanzillotta, assessora al [...] Cam-pidoglio, ricorda che i progetti attuati hanno alla [...] scritto nel programma del Sindaco [...] ridefinire ruolo, funzioni, modalità [...] secondo due criteri fondamentali. Primo: [...] eliminazione della presenza comunale [...] industriali economici in cui non ha più [...] essi [...] pub-blico è tutelato, in [...] e di prez-zi, non dalla proprietà, ma [...] regolazione (come le norme di igiene sanitaria [...] e della concorrenza. Se-condo criterio: in altri settori, [...] la presenza pubblica attraverso una privatizza-zione in termini di [...] cioè una ridefini-zione delle modalità organizzative, diversa [...] integrazione organica con [...]. Farmacie, palazzo delle esposizioni, [...]. Il rimpianto di Linda Lanzillotta? [...] per il prossimo anno? «Il rimpianto, è [...] essere fatto più rapidamente: la città ha [...] abbiamo avviato processi di riforma vasti e [...] forse la percezione si avrà in prospettiva, [...]. Tutto questo, nonostante i [...] rappresentano in alcuni casi ve-ramente dei percorsi [...] delle prove di sopravvivenza della volontà politica [...] obiettivo. [...] una grande scarto tra [...] velocità delle trasformazioni che la realtà economica [...] lentezza dei meccanismi di decisione delle amministrazioni [...] delle amministrazioni locali. [...] -con-clude Lanzillotta -è che [...] anno che ci separa dalle [...] elezioni consenta di concludere quanto è ancora in sospeso, [...] a causa di questi meccanismi [...] che, poi, a mio giudizio, [...] in contrasto con [...] che è alla base della [...] per [...] del sindaco: il sindaco ha [...] programma, lo de-ve attuare, va giudicato sui risultati: ma [...] lo-gica [...] può impedire di realizzare i [...] del programma. /// [...] /// La più nota, forse [...] per il Giubileo, e abbastanza nota è [...] costituita insieme a [...] che si occupa delle [...] in questa fase, spiega Lanzillotta, consolidata la [...] il risultato economico, il Comune sta avviando, [...] la procedura per la [...] di [...] e quindi per la [...] società. Il fiore [...] però, è Risorse per Roma, [...] curare la cessione e la valorizzazione del [...] prima struttura di questo tipo realizzata in Italia, [...] copiata da molte altre amministrazioni locali. Sono più di 42. La Centrale, poi, passerà [...] avrà dimostrato di aderire meglio al progetto [...] dal Comune. Acea invece, dovrebbe rimanere [...] ma secondo [...] Lanzillotta, avendo forti prospettive [...] essere fortemente capitalizzata. [...] privato dovrà rispondere a [...] economica, che garantiscano trasparenza e efficienza, e [...] di ogni «tentazione» di rapporto perverso tra [...] economia. Alcune altre situazioni prevedono [...] che riguarda i modelli organizzativi e gestionali. Passano, in forme diverse, [...] diretta a una esterna la polizia comunale [...] Consiglio [...] sta discutendo proprio in questi giorni), le [...] la polizia diventano istituzione; il Palazzo delle Esposizioni, [...] trasformato in azienda speciale. Azienda speciale è la [...] per quello che riguarda la riorganizzazione delle [...] il giardino zoologico cambia forma societaria, oltre [...] nome con il quale finora lo abbiamo [...]. Il nuovo [...] infatti, sarà una S. /// [...] /// Il nuovo [...] infatti, sarà una S. (0) (0) ![]()
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