[...] lia pubblicato studi sulla protezione antiatomica del [...] strategia aerea e marina nella guerra futura, [...] per il lancio dei missili, sulle bombe [...] sulle esplosioni nucleari sotterranee. [...] dunque [...] il simbolo vivente di [...] oscura della scienza americana che va dal [...] più assurda della « [...]. Dopo il 1957, cioè [...] dei primi [...] sputnik [...] , [...] una graduale se pure incerta evoluzione. I suoi sintomi più [...] le dimissioni di [...] e [...] Strauss (estate scorsa), e [...] alla conferenza de-gli scienziati sul controllo della [...] nucleari, a Ginevra. Adesso, an-che nelle pubblicazioni [...] rispecchiano barlumi di più li-bera discussione. Ma rimane ancora, al fondo, [...] subordinazione alla strategia [...] che non consente sviluppi [...] rapidi e organicamente determinati della [...] scientifica. Di [...] per il lan-cio del [...] formale divieto a Von Braun di rilasciare [...] negli alti comandi e il rinnovarsi di [...] tono [...] iste-rico. [...] propagandistico delle tesi [...] fa poi sentire fino [...] che è diffusa [...] che la conquista degli [...] essere considerata disgiunta dagli sviluppi della guerra [...]. Su questa immagine si [...] Russell, profit-tando del « senso comune » per [...] le coscienze. Forse è un bene, [...] un male. Comunque esiste anche un [...] guardare al progresso della scienza, ed è [...] sovietici [...] impre-gnato di fiducia nel [...] non viene ancora [...] divulgato in Oc-cidente, dove [...] invece proprio contendere il terreno passo [...] della guerra fredda. La stampa occidentale non [...] o ha registrato in sordina episodi come [...]. Si tratta di questo: [...] e d'altri paesi si sono sottratti di [...] clima della guerra fredda e hanno promosso [...] conferenze, dal luglio del 1957 al settembre [...] analizzare libera-mente i temi più importanti della [...]. Circolano soprattutto, in questi [...] di Russell, di Einstein e dei partigiani [...] tutto il mondo. [...] delle scienze sovietica ha con-tribuito [...] di queste conferenze, così come [...] miliardario americano Cyrus Eaton aveva sostenuto le spese della [...] tenuta a [...]. La seconda si tenne [...] Canadà [...] la terza a [...] in Austria. [...] è stata la più [...] raggiunta da 70 scienziati [...] su molte tesi, fra le quali la [...] cooperazione internazionale non più ristretta alla tradizionale [...] ma estesa alla tecnologia e [...] da dare ai paesi [...]. Già le linee generali [...] movimento non rientra-no affatto nel quadro di [...] dai militari; ma è interessante osservare come [...] una diffusa rasse-gnazione « qualunquistica » sulla [...] che spesso riduce ogni ragionevole speranza alle [...] uto-pistica. Fu alla seconda « [...] » [...] quella di Lac [...] nel Canadà [...] che [...] sovietico [...] parlò dei razzi: rilevò [...] pioniere so-vietico del volo [...] mai ac-cennato alla possibilità di usare le [...] scopi militari, perché « il solo pen-sare [...] simile era da lui considerato un crimine [...]. Il do-minio degli spazi pone [...] comun-que, tra [...] pacifico e [...] bellico dello spazio cosmico (uso [...] per esempio, come la strada più breve per spedire [...] e quindi la possibilità . Di fronte a ciò [...] so-stenne fermamente la necessità di [...] accordo internazionale per vietare [...] dello spazio cosmico a scopi [...] e [...] invece di costituire un corpo [...] sotto [...] per realizzare una effettiva coope-razione [...] negli studi spaziali. Tutto ciò, naturalmente, a [...] divieto di usare dello spazio cosmico per [...] « sincronizzato » con la liqui-dazione delle [...] straniero [...] « e non perché [...] già stata avanzata dal mio paese », [...] con la persuasiva logica di chi si [...] « ma perché intendo pro-prio affrontare questo [...] della ragione, posizione obbligatoria per tutti (inclusi [...]. A che prò, infatti, [...] spazio cosmico se è consentito lanciare missili [...] « [...] con la marcia verso [...] marciamo invece verso la ragione e la [...] fa eco Bertrand Russell, nel suo ultimo [...] in cui verrà firmato un disarmo mondiale, [...] di gioia ». A questo giorno si [...] più colui che vuole la cessazione per [...] termonucleari e un disarmo generale e controllato, [...] che propone ancora e soltanto [...] con sottile quanto vana [...] cieli aperti, sospensioni avare (per un solo [...] termonucleari. Ed è semplice e [...] il linguaggio della ragione diventi sempre più [...] a mano a mano che la realtà [...] gli offre [...] dei suoi esempi. Come appunto, il successo del [...] « URSS [...] ». ///
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Come appunto, il successo del [...] « URSS [...] ».