Tali scelte non bastano [...] lavoro critico, ma restituiscono doviziosamente atmosfere, paesaggi, [...] lo sfondo di un itinerario umano breve [...]. E questo secondo risultato [...] noi preme, anche perché non avrei competenza [...] di ricerca; cosi, nel tentativo di ricostruire [...] si sposta da Mosca a [...] oriente, da [...] a Nizza e a [...] dove si consuma [...] ho isolato tre stagioni [...] mi sono sembrate più significative. Alludo al viaggio a [...] con [...] e alla storia [...] con Olga [...] certo queste stagioni non [...] cecoviano, e sarebbe facile [...] il filantropismo, la curiosità [...] la passione per gli alberi e per [...] alla famiglia [...] e il generoso aiuto [...] prodigato alla madre e ai fratelli, però, [...] segreto di [...] sono preferibili gli eventi [...] di ciò che veniva quasi imposto dal [...] sensibilità di un [...] o dalla temperie [...] secolo. Alle stagioni di vita [...] riferimento, sarebbe interessante aggiungere il problematico rapporto [...] Cechov ebbe con la medicina. [...] del discorso non lo [...] questa figura di medico intimorito dalla propria [...] stringe i denti, supera [...] e combatte contro la malattia. Cosi durante [...] del colera tra il [...] 1892, cosi in molte altre occasioni. Si sa che Cechov, appena [...] sbagliò la compilazione di una ricetta: una virgola mal [...] rischiava di trasformare in una dose letale una dose [...] e solo un cinematografico inseguimento, concluso addirittura nella farmacia, [...] a scongiurare la catastrofe. Si sa ancora che [...] Cechov ebbe in cura una ragazzina ammalata di [...] sollecitudine del giovane dottore, la piccola paziente [...] sue braccia. Questi due episodi shockarono Cechov [...] mai ve ne fosse stato bisogno, lo [...] le lettere: si può dunque intendere quanto [...] necessario, in seguito, per esercitare un mestiere [...] doveroso quanto tragico. Presumo che Cechov sentisse [...] di essere medico soprattutto a [...] del suo stato di salute: era tisico [...] mori stroncato dalla tisi a [...] anni -e la malattia segnò [...] la [...] esistenza, ad esempio [...] a vivere lontano da Mosca. Nel carteggio sono frequenti [...] amici o parenti tubercolotici e sono formulati [...] probabile evoluzione del male: ecco, se mai [...] morte annunciata, fu quella di Cechov che [...] passo il lento, inesorabile procedere. ///
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Nel carteggio sono frequenti [...] amici o parenti tubercolotici e sono formulati [...] probabile evoluzione del male: ecco, se mai [...] morte annunciata, fu quella di Cechov che [...] passo il lento, inesorabile procedere.