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Storie di matrimoni e [...] nascite e di morti, di miracoli quando [...] stesso, dopo una brutta caduta, fu il [...] 25 punti alla testa, [...] Madonna [...] ad essere invocata dalla [...] salvasse il figlio. Un tipo di civiltà [...] il sacro prevale anche se è la [...] un problema. E in questo intreccio [...] e morale laica, tra pregiudizio [...] e libertà, prende corpo [...] Roberto, chiaramente autobiografica, il quale, dopo [...] superato le remore della [...] dai genitori per uscire [...] di paese ed affermarsi [...] nel [...] una famiglia in una [...] Roma, vive il dramma della trasgressione di carattere [...]. Il [...] di questa sbandata con [...] sensuale Barbara colpisce, perciò, per il suo [...] i suoi risvolti psicologici con [...] nel suo animo del [...] rispetto alla [...] Elisabetta. Si può dire che [...] siano dominate [...] inteso come scoperta, da [...] Roberto e degli altri protagonisti maschili e femminili, [...] ed affermazione della propria personalità perchè, come [...] il desiderio sessuale può [...] collegato con ogni forte emozione, delle quali [...] soltanto. Così ci riporta al [...] «La ruota», quel tipico mobile girevole situato [...] muro nei conventi di clausura, dove -dice Roberto [...] ritiene emancipato -«le ragazze che senza [...] erano rimaste incinte venivano [...] depositare il frutto del loro peccato». Ma Elisabetta, ritenuta dal [...] mette in imbarazzo osservando che sarebbe più [...] del loro amore». E non sa Elisabetta [...] Roberto [...] a quella «ruota», attraverso cui le suore [...] dolci e i ricami che loro stavano [...] a Flavia che gli aveva confessato di [...] non amava [...] che [...] messa incinta. E una tale confidenza [...] che Flavia aveva avuto rapporti sessuali con Roberto. Questo racconto, che per [...] crudo fa pensare più a Pasolini che [...] Verga, [...] una denuncia di tanti tabù e di [...]. Piero Coppo, [...] le migrazioni A Piero Coppo, [...] Roma nel 1940, medico, neuropsichiatra e psicoterapeuta, [...] sia per il ministero degli esteri sia [...] della sanità in Mali e in Gua-temala, [...] indimenticabile taccuino di viaggi lontani intitolato I [...] (pubbli-cato da Bollati Boringhieri) abbiamo chiesto di [...] ultima fatica edito-riale con Giuseppe Cardamone [...] Salvatore Ingle-se. A questo piccolo libro [...] di una divul-gazione dal tono alto. Che cosa vi ha mosso [...] questa operazione non certo facile? Il problema, oggi, è [...] di liberare [...] che essa sia una super [...] della psichiatria, [...] però, [...] dalle possibili suggestioni esotiche cui [...] può prestarsi. [...] deve radicarsi, fra noi, co-me [...] declinazione della psichiatria: è, indubbia-mente, una disciplina nata in [...] «altrove» esotico; si tratta, allora, di [...] e [...] in un [...] fare» quotidiano. Parafrasando il titolo del [...] a costituire la seconda parte del vostro [...] che prospettive si aprono nelle modalità della [...] Anche [...] un domani, una sorta di psichia-tria ideale [...] culturali dei migran-ti, ugualmente si avrebbe di [...] di-verso da quello che ci mostra [...]. La ra-dice [...] non designa infatti solo [...] razza, si espande al territorio, alla terra, [...] di [...] significa, allora, parlare di [...] curare che da una parte non sia [...] «specialisti» ma che soprattutto sia in grado, [...] di collegare fra loro e uti-lizzare tutte [...] sul territorio. [...] il motivo per il [...] Italia non possano esse-re attivate le reti dei [...]. È indubbio che [...] scientista occidentale pro-ponga un [...] sostenuto da un forte ancoraggio al biologico, [...] indubbio che essa si radichi nella concezione [...] tutto interiore, solo, chiuso in sé, da [...] se-condo piano il tessuto comunitario da cui [...]. E al quale dovrebbe [...] aggiunge-re. Vede, da questo si [...] la logi-ca dissacrante e rivoluzionaria che permea [...] Tobie Nathan che sferra un forte attacco alla corporazione [...] insieme, più o meno psi, quando afferma [...] dei guaritori tradi-zionali producono «terapeuti solitari e [...] gruppi». I principi [...] invalidano anche le cate-gorie [...] le diagnosi di psicopatologia più comunemente utilizzate. Nathan fa [...] correlazione fra gli psichiatri [...] meglio dire gli operatori psi, occidenta-li, e [...]. Mette in crisi [...] oc-cidentale: il modo che [...] di inten-dere [...] il suo modo di [...] curar-si. A quale rischio, per [...] psicopatologi espongono il loro pensiero? Quale rischio [...] fanatico del test di [...] o lo psichia-tra intossicato [...] Iv? Il ricorso a [...] il solo scopo di squalificare altri esperti: [...] famiglia, il suo ambiente [...]. Si semplifica e si [...] prima di stabilire leggi generali sulla natura [...] psicopatolo-gia dovrebbe dedicarsi, in ogni cultura, alla [...] di una determinata cate-goria [...] dal loro gruppo culturale di modificare il [...] altri: la funzione svolta dai guaritori. Il lavoro di Nathan, [...] quale [...] apre gli occidentali a [...] non siamo abituati a vedere. Il mondo intero si [...] di visibile e di invisibile, come continuità [...] forme, co-me vuoto abitato da spiriti o [...]. Negli ultimi tre anni [...] a una grande attualiz-zazione del problema anche [...] Italia. Sembra che le questioni [...] soprattutto extracomu-nitari, sia relative alle «paure» dei [...] problemi posti dai sanitari, abbiano accelerato la [...] indicazioni anche operative. Certo, per esempio in [...] si è dato il via a un Programma [...] mentale su base comunitaria. Lo stesso Nathan a Parigi, [...] lavora concretamente coi migranti [...] dispositivo tecnico: gruppo interattivo multi-disciplinare (psicologi, psichiatri, [...] e multiculturale con consultazioni cli-niche nella lingua [...] immigrati. Vede, bisogna [...] conto che il segno iniziale [...] è quello di una cultura, la nostra, che muove [...] altre culture. Prima era una ricerca: [...] esempio, i nostri strumenti erano «validi» anche [...] è trasformata in una sorta di coo-perazione [...] facendo esempi, abbia-mo esportato la nostra psichiatria [...] tec-niche di cura si trovavano localmente. Poi [...] sono arrivati massicciamente i migranti [...] da noi, trasferendo [...] che prima era là, al-trove. In Italia si è [...] di [...] attorno agli anni Sessanta. Furono [...] De Martino insieme a [...] (psichiatra) [...] (et-nomusicologo) e Misiti (psicologo) a [...] la rotta. Sebbene sia allo psichiatra Risso [...] il merito di [...] svolto proficuamente la funzione [...] i nostri immigrati in Svizzera e gli [...] di fronte a racconti di fatture, in-cantesimi, [...] non rientravano in alcune categorie nosografiche da [...]. E in questo momento [...] funzione che si chiede di svolgere agli [...] Sintetizzando [...] può dire che è necessario creare una [...] affinché ciò che il migrante dice resti [...] la posizione occidentale. Creare, [...] come dice Nathan, pensieri. Debella-re la convinzione che [...] deten-ga la verità della scienza di fronte [...]. In questo senso uno [...] compiti divie-ne la formazione degli operatori: si [...] (Organizzazione interdisciplinare svilup-po e [...]. Si può correre il rischio [...] venga in-globata nel nostro tessuto [...] da servire poi a lenire, attraverso la [...] specificità, [...] che esplode in tante differenti [...] di fronte ai «mi-granti»? Sì, certo rischi ci sono. Il problema è proprio [...] fronte a una crisi di angoscia di [...] si intervenga [...] attraverso gli spiriti della Savana [...] un derivato intrapsichico, ma si tenga invece [...] di fattori cultu-rali, umani, di rispetto. Ecco allora che la [...] essere la storia di una angoscia non [...] altre storie: storie di solitudine, di rab-bia, [...] nostalgia. PIER VINCENZO MEN GALDO Francesco Orlando [...] senza discussio-ne, uno dei maggiori critici e [...] francese, di comparati-stica, di teoria della letteratura, [...] del nostro paese; diciamo meglio, ne è [...] saggisti, che non è la stessa cosa, [...] e di più. Di conse-guenza, poiché il [...] intellet-tuale della prosa saggistica italiana è, me-diamente, [...] da oggi a quello della prosa narrativa, [...] che è uno dei [...]. Del resto io sono [...] ogni saggi-sta notevole si appiatti, più o [...] mobile, un vero e proprio narra-tore. Vita siciliana Nel caso [...] Orlando, [...] come me gli abbia sentito ricreare e [...] nelle sue straordinarie, irresistibili storie di vita [...] depositate in lui dalla giovinezza, sa che [...] è vero alla lettera. Il dittico che tenterò [...] in-nanzitutto [...] espressione scritta delle qualità [...] Orlando. Per [...] basta leggere subito, ad [...] anta del dittico, il breve e intenso [...] che «fa il lu-po» coi nipotini, affettuosa [...] verità della vita ma anche storia che [...] con [...] che domina le opere [...]. Ma si veda già [...] di que-sto brano del primo scritto, [...]. Tomasi di Lampedusa Negli [...] la morte di To-masi di Lampedusa Orlando [...] la rottura finale, libero allievo e segretario. Il Ricordo di Lampedusa [...] di quel periodo, piuttosto per episodi parlanti [...] stesa pochi anni dopo, edita nel [...] e ora ristampata «senza [...] Da distan-ze diverse è cosa recentissima. Già così si intuisce [...] di un adden-dum si tratta ma di [...]. /// [...] /// Cronologia Alla diversa cronologia [...] distacco rispetto al [...] rispon-de una differenza profonda, [...] per tutto, dei due scritti. Provo ad accennare ve-locemente. Il primo è centrato sul [...] rievocato, nei cui confronti [...] tende a ritirarsi [...] il secondo su Orlando medesimo, [...] per così dire affronta [...] a distanza. Il primo è appunto [...] secondo assai più una resa dei conti. Il Ri-cordo mette a [...] di allo-ra che di ora», come è [...] certo punto (e replicato a [...]. E se questo sem-bra [...] improntato a [...] e a un riserbo [...] so-no vicini se non identici alla poetica [...] principe di cui si parla benissi-mo alle [...]. E forse si potrebbe [...] (Orlando [...] perdoni [...] che [...] contrasto fra le due [...] aggira-to fin [...] da queste parti: fra [...] signorile [...] e una pulsione alla [...] doveva essere for-tissima nel giovane, e che [...] esprime più nel razionale dire tutto e [...] mentre nel pri-vato può essere nascosta dalla [...] da altro. La completa diva-ricazione fra [...] distanti è denun-ciata, mi pare, anche nello [...] arioso (mai ridondante) nel Ricordo, chiuso e [...] sintassi ricca di inversioni e incisi, in Da [...] e si può sospettare che questa sia [...] una difesa, non priva di tratti «si-gnorili» [...] dal dispiegar-si, per ragioni sia psicologiche che [...]. Tre temi Semplificando, si [...] il Ricordo (e un [...] anche, nel differente taglio [...] le Distanze) si aggira [...] su tre temi: il [...] Lampe-dusa, visto per lampi e scorci; [...] in sostanza colto, che [...] Pa-lermo e in Sicilia negli anni cinquanta; Lampedusa [...] critico (in primo luogo) e narratore (il [...] non riesco ancora bene a fissare). Da [...] punto di vista, il [...] significato a sapore dal fatto che il «Meridiano» [...] Mondadori dedicato [...] passato a Tomasi contiene, [...] di letteratura fran-cese e inglese che Orlando [...] di ascoltare come «allievo» dalla viva voce [...]. Il che trasforma in [...] ciò che spesso era (e non poteva [...] presupposto o una condensazione nel Ricordo; ma [...] lettura di questo -lo dò come avvertimento [...] «Meri-diano» -animerà e perfino integrerà quel-la delle «Lezioni». Faccio un esempio di [...] prendo da un autore che credo di [...] di Orlando, che ne ha scritto magistralmente, Jean Racine, Le lezioni su Racine di Lampedusa (che lo [...] livello di Shakespeare), per qualità ma anche [...] fra le più cospicue [...] abbia stilato, e di [...] temperatura e intelli-genza io non riesco ad [...] tanto a quanto vi è di estremistico [...] e ribatto-no: del teatro raciniano come di [...] crudeltà [...] lettera, una cru-deltà sottile e [...] ciò che in Shakespeare è estroverso [...] è suggestivo anche da [...] vista) e che la perfezione dello stile [...] perché a me in sostanza questa pare [...] in sospeso se, come in casi analo-ghi [...] erede di Racine, Bau-delaire), nitore e classicità [...] funzione di celare o velare trasgres-sioni e [...] invece di [...] più nettamente. Motto principesco Ora nelle [...] non figura un buon motto principesco che Orlando [...] «tutti i bei versi francesi sono versi [...] Racine», [...] commenta Orlando che però lo critica, «potrebbero [...]. Sentenza Memorabilmente giusta o [...] sia, questa è comunque una sentenza geniale, [...] nel tenore del discorso raciniano di Lampe-dusa. Più in genere, chi [...] lezioni -di altissimo livello -di Tomasi non [...] vantaggio contrapponendo al for-te biografismo critico di [...] oggettivismo [...] più volte dichiarato, del [...]. Ma il libro è [...] appas-sionata, con un più o un meno [...] risentimento che, come ci ha insegnato soprattutto [...] grave proposi-to Jean Améry, [...] eterno in chi abbia [...] propria [...] fra due personalità [...] al-trettanto dotato il più [...] e grandezza quanto di intima crudeltà; una [...] il più giovane, [...] sincero, sino in fondo, [...]. /// [...] /// Pisticci 1952 Franco Pinna Meno [...] Nuove geografie: [...] di Tobie Nathan MANUELA TRINCI Non [...] sono ancora spenti gli echi sollevati in [...] psichiatrici dai due recenti libri di Tobie Nathan («Medici [...] stregoni», «Principi di [...] Bollati Boringhieri), assai apprezzati [...] lettore italiano. Ed ora la casa [...] Il Saggiatore pubblica, nella collana dei tascabili «Due punti», [...] dal titolo [...] (Saggiatore, p. Forse, proprio questa molteplicità, [...] di orizzonti che incide nel nostro universo [...] innovativi di interpretazione culturale, ha reso indispensabile, [...] Coppo, [...] nel panorama italiano che consentisse una proficua [...] nuovo ambito di conoscenza sia [...] la storia sia proponendovi [...] di riflessioni, strettamente correlata alla nuova realtà [...] paese. La nuova immigrazione che [...] in modo sempre più vistoso il panorama [...] pone quesiti non solo [...] politico o amministrativo, di [...] società nuova che la ricerca di Nathan [...] investigare e a comprendere nella [...] complessità. /// [...] /// La nuova immigrazione che [...] in modo sempre più vistoso il panorama [...] pone quesiti non solo [...] politico o amministrativo, di [...] società nuova che la ricerca di Nathan [...] investigare e a comprendere nella [...] complessità. (0) (0) ![]()
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