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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1980»--Id 48755747.

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Domenica 25 maggio [...]. Ma la direzione di [...] giusta perchè [...] ha aggiunto con forza [...] società non si vive più se non [...] modi di sentire e di pensare, i [...] di abitare, di divertirsi: cioè i modi [...]. [...] questo il messaggio rivoluzionario [...] giovani, e che i comunisti fanno proprio [...] concreto e attivo, sia nei Comuni, nelle [...] Regioni che in tutta la società e [...] istituzioni. Se queste sono esigenze [...] interessano anche tanti giovani cattolici, anche tanti [...] essi non c'è però la minima eco [...] la quale mostra di [...] chiodo fisso: riprendersi ovunque è possibile quello [...] le fu tolto nel [...] e ricostruire compatto, su [...] su scala nazionale, il suo sistema di [...]. [...] sulla base di questa constatazione [...] il PCI chiede il voto ai giovani e chiede [...] nessun voto venga disperso, perché questo in molti casi [...] significare dare [...] giugno la vittoria alla [...] attuale e significa comunque indebolire [...] anche in realtà come quella emiliana [...] quella forza. Ma anche temi più [...] profondi interessano i giovani di oggi. Penso che siate venuti [...] soprattutto, dice Berlinguer, per conoscere che cosa [...] dice il PCI, per rispondere a quei [...] si pongono i giovani e che riguardano [...] attuale. Dove va il mondo? Ci [...] guerra? Dove va [...] possibile liberarsi dal capitalismo [...] Europa e in Italia il socialismo, ma [...] diverso da quello che finora si è [...] altre parti del [...] giovani si pongono questi [...] in modo tanto acuto, proprio perché [...] della loro vita personale, [...] in [...] come questa che è [...] nella quale è in [...] il futuro [...] e ci si può [...] stessa avrà un futuro [...] soccombere. Così come ci [...] può domandare e ci si [...] quale futuro sta davanti al nostro Paese, [...] se esso sarà di degradazione [...] di rovina o se sarà più libero e sereno. Io penso [...] ha detto il compagno Berlinguer [...] che ben pochi giovani credano oggi di [...] ritagliare un proprio angolo [...] e [...] una vita e un avvenire [...] che non sia influenzato dal [...] che verrà impresso agli eventi storici e politici del [...] e [...]. La grande maggioranza dei [...] rapporto [...] che in realtà opera [...] farà sentire sempre di più [...] tra la propria sorte [...] sorte del mondo e del paese in [...]. Alcuni giovani, anzi, proprio guardando [...] ciò vengono indotti a stati [...] di angoscia e di disperazione. Altri, invece, pur rifiutando [...] perché constatano e comprendono che essa offre [...] avvilente e squallido, o persino catastrofico, pur [...] assetto del mondo e della nostra società [...] fiducia che questo sia possibile o comunque [...]. Dubitano in particolare che [...] evitabile, che il mondo possa divenire più [...] Europa e in Italia si possa costruire [...]. Noi comprendiamo questi stati [...] e le loro ragioni. Comprendiamo, anche se non [...] ricordare che la nostra, quella dei comunisti [...] formazione politica che nella [...] lunga storia non si [...] al corso delle cose e alle prospettive [...] esso delineava. Pensate, per esempio, ha [...] Berlinguer, [...] quale era la situazione in cui si [...] nel 1940, quando Hitler si era ormai [...] tutta [...] e Mussolini era trionfante [...] Italia: [...] quando ancora non si sapeva se [...] Sovietica e gli Stati Uniti [...] in campo contro il nazifascismo. Eppure, anche allora, non [...] (nelle fabbriche, nelle scuole. Questo ha portato [...] generale della tensione internazionale [...] a difficoltà sempre maggiori per affrontare sia [...] squilibrio fra il nord e il sud [...] i problemi relativi alla necessità di porre [...] corsa agli armamenti. Nessuno di questi problemi, [...] Berlinguer, sarà risolvibile senza che si ricostituisca un [...] e in particolare un rapporto positivo fra [...] Grandi. Non si pone, né [...] questo quadro, il problema del diverso giudizio [...] o [...] dei due regimi socia-li, [...] USA e di URSS. Questa è [...] questione, che può essere [...] non attiene [...] delle circostanze di fatto [...] ultimo periodo, hanno portato ad un così [...] tensione internazionale. [...] esame, ha detto Berlinguer, [...] riferimento ai fatti e guardando ai fatti [...] vi sono stati atti sia da parte [...] USA [...] ricerca di una soluzione unilaterale in Medio Oriente, [...] di riconoscere i diritti del [...] palestinese, [...] di ritorsioni verso [...] Sovietica e verso [...] fino allo sciagurato blitz, [...] le minacciate iniziative nel Golfo Persico, il [...] Olimpiadi di Mosca) ma sia anche da parte [...] Afghanistan, certe iniziati-ve [...] nel continente africano) c-he [...] la necessità della distensione e ne hanno [...]. Comprendiamo gli stati [...] della gioventù d'oggi Ma [...] Berlinguer, noi comprendiamo le ragioni di certi [...] gioventù di oggi, perché siamo un partito [...] di indagare la realtà che lo circonda [...] è. Soprattutto oggi comprendiamo perché [...] e vigile la volontà di tanta parte [...] non cadere in nuove illusioni e di [...]. Anche dalla visione di [...] mondo giovanile. Ecco perché noi [...] il partito della trasformazione e [...] rinnovamento. Oggi dunque, come partito [...] noi non ci facciamo annunciatori presso i [...] magnifiche sorti e progressive » [...] e del mor. La concezione di una evoluzione [...] verso il progresso, il benessere. Essa è stata [...] se [...] la concezione degli illuministi del [...] dei positivisti [...] e dei riformisti di ogni [...]. Noi abbiamo una concezione [...] più dialettica dello sviluppo storico: uno sviluppo [...] di scon-tri. E così oggi [...] guardando al punto in cui [...] giunta la storia [...] e alle tendenze minacciose che [...] manifestano nella vita internazionale [...] noi non escludiamo affatto che [...] possa essere un tale ritorno [...] che porti addirittura alla [...] estinzione. Questa sarebbe infatti la [...] umana se dovesse scoppiare un conflitto combattuto [...] atomiche e nucleari che hanno una potenza [...] con le armi del passato. [...] noto che quelle [...] fra queste armi [...] già costruite e accertate finora [...] sufficienti per distruggere [...] nostro pianeta per sette volte. Ma chi può [...] questo? s'è chiesto Berlinguer. Anche [...] c'è un punto di novità [...] al passato. [...] oggi difficile [...] e io non mi sento [...] un qualche stato, un qualche [...] che abbia questa intenzione. Ma se è così [...] resta tuttavia vero che un conflitto generale [...] atomiche o nucleari rientra nel novero delle [...] vuol dire che le cause che possono [...] tale esito vanno ricercate nel corso stesso [...] le relazioni tra gli Stati, negli effetti [...] alcuni di essi e. Il compagno Berlinguer ha [...] tre fattori del rischio che può diventare [...] calcolabile ». [...] immediato è la ripresa [...] metodo del dialogo e della trattativa, del [...] delle ritorsioni e del braccio di ferro [...] potenze. [...] questa la prima condizione [...] tanti conflitti in atto o latenti in [...] mondo, per affrontare i problemi del rapporto [...] sud del mondo, per impegnare tutti gli [...] di un nuovo ordine economico e politico [...] rispetto della indipendenza di ogni nazione, sulla [...] sul reciproco vantaggio, e cioè sul vantaggio [...] del Terzo Mondo sia dei popoli del [...]. Le grandi potenze e [...] ha aggiunto [...] devono sentire e sapere [...] più compiere atti di forza, lanciarsi in [...] pressioni a danno di altri stati e [...] anche a danno [...]. Berlinguer ha ricordato che [...] forze nel mondo e nei singoli paesi [...] in questa direzione. In particolare, per quanto [...] ha ricordato i pae-si non allineati più [...] momento della vita internazionale (la Jugoslavia, [...] il Messico) e quindi [...] questione dei paesi [...] occidentale. La situazione, in Europa [...]. Vi sono le pressioni USA [...] di ottenere un pieno allineamento degli stati [...] e quindi a privare [...] autonoma la CEE e i paesi che [...] occidentale nel suo insieme. Vi sono però anche [...] più o meno decisamente resistono a queste [...] accettano tutte le pretese degli USA (Berlinguer [...] casi più recenti che, in modo diverso, [...] Francia, la Germania [...] la Norvegia, ecc. Vi sono poi altri [...] fra questi purtroppo [...] che si accodano invece [...] Casa Bianca e alle [...] oltranziste, anche a costo di provocare gravi [...] paese (le sanzioni [...] o di contrastare con [...] maggioranza della popolazione (la decisione di non [...] Olimpiadi). Ecco dunque la necessità, [...] Berlinguer, che scendano in campo le forze decisive [...] quelle de; popoli, degli uomini e delle [...] giovani e delle ragazze che sono i [...] pace [...] per premere sui governi [...] di distensione riprenda il suo corso. Berlinguer ha ricordato gli [...] anni cinquanta e sessanta, quando vi furono [...] rischio per [...] pace mondiale. Allora, la mobilitazione e [...] masse fecero sentire la loro forza, contribuirono [...] pericoli. Ecco: questo occorre fare [...] da ogni parte del mondo in Europa, [...] luogo da noi, in Italia. Ma in questa fase [...] detto Berlinguer, la nostra azione principale e [...] si concentrano sulla necessità che si affermino [...] iniziativa peculiari del movimento [...]. Si tratta di colmare [...] pur c'è stato nella vita del nostro [...] mondo, e che ha pesato anche sullo [...]. Cinquanta e sessanta anni [...] il segretario del PCI, si produsse nel [...] una divisione profonda che si espresse soprattutto [...] socialisti, [...] e comunisti. [...] nacque anche dalla volontà [...] che animava le forze che [...] vita ai partiti comunisti [...] di liberare il movimento operaio, [...] almeno [...] una [...] parte, dalle pastoie e dalle [...] della socialdemocrazia, che in molti paesi aveva capitolato di [...] alla guerra e ai fascismi, e che in ogni [...] non si era mostrata capace di portare la classe [...] e i lavoratori al superamento del capitalismo. [...] impossibile [...] ricordare tutte le vicende complesse [...] seguirono. Voglio però ricordare [...] ha os-servato Berlinguer [...] che la frattura si produsse [...] continuò anche per cause oggettive. La socialdemocrazia potè formarsi, [...] secolo, e mantenere poi una [...] consistenza, anche in conseguenza [...] di alcuni stati occidentali e per lo [...] altri paesi che quegli stati esercitarono. Il capitalismo metropolitano realizzava [...] che permettevano margini anche ampi per una [...] la nascita di quelle che Lenin definì [...] operaie » le quali potevano godere di [...] sociali ma a prezzo della mancanza di [...] ideale rispetto alla borghesia e al capitalismo [...] rinuncia al mutamento sostanziale del sistema capitalistico. Al tempo stesso [...] ha detto Berlinguer proseguendo nella [...] le condizioni storiche degli anni [...] e [...] spinsero i partiti comunisti a [...] intorno [...] e ad assumere la URSS [...] modello di società socialista. Anche noi comunisti italiani [...] questa fase, e forse anche oltre il [...] modi in cui questa poteva essere giustificata. Ma sempre, noi comunisti [...] aggiunto il segretario del PCI [...] abbiamo cercato, prima con Gramsci [...] con Togliatti, di sviluppare una nostra peculiare [...] una nostra posizione politica o-riginale, secondo la [...] realtà in cui i comunisti italiani si [...] che fu resa esplicita e compendiata più [...] di « via italiana al socialismo » [...] ultimi anni è stata chiamata « eurocomunismo [...]. La crisi di fondo [...] In larga misura, ha detto Berlinguer, le condizioni [...] e soggettivamente, la divisione del movimento operaio [...] oggi cambiate. In quale senso? Da [...] crollo del sistema coloniale e [...] di popoli e paesi [...] sulla scena mondiale; [...] la crescita della forza [...] politica, della classe operaia e dei lavoratori [...] compiuto grandi passi nella conquista di [...] migliori condizioni di vita i e di [...] no, come in Italia, [...] nella vita [...]. Da " queste due [...] venuta [...] crisi del capitalismo, una [...] investe i suoi stessi meccanismi di sviluppo, [...] strumenti di" intervento per correggere gli effetti [...] i suoi valori e le sue idee. Si tratta di una [...] ormai da vicino, le conquiste dei lavoratori [...] ma che tende anche a rovesciare le [...] su tutta la popolazione dei paesi capitalistici [...] Ì popoli del mondo. Sono venute così largamente [...] sono sempre più ristrette le condizioni per [...] aristocrazia o-peraia. Di [...] il travaglio, più o [...] si manifesta in tutte le formazioni politiche [...] la loro elaborazione e la loro azione [...] si potesse limitare e correggere soltanto, o [...] in questo o in [...] dei suoi « inconvenienti [...]. Anche i partiti comunisti, [...] Berlinguer, o almeno alcuni fra di essi, [...] è il nostro, hanno cominciato a trarre [...] dalle lezioni e dagli errori del passato [...] termini che caratterizzano i problemi della fase [...] due direzioni [...] della piena autonomia e [...] qualunque concezione che comporti il riconoscimento di [...] di uno stato « guida »;2) la [...] strategia di lotta per il socialismo e [...] una società socialista in Occidente, che critica [...] forme in cui il socialismo si è [...] insieme critica e supera i limiti delle [...]. Il trat-to peculiare di [...] di questa strategia sta nello sforzo per [...] sulla base della democrazia e del suo [...] di costruire una società socialista che garantisca [...] le libertà. Questo [...] ha precisato Berlinguer [...] vuol dire non soltanto [...] giuridico rispettoso delle libertà dei cittadini, ma [...] sistema sociale e politico che favorisca le [...] vocazioni dei singoli, la piena affermazione delle [...] dignità di ciascuno, liberando [...] e la donna da [...] sfruttamento, di oppressione, di discriminazione, [...]. E voi giovani certo [...] ha detto Berlinguer [...] voi che il capitalismo ferisce [...] corrompe nel corpo e [...] nelle aspirazioni come nei [...] sentimenti e nelle idee, sentite [...] questo più che altri. Ci si può chiedere, [...] si chiede, se. Noi rispondiamo innanzitutto che se [...] si intraprende questa strada non ci sarà salvezza, non [...] sarà avvenire:. ILa visita di Berlinguer [...] » di Colorno diventati agricoltori Le sbarre [...] fare il recinto della fattoria Dal nostro [...] PARMA [...] Erano rinchiusi nelle « camerate » del [...] Colorno: un bicchiere di vino e una passeggiata [...] premio per chi era tranquillo, il letto [...] camere di isolamento, per chi era « [...]. Uomini e donne non [...] tribunale, ma bollati con una sentenza inappellabile: [...] Malati [...] mente, pericolosi a sè e agli altri [...]. In questi dieci anni, [...] questi uomini hanno riacquistato una speranza. II manicomio di Colorno, [...] » come tutti gli altri manicomi, è [...]. Dei [...] internati ne restano trecento [...] questi u-sciranno nei prossimi mesi. Per gli altri, per i [...] distrutti dal manicomio e [...] verrà costruita una [...] protetta ». Le inferriate del manicomio [...] e sono state portate a Vigheffio. Queste inferriate sono ora un [...] il segno di una battaglia nella quale si è [...] una intera città: una lotta per dare speranza a [...] e donne che hanno pagato il loro [...] malessere » con decenni di [...] e di disperazione. ///
[...] ///
Mario Tommasini, comunista, uno [...] Consorzio sanitario, ha [...] al compagno Berlinguer che, [...] di ristrutturazione della Fattoria e per sistemare [...] il parco, sarebbe stato necessario spendere un [...]. Sono stati invece spesi [...] operai delle fabbriche, artigiani. Perché ci sono sfati [...] inviato la carta migliore per rivestire i [...] gli operai per [...]. Perché altri hanno regalato [...]. Una storia antica Vigheffio ha [...] storia antica. Era una colonia agricola e [...] dal manico mio. Dicci anni fa diventò [...] 'e in questi ultimi anni è diventata [...] » che è difficile de finire. Vi abitano dieci persone [...] e a fianco c'è una cooperativa di [...] no ortaggi nelle serre. ///
[...] ///
Il sabato e la [...] migliaia di persone. Una lotta che ha [...] e tutte le altre strutture segreganti. In questi dieci anni, [...] Parma, [...] stati chiusi il carcere minorile, il brefotrofio, [...] istituti per bambini handicappati. Ora questi ragazzi lavorano [...] negli uffici. Si è lavorato per [...] quel cammino quasi obbligato che parte [...] per minori e, attraverso [...] por-. La battaglia più dura [...] contro il manicomio: per [...] sono sfate costruite le [...] il laboratorio « 8 marzo», dove in [...] duecento donne. Sono uscite dal manicomio [...] isolamento, e sono rimaste qualche mese al [...] abiti e stirare, e soprattutto a riprendere [...] mondo dal quale erano state escluse. Dopo sono [...] in famiglia. Hanno ripreso a vivere aiutate, [...] tutti gli [...] dimessi, dai [...] vicini di [...] che [...] insegna ad accendere il gas. La città ha capito Non [...] solo gli infermieri, che da c custodi [...] trasformati in uomini che aiutano gli altri [...] la città è riuscita a capire cosa [...] matti »; gente che ha diritto, come [...] salute, di vivere e di vivere nel [...] una casa come le altre, di parlare [...] di trovare una risposta [...] di stare bene. [...] che deve essere esaltata [...] ha detto il compagno Enrico Berlinguer [...] perché [...] si i riusciti a lavorare [...] un terreno fertile: quello del risveglio e dello sviluppo [...] perché questa possa emergere su [...] quanto, la comprime. Questa visita [...] ha aggiunto [...] è un c bagno [...] viene alla luce che i comunisti non [...] partito della classe operaia e dei lavoratori, [...] poveri, dei deboli, dei derelitti, che non [...] tali e che noi non vogliamo che [...]. Questa atmosfera di autentica [...] rapporti umani stanno inoltre a dimostrare che [...] ha detto Berlinguer [...] aspettare il socialismo per [...] anche in questa Italia è possibile lavorare, [...] . Anche questi fatti avvicinano [...] danno [...] del socialismo che noi [...]. [...] (erano presenti il segretario regionale [...] PCI Guerzoni. [...] presidente della Regione Turci, il [...] provinciale del PCI Sassi. Il [...] ha 57 anni, ed [...] Colorno quando aveva quattro anni. Dovettero [...] la vestina per vedere se [...] maschio o femmina. [...] uscito dal manicomio dopo 50 [...]. Ora cura le [...] pubbliche relazioni » della Fattoria. [...] quanto ardua essa sia [...] che ci si presenta come storicamente necessaria, [...]. La rivoluzione [...] ha ricordato Berlinguer, vinse perché [...] quella fase storica e in quelle condizioni nazionali si [...] costruire una alleanza sociale che in [...] quel momento rappresenta-I va la [...] maggioranza ì della popolazione, cioè [...] leanza tra gli operai e [...] tadini. La rivoluzione in [...] sta fase storica e [...] dei paesi a capitalismo sviluppato, può affermarsi [...] riesce a costruire un [...] che, per la ampiezza delle forze che [...] grado di battere, [...] la resistenza dei gruppi [...] del capitalismo. Tra queste forze devono [...] masse lavoratrici, vasti strati di ce-, [...] medio, le donne con [...] di emancipazione e di liberazione; e dovete [...] ha esclamato Berlinguer rivolgendosi alla grande folla [...] Piazza Maggiore [...] giovani e ragazze degli [...]. Il valore rivoluzionario della [...] Sul terreno politico, oggi questo vuol dire non [...] tra partiti del movimento operaio nella [...] di una loro riunificazione [...] ma ricercare anche [...] e la collaborazione con [...] popolari quali sono [...] in Italia e in [...] le forze di ispirazione cristiana. [...] sta il valore innovatore [...] nostra strategia rispetto alle strategie finora seguite [...] e di sinistra [...] occidentale che, nel migliore [...] potuto solo giungere di tanto in tanto [...] di rimediare ai guasti dei governi conservatori [...] preceduti e avviando qualche riforma settoriale, poi [...] di successivi governi conservatori. La nostra invece [...] ferma restando la regola [...] ha il diritto di aspirare e deve [...] di diventare, [...] maggioranza [...] è una strategia che [...] il metodo democratico, cioè attraverso la conquista [...] sottrarre ai conservatori e ai reazionari quegli [...] di forze popolari e di ceto medio [...]. Questa strategia dà a un [...] rinnovatore [...] ampia e solida base di [...] così da [...] di introdurre [...] ma durevolmente, [...] economico e sociale, cambiamenti e [...] di carattere generale, nel senso delia giustizia e della [...]. [...] il senso innovatore e [...] e non di cedimento, della strategia unitaria [...] verso i compagni socialisti e verso i [...]. Sta [...] la coerenza di fondo [...] instauriamo fra democrazia e socialismo. E questo deve valere [...] a chi ci dice che la democrazia [...] a chi ci dice oggi che il [...] prospettiva, che è una parola vuota di [...]. Berlinguer ha quindi aggiunto che [...] una illusione pensare di [...] andare verso il socialismo chiudendosi [...] occidentale, senza intervenire e pesare [...] complesso della situazione mondiale. La portata mondiale della [...] strategia eurocomunista, ha detto, sta anche nel [...] nel senso di un [...] democrazia influenzerà, con la forza dello esempio [...] le prediche moralistiche) lo sviluppo in senso [...] socialiste oggi esistenti, sviluppo che avverrà nei [...] forme propri a ciascun paese. Le possibilità di trasformare [...] assetto [...] detto Berlinguer, per vizi strutturali [...] . E [...] è proprio la gioventù quella [...] della società [...] maggiormente può soffrire (e già [...] le conseguenze di un simile stato di cose, sìa [...] quanto riguarda le sue condizioni materiali, sia per quanto [...] le sue prospettive ideali. Ma [...] è anche uno dei paesi [...] e forse più di ogni altro [...] nei quali più è maturata [...] matura la possibilità di una trasformazione [...] sociale nella direzione del socialismo. Lo è per le [...] originali e incisive sul piano sindacale e [...] operaio che [...] si è formato e [...] perché in Italia esiste e lotta un [...] qual è il nostro, e perché sono [...] socialiste e cristiane che hanno una loro [...] nelle cui file [...] manifestano profondi fermenti di [...]. Berlinguer si avvia alla [...]. [...] per questa serie di [...] in questa fase da tante parti ci [...] spegnere nei giovani [...] al socialismo e la [...] di cambiamento, suonando il ritornello del [...] tanto sono tutti uguali [...] « non vale la pena ». Perfino la diffusione della [...] addirittura da filosofia di vita [...] può diventare un mezzo [...] risultati di sfiducia e di abbandono. E un mezzo di [...] è il terrorismo, che ha contribuito ad [...] nuove generazioni [...] politico, democratico, di massa [...] cosa « muti-! Questo disegno [...] fallito, [...] delle masse [...] è stata e anzi [...] dei lavora [...] dei giovani si è manifestato [...] incisività crescente. Non per caso oggi [...] nella loro sempre più efficace azione, possono [...] solidarietà, non per caso tanti terroristi crollano [...]. Il terrorismo non è [...] di esso ormai tutti i giovani possono [...] criminalità, ma la miseria [...] ideale, la vanità del suo disegno politico. Occorre sgomberare definitivamente il [...] ma anche dalle predicazioni di sfiducia, dal [...] e di sinistra. Così la lotta e [...] potranno dispiegarsi sempre più liberamente e potentemente, [...] giovani di migliorare le loro condizioni di [...] di studio, e di dare la loro [...] sentire il loro peso, nella lotta generale [...] di . Incontro [...] Berlinguer coi pensionati Martedì [...] 10, nella tede d«l PCI. ///
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Incontro [...] Berlinguer coi pensionati Martedì [...] 10, nella tede d«l PCI.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .