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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1990»--Id 436765260.

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Rileggiamo con spirito diverso [...] divario con il Nord. AUGUSTO ORAZI ANI Mi II [...] Mezzogiorno moderno venne [...] lontano . Parve sul momento che questa [...] avesse le sue buone ragioni. La crisi del petrolio [...] provocato in tutti i paesi avanzati un [...] (in Italia, la crisi più acuta si [...] quando, per la prima [...] il reddito nazionale cadde del [...]. A questi fattori generali, [...] più strettamente connesse alla realtà meridionale: la [...] grandi impianti e gli scarsi effetti propulsivi [...]. Forse soltanto oggi, a [...] di distanza, siamo in grado di misurare [...] quella svolta. Nei quarant'anni di intervento [...]. Nelle stesse regioni dove [...] moriva ancora di fame e di malana, [...] i consumi tipici delle moderne società industriali. Al tempo stesso, al passivo [...] straordinario, è bene non [...] mai. Nonostante costì cosi elevati. I mali del Mezzogiorno [...] quelli della povertà, ma non per questo [...] gravi o più agevoli da vincere. Sul Mezzogiorno di oggi, [...] ma una diagnosi organica e approfondita stenta [...]. I critici [...] straordinario richiamano [...] fatto che quarant'anni di spesa [...] straordinaria non sono riusciti a ridurre le distanze fra Nord e Sud. Nel Mezzogiorno risiede oggi [...] popolazione italiana, ma il reddito prodotto nelle [...] Sud è appena del [...] del totale nazionale. Le distanze fra Nord [...] Sud [...] dunque ancora considerevoli: [...] di recente divenuta la [...] del Mezzogiorno, può vantare un prodotto per [...] di quello del [...]. [...] del divario e della [...] dunque il suo peso. Esso però non è [...]. Lette con spirito diverso, [...] potrebbero suscitare un giudizio pienamente positivo: ò [...] indiscutibile il fatto che una regione latta [...] e di pianure paludose, priva di risorse [...] di infrastrutture, sia stata rapidamente messa in [...] che, nonostante il velocissimo sviluppo del [...] il divario non si [...] le distanze rispetto alle grandi economie europee [...] ridotte. Un altro argomento di critica [...] straordinario è il cosi detto problema delia dipendenza, o [...] mancata autosufficienza [...] meridionale. Il Mezzogiorno chiude annualmente i [...] conti con [...] con un passivo pari [...] al [...] del prodotto [...] lordo. Alcuni direbbero che il [...] a coprire i soli consumi, mentre gli [...] da risorse esterne. Ma questo fatto, in [...] mollo significativo. Il fatto che il Mezzogiorno [...] risorse [...] altro non 6 se non [...] conseguenza contabile [...] straordinario. Se si volesse eliminare [...] dunque sospendere la politica di intervento e [...] pubblica [...] effettuata nel Mezzogiorno entro [...] prelievo fiscale. Tuttavia, coloro che sottolineano [...] in mente qualcosa di più, e precisamente [...] esterni servano davvero a finanziare gli investimenti [...] Mezzogiorno, [...] senza di essi, il Mezzogiorno, privato degli [...] a consumare per intero il proprio reddito, [...] di [...] stazionaria, [...] o addirittura regressiva. Ma [...] non è definitiva. Se oggi vengono prese [...] investimento, le stesse decisioni continuerebbero ad 1 [...] in un contesto diverso, e spetterebbe poi [...] di riconciliare gli impieghi desiderati con le [...]. Al giorno d'oggi sta [...] comune [...] che la debolezza maggiore [...] Mezzogiorno [...] non già nella struttura economica bensì nel [...] corruzione diffusa, nella criminalità dilagante. Anche in questo caso, [...] sé non può essere contestato. Il problema è di [...] correttamente. Non mancano coloro che, [...] sociali del Mezzogiorno, non esitano a parlare [...] connaturate o di ritardo culturale. Una analisi più attenta [...] stabilire che ritardi economici, malformazioni sociali e [...] il frutto complesso di un meccanismo unico. Abbiamo già ricordato la [...]. Prima di allora, nel [...] Cinquanta, [...] straordinario si era concentrato [...] e sulle trasformazioni fondiarie. Gli anni Sessanta videro [...] grande industria. La prima grande ondata [...] Industriali nel Mezzogiorno. La seconda ondata, Ira [...] il 1973. A partire dalla seconda [...] Settanta, [...] nel Mezzogiorno ha invece [...] di intervento assistenziale, centrato sempre più sui [...] e sempre meno sugli investimenti produttivi. Nel giro degli stessi [...] venne presa in misura [...] della ristrutturazione. Con il 1979 [...] in vigore del Sistema [...] pressione sulle industrie esportatrici divenne ancora maggiore. [...] in Italia era elevatissima, [...] monetarie cercavano di limitare il più possibile [...] lira. Nei confronti delle valute [...] risultava costantemente sopravvalutata, il che imponeva [...] italiana uno sforzo continuo [...]. Le migrazioni dal Mezzogiorno [...] paesi europei avevano già cominciato a declinare [...] degli anni Sessanta; con gli anni Settanta [...] le migrazioni verso il [...]. Parve allora che si [...] sia le possibilità di [...] Sud che le possibilità di trasferire manodopera [...] Nord, e che non restasse altra strada se [...] rendere sempre più generosa la politica dei [...]. I risultati di questa [...] sotto gli occhi di tutti, nei loro [...] e nelle loro conseguenze profonde, tragicamente negative. [...] dei sussidi ha conseguito [...] il quale era stata ideata, quello di [...] Mezzogiorno, nonostante il blocco delle migrazioni, un livello [...]. [...] di benessere diffuso che [...] visiti le città del Sud, viene confermata [...] contabilità [...] il reddito per abitante [...] Mezzogiorno [...] aggira intorno al [...] di quello del [...] i consumi oltrepassano [...]. Gli investimenti fissi per [...] mala pena il [...] del totale nazionale. La carenza di investimenti produttivi [...] traduce a [...] volta in una bassa produttività [...] addetti e, fenomeno questo ancora più grave, in una [...] elevatissima. In modo assai più [...] il reddito medio, il tasso di disoccupazione [...] che si è venuta a creare fra Nord [...] Sud. Le regioni del [...] con tassi di disoccupazione [...] contano oggi tassi di disoccupazione fra i [...]. [...] hanno esperienza diretta della situazione [...] centro-settentrionale, sono concordi [...] fermare che in molte di [...] regioni si registra addirittura una carenza di manodopera. Nel Mezzogiorno domina la [...]. La disoccupazione maschile si [...] la disoccupazione femminile tocca in media il [...] alcune regioni supera il [...]. Al di là del [...] disoccupazione, la distanza fra Nord e Sud [...] modo ancora più netto nella diversa struttura [...]. Le regioni del Nord [...] struttura di una società industriale, i cui [...] un lato gli imprenditori (anche se la [...] impresa ha sostituito la grande come fonte [...] i lavoratori . Nel Mezzogiorno la struttura [...] più disarticolata. Come in ogni economia [...] colonna portante è costituita dalla spesa pubblica, [...] è formata solo in parte da imprenditori, [...] parte dominante è costituita da responsabili politici, [...] uomini di partito, tutti del pari scarsamente [...] di un settore produttivo che [...] una seria minaccia al [...] attualmente godono. Accanto a costoro, si [...] crescente di professionisti, la cui attività ruota [...] flussi di spesa governativa ed [...] delle opere pubbliche. La classe lavoratrice è [...] occupata in attività precarie, mentre la massa [...] il facile terreno di reclutamento per la [...] criminali e il commercio della droga e [...] di struttura clientelare e di organizzazione elettorale. Sembra dunque che nel Mezzogiorno [...] si sia creato un blocco di strutture [...] che in modo coordinato e coerente frappone [...] via dello sviluppo. [...] nel Mezzogiorno è oggi [...] del dibattito. Il dilagare [...] organizzata in Campania, in Sicilia [...] Calabria con pericolose estensioni alle altre regioni, [...] corruzione nelle città di Napoli e di Palermo, [...] moti di intolleranza emersi nelle regioni del [...] e riecheggiati dai programmi [...] Leghe del [...] hanno contribuito a riaccendere [...] straordinario. Sembra evidente che, cosi [...] oggi, [...] straordinario serve essenzialmente a [...] per una classe politica che ha fatto [...] della corruzione le leve principali del proprio [...]. Con tutto ciò, i responsabili [...] politica meridionalista insistono ancora per una ripresa delle grandi [...] pubbliche. Secondo [...] del ministero del Bilancio, [...] che impediscono lo sviluppo produttivo del Mezzogiorno [...] carenza di infrastrutture. Sarebbe quindi sui grandi progetti [...] andrebbe concentrata. Corruzione e degenerazioni [...]. [...] opposta, quella di una [...] investimenti produttivi, viene avanzata da più parti. Se ne fanno portatori [...] della sinistra; ma la medesima richiesta é [...] documenti della [...] cosi come nelle più [...] Banca d'Italia. Senonché, Banca d'Italia e [...] Bilancio, cosi come alcuni studiosi privati (ad es. [...] Sciroppa) , ritengono che una [...] degli investimenti industriali richiederebbe un provvedimento prioritario, quello di [...] una differenziazione nel regime salariale, riducendo i salari nelle [...] del Mezzogiorno nelle quali la produttività del lavoro [...] risulterebbe inferiore. La richiesta di salari [...] Mezzogiorno, mentre viene esplicitamente osteggiata da numerosi [...] peraltro concordi i rappresentanti del fronte padronale, [...] intervista, lo stesso Cesare [...] responsabile delle relazioni esterne [...] Fiat, [...] è espresso a questo proposito con aperto [...]. Al di là delle [...] le opinioni divergono anche sul modo in [...] degli investimenti produttivi nel Mezzogiorno potrebbe essere [...]. Non mancano coloro che [...] Mezzogiorno una struttura di piccole imprese, o [...] proposto di recente Giacomo Becattini, un trapianto [...] Sud [...] del distretto industriale toscano. Altri, e non senza [...] la funzione insostituibile della grande impresa [...] come fonte di nuove [...] sbocchi di mercato, suscitatrice di capacità imprenditoriali [...]. Ma proprio [...] sorge la difficoltà. La presenza pura e semplice [...] una grande impresa [...] non produce altro che cattedrali [...] deserto. Per dare luogo ad uno [...] diffuso, [...] esterna deve impegnarsi consapevolmente in [...] attività propulsiva. È questa una verità che [...] esperti non si sono mai stancati di ripetere e [...] oggi [...] stessa grande impresa, per bocca [...] ha finalmente riconosciuto: le attività [...] «si creano solo se la grande impresa si impegna [...]. Vorrà la grande impresa [...] la [...] presenza nel Mezzo giorno? I [...] si possono percepire non sono i più [...]. La Confindu-stria non esita [...] governi nei quali sono ampiamente rappresentati esponenti [...] configurandosi come la responsabile non ultima della [...] posizioni di potere. Dal canto loro, [...] imprese mostrano interesse per [...] Mezzogiorno [...] per le generose provvidenze finanziarie che la [...] di fronte a casi gravi come quello [...] Napoli, la Fiat manifesta rammarico soltanto per [...] del progetto dei Campi Flegrei, tipica operazione [...] contenuto turistico, immobiliare e speculativo. Se davvero la linea [...] quella delle grandi opere pubbliche e della [...] se a questa linea dovessero associarsi le [...] nella speranza di [...] la propria letta di [...]. ///
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Se davvero la linea [...] quella delle grandi opere pubbliche e della [...] se a questa linea dovessero associarsi le [...] nella speranza di [...] la propria letta di [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


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Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .