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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 447265206.

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Aveva 84 anni ed [...] dal [...] Binni, «classico» rivoluzionario ci [...] Leopardi Dalla «Poetica del decadentismo» a «Poetica, [...] letteraria», le sue opere hanno segnato dei [...] nella storia della critica. Antifascista, fece parte della Costituente. Le geografie intellettuali, i [...] politica di De [...] Dalla parte di Alba Storia [...] sguardo «Ciò che attraversa il tempo è [...] la scrittrice scomparsa recen-temente. [...] che osservò il mondo «da [...]. È morto [...] notte a Roma Wal-ter Binni. Nato a Perugia nel [...] scena della critica lettera-ria dal 1936: suo [...] «La poetica del decadentismo». Acca-demico dei Lincei, docente [...] Sa-pienza, [...] stato autore di [...] come «Poetica, critica e [...] «La nuova poetica leopardiana». Era attivo in politica [...]. La salma verrà tumulata [...] di Perugia. Veltroni, Violante e [...] hanno inviato condoglianze alla [...]. Walter Binni era il [...] reggia nel quartiere Nomentano: il salotto grandissimo [...] di legno chiaro, i 35. [...] e vigile signora con [...] avuto la fortuna di trascorrere in simbiosi [...]. [...] del [...] in quella bella casa [...] gli chiedemmo se le fotografie era-no ancora [...] spiegò che, per fortuna, avevano rubato altro. Binni era stato un [...] La poetica del [...] te-sto tuttora studiato [...] era la [...] tesi di laurea alla Norma-le [...] Pisa. Ed è un testo [...] pure misteriosa, complessità per un [...]. Così era diventato giovanissimo [...] nostra critica letteraria. Ma non mostrava un [...]. Diceva «la noia, per [...] fat-to secondario. [...] sì, la co-nosco». Lo confessava parlando del poeta [...] quale è normale [...] Leopardi. Diceva di non [...] mai capito la parola [...] Michelangelo delle Rime e quello che definiva [...] tormentato» delle poesie di Carlo [...] teneva accurate distanze dal [...] Manzoni. Su Leopardi era torna-to [...] dalla lettura di Ossi di seppia perché [...] di Montale portava a ca-pire un tipo [...] già La ginestra». La ginestra, e la [...] lettura di un Leopardi eroico, [...] di un gemellaggio che gli [...] per mezzo secolo esat-to. Nel [...] uscivano in contemporanea la [...] Nuova poetica leo-pardiana e il [...] Leopardi progressivo di Cesare Luporini: la [...] riteneva, aveva portato a frain-tendere [...] pensiero di tutti e due. Per quanto lo riguarda-va, [...] tesi che era quella [...] non inerte» del poeta. Se la [...] scoperta della laicità ra-dicale [...] Leopardi [...] accompagna-to per mezzo secolo le querelle del-la [...] nozione di «poe-tica» ha appassionato generazioni di [...]. Nel [...] per [...] com-pleanno, la Sapienza, università dove [...] insegnato per quasi [...] gli dedicò una giornata omaggio. Giulio Ferroni, suo allie-vo, [...] critica post-crociana, la messa a punto della [...] compor-tasse individuare «il principio ra-zionale che agisce [...] letteraria». E che ciò che Binni [...] al fon-do, era «che il lavoro [...] critico e studioso di [...] separarsi da una sollecitu-dine per il destino [...] che, soprattutto, questa sollecitu-dine non è estranea [...] oggetti letterari, ma scaturi-sce dal loro stesso [...]. Di sollecitudine per il [...] viveva, Binni ne ha dimostrata parecchia: a [...] Capitini, mi-se su il movimento antifascista clandestino a Perugia, [...] alla Costituente e, di seguito, passò dal Psi [...] Manifesto. Nel [...] fu lui a tenere una [...] orazio-ne funebre, [...] per Pao-lo Rossi. Negli ultimi anni era [...] Rifondazione. Di questa ul-tima adesione [...] un sorriso negli occhi maliziosi da contadino [...]. Teneva, molto, a mantenere [...] in-sospettito, per esempio, [...] spropositato a cui oggi [...] di sini-stra». Binni era un sopravvissuto [...] «pensiero forte»? Era un anziano, [...] signore, ma un maestro [...]. Spiegava: «Io sono stato [...] guardare dentro la te-sta, degli scrittori. Anche Leopardi, in fondo, [...]. In-segna a guardare al [...]. Burri, un mio conterraneo, [...] teneva un solo libro, i Canti. [...] delle affinità. Nella Gine-stra [...] quel che di screpolato che [...] pensare a certe sue tele, certi suoi sacchi squarciati». Maria Serena [...] 1. Petrignani, «Le signore della [...] A. [...] «Colloqui con Alba de [...] 1993) -sono quelli di [...] poliglotta, internazionale e nello stesso tempo profonda-mente [...] politi-co e culturale del Novecento ita-liano. Nata a Roma nel [...] Laura Bertini, di cui ha conserva-to nella scrittura [...] da Carlos Manuel de [...] figura di rilievo nella [...] per lei di identità e di passione [...] Alba [...] vissuto infanzia e adole-scenza a Roma, nel [...] Pra-ti, [...] sfondo di una parte impor-tante del romanzo «Dalla [...] lei» (1944). Roma è dunque la città [...] e sarà nel tempo una città [...] luogo di esperienze essenziali: la [...] al pensionato [...] dal [...] al [...] il tempo a lei concesso [...] padre -dopo la scelta di vive-re sola con il [...] Franzi -per dimostrare di essere in grado di sostenere [...] propria autonomia (esperienza poi trasfigurata in chiave letteraria nel [...] «Nessuno torna indietro» 1938; il lavoro come passaggio obbliga-to [...] una vita di libere scelte (nel [...] pubblica «Il dubbio», il suo [...] racconto; del [...] è [...] al «Messaggero»), e come luogo [...] per una forte affermazione di sé; [...] politico nella Resistenza e nella [...] del paese: de [...] è nel [...] Clorinda alla Radio Libera di Bari e dal [...] diri-ge a Roma «Mercurio», la [...] che si fa carico di lavorare a quel-la nuova [...] di cui a Milano, dal [...] si farà promotore «Il Poli-tecnico» [...] Elio Vittorini. Ma accanto a Roma, nella [...] intellettuale di Alba de [...] prendono corpo altri due luoghi: [...] Francia, che la vede prima itinerante nei rapporti con [...] famiglia, poi residente a lungo nella Parigi dove si [...] spenta il 14 novembre, città viva, oltre che in [...] des [...] de mai» («Le ragazze di [...] 1970), nel romanzo [...] lieu [...] la [...] («Nel buio della notte», 1976); [...] Cuba, amatissima altra terra [...] a cui Alba ha de-dicato [...] ultimi suoi anni di la-voro e di scrittura. Il profilo che emerge [...] della vita, del cuore e del pensiero, [...] una in-tellettuale cosmopolita, in sinto-nia con un [...] osservato con libertà e pro-fonda pietà, rappresentato [...] come il contesto della propria esistenza. Il suo sguardo percorre, [...] orizzonte: de [...] guarda, a partire da [...] di donne e di uomini, i loro [...] ed esperienze pubbliche e private, e li [...] storia che si compone di tante piccole [...]. Lo dimostra ognuno dei [...]. Così, «Nessuno torna indie-tro» [...] di formazione in cui il processo di [...] e di costruzione di [...] si articola in otto storie diverse, giocate [...] collegio Grimaldi) e [...]. Storie, dunque, che attraverso [...] raccontano la Storia. Questo, però, non basta [...] la specificità della scrittura letteraria di Alba [...] la [...] modernità, il carattere inno-vativo [...] nei quadri letterari del Novecento italiano. Per una lettura di questo [...] in grado di andare oltre le storie e di [...] il lavoro [...] sulla parola scritta, bisogna dare [...] giusto valore ad almeno tre elementi che possiamo indi-care [...] costanti della [...] pro-duzione letteraria: [...] parti-colare da cui Alba osserva [...] umana per [...] poi nella scrittura; le tematiche [...] nella riproposizione di testo in testo, si configurano come [...] della [...] poetica; il lavoro continuo e [...] che ha definito il suo stile. Lo sguardo di Alba [...] è uno sguardo che [...] che da un interno transita verso [...] ripropo-nendo con ostinazione la [...] valore del proprio immagina-rio. Scrive su «Mercurio»: «Ogni [...] nel pozzo noi scendiamo alle più profonde [...] essere umano, e nel riaffiorare portiamo in [...] che ci permettono di comprendere tutte quelle [...] -i quali non cadono mai nel pozzo [...]. Da questo osserva-torio la [...] passa attraverso alcuni grandi campi tematici. La diver-sità -tra uomo [...] don-na e donna; tra frammenti diver-si di [...] -è il te-ma che fa da perno [...] ed è una diversità che di-stingue e [...] di vi-sta. Alla rappresentazione della di-versità si [...] il secondo grande tema, quello della solitudine del-le donne, [...] di una diversità negata, non amata, inascoltata: [...] del sogno [...] e [...] di resa alla quoti-dianità domestica [...] i perso-naggi maschili ripropongono con ottusa indifferenza rendono la [...] delle protagoniste come [...] di una scelta obbli-gata, consapevole [...] accettata. Le portano al silenzio. E dal silenzio nella [...] nella scrittura, la voce negata [...] delle donne. La scrit-tura è il [...] che attraversa i testi di Alba de [...] abbozzate in «Nessuno torna [...] di Augusta, il tema è implicito in «Dalla [...] lei». E diventa esplicito in «Quaderno [...] la scrittura è il luogo segre-to e [...] proibito, di espressione e di identità. A questo percorso di [...] ha intrecciato un ri-goroso [...] sulle strutture narrative e di continua ridefinizione [...]. La scelta di dare [...] di vita quotidiana, al proprio immaginario di [...] traduce infatti in nessun modo, nel suo [...] scrittura intimistica documenta-ria o autobiografica: non traggo-no [...] in inganno i temi del quotidiano, le [...]. Essi sono i materiali [...] che, senza tradire il senso della pro-pria [...] per tutti e per sempre: «I problemi [...] i personag-gi non sono più attuali. Dunque ciò che attraversa [...] lo stile, lo stile è tutto». Marina Zancan [...] Walter Binni Spoleto, città [...] verso il 2000 Dopo i danni del [...] Spoleto [...] rilancia e il sindaco Sandro Laureti promuove [...] la cultura -titolo: «Spoleto una città per [...] a Giorgio [...] definito [...] del progetto. Egli promette che artisti, [...] culturali si ritroveranno insieme dal [...] al 2000 per creare [...] dibattiti in grado di moltiplicare [...] di turismo. Fra i responsabili, Vittorio Bo [...] della Einaudi) per il settore libri; Giovanni Carandente, [...] critico, per [...] Italo Moscati, vice-direttore di Rai [...] il cinema. Tra le manifestazioni annunciate, [...] «Quadriennio [...] a Spoleto», una mostra [...] una rassegna «Cinema donna», [...] libro tra Italia e Germania. Anni [...] alla Sapienza arrivò un [...] AMEDEO QUONDAM [...] a Roma di Walter Binni [...] un evento: irrompeva nel re-golato scorrere delle [...] per tanti giovani che nei primi anni [...] ad annodare, nei corridoi e nelle aule [...] Sapienza, [...]. Alcuni di noi si [...] con Natali-no [...] ma in tanti subimmo [...] nuovo professore, del suo stile, soprattutto. Sollecitava impe-gno e coinvolgimento, [...]. Sbalorditi dalla forza di [...] chiamati a diventare relatori principali di seminari [...] Novecento, sui commenti danteschi, e sempre spronati [...] letteratura di quegli anni, il di-battito teorico [...]. Emozionati, seduti [...] ai compagni di corso [...] Binni prendeva appunti, e poi giudicava, sollecitava [...] validamente spalleg-giato dal suo assistente di allora, Ric-cardo Scrivano. A distanza di tanti [...] posso testimoniare che questa è stata certamente [...] della no-stra formazione di italianisti. E parlo al plurale [...] tra i suoi laureati romani -vor-rei [...] solo per affetto, [...] anche se [...] tutti è impresa impossibile: Giulio Ferro-ni, Gabriele [...] Bianca Maria Frabotta, Novella Bellucci, Nicola Longo, e poi via via i più giovani. E con noi gli [...] pisani, che non interruppero mai il loro [...] e al-cuni, anzi, si trasferirono a Roma: Rosanna Pettinelli, Roberto Cardi-ni, Enrico Ghidetti, Umberto Car-pi, Roberto [...] e tanti altri. Una squadra di amici, [...] con discrezione persino ec-cessiva, e che è [...]. Ani di magistero [...] gli anni della messa [...] metodo «storico critico» centrato sulla categoria della [...] del rinnovamento della tradi-zione critica su Leopardi, [...] rilancio della [...] rivista, la «Rassegna della [...] tutti coinvolse. Per tutti noi Binni [...] ma non solo questo: il suo insegnamento [...] gli aspetti ci-vili ed etici [...] (e di quel particolare [...] vocazione, a insegnare). Indimenticabile la [...] orazione ai funerali di Paolo Rossi. Rievoco emozioni lontane nel [...] momento di do-lore per la [...] famiglia e per la [...] per [...] a [...] tanto più vicina, e [...] pomeriggio di qualche anno fa, quando per [...] ottanta anni, nella [...] Aula 1 della facoltà, [...] i suoi allievi. Ma non da soli: e [...] fu davvero straordinaria. Se per noi Binni era [...] una presenza diretta, di voce e di persona, per [...] studenti gio-vanissimi che gremivano [...] era [...] di scritti importanti su Leopardi: [...] per loro Binni, ancora una volta, quel pomeriggio, volle [...] del suo poeta. Emozionato lui per primo [...] dopo tanto tempo di un affetto e [...] forse imprevi-sti. Binni ci ha lasciato [...] leopardiano, del suo Leopardi. Il nostro impegno di [...] Sapienza, di consa-pevoli eredi della [...] scuola, è nel prodigarci [...] perché il ciclo di manifestazioni celebrative che [...] possa essere degna del suo magi-stero. Nel suo nome, alla [...] me-moria. ///
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Nel suo nome, alla [...] me-moria.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .