→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 500263880.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Poi il vento del [...] la scuola irrompe nella società Ed esplode ancora nel [...] e [...] E la Pantera. Occupando occupando Il 1966 [...] anno cruciale per la nascita di quelli [...] i movimenti studenteschi. Credo, però, che difficilmente [...] che non abbia vis-suto quegli anni potrebbe [...] accadde [...] di Roma in quella [...] meno il significato del manifesto a lutto [...] di Paolo Rossi, lo studente di Architettura [...] scontro con i neofascisti. Bisognerebbe ripercorrere fatti e [...] anni sessanta per spiegare come sia potuta [...] cosa sia stata [...] del movimento giovanile nel [...] ne siano stati i di-versi sbocchi. A Roma una tappa obbligata [...] questo percorso è [...] nel [...] subito dopo la morte di Paolo Rossi. Le vicende romane si [...] primi segni di crisi dei cosiddetti parlamentini, [...] degli studenti (a Roma [...] e su scala nazionale [...] ed è indubbio che [...] stu-denti universitari ad una nuova fase politica. Non sono mai state [...] le circostanze della morte di Paolo Rossi [...] sospinto da un pianerottolo privo di parapetto [...] scalinata della facoltà di Lettere. La morte di Paolo [...] delle con-suete aggressioni che gruppi di universitari [...] primi esponenti dei movi-menti giovanili democratici che [...] di Roma, considerata roccaforte del-la destra. Le indagini non accerta-rono [...] ma su-bito emerse agli occhi di tutti [...] di chi tollerava o incoraggiava il clima [...] sopraffazione che re-gnava [...] di Roma. [...] vero che i tafferugli [...] Lettere [...] subito dopo le elezioni che vedevano la [...] neofasciste. [...] vero anche, purtroppo, che [...] in quelle elezioni e giovani appartenenti a [...] di sinistra furono coin-volti in processi che [...] responsabilità. Ma forse non emerse [...]. A sinistra restò sempre [...] negli ambienti neofascisti qualcuno sa-pesse di più [...] Paolo. Il primo ricordo che [...] alla mente è stato il vigore rassicurante [...] romani che mi sollevarono sulle spalle come [...] attaccare il manifesto listato a lutto sul [...] nero del basamento della Minerva. Era il 28 Aprile [...]. Fino a quel momento [...] di paura ad aggi-rarmi [...] due ro-toli sotto il braccio, secchio e [...] affig-gendo a decine quei manifesti ac-canto agli [...] o sulle lastre di travertino bianco per [...] ignobi-le, o sul muro di cinta in [...] Università, che allora era solo [...] e che solo anni [...] che si chia-mava «La Sapienza». Avevo paura ma sapevo [...] per-ché ero un giovane socialista ed un [...] stato ucci-so «dalla teppaglia fascista». Quando però quei due [...] romana (edili [...] mi presero per le [...] issaro-no [...] soffio sulle loro spalle [...] al sicuro e insieme alla insolita sensazione [...] mio corpo che volava, in quel giorno [...] e rabbia, provai per un attimo la [...] in un partito operaio come ancora poteva [...] Psi. Fu così che potei [...] alto quattro di quei manifesti sui quattro [...] della Minerva mentre i primi gruppi di [...] si assiepavano sulla piazza. Era-no le prime ore [...] già la piazza si andava riempien-do con [...] fissato per la commemorazione funebre. Walter Binni, professore di Letteratura [...] stessa facoltà di Lettere, tenne un di-scorso [...] folla immensa che gremiva la piazza come [...] più visto. [...] funebre di Binni merite-rebbe di [...] in [...] come esempio di prosa civile. Chissà se ne esiste [...] da qualche parte? Pezzo asciutto e appassionato [...] alla retorica, duro atto [...] contro la gestione del Rettore Giuseppe Ugo Papi, con-nivente coi neofascisti, terminava con la [...] quasi con [...] delle sue dimissioni. Io almeno ricordo co-sì. Mi colpì, fra [...] agli studenti a non rivolgersi [...] più con [...] di «Magnifi-co» al Rettore, infrangendo [...] tradizione considerata un obbli-go, neanche nelle rituali doman-de [...] in carta da bollo, [...]. Quando inizia la manifestazione [...] di Architettura e, prima [...] voce che è stato occupato [...] di Matematica e che [...] uno sarebbero stati occupati tutti gli altri [...] il proposito di costringere il Rettore alle [...]. La sera prima [...] tentata dagli studenti di Lettere [...] la notizia della morte di Paolo era [...] brutale sgombero della polizia sollecitato o comunque [...] Rettore. Era chiaro che si andava [...] una prova di forza [...] ancora molto incerto. Le occupazioni a catena [...] e condotte da gruppi spontanei che, a [...] non [...] ad una strate-gia dei [...] movimenti giovanili. Quella stessa sera, o [...] partecipai a una riunione del Centro universitario [...] era stato iscrit-to anche Paolo Rossi. [...] si teneva proprio con [...] cercare di ricondurre alla guida delle forze [...] movimento spontaneo. Ana-loghi incontri e riunioni [...] anche in altre organizzazio-ni politiche la cui [...] dei giorni si faceva sem-pre più forte [...] cresceva [...] del [...] e della città. Si rac-conta di un [...] si rassegnava a consegnare il suo istituto [...] fannulloni che gli avevano comunicato [...] e che do-mandava con [...] fatto [...] di Analisi Matemati-ca. Con trenta e lode, [...]. E qualche giornalista cominciò a [...] dei trenta e lode. Dopo sei giorni di mobilitazione [...] organizzata [...] gene-rale [...] I di Legge presieduta da Nuccio Fava, [...] degli universitari cattolici), presidente della [...] con la partecipazione di esponenti [...] politica, perso-naggi accademici e rappresentan-ti degli studenti. Per [...] oltre a Fava [...] Marcello [...] socialista [...] Go-liardica Italiana, che comprende-va comunisti [...] socialisti), ma era-no presenti anche altri volti noti della [...] nazionale. Ricordo [...] di Pietro Ingrao che cer-cava [...] farsi largo nello sbarra-mento del servizio [...] fin-ché qualcuno non lo riconobbe. Al momento [...] pe-rò il Rettore si [...] e bisognava decidere se interrom-pere o no [...]. Dopo i primi giorni [...] avevano visto crescere il consenso di tutti [...] della po-polazione cittadina e di gran par-te [...] sesto giorno di paralisi cominciava ad affiorare [...] allo stesso fronte degli occupanti, ma anche [...] preoccupato per gli esami chi per il [...] la pace sociale. Difficilmente si sarebbe mantenuto lo [...] consenso [...] pubblica se [...] fosse rimasta occu-pata anche dopo [...] dimissioni del Rettore. Dopo il primo sgombero di Lettere la polizia si tenne però opportunamente fuori [...] in [...] epica settimana. [...] si svolse ordinata-mente ma [...] tensioni e di emozione. Da una parte le [...] che ave-vano ripreso le redini del movi-mento [...] parte degli studenti e dei docenti che [...] o si era aggiunto nel corso dei [...]. [...] lato i primi gruppi [...] quali i cosiddetti Il Ricordo [...] del [...] Morì Paolo Rossi e [...] dei trenta e lode Siena, Firenze, Trento. A feb-braio arriva Roma, [...] Pavia, Na-poli, Pisa, Messina, Bologna, Mila-no, Modena, Trieste, Palermo, Ca-tania. È una valanga inarrestabile. Le facoltà vengono ripetutamente sgomberate [...] polizia, ma que-sta [...] diventa una esperienza diffusa. Dentro le aule, nei [...] si organizza-no: [...] la piccola resistenza da [...] a pelo e i termos del caffè [...] notte. Ci sono turbolente assem-blee [...] si forma un movimento sempre più politiciz-zato, [...] ci sono i seminari autogestiti in cui [...] nei suoi contenuti e [...] classe [...] e della scuola. Si scoprono [...] testi [...] «Lettera [...] una professoressa» di don Milani, o Paul [...] i «Dan-nati della terra» [...] di Marx. Letture divorate, discussioni interminabili, [...] nuovo con una genera-zione di giovani professori [...] analisi non ortodosse. È una dimensione in [...] è totalmente pervasiva, non ha li-miti temporali [...]. Quello che Viale diceva [...] Cam-pana nella primavera del 1968 non è già [...]. Certo la di-mensione di [...] felicità non è cancellata, la [...] incontra anche la timida [...]. Dalle università [...] scende nelle scuole: la [...] liceo Parini di Milano, il 5 marzo, [...] gli scontri a Ro-ma tra polizia e [...] Valle Giulia. Vengono occupati il liceo [...] a Torino e il [...] a Roma tutti licei [...] «di punta» in quartieri di buona borghesia [...]. Torna il [...] fu la bussola del [...] in quelle settimane furono diverse le scuole [...] ma la polizia impose (talvolta con interventi [...] immediati. Per i ragazzi [...] è anco-ra di più [...] non per gli universitari: ragazzi di 15-16 [...] pochi gior-ni, assumono responsabilità, ini-ziativa. Non è il semplice scim-miottamento [...] quello che succe-de negli atenei, [...] forse una com-ponente ulteriore legata [...] rappor-to con le famiglie in anni di [...] materna e di padri au-toritari. E nelle scuole si [...] studia: confusamente, febbril-mente, forse anche inutilmente. Il tema dominante è [...] forse tra i «medi» la politicizzazione è [...]. Ma [...] proprio perché determina un possesso [...] dei luoghi della propria vita rischia di essere anche [...] chiusura. Da [...] il movimento deciderà di uscire, [...] una sorta di en-troterra amico. E allora ci saranno [...] le strade della città, spesso vietati, spessissimo [...]. Bisognerà aspettare il 69 [...] tentativo di congiunzione tra il movimento degli [...] caldo operaio: e nelle [...] rioccu-pate ciclicamente) faranno la comparsa le tute [...]. Quanto dura il sessantotto? Certamente [...] tutto [...] degli anni settanta. E [...] re-sta uno degli strumenti di [...] preferiti. Ha perso lo smalto [...] le scuole e le universi-tà hanno la [...] ricambio continuo: e co-sì sono sempre [...] occupano. E [...] sac-chi a [...] chitarre, e [...] spinelli, e magari anche [...] che si leggono. Un [...] meno classici, un [...] me-no Marx o Marcuse, un [...] più autocoscienza e piccoli gruppi. Finché la fiammata delle [...] accendersi nel 1977: anno che più che [...] nuovo chiude quello vec-chio. Mettendo la parola fine [...] italiano. Di quel movimento si [...]. Di quello occupazioni vor-remmo [...] che la violenza e gli scontri che [...] «di strada» del movimento) due fenomeni culturali: [...] coi loro corsi di teatro e di [...] e di iro-nia e [...] di testi del tutto [...] che politica, più [...] e [...] che marxisti, più femministi [...]. Il 77 fa terra [...] anni prima che il movimento torni nelle [...]. Le occupazioni tornano a [...] 1985, in un movimento che porterà il [...] anche se in pochi ormai lo ricordano. Eppure le scuole occupate [...] tante novità: era un mo-vimento più dei [...] universitari, e fu un movimento che [...] aveva più gli istituti [...] i licei. La verità è che [...] molto cambiata, il numero degli studen-ti conosceva [...] stori-ci, ora alle superiori ci andavano quasi [...] perdersi per strada) e riesplodeva un problema [...] organizzazione della scuola. Strutture inadeguate, programmi vecchi, un [...] foto [...] a sinistra in senso orario: [...] dei cortei della «pantera» che apriva [...] stagione delle occupazioni; Un particolare [...] momenti caldi del 1977; Sui cartelli di una manifestazione [...] slogan che guidò il [...] I funerali nel [...] di Paolo Rossi. ///
[...] ///
Strutture inadeguate, programmi vecchi, un [...] foto [...] a sinistra in senso orario: [...] dei cortei della «pantera» che apriva [...] stagione delle occupazioni; Un particolare [...] momenti caldi del 1977; Sui cartelli di una manifestazione [...] slogan che guidò il [...] I funerali nel [...] di Paolo Rossi.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL