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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1985»--Id 462179177.

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[...] SETTEMBRE [...] libro in libro, lungo [...] complesso itinerario di scrittore, Italo Calvino ha [...] termini di [...] destinata ad estendersi e [...]. In un primo tempo, [...] del dopoguerra, [...] riguardava la ragionevolezza delle [...] una rigenerazione totale della società e della [...] concepite [...] di un impegno attivistico [...] stesso giovane narratore, antifascista, partigiano, militante comunista. È il periodo in [...] dei suoi stati [...] si sintetizza nei modi [...] felici, attraverso il fronteggiarsi di due disposizioni [...] da un lato, [...] fantastica degli apologhi favolistici, II [...] Il barone rampante (1957), Il cavaliere inesistente [...] tensione meditativa delle prose di tipo realistico, [...] da [...] in [...] a La speculazione edilizia [...] La giornata di uno [...] 1963). Non per nulla, entrambi i [...] narrativi sono compresenti nel libro [...] li sentiero dei nidi di [...] (1947), e poi nel [...] (1963), dove il punto di [...] dei protagonisti infantili assicura una disponibilità più [...] trasognata [...] avventuroso con la realtà [...] collettivo. Successivamente, nel corso degli [...] Sessanta, [...] dubbio infittisce e si sistematizza, investendo la [...] cose, in un universo in cui [...] non è che una [...] da forze che non può dominare perché [...] né scopo. Calvino ostenta di sbrigliare [...] inventive, per restituire metaforicamente le immagini cangianti [...] vitale che pervade ogni circostanza di tempo [...] trovare mai altro fine che se stesso. È la ragione, non [...] a sorreggere gli slanci della fantasia, [...] il supporto del principio [...] congetturali e probabilistici. Ma subito insieme, essa [...] e ne raggela [...] costruttivo, nella certezza immobile [...] Tutto, della coincidenza degli opposti, [...] inestricabile fra ciò che [...] potrebbe accadere: il passaggio da Le [...] a Ti con zero [...] in proposito. Adesso è sulla scorta [...] che Calvino intende rilanciare [...] simboli letterari, nella loro doppia attitudine: a [...] dei casi umani e a rendere evidente [...] dispositivi che ne determinano [...] a un risultato sempre [...] follia, morte. Nei corso di queste [...] narratore appare inoltrarsi sempre più nella spirale [...] conoscitivo, che non può [...] altro esito se non [...]. Nondimeno egli rilutta invincibilmente ad [...] arrendendosi al labirinto, per usare una [...] espressione famosa. Alla crisi della ragione [...] indefettibile a un patrimonio di verità etiche [...] la presenza di un discrimine tra il [...] male, depositato nella coscienza di ognuno, come [...] fra egoismo e altruismo, chiusura inerte [...] e apertura generosa di [...]. Uno scrittore così arrovellato, [...] nocciolo di moralità sostanzialmente semplice, di candida [...]. Era però ben lontano dal [...] campeggiare nella pagina, con tutti i rischi che ciò [...] comportato. Si applicò anzi con [...] le emozioni da cui si sentiva abitato. L'opera [...] è eminentemente [...] e [...] di [...] procedono le caratteristiche ben note [...] stile, la tersità sovrana, la [...] cordiale, [...] precisione analitica. Se a volte è [...] di letterarietà nel lessico, alquanto selettivo, la [...] a improntarsi a un criterio di funzionalità [...] e distinta. È [...] di enfasi retorica e di [...] patetica a dare la misura della classicità di scrittura [...] Calvino aspirava, cosi come del respiro modernamente europeo della [...] cultura. Lo si capisce bene: solo [...] questi patti severi egli poteva continuare a [...] fiducia [...] letterario, come attitudine a disegnare [...] ridisegnare continuamente la mappa del caos, se non per [...] via [...] almeno per alimentare una consapevolezza [...] del nostro esserci dentro, e con ciò stesso invitare [...] non [...] assorbire senza resistere. Su queste basì si [...] per cui uno scrittore così signorilmente schivo [...] nei confronti dei lettori un atteggiamento La [...]. Dal realismo degli anni [...] fantastica, dalla militanza nel Pei al rifiuto [...] al lavoro con Vittorini nel «Menabò»: ecco [...] artistica di un grande intellettuale laico La Ragione [...] Calvino« La mia residenza è dappertutto»: forse, mentre [...] capisaldi del suo pensiero in una ormai [...] Italo Calvino poneva anche mente alle tante città, [...] in cui aveva vissuto e operato. Lo scrittore era nato [...] a Santiago de Las Vegas [...] di Cuba, ma si [...] in Italia, a Sanremo, dove aveva vissuto [...]. Era stata quindi Torino ad [...] per [...] prima del suo trasferimento a Parigi («non come espatriato», teneva a sottolineare). E non vanno dimenticate [...] Toscana, spesso scelta per i periodi di [...] Roma, [...] trascorreva anche lunghi periodi. [...] culturalmente nel tempo tormentato [...] Calvino si era legato subito al Pei e [...] voci dissidenti costrette ad esprimersi in sordina. Poi, nel [...] dopo le prime prove giornalistiche [...] era arrivato il romanzo [...] quel «Sentiero dei nidi di [...] in cui si narravano [...] di un ragazzo al seguito [...] una formazione partigiana ligure: una sicura rivelazione che trovava [...] negli anni successivi con «Ultimo viene il corvo» [...] e quindi con «Il visconte [...] «Il barone rampante» [...] e [...] inesistente» [...] poi riuniti sotto il titolo «I nostri antenati». Erano gli anni che [...] seguivano la decisione «ponderata e dolorosa» (così [...] il Partito comunista. Correva il 1957, nel [...] sulla destalinizzazione. Due anni dopo Calvino, che [...] aveva partecipato [...] del «Politecnico», fondava con Elio Vittorini «Il menabò», [...] sarebbe stata al centro del [...] letterario negli anni Sessanta, una lunga e fruttuosa collaborazione [...] la [...] casa editrice, e intanto veniva [...] a un pubblico sempre più vasto «La giornata di [...] scrutatore» [...] «Le [...] «Ti con zero». Per [...] romanzo gli era anche stato [...] nel [...] il Premio Viareggio, che però Calvino aveva rifiutato «ritenendo definitivamente [...] dei premi letterari». Dopo «Il castello dei destini [...] e «Le città [...] sarebbero arrivati i recenti successi [...] «Se una notte [...] un viaggiatore» [...] e di [...]. Non meno ricca la [...] «Il midollo del leone» a [...] sopra» [...] «Collezione di sabbia», proposto [...] Garzanti [...] insieme alle [...] vecchie e nuove». [...] Italo Calvino aveva anche [...] di [...] incompiuta di Mozart, la [...]. Del resto Io aveva [...] «Non mi riconosco nelle forme ovvie e prevedibili». Nel rispetto [...] mentale dei suoi interlocutori [...] letteraria del linguaggio narrativo [...] meritato dunque il successo [...] anche assai oltre la solita cerchia ristretta [...] professione. Del resto, [...] che Io scrittore non [...] attribuire al dialogo con il pubblico è [...] più fortunato, appunto, dei suoi libri recenti, Se [...] un viaggiatore (1979). Concepito [...] di un nuovo periodo [...] rigeneratrici e tensioni utopiche, il romanzo assume [...] Lettore stesso, per esaltare nel suo desiderio [...] bisogno di creatività, un convincimento ilare che [...] strette dei meccanismi esistenziali resta pure un [...] iniziative, imperfette e precarie ma vitali, della [...]. È vero che, come [...] successivo [...] (1983) segna un cedimento [...] il narrare una storia viene ora assunto [...] di vita ma come percezione di morte. I tempi d'altronde erano [...] dagli anni Settanta agli Ottanta; e Calvino [...] sensibile ai mutamenti di clima socioculturale, [...] delle correnti di pensiero, [...] costumi. Una messe ricchissima di articoli [...] saggi, in parte raccolti nel volume Una pietra sopra [...] testimonia le sue qualità di osservatore e interprete del [...] delle idee, pronto a intervenire sui fenomeni di maggior [...] per [...] quasi didatticamente la consistenza, [...] i caratteri, [...] a proporzioni [...] appropriate. I sommovimenti, le nevrosi, le [...] pubblica eccitavano in lui una [...] di pacatezza, come di chi partecipa gli eventi in [...] ma non è mai disposto a [...] troppo coinvolgere. Da ciò [...] più divulgata della personalità [...] quella di un intellettuale profondamente [...] forte di una [...] lucidità imperturbata, estraneo ai vizi [...] del letterato, indulgenza facilona e compiacimento snobistico. D'altronde Calvino, nato nel [...] Cuba, cresciuto in Liguria, [...] poi a Torino ma [...] dalla Francia [...] aveva anche biograficamente [...] di orizzonti che Io [...] meschinità [...]. E la lunga esperienza [...] edizioni Einaudi, non meno [...] con uomini come Pavese [...] Vittorini, [...] al quale diresse la memorabile rivista II [...] da inerti nostalgie passatiste. Una svolta decisiva nella [...] vita fu senza dubbio la [...] della destalinizzazione, del XX Congresso [...] dei fatti [...] e che nel 1957 lo [...] ad abbandonare il Pei: aveva [...] anni. Si può discutere se [...] di ogni fiducia nel progresso storico e [...] la [...] ricerca letteraria: le opere [...] e relativista, sempre ammirevoli per nitidezza sofisticata, [...] valori propriamente estetici non sembrano reggere il [...] della stagione precedente, così varia e vivace, [...]. Ma certo a [...] corroborato fu il suo criticismo [...]. A [...] radice, era una disposizione [...] non tanto illuminista quanto piuttosto [...] intesa come senso di concretezza, attitudine a non appagarsi [...] generalità vuote, a sceverare il particolare significante, infine a [...] sempre la precedenza alle cose sulle parole. Così egli replicava al [...] cui era insidiato: anche se, naturalmente, il [...] era un modo non già per eludere [...] sino in fondo il pathos della sconfitta [...] sembrava da sempre e per sempre votata. Vittorio Spinazzola A cosa [...] ricerca? Facciamo un bilancio [...] gli ultimi libri: [...] vecchie e nuove», [...] e «Collezione di [...] scorso, quando uscì il [...] intitolato Collezione di sabbia, colsi [...] per parlare anche di [...] uscito [...] e per dire che, [...] Calvino succeduto a Se una notte [...] un viaggiatore (libro tormentato, [...] parve, sul terreno [...] con Roland [...] era il più bel Calvino [...] mai letto. Le riflessioni di [...] cominciate del resto assai [...] Se una [...] e I saggi di Collezione [...] mi erano sembrati un Calvino tutto nuovo. [...] libro e [...] 1 segni di una letteratura [...] aveva abbandonato la volontà di gareggiare con il reale [...] di esprimere macchine e artifìci. Calvino aveva sempre esitato [...] poli. Chiamavo in causa Maurice [...] e dicevo che gli [...] (Calvino era anche uno scrittore del fantastico) [...] maestri del reale. E di [...] discendevo a un altro [...] prefazione che egli aveva scritto per [...] di scrittori fantastici, nella [...] più aderente al nostro scrittore mi era [...] che il fantastico dice [...] riguardano direttamente», perché 11 fantastico [...] dice più cose [...] e sulla simbologia [...]. [...] e con Collezione di sabbia [...] era sembrato di [...] proprio in queste parole. [...] anche un altro libro [...] mi era capitato tra le mani, quelle [...] vecchie e nuove uscite [...]. Mi ero soffermato sul [...] Il [...] di Montecri-sto che chiudeva il volume. Edmond [...] antica conoscenza di più di [...] generazione, riflette su se stesso e sui tentativi di [...] dell'abate [...]. La domanda che inquietava [...] e Calvino, era quella [...] colto in Collezione di sabbia. Questo libro era un con Un [...] acuto, in [...] te e tormentoso viaggio alla [...] di origini dimenticate. Ricordate quella carovana di [...] Iran, capace dì riconoscere antiche piste invisibili [...] E la lettura della colonna traiana? E la [...] di Sette-finestre nei pressi di Orbe-tello? O [...] della Libertà che guida il [...] di Delacroix, [...] ubicazione di [...] conferisce al quadro un [...] E gli edifici di legno dì un antico [...] sì deteriorano conservando tuttavia nei secoli la [...] Ideale? E [...] della fiamma che, consumandosi, [...] La domanda che Inquietava [...] dicevo, era la seguente: [...] dalla Un viaggio alle orìgini delle [...] Se sì, come? Con [...] o con un perfetto [...] rispondeva che esiste una fortezza perfetta dalla [...] può evadere. [...] è possibile solo se [...] un errore. Ma ecco che cosa [...] inutilmente tenta di smontare [...] il suo badile, mentre [...] fantasticando di piani di [...] ostacoli sono sempre più numerosi, sempre più [...]. Il discorso verteva sulla [...] diceva lo scrittore, e sulla fortezza pensata. Il problema, o ostacolo che [...] voglia, era questo. [...] e [...] tentativo non erano che [...] Infinito interno (Farla) e verso un infinito [...]. Un Calvino sottile e [...] tra le righe (ma anche esplicitamente. [...] e [...] evadono nel passato. [...] se pensa al mondo dì [...] rivede se stesso in catene il giorno [...] alla fortezza. E [...] non tenta di abbattere [...] tornare al suo passato? Il badile e [...] arnesi della sconfìtta. A questo punto tornavano [...] i maestri del reale [...] fantastico. Calvino rivelava la [...] mano di maestro facendoci [...]. Era una via [...] fantastica: [...] a un tratto, rispuntava tra [...] volute e gli scarabocchi della [...] Dumas. La scrittura mortificata al [...] o di un marchingegno per raccontare si [...] e, nello stesso tempo, la [...] autonomia, diventando protagonista del [...]. Bastava riflettere, colle-gare [...] con i saggi di Collezione [...] e poi questi due libri con le [...] vecchie e nuove; bastava [...] splendida pagina sugli stormi di uccelli che [...] su Roma o alle esitazioni e ai [...] mettiamo, di fronte a [...] a una fetta di formaggio o a [...] qualsiasi [...] sotto gli occhi, bastava [...] per capire che Calvino si era confessato [...] quelle parole intorno a un fantastico che [...] cose [...] e sulla simbologia collettiva. Roger Caillois non aveva detto [...] di molto diverso quando aveva scritto che [...] fantastico nasce [...] nella legalità quotidiana. [...] e dentro di noi, [...] nella nostra vita quotidiana: [...] conosciamo bene, tanto bene che per paura [...]. [...] si salva, si redime, [...] parole del manoscritto di Dumas. Calvino salvava la scrittura e [...] cose destinate [...] alla parola scritta. Anzi, andando alla ricerca della [...] delle sue origini, delle tracce che solo i carovanieri [...] e lo scrittore sanno e possono vedere: e strappando [...] allo spillone che trafigge la farfalla, e nel tempo [...] al gesto di dissipazione [...] moderno, che è quello di [...] via, [...] lunari, scritte incise nella pietra, [...] istoriate. [...] era dichiarato. Lo scrittore si inoltrava [...] mitiche della parola per [...] contro un mondo che [...] che vede e ode. Ottavio [...] accanto e nella foto [...]. Italo Calvino in due [...]. ///
[...] ///
Italo Calvino in due [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .