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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 537762517.

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Paolo VI e la [...] Così il Papa del dialogo fu contestato [...] vitae», [...] il 25 luglio 1968, [...] il documento più contestato di Paolo VI, [...] come «Papa del dialogo», risalta sempre di [...] anni dalla morte avve-nuta il 6 agosto [...]. Era stato Giovanni XXIII ad [...] una Commissione teologica sul controllo delle nascite perché, con [...] demografica e [...] del primato della coscienza, ci [...] un approccio del tutto nuovo con un problema così [...] rispetto al quale risultava arretrata [...] «Casti [...] di Pio XI del 1930. E Paolo VI confermò [...] Commissione. [...] tenne conto del fatto [...] Concilio aveva introdotto il concetto di paternità e [...]. La Commis-sione, che era [...] membri tra cui molti teologi ma anche [...] con [...] matrimoniale, rilevò, prima di [...] della «Casti [...] considerata alla stregua di [...] rivista con «spirito critico» ed alla luce [...] e della teologia morale. Affrontando, poi, il concetto [...] finì per ammettere la contraccezione. Lo ha ri-velato, nel [...] teologo Bernhard [...] che fu membro di [...] Commissione. Possiamo, perciò, affermare che Paolo VI, [...] fu dapprima favorevole ai risultati di quella Commissione, [...] indietro cedendo alla mi-noranza conservatrice della Commissione [...] Ford, [...] Lio), e, soprattutto, [...] prefetto del [...] card. Alfredo Ottaviani ed alla [...]. Paolo VI congelò la questione [...] controllo delle nascite, per [...] su pressione degli stessi settori [...] che fecero pre-valere il loro punto di vista, anche [...] dare una risposta alle [...] scismatiche di mons. Lefebvre ed alle contestazioni [...] progressista nel clima di con-testazione anche civile [...]. [...] vitae» è di-venuta, così, [...] per lo sviluppo della teolo-gia morale, nonostante [...] episcopati più esposti sulla te-matica del controllo [...] quelli americano, francese, olandese, tedesco, inglese. Tanto che ci si [...] attraverso mons. [...] che «il Papa non ha [...] ex [...] e, di conseguenza, non ricorrendo [...] princìpio [...] il docu-mento può essere riformato. Giovanni Paolo II, con la [...] esor-tazione apostolica [...] del 1981 e con inter-venti [...] recenti, è rimasto fer-mo [...] vitae», pur met-tendo sempre più [...] sulla «procreazione responsabile». Ma se questo è il [...] della coppia, per [...] non possono essere sufficienti i [...] naturali, prati-cati nel mondo da appena il [...] delle coppie, mentre i [...] sono adottati dal [...] delle donne, con una maggioranza [...] quelle cattoliche. Lo hanno capito anche [...] cristiane. Ma è fuori [...] di Papa [...] nonostante le sue apertu-re sociali. E, poi, il card. Lopez Tru-jillo, responsabile per [...] condizionando su questo te-ma, oggi, Giovanni Paolo II [...] card. Ottaviani fece con Paolo VI. La questione è rimandata [...] Pontefice. Alceste Santini [...] fa [...] Vitae condannava la pillola. Un anno dopo, per se-parare [...] il sesso [...] ma entrambi dalla paura di [...] incinta, iniziavo a [...] la pillola magica, la pil-lola [...] libertà femminile, anticoncezionale, [...] ad un destino di serva [...] riprodu-zione. Era una faccenda segreta, [...] il padre di un compagno di classe [...] politico, medico de-mocratico, padre femminista. Una specie di principe [...]. Nel suo studio [...] si ammassavano le ragazzine, a Torino. Un sorri-so, una stretta di [...] un fo-glietto di carta intestata. Me-glio che [...] occupare di farci abortire, [...] la sofferenza psichica che sempre, anche nella [...] una gravidanza si porta die-tro. In farmacia si cercava [...] gruppo, per na-scondere, sotto un inizio di [...] vergogna. [...] farmaci-sti che ti guardava-no come [...] put-tanella. Il genere di sguardo [...] che la frase «se tu fossi mia [...]. Con la cartina di [...] alla fine del martirio, ti sentivi felice. Fi-nalmente siamo persone, an-che [...] uomini. Di-venteremo madri, come loro [...] quando lo desideriamo. Quando e se, aggiungevano [...]. Siamo persone, non siamo [...] «natura». Abbiamo una vo-lontà, una mente. E il diritto di [...]. Come gli uomini, come [...]. Fu quella, la vera [...] del-la mia vita, se [...] in cui ho avuto la percezione che [...] cambiando. Si erano messi i presupposti [...] una parità non appa-rente, reale. Dieci anni dopo, nel [...] con una formidabile alle-gria, dedizione e una [...] dura ancora adesso, che mio figlio ha [...]. Che cosa sarebbe successo [...] avuto la possibi-lità di aspettare? Quello che [...] madri, alle nostre nonne: donne che si [...] della continuazione della spe-cie, che si sono [...] pagare ai figli non scelti il prezzo [...] delle loro rinunce. Me la ricordo bene, [...] condannava a restare al nostro posto, nella [...] che il maschio portasse a noi e [...] di che sopravvivere, un pezzo di pane [...] padroni. ///
[...] ///
[...] il movi-mento, il profumo del [...] era inebriante, [...] ci fece un grande favore: [...] una esigenza personale femminile, in una battaglia politica, culturale, [...]. Ci sono i maschi [...] al mondo, hanno gli stessi di-ritti. Da quella minuscola pal-lina [...] marcia della emancipazione vera, quella che avrebbe [...]. ///
[...] ///
La liberazione non è [...] è arrivata la crescita zero. Da quando hanno in-cominciato [...] evidente-mente, almeno in Italia, sempre più donne, [...] non essere madri. Come va let-to questo [...] Il Papa, bontà [...] non cessa di ri-badire [...] Enciclica di quel suo illustre predecessore: no [...] controllo delle nascite, no al preservativo. Né nei paesi ricchi, [...] si tratta soltanto di rispetto per le [...] paesi po-veri, dove incrementare la na-talità condanna [...] che dovrebbe farci tutti ver-gognare, noi egoisti [...] anche Lui, pastore [...] che se ne frega [...]. Le donne, in Italia, [...] produrre nep-pure i due figli regolamentari. Perché? Siamo diventate tutte [...] O [...] cattoliche sono diventate disobbedienti? Propendo per la [...]. Forse la religiosità ha cambiato, [...] le sue forme: si può credere in Dio, applicarsi [...] rispetto dei co-mandamenti essenziali, e ri-fiutare [...] subalterna ad una intransigenza che [...] si condivide. Fare [...] è una buona piccola [...] società che evolve in direzione della distanza, [...] ridicolo sesso virtuale, con le ammuc-chiate telefoniche, [...] rete e tutti gli altri succe-danei di [...] è an-che rapporto, confronto, scontro, durata, solidarietà, [...]. ///
[...] ///
Se le donne fanno meno [...] da quando possono per-mettersi di [...] è perché siamo entrati [...] del desiderio, nel regno delle [...]. Nessuno è comandato a [...] umana. Il tozzo di pane, [...] delle gravidanze, la donna, se lo può [...]. Allora anche gli uomini [...] deside-rio e non di un bisogno. Si può fare a [...] si so-pravvive lo stesso. Ma fra sopravvivere e vivere [...] differenza. Siamo entrati nel regno [...] voglie, del-le ricerche di senso. Gli uomi-ni, presto, dovranno [...] desiderabili, come a noi hanno insegnato fin [...] non hanno più il vantaggio del nostro [...]. I figli sono meno [...] sono spesso figli di una scelta, presto [...] di un desiderio. Sono anni difficili, natural-mente, [...] inte-ressanti! Sa-rà difficile farmi cambiare [...]. Lidia Ravera [...] fa la Chiesa condannò [...] GIOVANNI PAOLO II ripete i concetti [...] vitae», ma il paese [...] crescita zero. Siamo tutte laiche? Il [...] italiane? Il profi-lattico. Gli ultimi rilevamenti [...] sui metodi [...] adottati dalle donne italiane (il [...] di riferimento è il primo tri-mestre [...] «danno» la pillola solo al [...] posto, con il 17. Al primo posto il [...]. Al terzo, [...] nostro [...]. Tendenzialmen-te preferiscono la pillola [...] ai 30-35 anni; i dati [...] fanno da contraltare: i [...] si [...]. Uno sguardo oltre confine [...] rimando, altri dati: in Olan-da prende la [...]. Quella della mater-nità responsabile, [...] della propria sessualità alla portata di tutte, [...] essere ancora, nonostante le battaglie femmini-ste, una [...] salita. Otto anni fa eravamo [...] in [...] al Portogallo: solo il [...]. [...] a una migliore informazione sul [...] sessuale -del quale comunque non [...] si occupa a [...] e, va detto, anche al [...] svolto [...] la percentuale è sa-lita lentamente [...] costantemente. Ed è, in egual [...] per-centuale di donne che ricorrono [...]. [...] è aumentato anche [...]. [...] parte, nessuna sostanza chimica (droghe [...] parte) è stata mai osteggiata come la pillola anticon-cezionale. Pensi [...] combattere [...] fossero stati istituiti i consultori [...] il governo non aveva provveduto ad abrogare [...] del [...] dei [...] che non consentiva la [...] di specialità medi-cinali e di [...] aventi indicazioni [...]. [...] per fornire [...] contraccettiva che non potevano fare». Per fortuna che le [...] sulla base [...] personale, conclude Laratta e [...] fede cattolica [...]. ///
[...] ///
Per fortuna che le [...] sulla base [...] personale, conclude Laratta e [...] fede cattolica [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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