Saggio su Leopardi, Milano, Feltrinelli, [...]. Antonio Prete ha scritto un [...] su Leopardi tutto [...] allo Zibaldone, considerato come il [...] per eccellenza, il Libro con la L maiuscola, [...] che si risolve in una [...] ». Sulla soglia di questa [...] al di qua del discorso disciplinare, in [...] esiti e di pacificazioni, prende forma la [...] sapere moderno. E dietro [...] affiora la traccia delle [...]. Dietro [...] la storia dello sviluppo [...] cioè la storia della distanza del corpo [...] sapere dalla sapienza ». E siccome infine, per [...] breve saggio della prosa del Prete, « [...] Zibaldone si sottrae ad un ordine che [...] acquietanti recinti i campi di sapere smossi [...] lavorati: quando la critica letteraria ha preteso [...] più complicità con la censura che con [...]. Non si può rispondere [...] e discontinuo di quella scrittura se non [...] non storiografìa, ma saggio, non recinzione, ma [...]. Nella ricerca, e nella [...] il Prete -sta la [...] che segue ». Come [...] vede il Prete disdegna [...] e lo dice subito (anche se con [...] troppo, ma è affar suo). Non ci si potrà [...] lui una chiarificazione, il più possibile organica [...] pensiero del Leopardi. ///
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Lo Zibaldone è una [...] una « foresta vivente di [...] e di sogni », il « disegno di un [...] biblioteca » rispetto a quella, reale, consultata a palazzo Leopardi, a Recanati. Esso è il « [...] « il pensiero leopardiano, proprio perché frammentario [...] temporalità interrotta della scrittura, non è compendiabile [...] pacata [...] » (p. È dunque proprio lo Zibaldone [...] del Prete -a non sopportare discorsi storicistici: [...] è fatto ci si è macchiati di [...] peggiori « censure », perché non ci [...] che (cito sempre dalla Prefazione) « nello Zibaldone [...] della cultura illuministica è giocata oltre se [...] un punto di reinvenzione teorica che sottrae [...] e riporta i luoghi classici della filosofia [...] di un ospite inquietante come il nichilismo [...] deve essere una frase che al Prete [...] perché, tale e quale, ritorna a p. Del resto, bisogna [...] nessuno, prima del Prete, [...] accorto che « il pensiero [...] è pensiero della crisi: inattuale, contro lo [...] del [...] distruttivo ». Per lo meno nessuno [...] in questi termini: non il Luporini, non [...] Binni, [...] il Timpanaro: lo spirito del tempo, ahimè, [...] calato [...] della Restaurazione: avevano parlato [...] storica » nei confronti delle attese [...] avevano precisato [...] -la polemica strenua del [...] degli spiritualisti [...] (a p. ///
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Per lo meno nessuno [...] in questi termini: non il Luporini, non [...] Binni, [...] il Timpanaro: lo spirito del tempo, ahimè, [...] calato [...] della Restaurazione: avevano parlato [...] storica » nei confronti delle attese [...] avevano precisato [...] -la polemica strenua del [...] degli spiritualisti [...] (a p.