|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
In URSS non è [...] è facile prevedere che susciterà accese discussioni. Il poeta spiega [...] fa un film ed è [...] polemica Dal nostro corrispondente MOSCA [...] Titolo [...] (Giardino [...]. Non è un romanzo e [...] una raccolta di poesie. È [...] exploit di [...] questa volta come regista [...] autore delle canzoni. [...] insomma, è di nuovo sulla [...] dell' onda. [...] evidentemente, non può navigare in [...] basse. II film non è [...] in URSS anche se ha già [...] tutti i visti ed [...] partire. E stato [...] a telefonarci per regalarci [...] in copia ancora «sporca» in una saletta [...]. C'è una ragione per [...] me la dice subito, [...] le immagini comincino a scorrere sullo schermo: [...] film, uscendo [...] fosse presentato in Italia [...]. È una questione sentimentale, è [...] segno di gratitudine verso [...] e la [...] cultura. /// [...] /// Una favola bella, a tratti [...] e strappalacrime, a tratti di una straordinaria suggestione, a [...] ancora densa come una tragedia per stemperarsi [...] nella comicità e [...]. Una favola russa e [...] di un viaggio attraverso la guerra (la [...] di un bambino che si allontana dal [...] Mosca, [...] dalla nonna, in Siberia, [...] natale. Il bambino è [...] stesso e sono gli [...] che filtrano felicemente questa autobiografia [...] in cui [...] ha messo tutto insieme, [...] al neorealismo, da Fellini al [...] da [...] a [...] da [...] a Mikhalkov. Se ne discuterà sicuramente, [...] in URSS, come ogni volta che [...] fa qualcosa di nuovo. Anche perché non mancano [...] e polemici, nella forma e nella sostanza, [...] cinematografica sovietica un po' oleografica e con [...] cui si è sempre trattata la guerra. Del resto, proprio in [...] due riviste, Nash [...] e [...] si sono occupate assai [...] ultimo romanzo, Il posto delle bacche, con [...] che arrivano però tardi quando [...] come mi dice [...] il libro è già [...] oltre quattro milioni di copie, dentro. Per Giardino [...] è dunque facile profetizzare una [...] complessa, non pacifica. Gli spettatori sovietici potranno [...] di riferimenti polemici, arguti o feroci a [...] del film, alcuni del tutto inconsueti nella [...] fuori [...] cose [...] russa», della «dimensione siberiana» [...] di tutto un luogo dello spirito, si [...] sfumature non saranno percepibili. Ma il film, a [...] ben reggere anche al di fuori dei [...] e della cultura russa e sovietica, e [...] so [...] ha regione a riferirsi [...]. A cena, dopo il [...] la [...] fedeltà e gratitudine al [...]. E voi invece avevate [...]. Quello che hanno inventato [...] ha influenzato a lungo tutta la letteratura [...] continua a [...] ancora oggi». Omaggio al neorealismo? Forse. /// [...] /// Ma a me è [...] un mettere le mani [...] per difendersi [...] non mancheranno, di avere troppo dissacrato. Così il film risulta [...] e un po' allucinato alternarsi di stili [...] di colpi di scena narrativi, di giravolte [...] perfino aggiungere pregio ai pregi se non [...] qualche intento strumentale, qualche desiderio di compiacere [...] quello. Certo, il battaglione di [...] sulla piazza Rossa con in braccio, al [...] mitragliatori, tanti acquari con i pesci rossi [...] schizzi d acqua che partono in alto [...] ha molto a che spartire con Ladri [...]. È il sogno del [...] vista conigli occhi fantastici [...]. Come lo è il [...] felliniano, in cui è stata raccontata la [...] del bimbo da parte di una banda [...]. È il poeta che [...] mondo » e leva un brindisi per [...] italico, [...] siberiano» col ricordo della [...] Zavattini di venire in Italia a nere con [...] bottiglia di grappa del 1914, [...] quattro anni fa e [...]. Ma momenti felici di [...] film ce ne sono tanti. La nonna del protagonista, [...] impersonata da una davvero brava ex custode [...] Lenin, e tutti i parenti vivi di [...] entrano nella scena in [...] regala [...] al «fondo di difesa» [...] difficile della guerra. /// [...] /// Simboli di se stessi [...] di nazionalità che presentano, del «viaggio attraverso [...] che il film vuole essere («la vittoria [...] multinazionale» dice [...] «anche se il [...] il peso maggiore»). Anche di sim Doli [...] pieno, a cominciare da quel violino che [...] mani del protagonista [...] far capire che il [...] ma uno non ce [...] scritto in faccia che [...] e allora ho pensato che il violino [...] fino alla scena degli occupanti nazisti tra [...] della casa di Tolstoj a [...] e nel suo studio [...] accampamento militare. Anche [...] lo spettatore sovietico troverà [...] inedita perché non è frequente nella cinematografia [...] della Germania nazista nobilitati dalla generosità umana [...] per la cultura (Klaus Maria [...] interpreta il ruolo [...] che salva il padre [...]. Dai pro-blemi delle mucche [...] Mosca minacciata dai tedeschi, davanti al [...] a quelli del carro [...] è dovuto [...] giù dal piedistallo su [...] monumento perché non se ne trovavano più [...] tempo di guerra. /// [...] /// Ma [...] non ha ripetuto se stesso [...] volta. Ha fatto del cinema [...] poesia o della letteratura (più o meno [...] dei momenti) vestite di immagini. E ha guidato davanti [...] presa attori magnifici, come la stupenda (come [...] attrice) [...] nella più lunga, insistita [...] scena di nudo nella neve che ci [...] vedere nel cinema sovietico. Dire che ne è [...] mirabile per equilibrio e stile sarebbe fuori [...]. Il film e spesso [...] didattico e prolisso («forse sono un maestro [...]. Ma non si può [...] né la freschezza dell'. E, attenzione alle musiche. La colonna sonora è [...] su versi di [...]. È tra le cose [...] film. Giulietto Chiesa Si torna [...] racconto, di una [...] risorgente fortuna e parziale [...] della lunga tirannide del romanza. Probabilmente si enfatizza un [...] che merita comunque qualche attenzione: un ritorno [...] Italia, de parte delle riviste, dei giornali [...] Ila stessa editoria (ma non ancora della televisione, [...] romanzo sceneggiato c telefilm). Un ritorno di interesse, [...] risvolti diversi: dalla rivalutazione critica alla ricerca [...] cavallo di ricambio al romanzo da tempo [...]. [...] soprattutto lo scrittore italiano contemporaneo [...] lasciandosi [...] sfondo le numerose riedizioni e [...] di classici italiani c stranieri. Il discorso critico c stato [...] da [...] d'ombra [...]. /// [...] /// Soldati e via citando. Mentre alcune di queste [...] ne sono [...] in [...] sede naturale del racconto, [...] con il [...] della [...] -la [...] ne ha rinverdito temporaneamente [...] scorsa. Questa per ora breve [...] stata [...] conclusa dalla dibattuta (e [...] -personalizzata-) antologia di -Racconti italiani del [...] curata da Enzo Siciliano [...] Mondadori: [...] e [...] intesa a valorizzare la [...]. Certo, questo ritorno [...] riviste, «grandi firme»: un [...] sepolto dopo [...] neorealista, torna a fiorire [...] Italia. Che conseguenze avrà per [...]. Ma [...] con forzatura consapevole il discorso [...] contrapposizione tra due generi, vien da [...] anzitutto perché in Italia questa [...] altre più o meno recenti -stagioni del [...] quasi sorpresa, e più precisamente [...] a una tradizione ricca soprattutto di novellistica corrisponda una [...] di ossessione novecentesca del romanzo, da parte di editori [...] scrittori, [...] e lettori. Alcuni esempi [...] quarantennio circa. Un [...] ricco di racconti come [...] sembraI quasi [...] riconoscere in romanzi di [...] negli anni [...]. Pratolini e [...] vengono letti c citati [...] -Cronache [...] poveri [...] -Le terre del Sacramento-, [...] -Cronaca [...] -Giustino [...]. S'egli anni [...]. Bastoni e Cassola dilatano [...] la loro intensa e armoniosa misura del [...] risultati assai meno felici La stessa nuova [...] e contributi critici c convegni, privilegia largamente [...]. Per non dire degli [...] dove molto spesso il [...] una scelta indotta dal mercato. Eppure, di racconti [...] e durevoli se ne scrivono [...] sempre. Questo ricorrente paradosso reca [...]. Con molte eccezioni, naturalmente: [...] Gadda e dalla Morante. In Italia poi la [...] ha risentito della trasformazione che ha investito [...] comunicazione. Parte integrante e spesso [...] quotidiano, il racconto ne è stato [...] espunto, soprattutto a partire [...] Sessanta, sotto la spinta di due fenomeni per [...] tra loro: sviluppo e [...] Jovine e in alto Vasco [...] sempre più marcati della [...] e un ampliamento relativo [...] della lettura, che hanno [...] il racconto pubblicato dai quotidiani, accentuando una [...] (per così dire) tra informazione, appunto, commento, [...] una parte e lettura letteraria [...] e la progressiva professio-nalizzazione [...] li ha portati a stringere rapporti organici [...] case editrici per la loro produzione letteraria, [...] più che nel passato recensori, elzeviristi, articolisti, [...] pagine (terze e prime, culturali e non) [...]. Risulta perciò difficile oggi [...] e prospettive questo ritorno stagionale di interesse [...] porti con sé. In una pagina dedicata al [...] dal [...] 4 gennaio scorso, Anna Banti [...] Enzo Golino. Ma il racconto (più [...] la misura breve, per la concentrazione su [...] o [...] nesso, tematico o problematico [...] pone oggi anche come elemento di discontinuità [...] rottura, in un orizzonte di produzione e [...] dominato dalla continuità e serialità e consequenzialità La [...] racconti, cioè. La [...] impossibilità o incapacità a conquistarsi [...] di massa, ne fa cosi [...] relativamente marginale, nevrotica, con tutta [...] timidezza e ambizione frustrata e [...] di [...] che deriva [...] coscienza di un immeritato destino. Gian Carlo Ferretti La moschea [...] a [...] Park [...] Frederick [...] morto [...] che inventò le Nuove Città Frederick [...] morto [...] giorno [...] di 75 anni, non ha [...] avuto dalla [...] una grande popolarità [...]. Non è tra i [...] Le [...]. Wright o [...] non è famoso quanto [...] o il recentissimo Renzo Piano. Ma ha coltivato, nel [...] una ricerca con i [...] fatto i conti ormai mezzo secolo di [...] ed insieme mezzo secolo di miti, speranze, [...]. [...] ha [...] cercato di rispondere, insieme [...] di urbanisti inglesi, al problema di uno [...] andava assumendo toni sempre più accesi e [...] cercato di progettare qualche cosa che ci [...] meglio, rifiutando il seducente e irresistibile richiamo [...] ma misurandosi con essa e con quanto [...] offrire al nostro tran-tran quotidiano in termini [...]. [...] che era nato a [...] nel 1908 e che [...] proprio studio professionale nel 1930, dopo la [...] aveva ricevuto [...] di progettare [...] New [...] presso Londra, città satellite [...] che negli stessi anni dovevano sorgere sul [...]. Città previste per una popolazione [...] abitanti, con ! Per questo, si disse, [...] nazione in miniatura, nella società che essa [...] che produceva, nelle abitazioni che ospitava. [...] New [...] nacque per [...] abitanti, crebbe fino ad [...] ottantamila, immersa nel verde, con [...] rete di collegamenti con la città capitale [...]. In questo modo [...] si era ripromesso di creare [...] luogo [...] come scrisse in un famoso [...] del 1953, intitolato appunto [...] design» [...] dove i cittadini, con gli [...] diritti degli abitanti della grande metropoli, potessero condurre una [...] civile». [...] fu autore di numerose [...] dalla cattedrale di Cristo Re a [...] ai fabbricati [...] di Londra (1955), agii [...] Dock [...] Board di Londra (1956), [...] di [...] nel [...] (1957), ad alcuni ponti [...] Tamigi, [...] Moschea Islamica [...]. [...] Park, dove i riferimenti più [...] (da [...] Van der Roti e a [...] sì accompagnano ad una sicura [...]. Ma il suo contributo principale [...] in quella New [...] centro di una lunga ricerca [...] voluta da una coraggiosa politica urbanistica. E ciò soprattutto per noi [...] abituati ai quartieri dormitorio delle nostre periferie e dei [...] hinterland. /// [...] /// E ciò soprattutto per noi [...] abituati ai quartieri dormitorio delle nostre periferie e dei [...] hinterland. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||