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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 444251467.

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Nel pomeriggio la soffiata, [...] la liberazione Circondate le colline di Montalcino Si [...] covo, pronti per il blitz Gli agenti [...] hanno individuato la zona [...]. [...] dei [...] Samuele Donatoni, dovrebbe rendere [...] necessaria al pubblico interesse» la sostituzione del [...] De Gennaro, responsabile della Direzione centrale della Polizia criminale: [...] richiesta contenuta in [...] al presidente del Consiglio [...] presentata da oltre trenta [...] Polo (primo firmatario [...] ministro di grazia e [...] Filippo Mancuso e, a seguire, dai parlamentari [...] Landolfi, Maiolo, Prestigiacomo, Colletti, Poli Bortone). In particolare, gli interroganti [...] e irresponsabile» fuga di notizie sulle diverse [...] seguite [...] di Donatoni, circostanza che [...] rischio la vita [...]. Rilevato che [...] è stata coordinata dal prefetto De Gennaro, gli interroganti chiedono di sapere se non sia [...] una scelta «inadeguata» affidare ai [...] di investigazione. Da [...] la richiesta al governo [...] prefetto De Gennaro «il quale -si legge [...] svolto il proprio compito senza adeguata valutazione [...] delle conseguenze che le proprie decisioni potevano [...]. Immediata la replica di Pietro [...] responsabile giustizia e problemi [...] che membro della direzione del Pds: «Trovo [...] che in queste ore drammatiche alcuni parlamentari [...] Polo [...] una strumentale, cinica [...] polemica con De Gennaro», [...] -. Ciò che occorre ora -ha [...] sentire la partecipazione [...] pubblica agli sviluppi così delicati [...] incerti della vicenda [...]. Poi, quando il caso [...] in modo positivo, il Parlamento potrà discutere [...] soprattutto senza faziosità di questa vicenda». Alle otto della sera [...]. Nonè normale questa eccitazione. [...] un vertice nella sede della Polstrada. Il reggimento paracadutisti Tuscania [...] marcia sul dorso aspro e boscoso di Montalcino. Visti uscire, a Brescia, [...] con molta fretta, i tre figli di Giuseppe [...] rapito. [...] Nella caserma della Polstrada non [...] salire. Al telefonino, un inve-stigatore [...] «Stiamo lavorando. ///
[...] ///
[...] può servire una diretta. Serve anche un [...] di calma. [...] qualcosa di già vissuto, [...] agitarsi, telefonare, accertare, annunciare. Anche lunedì sera pareva [...]. Comunque tutto è montato [...] poche ore. Sugli appunti presi in mattinata, [...] poco. La breve cronaca [...] di un basista, av-venuto a Brescia. E poi un altro [...]. La prima, moscia, di [...] ritrovata, a Or-te, la macchina di Osvaldo Broccoli, [...] quattro banditi catturati dai [...] sotto il tunnel [...]. E poi [...] cupa, come una traccia di [...] libera-ti, [...] i due uomini sospettati [...] i «vivandieri» del rapito. ///
[...] ///
Poca roba, per cominciare [...] di ricerche. Poi però [...] sa-puto che le battute erano [...]. Con nuova forza. Sulla cartina stra-dale di [...] carabinieri, un cerchietto: Montalcino. Non ci sono più [...] di Maremma da setacciare, ma un collina [...] boschi e le radure [...] scendendo verso la pianu-ra. [...] una morsa che si stringe: [...]. ///
[...] ///
Sulla strada che si [...] blocco ogni tre, quattro chilometri. Presidiati tutti gli incroci. Agenti che frugano [...] con potenti [...]. Agenti che vengono al [...] i documenti con la pistola in pugno. Elicotteri a volo così [...] atterrare sul tetto della [...]. ///
[...] ///
Al bivio, giù a [...]. ///
[...] ///
Ma senza [...]. Pren-dere la stradina sterrata [...] località Castiglione del Bosco. [...] una stradina che taglia vigneti [...]. [...] un casale abbandonato, poi una [...] di avvistamento della forestale. Poi, dietro una curva, la [...] settanta uomini del reggimento Tu-scania, i parà dei carabinieri. Tutti in tenuta da [...] mi-metica e il pugnale e la pistola. Certi caricano i fucili [...] le canne impolverate, mentre gli ufficiali studiano [...] zona aperte sul cofano di una jeep. E tutti alzano gli [...] si sente il rombo di [...]. Li stavano aspettando: sono [...]. Le teste di cuoio [...]. Nove uomini -barba lunga [...] vestiti con tute blu e [...] pompa e le micidiali [...]. Non parliamo delle bombe [...] se le infilano [...]. [...] questo il posto dove sperano [...] trovare [...] Giuseppe [...]. Riflette tuttavia con [...] miracoli non se ne fanno. La vegeta-zione è del [...] e certe buche, certe piccole caverne non [...] non ci finisci dentro, [...]. Trovare un [...] nonè facile. Io continuo a dire [...] lo troviamo solo se [...]. [...] lavoro investigativo abbia portato [...] entusiasmi. [...] un ottimismo che monta e [...] in-quietudine. Voci annunciano blitz imminenti. [...] di [...] sono rientrati nella villa, ma [...] terzo sta scendendo a Grosseto, dove deve riconoscere al-cuni [...]. Si alza in volo [...] al volo notturno. Torna un fotografo e [...] «Ho [...] i [...] scaricare da una jeep [...]. ///
[...] ///
Con la solita buona [...]. Non si capisce chi [...]. E come, e quando. [...] se va bene: [...] questo disgraziato industriale dal 17 [...] scorso prigioniero [...] sequestri? O che [...] ipocriti. Giuseppe [...] ha 62 anni ed [...] cuore, ha biso-gno di medicine particolari, e [...] bestie, e chissà come [...] trattato. ///
[...] ///
[...] penoso aspettare la liberazione di [...] umano. Queste ore devo-no passare [...] non si può fare altro che star [...] questura. Nemmeno a tornare su [...] Montalci-no. ///
[...] ///
Fabrizio Roncone [...] 2. La sorella non crede alle [...] «Non aveva mai una lira in tasca». Sorpresa e sconcerto nel [...]. [...] nel campo sportivo di Montalcino Carlo [...] BRESCIA. Pietro Raimondi, un piccoletto [...] brizzolati, nato a Manerbio 53 anni fa. È lui il «basista» [...] ha sequestrato Giu-seppe [...] anche se la qualifica [...] sembra di taglia [...] rispetto al calibro del [...]. Tutto è suc-cesso lunedì [...] con-temporanea. A Pietrasecca, [...] i [...] agguantavano i primi quattro sequestratori. Due ore dopo, a Sogliano [...] Rubicone i carabinieri mettevano le ma-nette a Giampiero Serra, [...] e a mezzanotte e mez-za, mentre le [...] sventagliata di notizie, gli uomini della squadra [...] Brescia face-vano irruzione nella casa di Raimondi, distante [...] un chilometro dalla villa di [...]. Una casetta a un [...] municipio. È succes-so un quarantotto». E la sorella Teresa, [...] Mi [...] avvi-sata mia madre, era terrorizza-ta. Sono arrivata di [...] in pigiama, soprattutto ero [...] che è una donna anziana, malata. Mio fratello è sempre [...] era la pecora nera della famiglia. La polizia ha detto [...] sospettato, poi lo hanno portato via, alle [...] e non abbiamo sa-puto più niente». Il resto lo ha [...] dal sostituto procu-ratore Paolo Guidi. Ha ammes-so di [...] fornito le prime no-tizie [...] Mario Moro, uno dei boss della banda dei [...]. Lo aveva conosciuto in [...] Pesaro. Moro era dentro per [...] nel gennaio del [...] era stato trovato a [...] bordo di una Audi [...] chili di coca provenienti dalla Grecia. Accusa: traffico internazionale di [...]. Agli inquirenti ha detto [...] che le dritte date a Moro sarebbero [...] un seque-stro, quel suo compagno di cella [...] e pen-sava che avesse in mente una [...]. E in effetti è [...] basista della banda, se ne fosse andato [...] proprio la sera in cui Manerbio era [...] e in paese tutti par-lavano della svolta [...]. Raimondi non guardava la [...] Lui [...] era libero e po-teva tranquillamente leggere i [...] che il cer-chio si stava stringendo? Se [...] una conferma, questa è la prova che [...] colpa dei giornalisti se al-tre operazioni sono [...]. La signora Teresa fa [...] che il fratello potesse avere uno spessore [...] consistenza: «Non aveva mai una lira in [...] qualcosa lavorava a 300 mila lire alla [...] allevamento di polli e poi era talmente [...] che mi sem-bra impossibile che riuscisse a [...] co-me criminale». In paese lo de-scrivono [...] con gli stessi toni. La madre, poveretta, se [...] ripreso in casa [...] scorso, quando era uscito dal [...]. Ha anche una figlia di [...] anni che vive a Brescia, una bella ragazza, mora. Ma lui non si è [...] sposato». Un vigi-le che si [...] ve-geto» di Manerbio spiega che è sempre [...] den-tro e fuori dalla galera, ma per [...] conto. Tutti lo descrivono come [...]. Prima [...] del carce-re era un [...] nel vero senso della parola. I suoi prece-denti sono [...] patente, il furto di una [...] ricettazione. Il salto di qualità [...] le patrie galere, con [...] fatale con Ma-rio Moro. La vera scuola di [...] lì. In cella chiac-chiera, racconta che [...] suo paese [...] che dopo Marzotto è [...] tes-sile più facoltoso della zona. Un colpo facile, in [...] dove il signor Giusep-pe vive solo con [...] Ade-lina. Adesso che anche il [...] è militare, alla sera si può agire [...]. Pensa che Moro voglia [...] una rapina, lui almeno la racconta così. Segue alla lettera le [...] dato le segnalazioni richieste [...] vita normale, gira tranquillo per il paese, [...] bar a prendere il caffè col vigile, [...] caserma dei carabinieri per far sapere che [...] sulla buona strada, che cerca un lavoro, [...] più lo sbandato che ha vissuto per [...] da Manerbio, al Carmine, il quar-tiere di Brescia [...] da contrabbandieri e puttane. Susanna Ripamonti Pietro Raimondi [...]. [...] Parla Loredana Serra: «Due [...] finiti nei guai con Moro, mio marito [...] La moglie del telefonista: «Sbattono il mostro in [...] «Chiedo soltanto che la verità venga fuori al [...]. Ci hanno piazzato le [...]. Che senso ha sbatterci in [...] SOGLIANO (Cesena). Il cane oltre il cancello [...] difende la [...] casa. Si sono avvicinati troppi [...] ore. [...] Pub», si chiama proprio [...] della chiesa, con una pelle di pitone [...] forse portata da qualche missio-nario. Osservi il lusso, lo [...]. In una famiglia di sequestratori [...] soldi non mancano mai. Venga den-tro». Ironica ed amara, Loredana, [...] Giampiero Serra, arre-stato con [...] di essere il tele-fonista [...] ha seque-strato Giuseppe [...]. ///
[...] ///
Di fian-co [...] la casa che era [...] ma la dovremo vendere, per pagare gli [...]. Loredana ha il diploma [...]. Una cosa la voglio [...] me mio marito Giampiero è innocente. Se non ne fossi [...]. So benissimo che questa [...] convinzione, che non dimostra nulla. Ci saranno le indagini, [...] che siano veloci. Già due anni fa [...] mezzo alla bufera, quando Giampiero è stato [...] fratelli Moro, per traffico di armi e [...]. Alla fine è stato [...] piena. Grandi titoli, sui giornali, quando [...] stato mes-so in galera. Per dare la notizia [...] ha dovuto mettere un annuncio [...] pagamento. Sa cosa vuole dire, [...] come la nostra, un fatto come quello? Mio [...] il pastore, ed ha dovuto vendere il [...] le spese del processo. Adesso, siamo di nuovo [...]. Non pretende di essere [...] la donna del «telefo-nista». Alcune cose però le [...]. Che senso ha, ad [...] telecamere [...] davan-ti alla [...] del [...] per cer-care di riprendere [...] mia figlia, che va alle elemen-tari? Che [...] in piazza? Che senso ha fare vedere [...] vecchi genitori di Giampiero, ed il bar [...] Sarde-gna [...] andava da bambino? E poi, perchè si [...] dei [...] Ho letto i nomi [...] giornali, ed i roma-gnoli sono più numerosi [...]. Perchè i giornali non [...] dei [...] quando furono presi i [...] dei Tac-chella?». Loredana è romagnola [...] ed il matrimonio con il [...] sar-do fece [...] tutta Santa Maria Riopetra. Dopo quello che è [...] compatita. Diranno: quella ha sposato [...] adesso. Non [...] biso-gno di parole, bastano gli [...]. Ma la gente non [...]. Io voglio sapere se [...] tornare a casa. ///
[...] ///
Ma cosa vuol di-re? Ha [...] telefono a Ma-rio Moro, ha fatto qualcosa [...] Io [...] lo so, e non lo sa nemmeno [...] non è stato chiamato per [...]. Certo, Mario Moro era [...]. Ogni tanto ve-niva anche [...] a casa nostra. Sempre tirato, elegante. Abiti fir-mati, ed anche [...] tu-ta, era di marca. Un tipo calmo, distinto. Potrebbe darsi che mio marito [...] sia trovato in un giro che [...] preso in mezzo, che a [...] di [...] sia finito in una situazione [...] prevedibile. Io non ho mai pensato [...] di Mario Moro. Ma la vita a [...] un libro giallo: giri una pa-gina, e [...]. Io chie-do solo che [...] su tutto, e che i processi non [...] giornali o in televisione». [...] la nebbia, sulle colline ro-magnole. Il te-lecomando salta da [...]. Sono [...] da [...] anni, i «sardi», ed ancora [...] parla di loro come fossero fantasmi. Lo fanno apposta, per [...] i loro interessi». La radio annuncia che [...] sono in corso fra le [...] e la Romagna». Nella nebbia, si possono [...] senza incontrare nemmeno un vigile urbano. Non è difficile, trovare [...]. Se sei sar-do, sei [...] de-linquente. La gente fa presto [...] conclusioni. Per noi vi-vere [...] non è mai stato facile. Buongiorno e buonasera, quan-do [...]. Quando avevo i figli [...] trovava alla fermata dello scuolabus, con gli [...]. Ma anche lì solo [...] ed anche questo è finito». Una bella casa, con [...] fiori protetti dal [...] contro il primo gelo. Ci passiamo la voce, [...] maiale, o [...] la tosatura delle pecore. Noi e gli altri siamo [...] in Romagna perchè [...] tanta terra ab-bandonata, che andava [...] per le nostre pecore. Non abbiamo rubato niente [...] sia-mo costruiti la casa con anni ed [...]. Con le pecore, non [...] ferie un gior-no solo. Ma questo la gente di [...] non lo capisce. Ci mancava questo colpo. Una cosa mi stu-pisce: [...] come Mario Moro e Giampietro Serra si [...] a banditi roma-gnoli, così diversi, così [...]. La valle sotto la [...] nuvole basse, sembra un mare di latte. [...] Meletti I familiari [...] «Basta dolore» ROMA. Un appello ai rapitori [...] Giuseppe [...] affinché rilascino [...] è stato lanciato dai [...] Samuele Donatoni, [...] dei [...] ucciso durante il conflitto [...] Riofreddo. Speriamo nella liberazione del [...]. Così ci sarà dolore solo [...] una famiglia, la nostra». ///
[...] ///
Così ci sarà dolore solo [...] una famiglia, la nostra».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .