Resta comunque immutato nel tempo [...] suo concetto [...] come rispecchiamento. Esso implicava la possibilità di [...] riconoscimento in re, nella congiuntura artistica degli anni Cinquanta [...] Sessanta e nella più generale battaglia delle idee, dei [...] livelli che fanno di [...] un fatto sociale, [...] collettivo oltre che individuale: il [...] grado di consapevolezza, cioè la presenza di una struttura [...] dentro la struttura formale; la [...] storicità, in cui si risolve [...] non categoriale tipicità; infine la [...] stessa [...]. Brutta parola [...]. Richiama alla memoria [...] ferrea in piena guerra fredda, [...] controlli ideologici [...] e estenuanti sollecitazioni [...] anche di [...] del resto ricorrenti nel tempo. Basti pensare alle oscillazioni [...] Sartre e in Italia di Vittorini. Anche la scelta del [...] di una società in trasformazione per impulso [...] e del partito guida potrebbe essere ricostruita [...] quel [...] rivoluzionario. Ma la teoria del [...] da Salinari giocava sul tavolo della critica [...] più durevole valore. Per esempio il concetto [...] con cui il critico tentava di saldare [...] era nei fatti il neorealismo, al prospettivismo [...]. Il marxismo come asse ideologico [...] realismo a-vrebbe dovuto corrispondere alla funzione esercitata in altre [...] o [...] rifletteva insomma [...] a una pienezza [...] a un tentativo [...] del pensiero e [...] col movimento della storia. Da [...] le ragioni [...] al motto che era allora [...] Guttuso e poteva essere condiviso dai mostri sacri del [...] essere [...] ma respingere i metodi [...]. Da [...] la predilezione di Salinari [...] Jovine e Pratolini che del neorealismo avevano [...] documentario, alla presa diretta del reale quotidiano, [...] del rapporto [...] dentro schemi convergenti e [...]. In questa chiave si [...] suoi rifiuti: del primitivismo di Pavese, del [...] Pasolini, del picaresco e del cronachismo testimoniale [...] del naif o eventualmente dello sperimentalismo dialettale, [...] industriale, insomma delle varie proposte rivelate, auspice Vittorini, [...] dei « Gettoni »; [...] testimonianza di una seconda Italia nascosta nella [...] cui Carlo Levi e Rocco Scotellaro conservavano [...]. ///
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In questa chiave si [...] suoi rifiuti: del primitivismo di Pavese, del [...] Pasolini, del picaresco e del cronachismo testimoniale [...] del naif o eventualmente dello sperimentalismo dialettale, [...] industriale, insomma delle varie proposte rivelate, auspice Vittorini, [...] dei « Gettoni »; [...] testimonianza di una seconda Italia nascosta nella [...] cui Carlo Levi e Rocco Scotellaro conservavano [...].