Tuttavia, se da un lato [...] fu una specie di contraltare [...] Bettelheim oppose [...] del Campo, [...] egli esplicò comunque in questo [...] tutte le caratteristiche della [...] personalità, quelle che avevano fatto [...] lui un seguace di Freud. Nel recensire il libro [...] Erich [...] La missione di Sigmund Freud, («The New [...] maggio 1959), Bettelheim ci [...] di riflettere in tal senso. Tutto ciò che [...] dice di Freud e [...] riferito da Bettelheim senza confutazioni sostanziali e [...] da suggerire una sorta di transfert di [...] si fa tramite inconsapevole. [...] ci restituisce [...] del fondatore della psicanalisi come [...] di un uomo insicuro, isolato e solitario, che diffidava [...] emozioni e poneva nella razionalità le basi della [...] sicurezza. Un uomo che cercò [...] razza umana una nuova e più alta [...] nuovo patto stabilito con la ragione pura, [...] autorità personale che quella [...] lui fondato. Stretto fra due necessità, quella [...] sfidare [...] e quella di [...] tuttavia riconosciuto, Freud fu per [...] la vita un ribelle che non riuscì mai ad [...] un rivoluzionario, anche se il suo fine ultimo [...] secondo [...] era quello di trasformare il [...] di riformare [...] su basi scientifiche ma secondo [...] finalità morali. Una impasse molto simile rese Bettelheim autoritario e isolato in terra [...] e [...] della [...] stessa Scuola: intransigente, scomodo, ribelle, [...] rivoluzionario mai. E benché abbia sempre [...] non adesione ai dogmi ufficiali che trasformarono [...] in una scienza astratta, tuttavia anche per [...] insieme alla Scuola furono «le roccaforti entro [...] inaccessibili» cercò di mettere al riparo la [...]. Dentro le mura della Scuola [...] il suo tentativo di costruire un ambiente [...] della personalità offesa. Il suo primo, perentorio [...] di eliminare la famiglia [...] soprattutto la madre, nella [...] di maggiore responsabilità, la persona «colpevole». La [...] attenzione si focalizzò sugli educatori [...] sui terapeuti dei quali sorvegliava, quasi maniacalmente, comportamenti e [...]. Nel rapporto tra i [...] e i pazienti, non [...] dubbio che i primi [...] quanto i secondi; ma soprattutto sembrava avvertire, [...] primi, una possibilità di manipolazione e di [...] i soggetti psicotici finivano per diventare complici [...]. E quindi molto probabile [...] ultimi anni, si fosse creato nella Scuola [...] tensione che la [...] ha fotografato nella [...] tanto obiettiva quanto rivelatrice [...]. ///
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E quindi molto probabile [...] ultimi anni, si fosse creato nella Scuola [...] tensione che la [...] ha fotografato nella [...] tanto obiettiva quanto rivelatrice [...].