|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
LE PARO CHIAVE DEL [...] Alberto Asor Rosa, studioso di letteratura e politica; autore [...] «Scrittori [...] uno dei [...] del Sessantotto« Sì, fu [...] ruppe le forme tradizionali della rappresentazione politica I [...] Un ritorno ai vecchi [...] radicalismo, [...] sinistra», gruppi [...] nel vocabolario del [...] queste [...] parole ricorrono spesso. Non vogliono dire tutte [...] sé qualcuno ha pensato [...] sono una traccia, un segnale ricorrènte per [...] una ricostruzione analitica di quel periodo. [...] che spesso rischiano di creare [...] e di far [...] il [...] col [...] o di confondere concetti teorici [...] prassi politiche. Ma al [...] stesso [...] inevitabili. Ne abbiamo parlato con Alberto Asor Rosa, studioso di letteratura e di politica, autore [...] libri [...] circolavano nelle aule degli [...] «Scrittori [...]. Il libro (che tornerà presto In libreria per Einaudi, con una nuova prefazione) era uscito [...] realtà nel [...] accolta [...] po' di scandalo a sinistra [...] molta freddezza negli ambienti accademici. Quel Gramsci cosi antidogmatico [...] realismo Riatto degli anni Sessanta piacque al [...] Asor Rosa non unto come un padre [...] piacevano affatto In [...] ma [...] uno zio, lontano e [...]. Asor Rete, contadino [...] fu [...] lei [...] eppure [...] riformista? E difficile rispondere con [...] co-si semplificate davanti [...] di quella esperienza: se dovessimo [...] dalle parole d'ordine [...] di non capirci nulla, visto [...] si mescolavano semplici richieste di libri di testo più [...] ad ambiziosi tentativi di importare in Italia forme di [...] del Terzo mondo. Fermarsi agli slogan sarebbe [...]. E non serve neppure [...] geometrico che ci consenta di valutare unitariamente [...]. Ma un tratto unificante [...] tanto più se stiamo parlando del [...] fuori dal ristretti confini [...]. A mio parere questo tratto [...] di una nuova soggettività di [...]. Una frazione della società [...] ad [...] fuori dalie categorie tradizionali, [...] mediatori (istituzioni, partiti, Stato,. In questo caso ci [...] semplicemente, ad un terremoto provocato [...] di [...] strati sociali Intermedi. Se invece comprendiamo al [...] caldo del [...] e i primi anni Settanta [...] discorso diventa più interessante: siamo davanti a [...] che si Identifica [...] o anche in contrasto, [...] dominanti, anche quelle di opposizione. Un corpo sociale che [...] di fronte agli schemi e alle coercizioni [...]. E forse [...] esperienza di una ribellione cosi [...]. [...] Vuol dire la più [...]. No, voglio dire [...] non vedo nessun segno [...] simili premesse sociali. Parlando [...] possiamo dire che le radici [...] sono tutte negli anni Cinquanta. Era una società rigidamente [...] e rigidamente rappresentabile dentro le tradizionali categorie [...] conservatori, laici e cattolici. Ma [...] si rompe già a partire [...] biennio [...] assistiamo ad una grande trasformazione [...] che mette [...] crisi la staticità [...] sociale e la rigidità della [...] tra culture diverse. Curiósamente però ancora a [...] I [...] e le culture dominanti continuarono a leggere [...] vecchi schemi. La società che si [...] Insomma, [...] I» politica e la cullerà che non [...]. Faccio questa ipotesi: i [...] del corpo sociale (ovvero la massa studentesca [...] cresciuta e la nuova classe operaia di [...] di imporre una dinamica [...] sociali è politici in nome di un [...] parte [...] già avvenuto. E per un brevissimo [...] si allaccia [...] che queste due realtà [...] una diversa cultura. Ma non andrà cosi. Ma torniamo [...] da col eravamo [...]. In che senso questo movimento [...] estremista? E poi sono In molti ad Imputare proprio [...] lo spegnerai del movimento del [...] sei [...] Anche [...] varrei articolare di più la [...]. Il movimento viene percepito [...] perché esce dagli schemi tradizionali della politica [...]. E altro da essi, [...] ad essi ostile. In questo senso, allora si, [...] estremista. Partendo da [...] è anche importante analizzare [...] che si verifica tra il movimento e [...] e partitiche. Parli anche del rapporto tra [...] e movimento? Certo, il Pei Indubbiamente tenta una assimilazione delle spinte espresse dal [...]. E questo sforzo non [...] ininfluente sulle vittorie elettorali del [...] e [...]. Questo tipo di assimilazione [...]. Da una parte Incanala una [...] forte del movimento verso il lavorai politico [...] del Pei. [...] resta un elemento residuale, minoritario [...] non è riducibile (al di là dei giudizi di [...] del Pei. Un elemento che accentua [...] man mano che le esperienze di massa [...]. E [...] che io leggo un tratto [...] unione tra [...] e ancora oltre, col terrorismo. Ci sarebbe molto da [...] discutere [...] problema, quello che mi [...] e che probabilmente le dimensioni di questo [...] state minori se il taglio operato dal Pei [...] meno drastico allora. Ti parli di una [...] movimento arrivata ti Pc L Ma quanto [...] arriva nel [...] da allora una componente [...] Pei (che, detto tra parentesi, dentro al [...] un po' a pigione) che prima era [...]. Questa presenza ha pesato [...] dei comunisti, tanto che oggi il Pei [...] le dinamiche sociali che si [...]. Penso soprattutto al femminismo, [...] stata chiamata la [...]. E una grande acquisizione, [...] volta anche messa in discussione, ma c'è. Sino ad on abbiamo parlato [...] estremismo come di un concetto teorico, ma nel [...] anche le sue forme politichese [...] logiche di gruppo. Penso a Potere [...] o al [...] che riproducevano le tendenze tradizionali [...] movimento [...] dallo spontaneismo al dogmatismo staliniano. Cosa ne [...] gruppi hanno esercitato sul movimento [...] azione [...] sono nati e si sono [...] quando esso è entrato in una china discendente. Queste formazioni, in fondo, [...] quella che era la [...] del movimento. Si toma con loro [...] alla rappresentazione delegata tradizionale, anche [...] magari [...] slogan diversi. Ora c'è da [...] è possibile che un [...] sia in grado di sopravvivere senza passare [...] e della burocratizzazione? A mio parere si, [...] molto difficile ma non impossibile. È difficile dire se il [...] poteva restare quello che era, se insomma i gruppi [...] una degenerazione o una [...]. Quello che si può [...] è che la logica della centralizzazione di [...]. Veniamo ad una riflessione [...] per-sonale. Quanto pensi abbiano pesato [...] libri, [...] riflessioni precedenti? MI riferisco, ni [...] ad un palo [...] Il [...] e poponi oppure «Operai e [...] di fronti. Non [...] mai capito bene, in [...] noi ebbe qualche ruolo significativo nel movimento. Avevamo pressappoco 35 anni [...] tagliati fuori, per non parlare di intellettuali [...] Fortini,. Bisogna partire dagli anni [...] in cui si vengono [...] fermando forme di marxismo [...] modificare [...] del sociale partendo da [...]. Nascono riviste come Classe [...] Quaderni rossi. Ma non credo si [...] il loro ruolo: erano esperienze minoritarie, il [...] la cultura dominante era molto più limitato [...] lo sia oggi [...] iniziativa di un gruppo [...]. No, credo che non [...] ad [...] suscitato il movimento. Le ragioni vanno ricercate [...] economici e politici più macroscopici: il mercato [...] Vietnam e, per quel che riguarda [...] le lotte operaie degli [...] Sessanta. Vuoi un ricordo personale? Nel [...] «Scrittori e [...] davanti a un gruppo [...] tutti della [...] la presero malissimo, erano [...]. Eppure poi il [...] lo hanno fatto quasi tutti. I Gli studenti che a Pisa tonno [...] migliaio su sedicimila) si [...] in quattro «correnti»: [...] studenti comunisti, gli studenti di Potere operato, gli studenti dell [...] (cattolici) e I «moderati» (giovani [...] tra i quali si [...] anche i neofascisti. La sede di questo [...] luogo di organizzazione politica. Potere operaio ritiene che [...] Partito [...] italiano abbia scelto una posizione politica riformistica [...] I sindacati siano oramai integrati nel potere [...]. Chi volesse conoscere tutto [...] Potere operaio non avrebbe che da fare [...] libreria Feltrinelli [...] chiedere un volumetto verde Intitolato Relazione [...] scuola. Per [...] alla politica [...] nella scuola dalla classe [...] (Copyright [...] Libreria Feltrinelli, Milano). Potere operaio afferma che [...] rapporti esistenti tra il primo della classe, [...] il resto delta classe, non sono del [...] esistente tra avanguardia operaia e massa operaia, [...] tra il "capetto" il [...] e il resto degli [...]. Nel discorso sul discente [...] parte, e la scuola di classe (la [...] di [...] il tema delia rivalutazione [...] da parte dello studente e quindi del [...] «una trasformazione di essa, che può anche [...] mutamento di atteggiamento verso [...] struttura sociale»; mutamento che [...] del consenso, perché -è Indubbio [...] contraddizione principale tra lo studente e [...] sociale non è quella [...] capitale sfruttatore, ma quella tra [...] sociale che gestisce [...] violenta che abbiamo chiamato [...] e la vittima di questa violenza». Viaggio nelle università occupate Così [...] Pisa nasce Potere [...] le cose cambiano. Le contraddizioni sono tra [...] e quella capitalistica della società. [...] si fa seria: [...] della società non è [...] di rispondere alle esigenze della società: la [...] insufficiente, la ricerca scientifica si svolge secondo [...] provinciali, con [...] di tipo feudale». La conclusione viene [...]. Potere operaio svolge la [...] scuola, ma il fine è un altro: [...] scuola «perché in essa come in ogni [...] si svolgono violenti conflitti di [...] a livello materiale e [...] italiana ha un carattere violento e discriminatorio, [...] luogo di scontro di classe, non possiamo [...] di battaglia». E il punto [...]. La scuola non è [...] un campo di battaglia: cosi come nella [...] non sono [...] primi mesi del [...] la contestazione dilaga in [...] italiane. A Genova, a Torino, Trento, Pisa, Milano, Roma si susseguono le occupazioni e le [...]. In quel periodo Ottavio Cecchi [...] le varie «correnti» studentesche. Il fronte è [...] composito, così come diverse [...] d'ordine tra i giovani comunisti e gli [...] estremistici. Era il [...] di vent'anni fa. OTTAVIO CECCHI Domani LE PAROLE CHIAVE DEL [...] Maggi» [...] dalla rivolto degli studenti [...] alla scodi fìtta del [...] per giorno, da Augusto [...]. Il grande tema dei [...] alleanze del movimento studentesco è dunque venuto [...]. Cominciamo dagli estremisti di [...]. I cosiddetti [...] come già [...] del Palazzetto dello Sport, [...] vi sia oggi in Italia un partito [...]. Ne discende che essi [...] fatto anche a Milano, che è compito [...] fornendo non già [...] (che, come essi sanno, [...] comunista) ma i quadri per una avanguardia [...] mettersi alla testa della classe operaia. Per questa ragione, il [...] politicizzarsi al massimo, giacché deve prepararsi a [...] a far maturare una coscienza di classe [...] operaie e, così, a stabilire con esse [...]. Ai [...] si sono affiancati gli [...] «Potere operaio», la linea che più o meno [...] di questi gruppi sarebbe dunque quella della [...] politico per «creare» un partito rivoluzionario per [...] universitari di Trento e di Torino e [...] estrema sinistra non collegati né con i [...] «Potere operaio» impostano a loro volta il [...] un piano offerto da una analisi sociologica [...] scuola. È una condizione, essi [...] disagio, che produce insofferenza e rabbia. Una trasformazione psicologica avviene, a [...] punto, nel [...] il quale matura, nel disagio [...] nella rabbia, la [...] coscienza politica. Quando, per questa via, [...] è formato, il giovane si ribella, rifiutando [...] delega: sicché le strutture nelle quali vive [...] quali è condizionato diventano chiaramente oppressive e [...]. Ecco dunque affacciare! Anche per questi giovani, raggiunto [...] fase [...] si pone [...] problema del collegamento con la [...] operaia. L'incontro avviene sui piano [...] la classe operaia, a giudizio di questi [...] la delega e «liberarsi» di tutte le [...] i suoi stessi putiti. /// [...] /// L'incontro avviene sui piano [...] la classe operaia, a giudizio di questi [...] la delega e «liberarsi» di tutte le [...] i suoi stessi putiti. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL