→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 436559234.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Dalla Prima Le domande [...] Pancrazi [...] erano retoriche, ma quasi. Sul romanzo di Buzzati [...] ne dicevano di tutte, in bene e [...]. Pancrazi non era fuori [...] parlava di romanzo [...]. Perché non [...] per esempio, come una satira [...] giornalistico? Per la verità, a noi pare che Buzzati [...] un [...] più in grande. Quando Giuliano Gramigna, nel Meridiano Mondadori, [...] un certo parallelo tra il [...] Drogo e il [...] Hans [...] della Montagna incantata la [...] sorprese. Anche Hans [...] viene inghiottito dal Tempo: [...] in viag-gio per andare a far visita [...] a [...] con [...] di rimanere lassù solo [...] vi re-sterà molto a lungo, finché la [...] trascinerà nel fango delle trincee del [...]. Giovanni Drogo dovrà speri-mentare, al [...] di Hans [...] del Tempo. La visita di Hans [...] si allungherà contro la [...] e così la permanenza di Giovanni Dro-go [...] Fortezza Bastiani. Si può discutere e, [...] respingere il [...] ma non la coincidenza. Ecco dunque uno degli [...] romanzo di Buzzati: il Tempo. [...] ele-mento, generalmente trascu-rato dal lettore, [...] di ne-mico. Una delle occupazioni maggiori [...] contemporaneo è la crea-zione di immagini di [...]. Nel romanzo di Buzzati, [...] Tartari [...] a volte pare si af-faccino [...] dalla par-te del deserto, [...] se non immagini di nemico? [...] la Fortezza Ba-stiani si [...] luogo vuoto, dove si ripetono gli stanchi [...]. [...] che poi è una faccia [...] Tempo, consuma i giorni, li fa tutti uguali. È vero: il tempo [...] noi, è irraggiungibile. La vita che si [...] di raggiungere il Tempo è risi-bile al [...] di af-frontare il nemico, che eterna-mente sta [...] de-serto. Buzzati aveva scelto per [...] Emilio Cecchi, «uno dei ruoli più spericolati». Non era di questa [...] Eugenio Montale, che parlò di «sostan-ziale irrealismo di poëta [...]. Non erano giudizi sul [...] esordiente, ormai. Si era nelle vicinanze [...] Ses-santa (nel [...] Buzzati pubblicò con grande [...] Un [...] e Buzzati era ormai uno scrittore affermato. Il tema del tempo, [...] noi era sembrato fondamentale, torna negli scritti [...] Geno Pampalo-ni: [...] di Buzzati è che [...] per lui il polo opposto del tempo. Il tempo è [...] e divora silenziosa-mente la [...] la vita». Nel fiabesco, nel gotico, [...] surreale di Buzzati, scriveva Pampaloni, «è da [...] meta-fisica: se il reale del tempo è [...] la verità sta altrove, e [...] con pa-zienza e coraggio [...] moralità degli uomini. La me-tafisica è [...]. A Giacomo Debenedetti, Buzzati [...]. Con una puntualità scandita [...] Intermezzo nel 1963 (ma poi anche nelle [...] Romanzo del Nove-cento) egli lo prendeva di pet-to [...] partito. Noto fin dal [...] Buzzati, dopo la guerra, [...] promuo-vere in serie A con Il deserto [...] Tartari. [...] stregone si era sentito circondare [...] mille voci, che avvicinavano la [...] opera a quella di Poe [...] di Ka-fka. Debenedetti andava giù con [...] Buzzati «maneggia strumenti nati per creare il brivido [...] misurate, sopportabili emozioni». Era una stroncatu-ra in piena [...]. La critica, tutto sommato, [...] i romanzi né i rac-conti di Buzzati. Eppure vale la pena [...] Il deserto dei Tartari. Il tempo non lo [...]. [...] del bicentenario della [...] nella sede del Museo di Storia Contemporanea, con un titolo più generale, che racchiude larga [...]. [...] dei Pugni, di Cesare Beccaria [...] fratelli Pietro e Alessandro, del periodico forse [...] Settecento, il «Caffè». Una Milano come la [...] Stendhal, con poco più di centomila abitanti, [...] integra dei navigli, dise-gnata con il contributo [...] Leonar-do. Il secolo era cominciato [...] sconvolgimento in terra lombarda. Con la pace di Utrecht [...] gli spagnoli avevano fatto le valigie e [...] si erano in-sediati gli austriaci. Alle spalle, il se-colo [...] streghe, della Colonna infame. [...] era non solo consentita, [...]. [...] il condannato veniva prima [...] poi privato della mano destra. Sottoposto, quindi, per ore al [...] della ruota, finalmente [...]. Pietro [...] lombardi, prende spunto dal [...] poveri mi-lanesi, un commissario di sanità e [...] Guglielmo Piazza e Gian Giacomo Mora, accusati di [...] uno dei libri più spietati nella denuncia [...] tempi: «Osservazioni [...]. La [...] quei due disgraziati ebbe inizio [...] mattina del 21 giugno 1630, verso le quattro e [...] quando «una donnicciola chiama-ta Caterina [...] per di-sgrazia, a una finestra [...] cavalca-via vide venire un uomo [...] una cappa [...] che [...] i muri perchè pioveva e [...] a lei parve spargesse un liquido sugli stessi muri. E tanto bastò perchè [...] arrestato e torturato in modo bestiale, indot-to [...] altro, che era il barbiere, torturato [...] tortu-rato nello stesso modo: [...] per i polsi, come si vede in [...] Magnasco, con conti-nui strappi di corda, finchè [...] il magistrato che lo interroga: [...]. Contro questi metodi infami, ancora [...] corso nel Settecento, insorge Pietro Verri, rendendo noti gli [...] del processo, scrivendo con [...] di indurre il Senato milanese, [...] una denuncia pubblica di tremenda ap-plicazione della tortura, ad [...] affermando che «anche se una sola tortura di meno [...] darà in grazia [...] che pongo sotto gli occhi, [...] ben impiegato il doloroso sen-timento che provo, e la [...] di [...]. Prima di lui, [...] che poi di-venterà nemico, Cesare Beccaria, [...] scritto il libricino forse più fa-moso del [...] «Dei [...] e delle pene», che ebbe [...] vicina Francia, applaudito da Vol-taire [...] Rousseau, e poi [...]. È nel clima di grande [...] ideale [...] dei Pugni, raccolta attorno a Pietro Verri, che venne scritto il [...] rotti i rapporti, il Verri [...] la sostanziale paternità: [...] fossi venuto [...] venuto Beccaria, per un libro [...] cui il principio, il proseguimento, [...] fine, la pubblicazione e perfino la copiatura di mia [...] sono effetti della mia instancabile amicizia, [...] di far conoscere [...] oscuro che [...]. Frasi dettate da gelosia [...] sono stati versati fiumi [...]. Secondo gli studiosi, la prima [...] è di Beccaria, mentre la [...] del saggio per [...] pubblicabile è del Verri. [...] la doppia mano. Il libro ebbe un [...] ottenne il ri-sultato di indurre alcuni regnanti [...] au-striaca Maria Teresa, salita al trono [...]. Grande il contributo degli illumi-nisti [...] la cui linea ispiratri-ce verrà ripresa [...] dal Cattaneo e dal Ferrari, [...] dare vita ad una identità nazionale, proietta-ta nel più [...] panorama [...]. Occorre dire, tuttavia, che il [...] di tutti gli stati ita-liani [...] lo sviluppo sociale e per [...] delle riforme, era di aiuto [...]. Durante il lungo regno di Maria Teresa (1740-1780), si procedette [...] di taluni monasteri, alla limitazione [...] manomorta, [...] del diritto di asilo, [...] e della censura ec-clesiastica sui [...] nonchè [...] del clero ai tribunali laici. Le scuole di stato, [...] a tutti. Nella politica economica e [...] riforme di rilievo, Pietro Verri [...] una parte di primo piano. Fu lui ad esprimere [...] altro la tendenza della nuova borghesia a [...] gravosi privilegi dei gruppi terrieri e finanziari, [...] operava sì per un ge-nerale miglioramento, ma [...] che tagliava fuori le [...] imprecisato persino denunce da [...] profondo convinci-mento. [...] di agire, il destino delle [...] «Osser-vazioni sulla tortura». Scritte nel 1776, vennero [...] la [...] morte, nel 1804, quan-do [...]. E questo per non recare [...] al Senato e al padre Gabriele, che ne [...] disprezzava. Ma il fratello Alessandro, [...] da Roma del 3 maggio 1777, gli [...] per non stendere «una ben nera macchia [...] Senato». E lui lasciò il [...] per non contrastare un padre che, anche [...] protestò, a no-me del Senato, affermando di [...] almeno in tre casi: la gravità del [...] non altrimenti ottenibile, [...] del giudizio. E il figlio, pur abissalmente [...] dalle idee del reazionarie [...] stampe, un libro scritto con [...] di ottenere [...] di un [...]. Travagliata anche la [...] vita pri-vata. Giovanissimo si innamorò di [...] vecchia di lui di dieci anni, Maria Vittoria Ser-belloni. A 48 anni sposò [...] Marietta, figlia della sorella, che ne aveva [...]. Morta lei, dopo soli [...] matrimo-nio, si risposò con [...] ragazza giovanissima, Vincenzina Melzi, [...] ben nove figli, sette [...]. Iniziato con la fine [...] spagnola, il secolo si concluse [...] Lombardia con [...] delle truppe del generale [...]. Verri accolse con sincero [...] di libertà e di eguaglian-za portate dalla Rivoluzione [...]. Nominato da Napoleone mem-bro della Municipalità repubblica-na milanese, Pietro Verri morì im-provvisamente il 28 giugno [...] 1797, nel corso di una seduta not-turna di quella Municipalità, [...] di 69 anni, [...] delle truppe francesi a Mila-no. ///
[...] ///
A destra [...] del Pugni con Beccaria, Pietro [...] Alessandro Verri Piccola visita guidata De Gasperi nel [...] «Temo [...] Nelle quattro sezioni in cui [...] articola la mostra, vengono illustrate, attraverso documenti, manoscritti, pubblicazioni, [...] la Milano [...] e la storia dei maggiori [...] lombardo. Una intera sezione è [...] stagione culturale milanese, segnata dalle presenze di Giuseppe Parini, [...] Cesare Beccaria, dei [...] Alessandro e Pietro Verri, [...] è uno dei documenti di maggiore interesse [...] Settecento. Esposti anche i dipinti [...] Francesco Corneliani, un pittore di buon livello di cui [...] Verri [...] promotori per una trentina di anni. Un busto in marmo [...] bellezza di Maria Castiglione, prima moglie di Pietro Verri. Organizzata dal Comune di Milano, [...] (ingresso libero) è aperta tutti i giorni, [...] dalle 9,30 alle 18,30, nel Museo di Storia Contemporanea, [...] 6. Ideata e curata da Carlo Capra, Fernando Mazzocca e Alessandro [...] la direzione della mostra [...] Roberto Guerri. [...] del 1946 il governo [...] Alcide De Gasperi sfiorò la crisi a causa delle [...] parte di gruppi partigiani nelle zone tra Piemonte, Liguria [...] Lombardia. Lo statista democristiano minacciò [...] quelle manifestazioni non fossero state «deplorate energicamente» [...] sinistra. A [...] con [...] particolari, sono [...] Consiglio dei ministri del secondo governo De Gasperi, [...] a cura dello storico Aldo G. Ricci dal Dipartimento per [...] di Palazzo [...]. I verbali delle sedute [...] 29 agosto, conservati [...] Centrale dello Stato, fanno [...] preoccupazioni dello statista per il malcontento dei [...] vere e proprie sommosse. De Gasperi temeva lo [...] guerra civile: «Il governo è sotto la [...] vera sovversione del principio di autorità. Senza fare grosse le [...] di essere in una atmosfera di antemarcia [...] Roma». ///
[...] ///
Senza fare grosse le [...] di essere in una atmosfera di antemarcia [...] Roma».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .