Furono tre lunghi mesi. Venivo sorvegliato da due [...] P. Dopo il primo mese [...] di P. Mi sottoposero a un [...] fra cui la principale « di [...] fatto del personaggio di Lord Catena [...] volgare parodia del Duce », nello spettacolo [...] al teatro Argentina in febbraio: L'opera dello [...] John Gay. La riduzione era mia [...] potuto rappresentare quella di Brecht). Protagonista, Vittorio Gassman allora [...]. Lo spettacolo aveva suscitato [...]. Pensavo di chiamare [...] con evidenti allusioni, ma [...] e sostenitore Guido Salvini, me lo sconsigliò [...]. In compenso aveva fatto [...] caratteri sulla scena [...] scenografo Toti [...] « Liberty is delicious [...] Fra ricchi non ci si impicchi », « Tutti [...] vengono alla gola », e via di [...]. Lo spettacolo ebbe successo [...] le fosche previsioni alla prova generale dì Silvio [...]. Paone avrebbe voluto [...] in tournée. ///
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Un confidente [...] spifferò [...] ai suoi superiori (so anche [...] naturalmente non posso [...] sarei denunciato per diffamazione). Durante lo spettacolo Carlo Mazzarella [...] certo punto fu preso dalla fiacca. Dalla buca del suggeritore Salvini [...] lo spettacolo e preparava le luci, lo [...]. Mazzarella, [...] dinanzi una scena centrale, [...] a Mussolini come usava per noi intimi, [...] fra amici e compagni di Accademia. Sei mesi dopo, [...] tornava a galla. Avvertimmo Mazzarella, che da [...]. Mi difesi affermando che [...] poteva controllare i suoi attori. Salvini come teste di [...]. Poco tempo dopo i [...] il trio [...]. Laura trovò modo di [...] direttore generale della Sanità, il prof. Domenico Marotta, che conoscendo [...] Tambùrrini, [...] della polizia, riuscì a farmi mettere in [...] del [...]. Così, agli ordini di Mario Socrate, [...] entrare direttamente nelle forze della resistenza. Divenni [...] della sezione comunista di San Lorenzo, [...] romano di tradizioni socialiste. Lavoravo nel mio compito con Franco Calandra, morto suicida due anni più tardi, per una [...] crisi interiore. Nel frattempo avevamo formato una Commissione spettacolo per Roma. Con me, che rappresentavo [...] Gianni Puccini rappresentava il cinema, [...] violoncello a Santa Cecilia, [...]. Al termine di una nostra [...] percorrevamo via della Scrofa. [...] con la storia del [...] in francese; Gianni Puccini con circolari del [...] russa di teatro in [...] spiegava i suoi criteri [...] la messa in scena de La dama [...]. Non conoscevo né il [...] caratteri cirillici, ma. Appoggiato allo stipite di [...] Sali [...] Tabacchi scorgiamo un piccolo essere torvo e [...]. Ridendo ci dicemmo che sembrava [...] una spia. Ci voltammo ancora per [...] e scherzare. Difatti era un agente [...]. ///
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Da un commissariato clandestino [...] agenti, che ci portarono al primo piano [...] ciò che portavamo, e la falsità delle [...] allora usava, eravamo tutti e tre [...] di tessere postali con [...] due testimoni per [...] dalle [...]. NELLE MANI DI [...] la notte sul tavolaccio di San Vitale. [...] una comoda automobile ci fece [...] i cancelli di una villa [...] pressi di via Veneto, con [...] sorpresa. La celebre pensione [...]. Molti gli amici e [...] o in cantina, rinchiusi, sottoposti a tortura. Fummo gettati in -soffitta. Senza alcun mobile, non [...] che una finestrella [...] del pavimento da cui [...] su via Sicilia (mi ricordo che vedevo [...] Toti [...] Morino; ma come comunicare [...] metri?). Soltanto a mezzanotte la [...] si apriva, per un attimo. Veniva [...] una vecchietta [...] una specie di befana nefasta [...] che ci buttava un pugno di riso, ridacchiando: « Questo ve lo manda Badoglio ». Verso le due, le [...] interrogare. Fortunatamente eravamo giunti quando [...] avevano sfondato a Cassino, e Koch stava [...]. Ricordo [...] ceffone; qualche bella radazza, [...] di cui non sapevo spiegarmi la presenza. Tre giorni dopo (una [...] stato arrestato due volte, per caso: un [...] venerdì diciassette) ci trasportavano a Regima Coeli. Cessava [...] della tortura. Sembrava di entrare in [...]. Perfino il duro pane [...] tre giorni senza pane, ci sembrò buonissimo. Trovammo amici a non [...] Arminio [...] Aggeo Savioli [...] che sembravano destinati alla [...] Mario Chiari che ogni sera al tramonto salutavo [...] cella. Sapemmo che gli alleati [...]. Ma non ci avrebbero, [...] deportato o fucilato? Circolavano voci di ogni [...]. Intanto i nostri ci facevano [...] leccornie, [...] in [...] come per consolarci del futuro. Laura, grazie ad Elsa de' Giorgi, riuscì a [...] volta in parlatorio. Più si avvicinavano i [...] più temevamo e speravamo. Finché il quattro di [...] spalancati i cancelli: e per prima cosa [...] tedesche che sfilavano sul lungotevere, in ritirata. A destra: Renato Guttuso, [...] La [...] di Roma ». ///
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A destra: Renato Guttuso, [...] La [...] di Roma ».