In basso: I sindaci [...]. Marx, « soffrivano per [...] e sopportavano uno sfruttamento più spietato che [...] paese [...] ». Anche di questa realtà [...] Rembrandt [...] ha lasciato una viva rappresentazione in una [...] e incisivi disegni: mendicanti coperti di stracci, [...] camminano a fatica, contadini rotti da un [...] madri coi loro bambini sulle ginocchia, ebrei [...] sofferente che egli riguardava con animo partecipe [...]. Non c'è dubbio che [...] artistici della borghesia andavano mutando. Ai pittori, sempre più, [...] schiettezza, semplicità, forza, ma sfarzo, eleganza, opulenza. Non è un caso [...] Rembrandt, come lo furono il [...] il [...] il Boi e [...] come osserva Seymour [...] dopo il [...] incominciarono a « tradurre [...] mescolanza di italiano, fiammingo e francese ». Certo non mancarono a Rembrandt, [...] fine, ammiratori convinti, ma intorno a lui [...] diffidenze e le ostilità. [...] un poeta suo concittadino, nel [...] scrive su Rembrandt questi versi: « [...] dipingeva come talvolta accade una [...] nuda / Non sceglieva a modello una Venere greca [...] Ma piuttosto una lavandaia o una venditrice di carbone [...] E questa chiamava "imitazione della natura". Seni cascanti / Mal [...] dico, le tracce delle stringhe dei busti [...] Dei legacci sulle gambe / Erano visibili, [...] natura. Questo giudizio appare oggi [...] grande che si possa fare di Rembrandt, [...] di un giudizio che riflette il mutamento [...] borghesia olandese e quindi il decrescere della [...] del grande artista. [...] di questa situazione va vista [...] resto anche la rovina finanziaria di Rembrandt, la confisca [...] casa, le difficoltà economiche incontrate [...] periodo della [...] vita. [...] dei beni, redatto dopo [...] appare che nulla egli possedeva tranne i [...] di lana e di tela e gli [...] lavoro ». [...] parte della [...] esistenza la [...] pittura si fece più drammatica, [...] grave e solenne per accenti morali e dolorosi. Il dramma della [...] vita si mescolava al dramma [...] di una situazione mutata. Nel 1666 era morto Frans [...] nel 1675 morirà [...] sette anni dopo Jacob [...] e intorno a questi [...] parte degli artisti che avevano fatto grande [...] del [...] olandese. Tre anni prima della [...] Rembrandt, Gèrard de [...] di Liegi, fedele imitatore [...] impiantando lo studio ad Amsterdam, [...] città dimora di Rembrandt, poteva tranquillamente disprezzare [...] olandesi, dando di nuovo inizio alla divulgazione [...]. [...] della corte francese farà il [...]. La vecchia tendenza realista, [...] Rembrandt aveva spinto i valori sino ad una [...] eccezionale modernità, continuerà a vivacchiare, priva di [...] sangue, come una stanca e minore pittura [...] se la [...] grande storia fosse ormai [...]. [...] Autoritratto di Rembrandt, dipinto [...] della [...] morte, appare così come [...] la più alta testimonianza di [...] gloriosa stagione giunta al suo apice e al tempo [...] della [...] fine. ///
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[...] Autoritratto di Rembrandt, dipinto [...] della [...] morte, appare così come [...] la più alta testimonianza di [...] gloriosa stagione giunta al suo apice e al tempo [...] della [...] fine.