Settima posizione interna al [...]. ///
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La [...] posizione di politica economica [...] a quella [...] Tambroni, ma sarebbe un [...] parere, identificare troppo le due linee. Anche se è vero [...] le intenzioni ma contano i fatti, bisogna [...] posizione del ministro Pastore un ele-mento nuovo [...] le precedenti posi-zioni. Con tutte le riserve [...] ricono-sciuto cioè che quella che per tutti [...] una « deplorevole necessità », [...]. Pastore comincia ad essere più [...] una necessità. Una necessità del paese, una [...] del Meridione, una necessità dei lavoratori. La [...] critica a ciò che [...] fatto acquista forza nuova, rispetto a tutti [...] accenti più sinceri (vicini a quelli che [...] interventi a Firenze dei rappresentanti della Base); [...] verso i piani degli esperti (Saraceno) è [...]. Egli è ancora, indubbiamente, [...] della Cassa del Mezzogiorno, di [...] certa poli-tica [...] il fautore degli incentivi, ecc. [...] il ministro che polemizzando [...] Moro [...] che non basta dire « politica creditizia [...] fare una politica creditizia che favo-risca nuove [...] non basta dire « iniziativa pubblica » [...] iniziativa pubblica produttiva. Che poi il suo [...] in gran parte un [...] agli imprenditori del Nord [...] ma ciò che egli chiede va indubbia-mente [...] là di una politica della spesa pubblica [...]. Inoltre egli sembra sentire [...] non ostante la politica sindacale concretamente fatta [...] necessità di una certa autonomia del movimento [...] dirigismo e da ogni programmazione di vertice. Ottava e ultima, giunge [...] la posizione [...]. Segni, presidente del Con-siglio. Ma il lettore ci [...] sottraiamo al compito di [...]. La posizione [...]. Segni è infatti oggi [...] di tutte, o quasi tutte, le posizioni [...] una caratteristica parti-colare che finisce poi per [...] altre posizioni di ogni loro carica innovatrice [...] o sbagliato: un cieco, commo-vente ottimismo, la [...] stia andando nel migliore dei modi e [...] c'è da fare. Egli è [...] con quanti pen-sano che [...] qualche modo redi-stribuire, se si vuol tirare [...] del reddito che i monopoli concentrano nelle [...] riconosce che ciò implica un certo discorso [...] ma perchè dramma-tizzare? I disegni di legge [...] Malagodi [...] di Colombo sui monopoli sono già pronti [...] non riconoscere che « le prime norme [...] monopoli sono pro-prio contenute nel trattato sul Mercato Co-mune [...] » (sic) [...] ? I [...] pre-mono. Ma perchè non riconoscere [...] tutto fatto con il piano Medici? [...] è in crisi. Ma perchè dimenticare che [...] il « piano verde »? E così [...] problemi. Riconosciamo che la posizione [...]. Se-gni è [...] possibile in un governo [...] otto politiche diverse, in alcune delle quali [...] elementi di una scelta di fondo diversa. Ma la domanda è [...] sono troppe otto politiche diverse per un [...] monocolore per giunta? [...]. Sei [...] sette [...] cinque [...] uno? [...] D al [...] scorso, e più precisamente dalla visita del generale De Gaulle a Roma, si fa un gran parlare nelle sei [...] del [...] di piani e rilanci per [...] più stretta collaborazione politica fra i sei membri della Piccola Europa. Recentemente ne hanno anche [...] di Bruxelles, in connessione con la riunione [...] Consiglio [...] ministri degli Affari Esteri del [...] nella capitale belga il [...]. Quei giornali hanno accennato [...] piano De Gaulle », a un « [...] », a un piano [...] » (ministro degli Esteri [...] Belgio). Non hanno tuttavia parlato [...] piano Pella » perchè in effetti un [...] materia non esiste. La « Farnesina » [...] questo come in tanti altri campi, di [...] dei governi di Parigi e di Bonn. [...] di « rilanciare » [...] è nata qualche mese [...] del gene-rale De Gaulle ed è stata [...] ministro Pella. [...] facile capire che cosa [...] governo francese una « più stretta » [...] i sei membri del [...] significa imporre ai mem-bri [...] comunità la supremazia non solo economica ma [...] e [...] per questa via [...] creare uno strumento politico [...] altri Stati europei (leggi: Inghilterra) e sugli Stati Uniti [...] in difesa di alcuni ben determinati interessi [...] della Francia al « [...] un maggior peso di Parigi negli organi [...] NATO e nelle prossime conferenze [...] al vertice e non [...]. ///
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[...] facile capire che cosa [...] governo francese una « più stretta » [...] i sei membri del [...] significa imporre ai mem-bri [...] comunità la supremazia non solo economica ma [...] e [...] per questa via [...] creare uno strumento politico [...] altri Stati europei (leggi: Inghilterra) e sugli Stati Uniti [...] in difesa di alcuni ben determinati interessi [...] della Francia al « [...] un maggior peso di Parigi negli organi [...] NATO e nelle prossime conferenze [...] al vertice e non [...].