Con le sue coste [...] per migliaia di miglia, co» [...] sue dozzine di ottimi porti [...] e sul Pacifico, il paese [...] libero accesso a tutte le massime vie di commercio [...] ai mercati del mondo. Nessuna altra nazione può [...] Stati Uniti da questo punto di vista. Mentre gli altri paesi [...] rovinati da queste guerre, gli Stati Uniti [...] rafforzati. Questo vantaggio non può [...]. Le due guerre mondiali [...] la attività industriale americana e il suo [...] generazione passata. Dal 1914 al 1918 [...] prosperato e si è estesa grazie alla [...] bellico. Dopo la prima guerra [...] ordinazioni europee (finanziate dai crediti americani) per [...] contribuito alla magra prosperità del [...]. Il [...] meno della ricostruzione europea [...] fattori della crisi del [...] anno in cui [...] americana precipitò nella più [...] che il mondo abbia mai conosciuta: la [...] del 47 per cento, una caduta senza [...] storia. E la discesa continuò fino [...] 1940 [...] essendo stata soltanto parzialmente superata [...] « [...] » [...] quando le industrie furono nuovamente [...] dal rosso sangue della guerra, della seconda guerra mondiale. Ancora una volta, mentre [...] capitalistici venivano devastati dal conflitto, il capitalismo [...] posizione strategica, cresceva e [...]. Alimentata dalla nuova richiesta [...] ogni sorta, [...] americana ricominciò a procedere [...] da gigante. Durante la guerra si [...]. E la base principale [...] attuale del capitalismo americano è costituita dalle [...] riparare gli enormi danni e la deficienza [...] ed [...] dalla seconda guerra, mondiale. Questa è stata la [...] guerra nello sviluppo del [...] capitalistico americano negli ultimi [...]. Questi molteplici vantaggi di [...] capitalismo americano [...] relativa assenza di residui, [...] politici, espansione continentale degli Stati Uniti, possesso [...] naturali, carattere unitario dello stato americano, posizione [...] relativa immunità dai danni delle guerre mon [...] mediante queste guerre [...] hanno tutti cooperato a [...] e accrescere la forza del capitalismo in [...]. A partire dalla Guerra Civile, [...] industriale americano non ha avuto rivali fino [...] cui è stato sorpassato da quello [...] socialista. Benché ultimi arrivati sulla [...] mondiale, gli [...] nel 1890 raggiunsero e [...] Gran Bretagna, che da lungo tempo era alla [...] industriali. Nè la Germania, nè [...] Giappone, [...] ultimi venuti ma in rapido sviluppo capitalistico, [...] gli Stati Uniti. Il capitalismo americano [...] avvantaggiato ha continuato ad espandersi [...] oggi la [...] produzione industriale supera [...] gran lunga quella di tutto [...] resto del mondo capitalistico messo insieme. Ma occorre di nuovo [...] successo del capitalismo americano non è dovuto [...] intrinseca alla [...] struttura e natura-, è [...] temporanea, è il risultato dei vantaggi particolari [...] capitalismo ha usufruito in così larga misura [...] vantaggi che abbiamo in parte enumerati sopra. Illusioni « [...] »Enumeriamo [...] alcune delle illusioni principali, accarezzate [...] « [...] » americani, riguardò alla cosiddetta [...] superiorità del capitalismo americano sul capitalismo degli altri paesi. In realtà, questo progresso [...] che la conseguenza delle condizioni particolarmente favorevoli [...] nostro sistema economico, di cui abbiamo parlato [...]. Altri paesi sono in [...] e si valgono dei metodi di produzione [...] i limiti concessi dalla loro disponibilità di [...] dalla ampiezza del loro mercato. Oltre a non essere [...] americani, i metodi di produzione di massa [...] strutturale [...] capitalistica del paese, né [...] toccasana per il capitalismo mondiale ammalato. Semmai è vero il [...] capitalistico, la produzione di massa, aumentando lo [...] acuisce il dislivello tra la loro capacità [...] quella di consumo. A lungo andare la [...] massa intensifica gli effetti disastrosi della contraddizione [...] sistema economico capitalistico : il conflitto tra [...] della produzione e il carattere privato [...]. Di conseguenza, invece di [...] per eliminare le crisi economiche cicliche, la [...] le rende inevitabilmente ancora più profonde, più [...] prolungate. [...] significativo il fatto che [...] mondiale del 1930 abbia colpito con maggior [...] Stati Uniti e la Germania, dove la [...] di massa era maggiormente sviluppata. Quella grande crisi principiò [...] Stati Uniti e [...] americana paralizzata fu sul [...] il resto [...] mondiale [...] della bancaròtta. ///
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Quella grande crisi principiò [...] Stati Uniti e [...] americana paralizzata fu sul [...] il resto [...] mondiale [...] della bancaròtta.