Mai avrei immaginato che [...] dei refusi evocata da Edgar Allan Poe [...] generosa da offrirmi un omaggio di simile [...]. Cito da pagina 35: «VOCE DI DOTTI -Al lupo! Al lupo! Si salvi chi può! ///
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Seguono due pagine bianche. Dunque, [...] coincideva con un [...] proprio mentre si parla [...] di un manoscritto! Infatti, se nel primo [...] aveva trionfato fino ad arricchire di senso [...] racconto stesso, se negli altri tre il [...] comunque integrato a meraviglia con [...] ormai non potevo più [...] questo passo, si sarebbe arrivati a interpolazioni [...] davanti a cui il lettore, con tutta [...] volontà, non avrebbe mai potuto accettare la [...] coerente con quello originale. La contaminazione diventava pericolosa: [...] i libri non stava più nelle fiamme [...] Fahrenheit, [...] del bianco, che da Mallarmé [...] nei sistemi di fotocomposizione. Potrei documentare tutti e [...] riferimenti bibliografici, ma credo sia inutile citare [...] librerie, peraltro sempre sollecite nel sostituire le [...]. La questione è [...] fermo restando il fatto [...] si riferiscono a titoli pubblicati in anni [...] collegati sulla base di coincidenze prodotte almeno [...] dai miei tempi di lettura, non posso [...] di associare una simile catena di guasti [...] ultime trasformazioni del mercato editoriale. Si tratta di [...] probabilmente illegittima, eppure piuttosto [...] si pensa alle recenti polemiche sulla qualità [...] della carta, sul crescente numero di refusi, [...] nella cura dei libri. È un [...] come risalire ai responsabili [...] quando si contano i danni di un [...] che, se non altro, ha il pregio [...] vicina al mondo della cellulosa). Pensando a queste fratture [...] autentici [...] della galassia letteraria, viene [...] pensiero di Karl Kraus secondo cui chi [...] della lettera muore. Ma forse il richiamo più [...] va cercato [...] di [...] uno scrittore che spinse il [...] amore per il libro fino al punto da considerare [...] di stampa [...] stesso della sofferenza, allorquando, nella [...] parte [...] fa pronunciare al suo alter [...] esteta queste parole miti e sconsolate: «Io sono scoraggiato [...] una lettera stampata alla rovescia nella riga». ///
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Ma forse il richiamo più [...] va cercato [...] di [...] uno scrittore che spinse il [...] amore per il libro fino al punto da considerare [...] di stampa [...] stesso della sofferenza, allorquando, nella [...] parte [...] fa pronunciare al suo alter [...] esteta queste parole miti e sconsolate: «Io sono scoraggiato [...] una lettera stampata alla rovescia nella riga».