Quale mondo, quale vita, [...] che li rifletta, vi si accordi e [...] «la missione urgente della scienza? » « Una [...] era filosofico oggi tutto è sociale. Abbiamo la fisica sociale, [...] sociale, antropologia, pedagogia, tutti [...] questo grande malato. C'è un cumulo di [...] potrebbero chiamare con breve parola : la [...]. La grande medicina era [...] e ora che [...] ha reso tutti i [...] Germania, già non basta più, e [...] impensierito, invoca una educazione [...]. La scienza deve organizzare [...] ». E con un ancor [...] e positivo De [...] si avviava alla conclusione [...] notando che la vita o « lo [...] » [...] correva dove si sentiva [...] una scienza vivente che faceva battere i [...] su di essa : [...] colà dove si parla di materia e: [...] come ristaurare [...] e come rigenerare [...] morale (e traspare [...] la compiaciuta allusione [...] senza falsi e sciocchi [...] della materialità e della forza, cioè del [...] della dialettica sociale e della vita morale, [...] con il contemporaneo materialismo sociale o storico [...] Marx non fu in senso proprio un materialismo [...] e avente come fine e termine la [...]. Quegli elementi realistici e [...] talmente nelle menti più vigili e [...] che ormai « letteratura [...] mediche e scienze morali tutte prendono quel [...] colore ». E questo della organizzazione [...] scientifico e un motivo assai rilevato [...] parte del discorso (« [...] può vivere a lungo sopra idee che [...] organizzano » al punto che il laico [...] De Sanctis, per [...] capitale della costituzione esterna [...] sociale a immagine di una scienza fattasi [...] articolata nelle sue [...] essenziali, e in perenne [...] del liberalismo individualistico, egoistico e poltrone, [...] di guardare [...] come esempio da imitare [...] la cui potenza non stava per lui [...] era « quei suoi organismi di granito [...] « [...] è preso dalle fasce, [...] stretto in pugno fino alla tomba » [...] riconosceva egli [...] la scienza picchia e [...] e ancora invano »). Bando dunque a una scienza, [...] filosofia, rima sta ferma [...] di una libertà, che comunque [...] formulasse, rimaneva vana e infeconda [...]. E anzitutto [...] ammoniva [...] colleghi universitari e il [...] allo scopo della loro [...] La scienza deve organizzarmi questa educazione nazionale [...]. Nella organizzazione sta la [...]. Dove non è forza [...] nè reale uè ideale »). La conclusione di quel [...] che, attraverso una critica severa delle deficienze [...] pensiero e delle colpe [...] nel corso della storia, si apriva [...] strada alla più ferma [...] di una scienza sempre in contatto con [...] quale « produzione attiva, continua di quel [...] produzione impregnata di [...] e le forze e gli [...] della vita » [...] mentre [...] che [...] cultura delle università italiane [...] dal movimento politico e sociale del tempo [...] alcuna azione sullo Stato, e che da [...] questo non si osava « interrogare le [...] », finiva col formulare il voto che [...] a fabbricare medici e avvocati e architetti, [...] missione della scienza odierna », affrontassero i [...]. Ebbene il Croce non [...] vero significato vitale e sociale di quel [...] « spirito nuovo » che De Sanctis [...] vita e nella scienza moderna, nè vide [...] molte cose che avrebbero aiutato alla diagnosi [...] di quanto avveniva allora in Italia e [...] Europa, [...] si addormentò e cercò di addormentare con [...] della formula [...] dello spirito in tutti [...] cosicché dove c'è pensiero ci sarebbe [...] « morale, azione, arte [...] buone, sane ed energiche come quel pensiero [...] Rileggendo il discorso di D. Cultura e vita morale, Bari, [...] ne 272-6). ///
[...] ///
Cultura e vita morale, Bari, [...] ne 272-6).