Tentare di stabilire quale [...] Gramsci s'è conquistato sulla cultura italiana per [...] dal partito, significa partire [...] e addirittura negatrice del [...] e quindi del pensiero [...]. E ciò, per la [...] questo pensiero, che è strettamente collegato alla [...] alla [...] avanguardia, anzi nasce dalla [...] liberazione e di emancipazione che questa classe [...] alla testa del [...] che è la [...] affinata e complessa di questa lotta e [...] compiti storici concreti che [...] essa pone al movimento [...]. Il pensiero di Gramsci [...] a illuminare la via di questo movimento, [...] sempre, pensiero rivoluzionario, cultura non solo di [...] partito. Come è giusto che [...] di un [...] ma del primo marxista [...] che, nel momento in cui la classe [...] porsi storicamente come nuova classe dirigente di [...] ha saputo interpretare le esigenze del movimento [...] punto da [...] ciò che gli occorreva: [...] rivoluzionaria [...] non solo cioè [...] ideale della via da [...] strumento supremo per [...] concretamente ed esercitare la [...]. E questo è un [...] non solo una tappa fondamentale, ma al [...] di una profonda rivoluzione culturale per tutta [...]. Un secondo campo di [...] intorno al tema proposto, è appunto questo: [...] assimilato e possiedono degli insegnamenti di Gramsci [...] del partito comunista e in generale ì [...] ai capilega, ai membri di Commissione interna, [...] federali, cooperatori, ecc. Cultura che per forza [...] si produce e sviluppa come cultura politica, [...] via via ad allargarsi fino ad abbracciare [...] della conoscenza, [...] della coscienza umana. Questo secondo tipo di [...] degli insegnamenti gramsciani da parte del nostro [...] dei comunisti in genere [...] dovrebbe essere condotto evidentemente [...] la loro opera di direzione delle lotte [...] progressisti (e si salderebbe, per questo verso, [...] con la ricerca del primo tipo), ma [...] settimanali provinciali, programmi e metodi [...] delle nostre scuole di [...] provinciali, e così via. La questione cioè di [...] sia il pensiero di Gramsci rispetto al [...]. Per noi non v'è [...] esso rappresenta la prima geniale utilizzazione del [...] leninismo come della chiave per penetrare, analizzare [...] fenomeni e [...] della realtà sociale, politica [...] e per aprire così la via a [...] italiana. La creazione di una [...] è però un compito particolare nostro, che [...] noi in stretta relazione al modo come [...] economica e. Una cultura socialista è [...] il suo contenuto, ma è nazionale per [...]. [...] di Gramsci nello sviluppo [...] mi pare sia così grande appunto perchè [...] con sicurezza in questa direzione e con [...]. Sin dai primi anni [...] Università, [...] egli possedeva i classici del pensiero marxista [...] noti in Italia, Marx, Engels, Labriola. In seguito aveva conosciuto Lenin [...] Stalin. Nei suoi Quaderni del carcere, [...] quando egli esamina le varie correnti ed espressioni della [...] italiana, non trovate mai una pura negazione o una [...] astratta di una realtà a un modello. Vi è invece sempre [...] di tutte le posizioni di pensiero e [...] lo interessano e che egli scompone nei [...] cui mostra [...] il rapporto con le [...] reale, la contraddizione, [...]. Egli segue questo metodo [...] posizioni a prima vista insignificanti; ed è [...] questo metodo che rende la [...] critica così efficace, perchè [...] dalle cose stesse, [...] di quel mondo intellettuale [...]. Ma ciò che per [...] non lo è per tutti e tanto [...] nostri avversari, e va dunque dimostrato e [...] solo in generale ma questione per questione [...] sviluppi cui ogni questione è continuamente soggetta. I nostri avversari ideologici [...] il neoidealismo, il revisionismo riformista, il . Per giungere a ciò, [...] da parte crociana, riformista e gesuitica, ma [...] di piccoli intellettuali sbandati, autodidatti spesso, presuntuosi [...] di [...] e frantumare il pensiero [...] Gramsci [...] mediante miseri artifìci [...] dal filone del [...] di cui esso è [...] preferenza certi brani dei Quaderni (ed è [...] in cui Gramsci non era ancora giunto [...] e cercando insomma di fare [...] uno strumento di dubbio [...] in campo marxista, e di riprova [...] in campo idealistico e [...] bontà e validità di questi sclerotici sistemi. I tentativi sono molto [...] diffusi di quanto forse si creda. I risultati, però, sono quanto [...] sorprendenti. Così facendo, questi filatelici [...] si accorgono di scherzare davvero col fuoco, [...] col diavolo : col fuoco, intendo dire, [...] così profondamente rivoluzionario [...] che, per quanto essi [...] di [...] e [...] alla fin fine influenza [...] di radicali trasformazioni nel loro stesso modo [...]. Chi [...] al pensiero di Gramsci, [...] che sia il proposito da cui è [...] un modo o [...] « scottato ». I revisori rimangono revisionati. E il fatto che [...]. ///
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E il fatto che [...].