Che cosa occulta [...] di destra, che non [...] predicare [...] disincantata della realtà, tali [...] Ritengo [...] questi suoi caratteri contraddittori siano al tempo [...] destra, e che la loro [...] ideologica derivi da un [...] profondo [...] di destra [...] il rifiuto inconsapevole del [...] diffidenza verso la progettualità umana e il [...] tempo al mito e oggi al senso [...] mito del senso comune o buon senso). Per chiarire questa affermazione, occorre [...] una nuova distinzione. [...] di destra produce due [...] e i deboli, i ricchi e i [...] e gli ignoranti, le [...] e le masse. In una parola, i predatori [...] le prede. Che i primi trovino [...] e nei suoi corollari [...] conforme alla salvaguardia della loro [...] di privilegio, è abbastanza evidente. Certo, hanno un triplice [...] coniugare ordine e arbitrio; morale, di [...] politico, di persuasione di [...] sono massa. In altri termini: come [...] naturale, la mortalità, la [...] e il desiderio etc. La natura e la [...] campo di forze arcane il cui senso [...] non si rivela che a pochi spiriti [...]. [...] la vocazione, la missione provvidenziale [...] superiore della storia [...] in cui il corso degli [...] sfugge ad una razionalità di tipo [...] gli eterni [...] con cui [...] predatori hanno affermato il loro arbitrio come ordine, si [...] giustificati di fronte a se stessi e di fronte [...] loro vittime. In fondo, la più [...] è questo: un fato imperscrutabile connette e [...] degli atti arbitrari e capricciosi delle divinità [...] decidono della vita degli uomini, dei mortali. Una relazione analoga corre [...] e la massa. Il teismo, in cui [...] vengono ricondotti ad una volontà sola, il [...] il potere divino viene razionalizzato e [...] che dichiarano inesistente o [...] umane la dimensione del divino, sono invece [...] fondamentali del tentativo di rovesciare questa concezione [...]. La versione contemporanea, secolarizzata, in [...] pare rinascere una sorta di pensiero mitico è [...] della superiorità del senso comune [...] riflessione, [...] della complessità del reale. [...] Prezzolini rivendica alla destra [...] di ciò che è naturale: [...] che cosa è percepito come naturale più del senso [...] lo definisce come la «propensione [...] accogliere [...] come vero», la convinzione che [...] cosi come si presenta nel [...] stia in natura». ///
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[...] Prezzolini rivendica alla destra [...] di ciò che è naturale: [...] che cosa è percepito come naturale più del senso [...] lo definisce come la «propensione [...] accogliere [...] come vero», la convinzione che [...] cosi come si presenta nel [...] stia in natura».