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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 432387644.

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Parla Luigi De Angelis, [...] Chiara Lagani di Fanny [...] Alexander. Dodici spettacoli in 6 [...] mor-tiferi e [...] hanno detto di loro. Il grande vuoto ci [...] delle visioni che fre-quentiamo». Sognano di fare Alice [...] meraviglie e intanto lavorano al progetto biennale «Felicità [...] che [...] prossimo con uno spettacolo [...] festa funeraria con fuochi [...] che prende ispira-zione dai [...] dallo scrittore inglese Ro-nald [...]. Allora è vero che [...] morte. Ma la morte come [...] anche i teatri sono tombe, luo-ghi morti [...] vita. E i cadaveri, come [...] Ceronetti, [...] case per i vermi, luoghi di vita [...]. Perché Fanny [...] Alexander? «Perché Ginger [...] Fred suonava male. No, non è Bergman [...] caso mai Maria Callas è la nostra [...]. Siamo autodidatti, faccia-mo teatro [...] giocano in luoghi che sembrano inquietanti ma [...] si trovano a loro agio». Teatro del Lemming il [...] «Il teatro non è [...] rapporto, contatto. La [...] essenza è organica, fatta di [...] e di anima. Per toccare [...] noi tocchiamo il corpo, [...] nostro, anche quello dello spettatore». Parola di Massimo Munaro, [...] Lem-ming, quei roditori assai prolifici che si suicidano [...] presi a modello per [...] ri-gorosamente corale, emotivo, conturbante, apertamente ispira-to a Dioniso. E «Dioniso» è il [...] in luglio a Polverigi e dal prossimo [...] Rovigo, alla quinta edizio-ne del festival da [...] ha contribuito non poco ad at-tirare [...] sui [...] gruppi. Ovvero: uno spettatore per [...] rivivere con il corpo, [...] e la perdita del [...] archetipica del mito. Le nuove frontiere Gruppo [...] Masque Teatro il visibile contro [...] «Tutto comincia in genere [...] strutture sempre chiu-se che nascono prima, mondi [...] abitati [...] spazi che si innestano [...]. Catia [...] racconta Masque Teatro. Lei, sociologa e lui, Lorenzo Bazzocchi [...] chimico, affiancati di volta in volta da [...]. A lui ci siamo ispi-rati [...] di [...] quindici spettatori per volta in [...] struttura tutta costruita da noi che parla anche [...] per la poltrona teatrale». [...] il [...] Edipo, il training di [...] sono le fonti di [...] continuamente di rappresentare lo scarto tra la [...] e del non percepibile [...] lo iato tra i [...] e quelli non assoggettati ai vincoli imposti. E come nel prossimo, [...] matematica e la geo-metria non euclidea che [...] tanto tempo per cui stiamo studiando una [...]. A Volterra, invece, portano la [...] «I vapori della sposa»: un boudoir per 8 monitor, [...] maitresse e 30 spettatori. Avranno 30 anni alla [...] e al contrario dei loro predecessori non [...]. E il teatro è [...] ricerca che può operare in una casa [...] centro sociale Al di fuori delle istituzioni [...] grandi platee «Siamo autarchici» Ecco la generazione [...] 2000 Parola [...] il gruppo. Insieme pensano, progettano, costruiscono, [...]. E anche se [...] ognuno di loro ha [...] specifici, firmano collettiva-mente ideazioni e regie. [...] con passione, con dedizione [...] per mesi gli spettacoli: prima le biblioteche, [...] scenica, il training at-toriale, la messa in [...]. E quando iniziano una nuova [...] lo fanno con [...] ascetico, la convin-zione tenace, la [...] dei giovani. Il loro rigore e [...] voglia di provocare, scioccare, colpire, sbef-feggiare. Eh sì, viaggiano tra i [...] i teatranti della [...] generazione. I Fanny e Alexan-der, [...] gli Accademia degli Ar-tefatti, [...] i Laminarie, [...]. Lavorano da [...] anni, soprat-tutto tra Ravenna [...] Bologna, [...] chie-dono nuove regole, prima tra tutte [...] distribuzione delle finanze pubbliche. Da un paio di [...] i capannoni, i centri sociali e i [...] (Link di Bo-logna in testa) per mostrarsi al [...] teatro e in «Teatri [...] hanno ormai il loro [...]. La rassegna curata da Antonio Calbi [...] ospitata al Franco Parenti di Milano in [...] ha infatti molti-plicato ospitalità e progetti fino [...] punto di riferimento per chi, nel teatro, [...] più [...] vitale di molti cartelloni [...]. Ma nei mesi a [...] volesse sperimen-tare la «scena ardita» del teatro [...] saranno ospiti di molti festival, da Santarcangelo [...]. Teatrino Clandestino la scena [...] filosofico «Abbiamo sempre lottato per il diritto [...] in questo senso siamo un gruppo politico». È una croce rossa [...] Teatrino Clandestino ha scelto per rappresentare se [...]. Bolognesi, rigorosi, capaci di [...] appuntamen-to con la scena se stessi e [...]. E noi facciamo teatro [...] per dare. Possia-mo dire che il [...] teatro egocentrico». A Roma hanno appena [...] magico», a Volterra porteranno [...] Fanny [...] Alexander «Sinfonia [...] a feb-braio faranno il [...] cartellone dello Storchi di Mo-dena con uno [...] «Tempesta». Sempre, rigorosamente, per non [...] spettatori per volta, «perché i grandi numeri [...] forma e il senso». Due immagini della [...] Furioso» firmata dal gruppo [...] MILANO. Nei magnifici Sessanta [...] stato il «padre» di tutti, Carme-lo Bene. Subito dopo si è [...] Leo De [...]. La prima generazione del Nuovo Tea-tro, [...] a una tumultuosa pri-ma apparizione del [...] in Italia si [...] in Mario Ricci, Carlo Quartucci [...] Carla Tatò, Memè Perlini, Giuliano [...]. Una generazio-ne che vuole [...] teatro di tradi-zione, il teatro degli Stabili [...] muscoli» nel Conve-gno [...]. Sono gli anni della cosiddetta [...] del teatro. Il gesto e [...] prima di tutto, la [...] allora signora in-contrastata delle sce-ne, ridotta a [...] non il fondamentale -della scrittura scenica. Alla prima generazione che [...] Proust e Shakespeare [...] di un linguaggio teatrale [...] corpo, è seguita la se-conda per la [...] subito cerca-ta una definizione: neoavanguar-dia o teatro [...] semplicemente ancora, [...]. Per chi li ha [...] Set-tanta del teatro italiano hanno il volto [...] Carrozzone [...] Firenze, poi Magazzini, poi Magazzini Cri-minali, poi [...] Magazzini e basta guidati da Fede-rico Tiezzi, Sandro Lombardi [...] Marion [...]. E della Gaia Scienza [...] Gior-gio Barberio Corsetti, e più tardi, sul finire di [...] Fal-so Movimento [...] del quale muove i [...] Ma-rio Martone. [...] che accetta con diffi-coltà [...] guarda alla [...] riconosce i suoi mae-stri [...] Bob Wilson, e in generale, nel nuovo teatro ameri-cano, [...] ricerche sul-la voce di una ragazza dagli [...] Laurie Anderson, nella body art, nelle arti figurative [...] a gesti estremi, la ritualità del corpo [...] si riproduce nella ripetizione, nel tentativo di [...] teatro un linguaggio nuovo che nasce [...] di media di-versi come [...] il video, la [...]. Anche questa nuova ondata [...] certo punto del suo percor-so ha preso [...] la parola, a farsi [...] suo corpo a corpo con la poesia [...] (Kafka, Pasolini, Testori), quando [...] classici greci come Eschilo o il grande Sha-kespeare. La terza generazione vive [...] teatrale più rarefatto, con costrizioni più forti. Tre esem-pi per tutti [...] perchè figli della Romagna «affluente»: il Teatro [...] di Cesare Ronconi, i Raffaello Sanzio [...] Ro-meo Castellucci, le Albe di Marco Martinelli [...] Ermanna Montana-ri. Sono loro i gruppi leader [...] anni Ottanta, che si battono con-tro [...] della lingua, [...] a dialogare a distanza con [...] pervicacemente fe-deli a se stessi [...] a decidersi al gran-de incontro con Shakespeare, ma [...] di un teatro che [...] portare in scena la malattia, [...] vio-lenza, il sangue, la diversità. È il teatro della [...] con quello della vita, che sfonda il [...] costringe a fare i conti con una [...]. La quarta generazione dei [...] che avranno [...] nel Duemila, è forse quella [...] deve lottare di più per af-fermare la propria esi-stenza. Anche perchè il sistema [...] reso meno permeabi-le e poi perchè questi [...] figli di se stessi. A [...] è la loro di-sperata [...] del loro cam-mino in una geogra-fia sotterranea [...] e che spesso si sviluppa fuori dai [...] alternativi piuttosto a contatto con le industrie [...] centri sociali, con le case occupate. Misteriosamente affiorata lonta-no dai percorsi [...] del fare teatro, questa quarta genera-zione pare non avere [...] meta, non prefiggersi obiettivi di lotta. Ma è comunque [...] dal [...] collante segreto di [...] senza [...] ( forse solo uno, il [...] del [...] alcune costanti. [...] emo-zionale che si sviluppa nei [...] del corpo, per esempio. Ma-gari mercificato, usa-to, esaltato, [...]. Il mito della macchina, [...] realtà ogget-tuale oppure riducen-do il corpo stesso [...] ed estranea. La parola usata come [...] filo condut-tore ossessivo di espe-rimenti che assomi-gliano [...] e che tendono a coin-volgere [...] più che la riflessione. Uno sguardo «politi-co» che nasce [...] cose della vita, magari trasformando [...] di una casa in un [...] di teatro [...]. Si sviluppa-no quasi per [...]. ///
[...] ///
Maria Grazia Gregori [...] una sfida tra spazio [...] Non hanno maestri e ne rifiutano il carisma. Il collante è la [...] Lavorano [...] corpo come oggetto alienato La parola come [...] di esperimenti che somigliano a una sfida [...] emozioni più che riflessioni «Ogni nostro spettacolo [...] a tutto campo, dal cinema alla letteratura, [...] alle feste rave, dalla musica elet-tronica allo [...]. Una miscela forse poco [...] tutte le espressioni della contemporaneità, anche quelle [...]. Vengono da Rimini, i [...] e certo non è [...]. Uno spettacolo nelle lavanderie a [...] una scatola di [...] per «Catrame», una piattaforma rotante [...] sei metri per [...] provocazione, «O. Per questo il training [...] che riguardi il superamento della soglia del [...]. Come i Raffaello Sanzio, il [...]. Ma non abbiamo preclusioni. ///
[...] ///
Ma non abbiamo preclusioni.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .