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Dentro il vino della por [...]. Don [...] Il nonio, ve Ulto di [...] torni [...] Mimici pio e ha il [...] di [...] cui battone le [...] il banditore con la [...] trombi «retti sui [...] le [...] In compiuto II Ri ro [...] i vicoli delle Concerie. Mia madre nei giorni di [...] vi non [...] la vini degli «tranci. Gli straccioni lo [...] lo capivano dallo (portello del [...] clic in quei giorni rimanevi [...] so. I poveri in paese ermo [...] e [...] il do coro della [...]. [...] nostre [...] che aspettavano li loro visita [...] come si aspetti il passaggio di un re. Mi 11 [...] strisciare lungo i muri di [...] riconoscevi il «immolo strepito delle [...] ciabatte tagliavi [...] immensa fetta [...] grande come un briccio, a [...] nella pentola dove bollivano i fagioli e la portava [...] a due dita, lucida come un pesce, con un [...] mano che raccoglieva le silenti [...] d'olio, [...] focolare alli porta. Ermo i tre poveri [...] Monte [...] ed crino tutti « tre leccesi, Concetti, Nicola [...] randella. Tre vecchi che ti [...] con [...] come li [...] i poveri tra loro, molto [...] dei ricchi. Soltanto il Sindaco riusciva a [...] quando impartivi le i-struzioni per [...] questui, che crino semplici: [...] diviso il [...] in tre zone: i Con [...] li Piazza, a Nicola le Mura, a Speranzella Gannano. Anche loro riceveva no [...] di dinaro dai figli [...]. Bussa vino alla porta delle [...] case tutti i giorni, scambiavano due parole con le [...] mamme, portavano le notizie delle [...] delle morti, delle [...] da una famiglia [...]. Era un servizio che essi [...] stivano ormai alla comunità. Tinto 4 vero che [...] anni io ho visto Concetta, [...] centenaria, sedere accanto a [...] al fuoco di casa nostra. Mia [...] non la lasciava più sulla [...]. Era rimasta con poca [...] non aveva di [...] intingoli per i figli: [...] occhiali e leggere a Concetti le lettere [...] Nuovo Mondo. Mi quelle mattine, quindo [...] tinti, e io avevo appena compiuto le [...] si allicciava nervosa alla porta, verso mezzogiorno. Comare Elisabetta eri [...] sulla strada cintando a [...] misteri gaudiosi; era [...] passato Don Ferdinando con [...] sternuto; era passato il banditore e ci [...] fuori il buon appetito con li [...] voce di piperà. Era dunque suonato mezzodì. Mia madre doveva [...] finalmente visto a monte [...] fumacchio di Don Vito; si eri precipitata [...] la sottana, a ravviarsi [...] aveva chiamato il Maestro [...]. Io stavo a sentire [...] in un angolo, sotto [...] delia scala, il sommesso [...]. Don Vito sosteneva che [...] per partire. Mia madre invece gli [...]. Ogni volta aggiungeva qualcosa [...] Maestro che un anno perduto, alla mia [...]. Il Pa incora la [...] », gli disse quel giorno, e [...] li faccia esterrefatta del [...] Maestro. Si accostò a me [...] per terra mi passò la mano sulla [...] il piccolo cranio dolcemente, [...] Passeri ancora un anno [...] disse a mia madre. Bisogna [...] per i campi ». Dopo qualche mese il Maestro [...] dalla pipa. Volle al capezzate pochi [...] spirare il piccolo discepolo. Il nonno mi portò [...] le viti, gli ulivi, le querce, I [...]. Passavamo giornate intere sulle [...] era cosi bello quando stavo vicino a [...]. Riposavamo insieme sdraiati sulle [...] dei [...] pagliai. Un giorno egli prese sonno [...] di me e io rimasi solo nella [...] solitudine del meriggio, Mi parve [...] ad un trino cambiasse [...] dell'aria, mi parve di percepire [...] come un li mento profondissimo mi lon tino, poi [...] ululato rabbioso. La luce si fece [...] una netta spaccò in due [...] il cielo come un viso, I rami delle piante [...] succhiati da [...] che li torceva verso le [...]. Quando [...] SINIS GALLIa cadere i primi [...] il nonno ti svegliò. Non so se [...] farmi diventare più forte, oppure [...] in me il [...] cruccio, li mil inclinazione a [...] in anticipo ogni risorsi di feliciti. Mi preparavo i partire [...] sapevo che quei tesori che ancora potevo [...] non li avrei ritrovati mai più. Scesi in cantina un [...] il nonno. Giaceva su una cassapanca [...] testa e le mani penzoloni. Riuscii a trattenere [...] nella gola, ma sentii che [...] con i bambini, cercai di [...] le braccia sul giaciglio. Erano braccia di ferro. Per [...] da quella positura angosciosa mi [...] a fischiare, allontanandomi da lui per timore di [...]. Ero [...] arrivato in fondo alla [...] un tratto nel buio mi sentii aggredire Spalancai [...] e vidi uno [...] bianco. [...] nella tenebra tentava di abbracciarmi. Mi [...] dal fantasma e presi a [...] verso li porta. Il nonno [...] fra le braccia stringendomi il [...]. Scese la nonni [...] stanze di [...]. Qualcuno corse a chiamare [...]. Dovevo [...] perduto i semi. Quando mi ritrovai nel [...] mi stava accanto con la testa piegata [...] alla mia. Sentii sulla mia guancia scivolare [...] sue lacrime grosse e calde. Poi anch'essa si quietò, e [...] al letto [...] pianta [...] poco più alta di me. Era una pianta tutta [...] nespolo con le foglie larghe e scanalate, [...] aveva cresciuto nella grotta, al buio, per [...] Tempio, a tutela del mio viaggio. Mi avvicinai, e come [...] Tre [...] camminano. [...] dei pini, a more [...] oceani [...] dove le nere [...] riti loro [...] occhi [...] delle [...] la lampada recisa [...] della [...] vii [...] eterni clic I ni I [...] numi Ira [...] di marmo I canti [...] conchiglie [...] cicche alla [...] placida a sognare. Tre angeli [...] le rutene [...] e gravi ilei nostri [...] dalle [...] porle drilli città [...] ogni [...] un [...] morie clic » forra Ila [...] gli occhi dei [...] straniera. Fra poco ri sentiremo [...] loro renio gole [...] saligne, [...] che ancóra [...]. [...] la morte avremo più da [...]. Cile ultra morte le [...] Tre angeli camminano. Morde il dolore con [...] in [...] si disfa negli occhi [...] In marca, [...] dei moli la collina [...] il profilo ilei vento. Tre angoli cimi minano. Ondeggiano [...] del nostro rilancio, dileguano lontano. Tre angoli camminano, vi [...] per mano. GINO [...] poesia » alata Ispirata a Gino Baglio. Non solo sul libri [...] scuote americane ma anche [...] volumi di storia che [...] università mondiali, [...] è dipinto come tiri [...] spaventato di frante ai tre. Sono In cono [...] di ogni genere per celebrare [...] grandiosa /unzione [...] al giornali del nostro [...]. [...] di queste Iniziative, rientra un [...] per un racconto ed una poesia di soggetto libero [...] un premio di 50. I manoscritti devono pervenire [...] dattiloscritta entro il giorno IO settembre al [...] Indirizzo: [...] ». [...] Pavese, [...] Ginzburg, Raffaele Vallone. [...] L'indiano [...] Bua:, a quanto [...] oli [...]. I [...] arni», eli» son portata 1" [...] per [...] Siali [...] e lo siamo amici. [...] amici vuol dire che [...] scriviamo delle lunghe lettere In cui per [...] metà [...] tutti [...]. Io prendo in giro lui [...] tutte le parole strane che [...] lui dice [...] devo fare o lo scrittore [...] critico e non [...] due. Micheli lavora come [...] 1 romanzi nono grandi mari [...] cui [...] e si fa largo a [...] di Usti pestati; lutto [...] nella [...] casetta di Viareggio con la [...] urla ti squarciagola e i [...] piangono, ballo con [...] sulle montagne ancora Informi [...] Uno a [...] nelle [...] minute e [...] delle sue parole. Dopo Pane duro, falansterio [...] ancoro [...] e che lui sia [...] guarnendo perchè ci tiene molto, poi questo [...] l Un figlio ella [...] Einaudi [...] oro ha finito Sono un povero cane [...] annunzia un altro: Via [...]. Ogni romanzo è una via [...] ch'egli lenta: pane duro era [...] Falansterio un vasto apologo politico, [...] Un figlio ella disse è un [...] a Intreccio alla [...] del eccolo [...] s base di figli rapiti [...] e quadri di [...] ricca e poveri In [...]. Questo [...] a una tradizione narrativa popolare, [...] romanzo [...] da [...] Istoria » è una [...] più [...] legittima a [...] anni di [...] sospesa tra 11 saggio e [...] confessioni lirica. E [...] e [...] par far muovere genio e [...] han puro [...]. [...] gran macchina di questa storia [...] reggo e va [...] cigolare, e I [...] tutti veri I vivi, anche [...] minori, a qualcuno veramente bello co-me quello [...] un carattere [...] chimo e scontroso con una [...] storia familiare che lo rode dentro, c quella Velia, [...] borghese dal fascino morbido c malato. Il guaio di Micheli è [...] non [...] più [...] dopo Pane duro, tenero a [...] 11 flotto del suo linguaggio, la [...] di collezionista di vocaboli. Pane duro aveva una [...] necessita di vocabolario, [...] a un mondo liso [...] le parole vernacole riuscivano ad acquistarsi la [...] lingua: poi questo gusto del vernacolo Micheli [...] crescere addosso come unti pianta rampicante fin [...]. Micheli è [...] e su di lui pesti [...] tradizione locale [...] linguistiche: ed è un [...] che egli sia più sensibile [...] suggestioni della [...] ru [...] di un [...] the [...] dei [...] In una [...] di vero [...]. Ora, Un figlio Illa [...] prendere e a mordere quando è nel Otto [...] e 11 linguaggio sgorga pulito: ma dove [...] nel momenti lirici, o quando egli incomincia [...] le parole al cade facilmente nel gratuito [...]. La storia al svolge In [...] In una piccola citta industriale in riva [...] lago. Ma 11 dopoguerra ò più [...] luogo [...] che una precisa stagione cronologica, [...] bisogno di ambienti diroccai! Il proletariato che lavora [...] sciopera in queste pagine A un proletariato [...] labbra e le unghie nel palmi, da [...]. Non slamo [...] nel mondo di pietà senni [...] di Pam duro, [...] serpeggia [...] si va [...] a furia [...] crumiri uccisi e di bambini rubati al capitalisti. Ma pur con tali esasperate [...] questo mondo [...] questa vita di fabbrica sanno [...] verità, di vita [...] In pochi romanzi: portano il [...] di uno che nelle fabbriche c'è vissuto lui serio. Quel loro eterno [...] lu parola alle man), [...] ogni dialogo, ugni litigio in soliloquio e [...]. La semplicità di cuore che [...] tutti loro, buoni e cattivi, su tomo nella laro [...] quanto nello loro Incertezza Ogni preghiera al trasforma In [...] ingenua domanda [...] dio, destinata [...] come nel bellissimo [...] di [...]. ITALO CALVINO [...] ti flint [...] bombi [...] elie verrà [...] da [...] Va Filippo per la Scalei [...] pori»;! SI [...] della [...] di [...] pellicola [...] e di usi nini 11 [...] molo [...] V nomine de [...] Carlo, [...] un romanzo di s a. /// [...] /// Vuelta Immagine, occorre . Ma la ferirti sta lentamente [...] ulta luce: un [...] del periodo della [...] elene effettuato da quegli storici [...] che non [...]. La masse negre lanciarono Il [...] più [...] di luti! Per ogni liberto, la Ricostruzione [...]. [...] colla terra, ron I [...] padroni di un temi» e [...] altri gruppi della comunità. Ogni a spetto dello futura [...] liberto, dalla [...] ulta famigliare ni suo italo [...] cittadino americano, era in giuoco, E lu proprio lo [...] acquistata che [...] il [...] negro e lo [...] a fare ciò che ali storici di porte hanno [...] di credere possibile da parte di [...] cioè lina chiara e [...] alle loro domande ed organizzarsi [...] scopo di [...]. Comizi e funerali E [...] negre fossero [...] del toro compiti, come [...] oppressi /lamio dimostrato [...]. I viaggiatori di quel tempi [...] (e cronache [...] giornali testimoniano [...] numero di adunate e [...] congressi nel [...] remoti paesi rurali del sud. [...] parate, feste domenicali ed innumerevoli [...] occasioni erano sfruttate dal liberti [...] dimostrazioni di massa e [...] animate discussioni politiche. Non soltanto gli uomini, [...] donne [...] intere famiglie giungevano da [...]. Le lette del raccolto venivano [...] da oratori [...] per [...]. [...] di fronte al Comitato [...] Congresso per la Ricostruzione riferiscono della frequenza dei [...] della piantagioni che, dopo II lavoro, si [...] fra loro, 1 loro [...] problemi. Per Umore di [...] I comizi erano spillo [...] da limerai! [...] notizia su un giornale di [...] piccola «flit [...] che I [...] « taci-tiano 1 funerali a [...] che erano morii 15 anni prima [...]. /// [...] /// Su chi polena [...] In nazione per [...] un sud democratico? I liberti [...]. Nel chiedere In proprietà [...] masse . E ti tremendo aspetto [...] e della miseria negli «tati del [...] non sarebbe mal nato. Ma I liberti fecero assai [...] che non sollevare pubblicamente le [...] richieste In [...] di massa ed In comizi. Essi crearono organizzazioni locali [...] a guadagnare olla laro causa numerosi bianchi [...] Sud che Ira I radicali del Nord. Molti bianchi poveri, che erano [...] tenuti in un regime di [...] da parie dei grossi piantatori, [...] altri clementi che odiarono la [...] come un [...] delta democrazia. In Virginia nel [...] I liberti crono ciechi [...] piantatori di tenere i lavoratori negri In [...] che fotte possibile a quelle del tempo [...]. Fin dal [...] ovunque, in [...] e in filli gli altri [...] del sud. E [...] organizzatori sindacali negri, fin da [...] furono consci [...] di organizzare insieme lavoratori [...]. Isaac [...] venne scelto nel 1869 [...] tale organizzazione da parte della . Unione Nazionale lavoratori di [...]. Ville [...] loro insieme, lo scopo [...] del liberti negri, fu [...] delle promesse della democrazia [...] nella filosofia di Jefferson [...] alla Costituzione dopo la guerra civile. Malgrado grandi passi in [...]. Il movimento fu essenzialmente [...]. La [...] sconfitte, [...] rappresentò un grave colpo ella [...] americana, lu [...] dal tradimento della borghesia del Nord che. Pur tuttavia, [...] ruolo giocato dal [...] negro [...] il periodo dello Ricostruzione [...] non [...] estere tenuto nascosto, perchè [...] una late assai Interessante della [...] Stati Uniti, [...] spiega molte delle contraddizioni In [...] si dibatte oggi la [...] americana. Perchè [...] scondita di allora, pone oggi I negri su di un plano [...] n. KING RIAPERTURA DELLA STAGIONE DI CACCIA Il cacciatore [...] sona un gran cacciatore: naturalmente, [...] mio equipaggiamento è quanto si [...] Immaginare di più pratico ed elegante, [...] mio [...] è [...] di straordinaria precisiate e leggerezza. Il mio cane poi. Mister Brown (Aglio di [...]. [...] e un pointer [...] quando rientro in città, sia [...] col carniere [...] sono contento lo stesso. Perchè per me 11 piacere [...] caccia non sta [...] osa è tatto [...] infinità di cose che solo I cacciatori mollo raffinati possono [...]. E la notte poi [...] dormire cosi emozionati per la febbrile attesa [...] ci [...] treno el porta lontano [...] è dinanzi a noi ancor velata nelle [...] che lentamente si levano su Unito fascinoso [...] più impreviste od emozionanti possibilità. Codesto è 11 momento [...] il [...] che già presente nel [...] brusii le mille vite [...] ogni dove, tira sul guinzaglio ed è [...] di desiderio e vi forza la mano [...] il su. E diluiti mi place prolungare [...] e portarmi pian plano sul luogo del massacro. Finalmente gli dò 11 [...] un (rullare smarrito [...] pani pani e il [...] va, saettando nel libero cielo. Oh, n pulsare atterrito [...] cuore. Perchè io non sparo [...] piace dare a quella creatura il brivido [...]. Il sensazione della morte, acciò [...] posso maggiormente godere [...] tesoro della [...]. Mister Brown non mostra però [...] di condividere tale mio punto di vista e accade [...] quand'egli levo 11 selvatico e se lo vede frullare [...] vanamente salutato dalle [...] Innocui schioppettate, ancora Immobile [...] posa statuaria volge [...] verso di me lu testa Intelligente digli occhi interrogativi ove guizza un lampo non [...] ie [...] o di [...]. Mi si sa, nonostante la [...] alta genealogia egli è pur sempre un cane e [...] non le può [...]. Ma [...] proprio [...] giorno [...] mi è acceduto un fatto [...] ucciso davvero una quaglia. /// [...] /// Ma [...] proprio [...] giorno [...] mi è acceduto un fatto [...] ucciso davvero una quaglia. (0) (0) ![]()
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