→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 539642924.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Karl [...] resterà in Italia. Vane, dunque, la richiesta [...] e quella di estradizione (in arrivo) inviate [...] Roma [...] autori-tà tedesche. [...] maggiore delle Ss non sarà [...] perché su di lui pende un procedimento nel nostro [...] (è indagato per [...] delle Ardeati-ne). E non è stato [...] ricoverato con il bacino rotto, non potrebbe [...]. Del resto, qualora dovesse [...] genera-le e presentarsi un concreto pericolo di [...] finirebbe in carcere non [...] Germania: a [...] sarebbe, infatti, il tribunale [...] Roma. In proposito, ieri il [...] è stato esplicito: «Karl [...] è indagato in Italia. Se dovesse essere arrestato, lo [...] farà per motivi ita-liani, non per una richiesta di [...] provvisorio tedesca». E il dottor [...] che ha sostenuto [...] nel processo a [...] aggiunge: [...] preliminare avviata sul conto di [...] sarà conclusa tra poco. Già a settem-bre, potrebbe [...] di rinvio a giudizio. Ricordiamo che [...] na-zista, proprio durante il processo, [...] ucciso due persone alle Ardeatine. La strana testimonianza avvenne [...] strano tenta-tivo di fuga da un albergo [...]. A 84 anni, [...] tentò di [...] dal balco-ne: cadde e [...] bacino. Ancora [...] «Potrebbe essere arrestato anche prima [...] conclusione [...]. Dipenderà, insomma, dalle sue condizioni [...] salute. Adesso, è ricoverato in [...] Grottaferrata, nei pressi di Roma. Appare lucido, tranquillo, meno [...] pallido del giorno in cui, un paio [...] disteso in un letto [...] militare del Celio, parlò [...] contrariamente a quel che [...] a quel che lui stesso aveva fatto [...]. Si ha [...] che, sul conto di Karl [...] sia in corso un [...] tra inquirenti italiani e tedeschi. Ieri, la procura di [...] ha con-fermato [...] chiesto, ufficialmente, [...] e [...] mag-giore nazista. Ha detto il procuratore Klaus [...] «Siamo in attesa di una [...]. Non sappiamo quali intenzioni [...] nei con-fronti di [...] o di [...]. Le inten-zioni [...] in verità, sono chia-re: [...] non sarà estradato. Gli in-quirenti militari di Roma [...] notare, respingendo allusioni su un trattamento di [...] nazista (in quanto potenziale te-stimone contro [...] che qual-che mese fa [...] gli ar-resti domiciliari per Karl [...]. Il gip non li concesse, [...] alla sola misura del divieto di espatrio. Poi, la tentata fuga [...] il [...] me-no, perciò, delle esigenze [...]. Al ministero della Giustizia, [...] giunte le due richieste di estradizione. Erich [...] che resta in carcere, [...] sapere, tramite il suo avvocato Velio Di Rez-ze, [...] di no alla Germania. Il che renderà più [...]. [...] capitano delle Ss sarà interroga-to [...] da Tommaso Figliuzzi, presidente della quarta sezione della corte [...]. Un incontro di rito: il [...] che ha convalidato [...] disposto la notte della sentenza [...] deve procedere [...] del detenuto e [...] appunto, se accetta [...] o vi si oppone. Il caso, giuridicamente e [...] è assai complicato. [...] nazista è ancora sotto processo, [...] in Italia, perché il procedimento re-lativo [...] delle Ardeatine non è finito [...] stata la sentenza di pri-mo grado). Sotto questo aspetto, perciò, concedere [...] non sarebbe facile. [...] del primo agosto è stato [...] sulla base di un mandato di cattura internazionale firmato [...] inqui-renti tedeschi. È tecnicamente lega-to, insomma, [...]. Le autorità italiane hanno quaranta [...] di tempo: dopo, do-vranno dare una risposta alla Ger-mania. Una soluzione [...] facile e rapida: consiste [...] del pro-cesso. Oggi, le parti civili ricorreran-no [...] della corte [...] che il 30 luglio respinse [...] di ricusazione nei confronti del presidente del tribunale militare, Agostino [...]. Se la Cassazione accoglierà [...] processo do-vrà ricominciare: annullata, dunque, la sentenza [...] la scar-cerazione di Erich [...]. ///
[...] ///
Intanto, lui, [...] vive da quattro giorni [...] di Re-gina Coeli. La tv, i fascicoli [...] un computer: è [...] si teme per la [...]. Forse, ha detto, scriverò [...] si è arrabbiato per la scomparsa di [...]. [...] Di Rezze ha ribadito [...] per seque-stro di persona il procuratore [...] il ministro della Giustizia [...] , il sottosegretario alla Difesa Brutti. Hanno tollerato, favorito, secondo di Rezze, [...] del tribunale milita-re dopo la [...] della sentenza che disponeva la scarcerazione [...] «Avevano bisogno di tempo per [...] una soluzione. Rispo-sta di [...] «Di Rezze vuole [...] La prendo come una battuta. In segno di solidarietà [...] delle vittime delle Fosse Ardeatine, [...] di Verona ha deciso [...] prossimo la rappresentazione del «Nabucco» di Giuseppe Verdi [...] dei morti della strage nazista. [...] lirico, assieme ai componenti [...] corpo di ballo e ai rappresentanti delle [...] categoria, esprime il più «vivo rammarico per [...] Tribunale militare nei confronti del capitano delle Ss Erich [...]. Ec-colo, [...] maggiore delle SS Karl [...]. È seduto nella [...] stanza e sta sbucciando [...] mela con certosina pazienza. [...] del-la tentata fuga prima di [...] al processo [...] assunto dai servizi segreti italiani [...] dopo-guerra, [...] nazista che la Ger-mania credeva [...] in guerra, è calmo, tranquillo, in buona salute. Diciamo semplicemente [...] morgen, maggiore [...]. Lui rimane con il coltello [...] immobile sulla poltroncina. ///
[...] ///
Lo sguardo è brillante, [...]. Si, abbiamo usato un [...] e vecchi trucchi del mestiere per arrivare [...] nazista, uf-ficialmente morto e comunque scomparso nelle [...]. Ovviamente, non diremo quali [...] persone che non [...] niente. Alla fine, comunque, siamo [...]. Ancora energico, nono-stante gli [...] lo spicchio di mela e si alza [...]. Questi vecchi nazisti, alla [...]. Noi, nella stanzetta della [...] per lui. Nel tentativo di fuga [...] come si ri-corderà, si era [...] il bacino e non vorremmo una nuova rovinosa caduta. Lo diciamo sorridendo, ma [...] afferra a volo il [...] i fratturati ed è subito in piedi. È alto, imponente. In divisa da maggiore [...] SS, [...] essere, come [...] un [...]. Qual-cuno, malignamente, potrebbe ri-cordare [...] delle SS erano davvero un corpo scelto: [...] alti, con occhi chiarissimi e tutti profondamente [...] della «superiorità della loro raz-za». Il piglio è quello [...] ufficia-le abituato a comandare. Dice [...] «Lei chi è e [...] Rispondo con un cognome a lui notissimo, [...] che siamo «amici». [...] si scioglie un [...] e cominciamo una specie di [...] che, a tratti, corre il rischio di diventare surreale. Attacca [...] «In questi giorni, troppi [...] televisione hanno detto che io odiavo gli [...]. Non è vero niente. Non ho mai odiato nes-suno. Ci terrei che lei [...] nostro amico che tutto questo deve risultare [...]. Insomma, io non ho mai [...] nessuno. Anzi, in via Tasso, [...] che i prigio-nieri chiamavano il buono. Il buono, il buono. Ha capito?». Siamo nella clinica privata [...] di Grottaferrata, reparto urologia. Fuo-ri, il sole già [...] corridoi e nella stanza [...] maggiore, i condizionatori fanno [...]. È una clinica privata [...] con gran buon gusto e i pazienti [...] una stanzetta tut-ta per loro. [...] è uno di questi. Per arrivare alla clinica [...] volte informazioni. È una vecchia villa [...] luogo di cura per anziani, con servizio [...] ad alto livello. Senta comandante [...]. Ma quale comandante. ///
[...] ///
Mi chiami maggiore. Siamo ancora sulla porta della [...] nazista. I tre agenti della Digos [...] lo perdono di vista un momento, non [...] un istante. [...] sempre in mezzo a [...] «passeggino» che lo tiene in piedi, si [...] cima alla piccola discesa del corridoio e [...] verso il largo della sala [...]. Con un paio di [...] stabilità e si ferma di nuovo. Indossa una tuta blu, [...] da ginnastica di quelle da ragazzino. Maggiore [...] volevamo [...]. Mi lasci parlare. Lei è ebreo? Anzi, [...] razza ebraica? No, no, mi scusi, non [...]. Pare non si possa [...] «razza». Ma non è una offesa [...] di razza. Loro sono semitici o [...] Se [...] sono, si può parlare di razza. Stringe gli occhi e [...] aria interrogativa. Rimaniamo per un at-timo [...] un brivido ci corre giù per la [...]. Il maggiore [...] nel porre la domanda, [...] verso il nostro viso. La men-te, solo per [...] sul-la data e [...]. Per grazia di Dio [...] Resistenza, non siamo nel 1944, ma nel 1996, [...] libe-ro e democratico. Una domanda del genere [...] nei giorni [...] nazista da un maggiore [...] Ss [...] dire la scelta improvvisa [...] e la vita. Non siamo ebrei, maggiore, [...] e non siamo molte altre cose, spieghiamo. Lui non replica. Poi, come parlando a [...] «Dia retta ad un vec-chio soldato di Hitler. Lui, con gli ebrei, [...]. Non doveva [...] ma prendere i migliori. Se noi avessimo avuto [...] parte, avremmo vinto la guerra con la [...]. [...] avu-ta ben prima degli americani». Maggiore, ha visto, la Germania [...] la [...] estradizione per la storia [...] Ardeatine. Che ne pensa? Mi [...]. I tedeschi di oggi [...] schifo. Tentiamo di addolcire questo [...] giudizio [...] maggiore delle SS e spieghiamo: Maggiore, no-nostante tutto, quello è il suo paese. ///
[...] ///
[...] mentre si agi-ta su [...] «seggiolone» che lo aiuta a stare in [...] «Ho detto che mi fanno schifo e lo [...] schifo e basta». Chiediamo della salute. Lui spiega: «Ho 84 [...] sento benissimo. ///
[...] ///
E compie [...] sperico-lata piroetta sotto gli [...] della Digos. Così, lentamente, arrancando per [...] disce-sa, arriviamo ad una grande porta fi-nestra [...] sulla campagna. [...] lentamente, supera, appog-giandosi su [...] passeg-gino per fratturati, un piccolo disli-vello. Siamo [...] su un grande terrazzo. Ci rifugiamo in un [...]. Offriamo una sigaretta [...] maggiore nazista. Lui, secco: «Non fumo, [...]. Maggiore, ma quella notte [...] che cosa è successo. Qualcuno [...] minacciata, ha avu-to paura o [...]. Perchè ha cercato di [...] deposizio-ne in aula? Non mi ha minacciato [...] ho avuto paura di niente. A lei non è [...] perdere la te-sta? Ecco, quella notte, per [...] nella vita, ho perso la testa e [...] di scappare. Non so che cosa [...]. Ho sca-valcato e tentato [...]. La co-sa buffa è [...] nella hall [...] e avevo visto il [...] era addormentato. Avrei tran-quillamente potuto uscire [...]. Non credo che i [...] scoperto. Maggiore [...] che dice [...] Odessa? Cosa mi sta [...] Non [...] ca-pito bene. Di che cosa vuole [...] Odessa, mag-giore, di quella. Cosa dice ? Che [...] Abbiamo capito. ///
[...] ///
Lo dica an-che a [...]. Ma lei, maggiore come [...] in Italia? Lo credevano tutti morto. Le ho già detto [...] Tasso mi chiamavano il buono. Per questo so-no rimasto. Non avevo proprio nien-te [...]. Vede, in via Tasso [...] la vita a tre ebrei, cor-rendo grandi [...]. Tutti voi avete salvato [...]. Ma insomma chi li [...] Chi sono quelli che lei ha salvato [...] Tasso? Purtroppo sono morti e non posso-no testimoniare [...]. Ma vede, si potrebbe [...] sulla «Gaz-zetta di Parma» perchè si presentino [...] ho aiutato. Vedrebbe allora che fila. Io comunque non ho [...]. Ma lei ha ammesso [...] due uomini alle Ardeatine. Ma che [...]. Io, per la verità [...]. Cioè a Villa [...]. Comunque le racconto la [...]. Vede, io ho fatto [...] di concentramento. Gli ame-ricani mi arrestarono e [...] rinchiuse-ro, per due mesi, al buio in una cella [...] Foro Mussolini [...] a Roma. O co-me si chiama. Sa che cosa volevano [...] Che io raccontassi tutto sul tesoro del generale Rommel. Dice-vano che io sapevo [...] teso-ro. In realtà non sapevo [...]. ///
[...] ///
Maggiore, lei, in realtà, [...] Italia perchè era stato assunto dai servizi segreti [...]. Dica la verità, tanto [...] Ma non è vero. Nel 1945 sono stato [...] americani le ho detto. Poi, nel 1948, sono [...] servizi segreti italiani. Questa è la ve-rità [...]. Loro hanno pensato a [...]. ///
[...] ///
Lei mi chiede tutte [...] che lavoro fa? Chie-de, chiede. Ora risponda lei. Che la-voro fa? Scrivo, [...]. Fac-cio da segretario ad [...]. È un lavoro molto [...]. Co-munque, maggiore [...] quel no-stro amico mi [...] oggi sarebbe arrivata [...] figlia, ma non la [...]. Che è successo? Ma [...] a sapere questa cosa? Quel nostro amico [...] anche a fare lo [...] Mia figlia non è [...] sarà [...] in giorna-ta. Lentamente rientriamo, mentre al-cuni [...] incuriositi. Il maggiore [...] parla un italiano fluente. Ogni tanto, si blocca [...] una parola o di un aggettivo, ma [...] è «più italiano» di [...]. Gli agenti della Digos [...] di aspettare. Cerchiamo di sgattaio-lare, dopo [...] maggiore [...] ma veniamo bloccati e [...]. Mentre i nostri documenti [...] sorridente, zampetta ancora una [...] noi. Dice: «Mi saluti il [...]. È un bravo professionista. Molte grazie per la [...]. Lei non è un [...]. Rispondiamo che scriviamo, scriviamo [...]. Lui di rimando: «Mi [...] sugli ebrei. Non odio nessuno, lo [...]. ///
[...] ///
Quella degli ebrei, per [...] è davve-ro una «sindrome», un [...] fisso. Sta per ricominciare a [...]. Per fortuna, gli agenti [...] Digos [...] finito la trascrizione dei documenti e possiamo [...]. Ecco, davanti a noi, Karl [...] maggiore delle Ss rico-verato in [...] clinica privata di Grottaferrata. È una lunga e a [...] surreale conversazione. Della richiesta di estradizio-ne [...] Germania [...] «I tedeschi di oggi mi fanno schi-fo». ///
[...] ///
Si è vero, ho [...] vostri servizi segreti dal 1948. Da me, gli americani, [...] tesoro di Rommel. In via Tasso io [...]. Saluti per gli amici. ///
[...] ///
Oggi non si può [...] razza ma loro sono semitici o no? Io [...] salvati tre, ma ora sono morti [...] 1. ///
[...] ///
Oggi non si può [...] razza ma loro sono semitici o no? Io [...] salvati tre, ma ora sono morti [...] 1.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL