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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1986»--Id 535603126.

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[...] OTTOBRE [...] che cosa si vuol discutere [...] noi? [...] dice Alessandro Natta [...] Siamo noi che abbiamo promosso [...] promuoviamo la più attenta indagine storica sul fatti del [...]. Ma se invece si [...] il nostro partito è fermo ai giudizi [...] afferma 11 contrario del vero: quel giudizi [...] da gran tempo superati nel fatti. Se avessimo davvero aspettato [...] certo la grande forza politica che siamo In Italia [...] In Europa. La stessa vicenda storica [...] si valuta da ciò che esso è [...] politicamente e moralmente. Ci spieghino gli altri, [...] vogliono farci la lezione, quale è stato [...] politico e morale. Non si può scherzare. La lezione del [...] ci ha portato ad una [...] e a un rinnovamento che non abbiamo mal Interrotto. Le distanze da allora [...]. Le acquisizioni nuove, fino a [...] congresso, parlano chiaramente». A prima battuta è [...] Natta [...] quello che mi riceve alle Botteghe Oscure, [...] indignato nel dover fronteggiare le mediocri astuzie [...] a dimostrare che «finché il [...] resta questo. Ma poi sarà un Natta [...] che per due ore e più parlerà [...] della tragedia ungherese di [...] emozione dei comunisti italiani, ma anche di [...] accaduto prima e di che cosa accadde [...] capire e quindi giudicare con ragione storica. Si sa di che [...]. Siamo a trent'anni dai fatti [...] Budapest, da quel tremendo 1956 in cui sembrò concentrarsi [...] straordinario film di eventi diversi [...] il [...] congresso del Partito comunista [...] la rivolta operaia di [...] per la nazionalizzazione del Canale [...] Suez, in Italia [...] congresso del Pei. Sono usciti alcuni libri, [...] interviste e si è svolto a Firenze [...] Gramsci un convegno: occasioni tutte per approfondire [...] la riflessione su quegli eventi. Impegnati prima e più [...] questa opera di rievocazione e di studio, [...] comunisti, ed è un fatto certo significativo. Ma a un certo [...] intende bene perché, [...] è stata rovesciata bruscamente [...] e cioè nel vecchio interrogativo: fino a [...] Pei è capace oggi di rinnegare quello [...] fu allora? Giuseppe Boffa si è chiesto, [...] se per caso la Direzione del Pei [...] a riunirsi per stilare un nuovo e [...] a quello che discusse e approvò il [...] 1956, al momento [...] dei carri armati sovietici [...] Budapest. E Natta osserva: «Altra [...] movimento concreto e la trasformazione di una [...] il lavoro storiografico. Promuoviamo [...] storica per capire sempre [...] più. [...] dei fatti non è mai [...]. Ma non abbiamo aspettato [...] mutare noi stessi, senza perdere le ragioni [...] nostra lotta. Non ha senso invece [...]. Non siamo una chiesa. Modifichiamo e correggiamo noi [...] concreto operare politico. E il nostro orgoglio [...] abbiamo solo mutato noi stessi, ma abbiamo [...] anche gli altri in Italia e nel [...]. E di una grottesca [...] comunisti italiani di pronunciarsi come se fossimo [...] da quegli eventi, e come se da [...] non avessimo fatto nulla». Ridurre la mia e [...] alla breve risposta in una conferenza stampa, [...] è riduttivo. Qualcuno mi chiese se [...] avessimo parlato del [...]. Mi importava in quel [...] fatto politico. Che ci siamo incontrati per [...] la strada compiuta, e I profondi cambiamenti [...] e [...] parte e il percorso che [...] nella [...] autonomia intende ancora percorrere. [...] originale [...] mi sembra che sia oggi [...] da tutti. Noi, nel fuoco di una [...] battaglia, compimmo una svolta storica che ci consentì di [...] sul terreno della autonomia nazionale, di una visione [...] della ricerca di una via [...] al socialismo. Quel che sono oggi [...] lo sa il mondo intiero». E non siamo certo [...] ha lesinato le autocritiche. Ma [...] è vera e seria [...] posizioni e comportamenti [...]. Vedi: lo sono andato [...] Ungheria [...] capire e misurare ancora una volta attraverso [...] Innovazioni quel Paese è venuto aprendo a [...] nuovo cammino. Questo interesse era reso [...] in altri paesi [...] alla Cina [...] sono in atto tentativi [...] evidentemente non comparabili, possono richiamare 1 problemi [...] e politico affrontati In Ungheria». Purché però ciò non [...] semplificazioni e riduzioni assurde e soprattutto si [...] revisione o 11 superamento di posizioni sbagliate [...] la [...] effettiva e probante verifica [...] politico e ideale. Che senso avrebbe, ad [...] 1 socialisti francesi ad ogni anniversario facciano [...] nel novembre del [...] o per [...] della sanguinosa repressione in Algeria? Che [...] avrebbe chiedere dai [...] tedeschi la sconfessione rituale [...] Rosa Luxemburg e di Karl [...] consumata sotto [...] Il giudizio su quei [...] sulla loro attuale politica, per ciò che [...] in seguito a quei traumi. Siamo in diritto di [...] valga per il nostro partito». Mi pare giusto concludere intanto [...] una forza politica di peso rilevante e di lungo [...] qualunque essa sia [...] ha un solo modo, essenzialmente, [...] «studiare» la storia: ed è quello di produrre storia [...] farla concretamente nel tempo e nelle cose. E dunque ti chiedo [...] Pei comincio subito a «fare storia» in quei [...] di trent'anni fa. I fatti erano ben più [...] lo ha ricordato anche [...] congresso del suo partito [...] e avevano radici lontane. Veniva alla luce una [...] socialismo che aveva determinato la [...] sociale e politica apertasi [...] generato [...] lotta nelle stesse file [...]. I comunisti italiani erano [...] I rinnovatori sottolineando la gravità degli errori commessi. Non abbiamo certo difeso [...] e polemizzammo apertamente con [...] nostre file voleva ridurre quel sommovimento a [...] o a un complotto esterno. I comunisti italiani sottolinearono [...] e la responsabilità prima della crisi erano [...] lì non aveva retto [...] servile del modello sovietico, [...] una pratica politica autoritarie e burocratiche, e [...] stato aggravato fino al [...] dalle resistenze persistenti a [...] il [...] congresso del [...] gli indirizzi erronei del [...] stati denunciati come tali. Certo, non avevamo allora [...] delle radici teoriche, economiche, sociali e politiche [...] fondo che stavano alla base di quegli [...]. Già allora nelle nostre [...] la critica al colpo [...] dato alle esperienze delle [...] distorsione grave dei rapporti tra i paesi [...] comunisti. Occorre sempre ricordare quale fu [...] dei comunisti italiani. Anche quando venne la risoluzione [...] del 30 ottobre che riaffermava i principi della sovranità, [...] e che parve aprire la [...] ad una soluzione pacifica, fu rilevato che essa era [...]. Del resto era già [...] al modello dello Stato guida, era stato [...] il [...] e soprattutto era stata [...] lanciata la strategia delle "vie nazionali". Proprio nel giugno del [...] solo noi [...] di Togliatti a [...] si usava la formula del "policentrismo" (e [...] chi disse che quei concetti erano stati [...] rivolta nei paesi [...]. Tutto questo, per correttezza [...] essere oggi tradotto nei termini di una [...]. Si parlò di "dolorosa [...] termine "dolore" esprimeva il nostro sentimento per [...] dei comunisti ungheresi a [...] le loro forze. Non ci furono vincitori [...] ben chiaro. Posso comprendere le Intervista a Alessandro [...] Peila [...] UGO [...] Siamo noi che abbiamo promosso [...] promuoviamo la più attenta indagine storica sui fatti di [...]. Si trattò di un [...] disumano. Ma, guardando al periodo [...] e il Memoriale di [...] si vede la trama [...] volta al rinnovamento di una grande forza [...]. Non si possono coprire [...] gli errori del presente cercando uno scontro [...] accadde trent'anni fa. ///
[...] ///
A destra Imre [...]. Nella foto in alto: [...] al centro della [...] di questo atteggiamento. [...] noi dunque si può chiedere [...] un giudizio. E il nostro giudizio [...] fu certamente un comunista. La [...] esecuzione fu per noi [...] terribile e lacerante. Se fu necessario per [...] In quel momento [...] ferma una linea di [...] che si trattò di un atto ingiusto [...]. Ma rendere giustizia a [...] non vuol dire decidere, con una sorta [...] sulle ragioni e sui torti di tutti [...] quelle tragiche vicende». Era profondamente diversa la [...]. In [...] i sovietici intervennero contro [...] Stato, [...] un partito comunista che stavano tentando con [...] una via nuova. In Ungheria [...] un grande moto di [...]. Stavano in campo certamente [...] volevano un socialismo diverso, e questo va [...] ma non si può nascondere che [...] anche autentici [...] che guardavano a [...]. Era [...] di una guerra civile. In campo internazionale gravava [...] e in quegli stessi giorni esplose [...]. E poi un paese [...] lo ha detto bene Pajetta [...] aveva nella [...] memoria storica il trauma [...] (francesi, romeni, cechi) nel 1919 quando fu [...] la Repubblica dei Consigli ed era anche [...] aveva avuto una resistenza molto esigua, non [...] della Jugoslavia o [...] antifascista. [...] di minacce di destra già [...] e [...] nel mondo intero il terrore [...] un conflitto. Non si può [...] che proprio per queste [...] socialisti esterni al Patto di Varsavia, come [...] Cina [...] la Jugoslavia, consentirono con [...]. Tu dunque pensi che era [...] di là della fondatezza di [...] giudizio, credo di [...] dire che lo stato [...] prevalente nel partito rispetto [...] era proprio quello. Anche la discussione sul [...] Togliatti in quella fase deve sforzarsi dì essere [...]. Ci possono essere tanti [...] discutibili (vedo che in questi giorni se [...] molti: un articolo, un colloquio, una lettera [...] scatto [...] ma resta il fatto [...] 1956-64 [...] insieme a quello 1944-47 [...] più incisivo [...] di tutto il ventennio [...] partito da parte dì Togliatti. Commise errori? Ne commise [...] forse di non secondari: per esempio, il [...] di [...] del giugno [...] che era certamente schematico [...] contraddetto poi dallo stesso [...]. Ma guardando agli otto [...] a [...] al Memoriale di [...] si vede la trama [...] che fu volta, pur non senza contraddizioni, [...] una grande forza comunista. [...] che da quel 1956 [...] alle grandi sfide internazionali e interne di [...] fronte alle quali, senza [...] innovatrice, si poteva attenuare [...] contributo originale dei comunisti italiani alla vicenda [...] paese e del movimento operaio europeo. Certo non tutto fu [...]. E fu necessario il [...] Longo a Berlinguer». Anzi il Pei andò [...]. Questi risultati non vennero [...] sapiente, come qualcuno dice e se rive. Si trattò di qualcosa [...] e cioè che nel liberarci da dogmatismi [...] mitiche, ci sforzammo di tenere sempre ben [...] non spegnere le speranze dì tutta la [...] tanta parte del [...]. Sia chiaro: vivemmo una [...] anche drammatica, poiché quel profondo rinnovamento politico [...] era necessario, doveva divenire, come divenne, persuasione [...] movimento di lavoratori. [...] è che conducemmo su [...] complesso delle forze comuniste, mantenendo sempre ben [...] tra una linea di lotta democratica, di [...] immediate e parziali e la difesa, [...] dei valori socialisti. La singolarità e la [...] partito sono stati e restano in grande [...] mantenuto sempre aperti la [...] del rinnovamento e della trasformazione della nostra [...] delle idealità e del valori del socialismo. Altri hanno [...] fatto pagare duramente il prezzo [...] rinuncia». Giolitti e altri compagni [...] validi nella loro critica. Non ritenni allora e [...] che questo dovesse necessariamente [...] fuori del nostro partito. Ho letto le riflessioni [...] Giolitti dopo trent'anni ha compiuto sugli approdi attuali [...] allora scelse. Quel [...] che egli stesso allora aveva [...] ritengo che possa oggi avvenire in una riflessione comune [...] esigenze che si pongono per una grande forza socialista». Non siamo preoccupati per [...]. Il Partito socialista viene [...] il riflesso negativo che ha avuto una [...] a sinistra. Le conseguenze appaiono serie [...] Paese che per lo stesso Psi. È per ciò che [...] nel nostro sforzo per [...] a sinistra. La divisione, come tutti [...] alle forze più conservatrici, interne ed esterne [...] De. Ciò è tanto evidente [...] manifestarsi nella realtà politica segni interessanti di [...] solo di dialogo ma anche di collaborazione. Perché questo processo possa andare [...] è naturalmente utile anche una discussione seria sulla storia [...] ciascuno, senza [...] e strumentalità. E tuttavia non è [...]. Ciò che conta è [...] si vuole la sfida, sui problemi di [...]. Non si possono coprire [...] gli errori del presente cercando uno scontro [...] accadde trent'anni fa. Si apre oggi in [...] Europa [...] nuova prospettiva per le forze riformatrici: a [...] prova chiamiamo noi stessi e tutta la [...]. [...] ottobre Diffusione straordinaria DOSSIER SANI TÀI [...] guadagna, chi paga, quanto [...] quanto spreca, a chi serve I MALATI Dalla [...] cittadino: le difficolta, le ingiustizie, i rischi, [...] cose che non vanno LE ISTITUZIONI Il [...] sanitaria lisi. Comuni, Regioni, Stato, enti: [...] comanda, dove funzionano, dove non funzionano, perché, [...] altri paesi europei I [...] cosiddetti operatori sanitari: come [...] pagati, come studiano, come si preparano, come [...] LA SA LUTEÈ cambiata in questi anni [...] salute: le malattie nuove, le cure nuove, [...] di assistenza Articoli, informazioni, schede, interviste, [...]. ///
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Comuni, Regioni, Stato, enti: [...] comanda, dove funzionano, dove non funzionano, perché, [...] altri paesi europei I [...] cosiddetti operatori sanitari: come [...] pagati, come studiano, come si preparano, come [...] LA SA LUTEÈ cambiata in questi anni [...] salute: le malattie nuove, le cure nuove, [...] di assistenza Articoli, informazioni, schede, interviste, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .