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Venerdì 29 dicembre [...] uno sguardo per percepire il [...]. Complici il cervello e [...] vedere». Parla Adriana [...] Il semplice segno -una [...] -usato dal nostro antenato che. La storia del la [...] storia di illusioni ottiche? Si. Ma solo a paltò [...] illusione ottica tutto il «edere»: [...] cioè, che corre tra [...] (diciamo «opaca»), la luce e il complesso [...] cellule gangliari, nervo ottico, [...] in no) umani, presiede alla funzione della [...]. La storia della pittura putì [...] letta, infatti, come una storia de) tentativi di riprodurre [...] un muro, su un foglio, su una tela, su [...] in modo sposso inconsapevole ina [...] volle [...] la «realtà» quale noi umani [...] percepiamo. Cosi, [...] meglio [...] è utile avventurarsi In [...] dentro il cervello. È quanto ci suggeriscono [...] di Neurofisiologia del Cnr [...] Pisa. /// [...] /// Un libro che In [...]. [...] pit tanno con I vostro [...]. [...] atto a destre I [...] appaiono [...]. Quello a destra sembra [...]. Ma non» vero. Seno ugual, [...] prospettiche. [...] I [...] -si» che In una prospettai [...] che ò più [...] sembra pi il [...] Imma [...] por darti [...] par lui. È [...] feudo anche [...] gioca [...]. Sotto, Invece, Il gioco si [...] più [...] che vedete [...] in memento, vero? È perchè R nostro [...] falle» nei mettere [...] fuoco [...] e la [...] fatica viene [...] coma una [...] di dò che [...]. [...] parla del complesso, delicatissimo equilibrio [...] «vedere» nel [...] modo [...] modo originate, studiando dei casi [...] il pittore che, [...] trauma neurologico, perde la capacità [...] registrare I colori ed 6 costretto a vivere da [...] in un universo grigio; 11 cieco guarito da un [...]. È un caso che. La [...] parte delle informazioni. Ma (li Ironie a [...] per io più passivi. Esplorare [...] semplicità di questo atto, [...] Adriana Fiorentini La [...] ice ci riceve nella [...] Cnr: è un angolo di città molto anglosassone, [...] e bel giardino coi colori rossi [...]. Il vostro [...] Induco a [...] sul fatto che [...] e [...] duna [...] «poeto più che di [...]. [...] sta, Insomma, è [...] più [...] cinque aerai? Si. Ci sono animali, per esempio [...] gallo, che privilegiano li? [...] È possibile far conoscere e [...] In pittura a mi [...] poi, è solo una sfida [...] Questo problema -paradosso [...] il «bello» per c [...] i non vede -ha ispirato [...] libri (gli esperti del campo citano soprattutto [...] liei ciechi di [...] e II bello per i [...] Eaton). /// [...] /// In collaborazione con ì [...] Ugo [...] e Mario Maz-zeo [...] i materiali per spiegare [...] che ricevono attraverso [...]. [...] e nei primati la [...] Normazioni, invece, arriva attraverso la vista. È un datò anatomico: [...] cioè la superficie dei cervello dove hanno [...] funzioni motorie e mentali, al sessanta per [...] a elaborare proprio questo genere di informazioni. Purè ciò che tappiamo [...] (monti [...] gli [...] nervosi vengano [...]. La [...] dei [...] resta ancora in gran parte Ignota, [...] 4 [...] cervello è un sistema cosi [...] e cosi complesso, Ma può darsi che 11 [...] alia [...] conoscenza sia più profondo, sia [...] il nostro cervello non può studiare e descrivere al [...] se [...]. È il problema della [...]. Max Planck ne parlava per [...] altro [...] «Può darsi che noi non [...] mai in grado di svelare del tulio il mistero [...] diceva «perché noi stessi siamo una parte di quel [...]. [...] Il mondo anzitutto con [...] facciamo noi umani -cosa lignifica? [...] è l« caratteristica di [...] poniamo, a quella che passi per [...] uno sguardo per apprendere [...]. La [...] dà [...] ricchissima e immediata. Ci dà una conoscenza «spaziale». [...] invece tornisce [...] che scorre, che [...] nel [...]. La [...] dei vedere 6 [...] in gran parte Ignota. Che cosa ie Avide? Secondo La [...] quello che noi vediamo è il Imito [...] tra le [...] che arrivano dall'occhio e [...] dalla memoria: noi vediamo delle porzioni di [...] costruiamo, e le confrontiamo con qualcosa che [...]. Cosi ciò che vediamo acquista [...]. Facciamo un esempio: un [...] di sbieco, per la nostra retina [...] come [...]. Capirò che è un [...] contesto: pei esempio se è in mano [...] che gioca con esso e con una [...] Per [...] Gestalt. Di fronte a una [...] puntini chiari e scuri, per esempio, tendiamo [...] sagome formate da quelli simili. [...] o gli scuri, [...] le due teorie II [...] aneto più profondo: una [...] che possiamo [...] quindi scoprire e conoscere [...] e [...] corti [...] effetti il cognitivismo suggerisce [...] plastica della visione: [...] gusto, cultura, esperienza. Ma alcuni esperimenti ci [...] qualcosa di veto anche in ciò che [...] Gestalt. [...] nasce con I [...]. Voi analizzate [...] grotte di [...] quél [...] che [...] a questo modo di vedere, [...] anche il nostro modo di comunicare. La storia del vedete [...] di [...] di un processo: noi [...] nostri [...] un ceno senso no: [...] un apparato visivo e la capacità di [...] forme simili alle nostre. Ma può darsi che [...] nel momento successivo, nella capacità di elaborate [...]. E può esserci evoluzione, [...] di «leggere», invece [...] la freccia. Perché ti nostro antenato [...] Il con tono e puntò [...] di esso per rappresentare [...] roccia di [...] di essa. Se presentiamo una (olografia a [...] persona che non ne ha mai vista una, non [...] che cosa sia e come [...]. È, per intenderci, la [...] differenza di -lettura» che passa [...] una persona colla e una incolta che guardano lo [...] quadro La storia [...] va dal [...] segni In ocra e nero [...] primi graffiti al colore che campeggia In centinaia di [...] sfrenato e Mio, nel quadri [...]. Significa che [...] umano ha imparato man [...] la nostra vita, e per quella degli [...] è essenziale distinguere gli oggetti dallo sfondo: [...] o la bestia, accorgerci cosi del cibo [...]. Perciò il nostro apparato [...] contorni anziché i passaggi graduali, per esempio [...] chiaro allo scuro. E ab-ITO [...] cieco incantato da [...] della Cappella Sistina, Si. /// [...] /// Con quale metodo e [...] frutti? Ce lo spiegherà. Perchè, però, possiamo capito [...] che prima siamo disposi! [...] cieco, spiega, non Impe-disce di [...] una [...] d [...] una specifica formazione o intelligenza: [...] esistono [...] modi di essere ciechi quanti [...] i non vedenti. Però esistono due categorie [...] ciechi dalia [...] e quelli che hanno [...] dopo. Cosa significa essere ciechi dalla [...] Significa -ci spiega -essere deprivato di una quantità enorme [...] informazioni: non sapere cos ò il colore né cos'è [...]. Ma anche non [...] il rapporto di causa [...] il telefono e II bambino può convincersi [...] -sia. Significa [...] scambiare la parte per il [...] tocco la [...] di una sedia e mi [...] la sodi» [...] la spalliera . Non [...] mai [...] I) mondo significa perciò correre [...] rischio di non sviluppare [...] propria intelligenza. La [...] totale é un handicap raro. /// [...] /// Ma proprio per questo [...] insegnanti [...] spesso da sprovveduti. Provano a immedesimarsi nei [...] non vedente, [...] -come farebbe ciascuno di [...] un buio magari [...] da scintille, da lampi. E invece no, spiega [...] il cieco non guarda [...] E [...] sa di non vedere. Solo piano piano, crescendo, [...] vie [...]. E ne sperimenterà il [...] Cosa [...] la luce, il buio e il colore [...] mai. Però per esperienza e pei [...] potrà rendere [...] nel quale vive. Il rischio [...] per il piccolo nato cicco [...] ti [...]. II [...] di coloro che perdono la [...] per un trauma o una malattia, invece, è il [...]. Dice [...] sanno che cosa hanno perso, [...] siche [...] al buio Il -cicco divenuto» [...] di ricordare il [...] Ossessivamente e con [...] perché i ricordi si affievoliscono [...] perché man mano, siccome 11 mondo cambia, non gli [...] liti] Finché [...] bloccato dal dolore, il «cieco [...] torma di conoscenza che gli [...] c elle può affinare. Quella clic, se [...] affinano coloro che la [...] avuta mai. Ha perso la capacità [...] conoscere il mondo con la sintesi [...] delie immagini. Può conoscere pervia analitica. Sperimentare [...] rìi un mondo fatto di [...] (acustico), di pesi (banco), di immobilita od oscillazioni ( [...] di levigatezze e ruvidezze [...]. E, se non potrà [...] realtà. [...] un concetto Eccoci ali arte. Non è [...] capire quale piacere estetico [...] cieco [...] trarre dalia musica o [...]. [...] però, dicevamo, ha in lesta [...]. La differenza può essere [...] è [...]. Insomma, nel ruolo culturale [...] primitivi, il colore può avere. Però mi viene in [...] al contrario, un caso limite: sa che [...] Polo hanno un gran numero di nomi [...] Manco, per nominate sfumature che a noi [...] Ecco, può darsi che in questo caso [...] percettiva abbia modificato [...]. Guardare [...] d'arte d procura [...]. Quali dei nostri organi [...] In questi [...] Non c'è ancora niente [...]. Sappiamo che abbiamo la [...] cervello, la cor leccia, preposta alle funzioni [...]. E, sotto, una patte preposta [...] emozioni e sentimenti. Le due parti interagiscono, [...] istintive vengono da quella parte profonda: la [...] pericolo, il piacere sessuale. Si può ipotizzare che [...] estetico derivi da ti. Dire che la chimica [...] uguale a quella del piacere sessuale è [...]. Ma certo la materia [...] disposizione resta quella. Riconosciamo come bella, quindi, [...] procura piacere? 11 piacere è [...] più istintiva. /// [...] /// Ci sono generazioni che [...] bello [...] corpo femminile poniamo, nei [...] Venere paleolitica di [...] grosso seno e grosso [...] Altre [...] nella [...] epoca ma in altri [...]. Senza credere troppo a [...] fallo. La nostra, allora, i [...] siamo stati -sinistri». La scuola ci dà [...] e sistematico: si studiano Ialino. La [...] però riballa tutto, perché [...] piuttosto che senso critico, un susseguirsi di [...]. Anche II cinema è un [...] veicolo di emozioni. /// [...] /// [...] consunta assiduo di Immagini In [...] -tv, cinema, [...]. Ma il nostro sistema nervoso [...] è plastico, [...] abile Quindi non escludo che [...] mutazione possa avvenire. Cosi progetta di riprodurre [...] i dipinti come se fossero altorilievi. Per spiegare la disposizione [...] figu te (Adamo, i cirri, il cielo. Crede che il suo [...] un cieco [...] potenza dei dipinti di Michelangelo? Non [...] il colore, dice, ma è quel che [...] per ridurre il bardito Ira La persona [...] La [...] ed è un peccato non [...] nulla. [...] darsi che il cieco [...] piacere di tipo conoscitivo. Ma significa godere [...] dice che su questo [...] può darsi, [...]. /// [...] /// Miti e ombre Nella [...] Platone Vedere: [...] ma anche un verbo [...] umana a mille metafore. In uno dei primi [...] nostra civiltà, il mito della caverna di Platone, [...] sono raccontati come dei prigionieri in una [...]. Vedono ma sono cicchi: attratti [...] quelle ombre, le copie, non vedono ciò c [...] è fuori, il Vero. [...] de! Linda [...] Napolitano [...]. /// [...] /// Riscopriamo [...] al buio« Perché le donne [...] con gli occhi [...] chiede un anziano religioso spagnolo. /// [...] /// Ogni uomo vero, ogni [...] essere piuttosto che essere contemplata. La donna si spoglia [...] fascino: abbandona di colpo il proprio ruolo; [...] alcun giudizio: non [...] più mentire nò fingere. Diventa totalmente libera déntro [...] indivisa; si dà interamente alla sensazione che [...]. [...] la unisce alla natura». Il dialogo e nel [...]. [...] nel Medioevo A tavola si [...] occhi conditi di spezie e salse, un piatto da [...] che mangiando cornee e iridi [...] -si crede -più virili e [...]. Si va nei boschi per [...] erbe e [...] ci io [...] la vista ai ciechi. Il capitolo «gastronomico» é il [...] spassoso, nel libri) [...] Angela [...] ha [...] a [...] dello -. Nostalgia La fotografia di F. /// [...] /// I [...] sue fotografie sono in mostra [...] al 31 [...] a Milano a palazzo Basalti [...] Titolo della [nostra: [...] della [...] ha [...] modo [...] a -vedere»: calcola [...] inculo [...] ( rea cosi [". /// [...] /// I [...] sue fotografie sono in mostra [...] al 31 [...] a Milano a palazzo Basalti [...] Titolo della [nostra: [...] della [...] ha [...] modo [...] a -vedere»: calcola [...] inculo [...] ( rea cosi [". (0) (0) ![]()
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