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Come tradurre il [...] Omar il Verme? Omar lo Scarafaggio? Omar lo Sporco? Infiniti sono i significati, infinite le [...]. La prima volta che [...] fonda senza luna) dormiva [...] non visto, ma sentito, [...] sotto la veranda della corsia maschile dell'ospedale. /// [...] /// Pensai che fosse una bestia, [...] belva. Ero da poco ai Tropici [...] mi era nuovo, estraneo. In fondo, non ero [...] i leopardi dell'isola fossero stati sterminati dai [...] giorno, Omar si aggira [...] che è poco più grande di un [...]. E un uomo sui [...] gigantesco, nero di pelle, possente, [...] il Genio della Lampada di certe illustrazioni delle Mille [...] una Notte. È taciturno, fa poco uso [...] voce profonda di basso. Indossa, [...] su [...] tre o quattro [...] lunghi fino ai piedi, [...] molto lontano sono stati bianchi, regali dì [...]. Sui camicioni, una giacca [...] taglio elegante, sportivo, ridotta uno straccio. A mezzogiorno, chiede [...] ma in silenzio. Si siede davanti a una [...] e aspetta. Qualcuno (una donna, un bambino) [...] con un piatto. Nel piatto, non sempre, [...] riso e fagioli, spesso carne o pesce. Omar [...] dice la vecchia e saggia Bi [...] non si ferma mai davanti [...] case da cui esce odore di cassava. Omar è ben nutrito, [...] obeso. Nessuno si sognerebbe di [...] un po' di cibo. E a [...] le famiglie sono almeno [...]. Le più ricche cucinano [...] per gli ospiti occasionali, semplici passanti, amici [...] preannunciata (pochi sono i telefoni e usati [...] di lavoro), i venditori ambulanti di granchi [...] vecchio contadino omosessuale raccoglitore di radici di [...] rivoluzione faceva il cameriere presso la grande [...] e, naturalmente, mendicanti. Grande è la generosità [...]. Il precetto islamico della [...] rispettato. Bwana Ali, il potente [...] yemenita, che possiede case, negozi, autobus e [...] un clan di oltre cento persone, ogni [...] prestabilito (non ricordo quale), se ne va [...] dopo il tramonto, per [...] notare, per modestia, con una grossa valigia [...] e una torcia elettrica [...]. Bussa alle porte dei [...] valigia, ne estrae fasci di banconote e [...]. Lo ringraziano, ma senza [...]. Sanno che, distribuendo il [...] ha consumato, né reinvestito, lui sta facendo [...] di buon musulmano. Anch'io sono entrato nel [...] spettava come membro della classe agiata (sebbene, [...] potuto farmi esentare). Pagavo il proprietario di [...] affinché ogni giorno nutrisse con riso e [...] epilettica, ormai inabile al lavoro e senza [...]. Omar è quello che [...] barbone. Ma [...] non c'è una parola per [...] la [...] posizione sociale. [...] non ci sono emarginati, fuori [...] paria. [...] in basso, e viceversa, la [...] è compatta e Omar ne fa parte a suo [...] con una [...] dignità, come tutti gli altri. Prima, faceva il facchino. Trasportava sacchi di riso, [...]. Dicono che sia svampito [...] un grande catino cinese di ferro smaltato, [...] un dolce a base di zucchero fuso. Forse quel giorno il [...] bollente del solito, fatto sta che a Omar [...] «scottò il cervello» (il catino, naturalmente, lo [...] rasato, che lo straccio avvolto a ciambella [...] proteggere). Così dicono, e così [...]. /// [...] /// Omar non è il [...] gradino della scala. C'è anche [...] il Declamatore del Corano Inesistente. È un uomo colto, [...]. Ha fatto il liceo. È un peripatetico, un [...]. La mattina lo incontri a [...] il [...] a 50. È un quarantenne robusto, [...]. Un volto chiaro, un [...]. È facile accorgersi del [...]. Le sue tracce sono [...] su cui ha scritto incomprensibili operazioni aritmetiche. Ogni tanto interrompe il [...] si ferma di botto, di solito sulla [...] si mette [...] su una pietra elevata, [...] pulpito di moschea sunnita, e recita il Corano. Solo che non è [...] Corano, [...] sue sure sono apocrife, egli stesso ne [...]. Nessuno si scandalizza, sebbene [...] un grande peccato. Per [...] fatto qualcosa del genere, per [...] tentato di imitare per iscritto il linguaggio coranico, cioè [...] messaggio di Dio. [...] ha attraversato un periodo [...] durante il quale è diventato sedentario, si [...] smesso di curarsi. Bisogna sapere che [...] ai Tropici, ci sono le [...] penetranti. Sono vere e proprie [...] sotto la cute, specialmente dei piedi, da [...] gravide, grandi come un pisello, solidamente attaccate [...] al derma, emettono [...] migliaia di uova. Tutti, ai Tropici, sono assaliti [...] (così si chiamano). Appena senti [...] devi cercare il puntino nero [...] la cute. Allora prendi una spilla, [...] fiamma, estrai la pulce e [...]. [...] intristito, ha smesso di [...] un certo punto i suoi piedi erano [...] martoriati dalle [...] che non riusciva più [...]. Una mattina abbiamo deciso [...]. C'è voluta la forza [...] per [...] a venire in ospedale. Alla fine, [...] con i piedi immersi [...] pieno di un insetticida [...] ha declamato con la [...] forte voce, con un accento perfetto, [...] come un imam, [...] Stira Inesistente. Anche Omar, il Sudicione, [...] essere accudito. E una routine di [...] per libera scelta [...] il Pio, caposala della [...] dì Giulio [...] Savioli è nato a Roma [...]. Dopo essersi laureato Tropicale Americana [...] Britannica. Ha pubblicato [...] specializzato in Medicina Tropicale [...] articoli di carattere scientifico sul [...] anni e mezzo come [...] (Zanzibar, sul [...] Medicai Journal», sul «Journal [...] Tropical Tanzania). Al ritorno in Italia [...] Medicine and [...] e su altri. È collaboratore Spallanzani di Roma. E membro delle Società [...] due anni della pagina scientifica del nostro [...]. /// [...] /// [...] una volta alla settimana, [...] Omar, [...] lava, gli taglia le unghie delle mani [...] gli rade barba e capelli, gli lava [...] disinfetta le ferite, lo riveste. [...] il Pio ha due megli [...] molti figli. Lo stipendio gli basta [...]. Bellissime uri e fanciulli [...] vino dolcissimo, che non dà [...] attendono [...] in Paradiso. Dio è grande e [...]. Bi [...] significa «la sposina». In realtà, Bi [...] e una vecchia sdentata, [...] arabo nelle vene, vestita anche lei di [...]. Di pomeriggio, al mercato, amici [...] la [...] storia. Era la figlia preferita [...] proprietario di piantagioni di chiodi di garofano [...] fioritura, impregnava cielo e terra e si [...] in mare aperto). Alla morte del genitore, [...] e malvagi le sottrassero la [...] parte [...]. Ingenua, sempliciotta, non si è [...] accorta di nulla. Non si è sposata, [...] delle scope e delle stuoie sotto la [...] mercato, si mantiene in dignitosa povertà trasportando [...] pubblici ai banchi, ai negozi, ai ristoranti. Fuma molto, solo sigarette [...] Sportsman, macie in Tanzania. Mi aveva imposto una tassa. Ogni volta che la incontravo, [...] una sigaretta. Dopo qualche giorno, non [...] più. Fra noi si era [...]. È difficile definire lo [...] Aisha. Mi vengono in mente [...]. Perso nel vuoto? Sognante? Aisha [...] ma non tanto, [...] brutta, moderatamente scura di [...] maggior parte degli abitanti dell'isola. Lo scopo della [...] vita consiste nel raccogliere [...] materiali più diversi, attività tutt'altro che facile [...] in cui i rifiuti, praticamente, non esistono [...] resto [...] vengono divorati da topi, [...] avvoltoi e branchi di cani randagi timidi [...] inorganici vengono riciclati fino alla loro completa [...] quei sacchetti dì plastica che infestano le [...] rappresenta un piccolo tesoro, viene usato come [...] o come borsa, e quando si rompe [...] al fuoco di una candela). Aisha raccoglie rami secchi, [...] forme più bizzarre e suggestive, brandelli di [...] frammenti di carta abbandonati da [...] il Declamatore, fiammiferi usati, [...]. Li mette in un [...] cioè in una di quelle [...] di stoffa quadrate che le donne dell'isola usano come [...] (ma anche per avvolgervi i bambini). Ne fa un fagotto [...] trascorrere dei giorni diventa sempre più grande, [...] cosi grande e pesante che alla fine [...] a [...]. Il problema, a questo [...] senza che se ne [...]. [...] di solito, viene fatta [...] uno dei caffè locali (il caffè consiste [...] acceso, in una caffettiera di ottone di [...] non [...] più di dieci tazzine cinesi [...] nello speciale panciotto del [...] in un tavolino e [...] di palma sui quali accovacciarsi). Uno degli avventori distrae Aisha [...] una . Durante [...] è a metà fra [...] la serietà consapevole di chi sa di [...] di solidarietà umana e quasi una funzione [...]. Tanti altri eccentrici popolano [...]. C'è Saìd [...] cioè [...] il Bigliettaio, il cui [...] nello scoprirsi le natiche danzando sul tetto [...] questo al capolinea nella piazza dei mercato. Quando non è in [...] Said è un uomo serissimo, calmo, intelligente [...] Dio. C'è [...] Said, detto [...] cioè [...] dei Cani, stimatissimo allenatore [...] la caccia alle scimmie, nonché zelante cuciniere [...]. Quando il numero di [...] o in quel villaggio, supera il limite [...] oltre il lecito i raccolti, said [...] viene ingaggiato. Parte prima [...] e, nel silenzio della [...] latrato della muta annuncia il nuovo giorno [...] strage, crudele ma necessaria. C'è [...] dei Galli da Combattimento, [...] più bei campioni dell'isola. Lì ama troppo per [...] la vita [...]. Non li fa più [...]. Lì tiene solo per [...]. Li nutre personalmente con [...] generi di lusso. Li sorveglia severamente, affinché [...] con le galline bastarde del quartiere. /// [...] /// Ogni mattina indossa un [...] lavati e stirati di fresco. Vero è che la [...] suo mestiere. [...] è il responsabile della lavanderia [...] fin dal tempo degli inglesi, quando [...] racconta con nostalgia [...] le lenzuola erano rosse come [...] bandiera del Sultano, ora esule a Londra. /// [...] /// E bianco come un [...] è pakistano o iraniano, ma ha dimenticato [...] avi, parla solo [...]. Fuma hashish in abbondanza, [...] sulla veranda. [...] moglie finge di non [...]. Fa parte dì quella [...] adulti eccentrici, fumatori dì hashish, che la [...] perfino rispetta. [...] non prega, ma il [...] a tempo e luogo. Ricordo un pomeriggio del [...] Ramadan. Affamati e assetati, aspettavamo [...] sole per cominciare a cenare, come prescritto. Passò un giovanotto, un [...] berretto da baseball e una camicia a [...]. Alcuni di noi si [...]. Solo [...] non si scompose. Lo chiamò, gli diede [...] uno scellino, gli disse di andarsi a [...] mango. Poi, rivolto a noi, [...] tolleranza: «Digiunerà quando ne avrà voglia. E un problema fra [...] Dio. [...] è piccola, ma c'è posto [...] tutti». /// [...] /// [...] è piccola, ma c'è posto [...] tutti». (0) (0) ![]()
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