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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 45525120.

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Aimo mi attendeva seduto [...] quello che avevo visto; [...] sui punti da cui si poteva meglio [...] noi non dovevamo intervenire che in caso [...]. Questo era il nostro [...] poi molto lontano dalla reale volontà dei Tedeschi) [...] si accontentassero di [...] al centro, ma (cosa [...] delle squadre sulle pendici [...] posto di blocco, che già sapevano esistere, [...]. In quel momento credevamo [...] lì: quindi all'erta. Pensai anche alle case piene [...] armi e dissi con Aimo [...] « Se arrivassero fin là brucerebbero le case, [...] via ». Mandammo alcuni uomini a [...] sui muli e le facemmo trasportare su [...] «Prà del [...] ». In questo momento un [...] per la schiena, una raffica era passata [...] noi da un altro costone, poi [...] ed una terza; possibile [...] fin là e ci prendano alle spalle? Puntammo [...] in quella direzione, esplorammo ogni angolo visibile; [...]. Eppure dei nostri non ce [...] sono [...] che scherzo sarà mai? Lo [...] lo riprovai qualche mese dopo ed a [...] spese lo capii, erano colpi [...] mitragliera scostati che, esplodendo [...] davano [...] in mezzo a quel putiferio [...] colpi che fossero invece raffiche in partenza. Avessimo saputo anche quello! ///
[...] ///
COLONNE DI [...] le narrazioni della guerriglia [...] dal dolore ed anche dallo stupóre ristetti [...] contemplare. Il [...] diradò, i colpi e [...] sentivano solo [...] intervalli le raffiche delle [...]. Le [...] prudevano dalla rabbia, dunque [...] il valore germanico, [...]. Capii che gli inumani [...] ritiravano bruciando e distruggendo ogni cosa. Vedevo le tranquille cascine di Rivoira, raggiunte ad una ad una dal fuoco devastatore ed [...] li impotente. Avrei voluto scendere (come [...] una mano quasi di piombo mi teneva [...] casa che comincia, già [...] contro i razzi incendiari e li vedevo [...] fare una breve traiettoria e infrangersi in [...] le povere abitazioni. Un fumo nerastro saliva [...] nostri colli, un odore di bruciato feriva [...] basso cominciò a sentirsi un vociare [...] i primi contadini scendevano [...] spegnere le loro case dopo la ritirata [...] Tedeschi [...] si chiamavano in aiuto uno con [...] lugubre e oltremodo triste [...] tratti il melanconico muggito di qualche mucca [...] campi od ancora legata nella stalla incendiata. La scena da vera [...] faceva ora pietà e compassione per le [...] e desiderio di vendetta sul nemico senza [...] e sconforto per la rovina [...] nostra, ora rabbia impotente [...] che ero rimasto sia pure [...] quasi inerte in quelle [...]. Mentre mi frullavano per [...] questi pensieri la punta di un nuvolone [...] mostrarsi dietro le colline dei [...]. ///
[...] ///
Solo allora mi balenò [...] anche al paese, anche a Boves fossero [...] fiamme! Anche a Boves, impossibile [...]. ///
[...] ///
Ma laggiù non abbiamo [...]. Quasi intontito mi accasciai [...] un freddo sudore mi imperlava la fronte. Intanto essendosi alzate altissime [...] fumo, visibili ormai dovunque, incuriositi, gli occhi [...] mi si erano avvicinati Aimo: e parecchi [...]. La tragedia del nostro [...] case, famiglie, parenti sì compiva in un [...] giù nella valle e nella piana. E lo stupore si aggiungeva [...] sconforto poiché nessuno, mai più, avrebbe immaginato un fatto [...] mai e mai più avrebbe potuto solo supporre che [...] sarebbe stato possibile. Ad un tratto osservando [...] di fumo [...] sopra la nostra cara Boves [...] che la base doveva partire non solo [...] anche dalla Valle dei Cerati. ///
[...] ///
Ma laggiù io avevo [...] un fratellino in fasce. Che ne sarebbe stato, [...] chiesi qua?i neanche, mi consultai con Aimo [...] facesse a restare da solo, promisi di [...] e via come un camoscio, salii su [...] del [...] detti un breve sguardo [...] ma non indugiai, sarebbe occorso non avere [...] per restare [...] dei monti di fronte [...] mia gente in balìa della ferocia nazista. Nella discesa mi pareva [...] un attimo raggiunsi la strada del Malandrà [...] Tetto Canada, poco più giù sovra la [...] incontrai il primo gruppo [...] fuggiva; il panico era giunto [...] lì, [...] Giacomo, un mio vicino [...] chiesi dei miei, mi disse che avevano [...] la Rocca dei « [...] ». [...] pochi minuti li raggiunsi. Mio padre aveva caricato [...] le masserizie più preziose, attaccata la mucca, [...] da mia madre con il bambino in [...] la casa così com'era [...] forse, [...] angosciato sguardo. Le fiamme avevano raggiunto [...] abbraccio distruggente il tetto [...]. Quelli che lo abitàvano [...] la voce che i Tedeschi avrebbero continuato [...] valle incendiando ogni casa ed avevano ingrossato [...] i componenti di ogni famiglia che raggiungevano. Ma i primi scappati [...] per esempio, le case dei Tetti Paciara, [...] raggiunti a loro volta dal terrore cercavano [...] luoghi più in alto lasciando le loro [...] dei primi. Così aveva pure fatto [...] riparati sotto la grotta dei « [...] », mentre a pochi [...] nostra si era sistemato in un vecchio [...] famiglia di [...]. Consolai mia mamma con [...] giacché mi credeva ormai chissà dove con [...] riferii quello che avevamo fatto e visto [...]. Chiesi a mio padre [...] la bici da bersagliere che avevo portato [...] ripresi veloce la via a valle. Incontrai ancora parecchi fuggiaschi in [...] od isolati, chi aveva carretti a mano trainati cóme [...] si usa da una mucca, chi fagotti, chi bimbi, [...] in tutti non [...] che una preoccupazione: allontanarsi, salvando [...] possibile, succedesse qualunque cosa. ///
[...] ///
Incontrai ancora parecchi fuggiaschi in [...] od isolati, chi aveva carretti a mano trainati cóme [...] si usa da una mucca, chi fagotti, chi bimbi, [...] in tutti non [...] che una preoccupazione: allontanarsi, salvando [...] possibile, succedesse qualunque cosa.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .