[...] parte egli aveva rifiutato di [...] conto di quella « particolarità » che era stato [...] movimento rivoluzionario dei Consigli di fabbrica. E i riformisti (sia [...] di sinistra) non avevano mai né saputo [...] conto di quelle particolarità che erano la [...] politica [...] la stratificazione delle masse [...] della piccola e media azienda coltivatrice, la [...] Settentrione e il Mezzogiorno e tutto ciò [...] per la conformazione stessa dello Stato e [...] delle classi. Non credo di esagerare [...] ristabiliti come fondamento del partito i principi [...] tutto il nostro sviluppo politico è partito [...] più profonda penetrazione delle condizioni particolari in [...] nel nostro Paese, per [...] al socialismo. Questa fu la base [...] di Antonio Gramsci e il nostro partito [...] nella misura in cui, [...] della grande prospettiva storica [...] è comune a tutto il movimento operaio, [...] e attraverso i mutamenti e le svolte [...] ha saputo sempre più farsi aderente, con [...] con la [...] politica e con le [...] concretezza della situazione nazionale. EL DISCORSO che ho [...] la denuncia della vuota fraseologia rivoluzionaria, e [...] motivo [...] ebbe per noi grandissima [...]. Data la asprezza assunta [...] correnti e soprattutto data la profonda delusione [...] avevano causato le sconfitte del 1920, seguite [...] era spiegabile, in una certa misura, la [...] in un esasperato estremismo di parole, a [...] le necessità della lotta politica nelle nuove [...] alla politica rivoluzionaria un arido e impotente [...]. Il nuovo partito, uscito [...] compiuta a sinistra dello schieramento centrista, era [...] senso predestinato agli errori settari. Il gruppo che ne [...] aveva tutti i caratteri della setta. [...] necessaria per uscire da [...] molti anni e fu difficile, talora penosa. Chi ne gettò le [...] ad essa [...] fu Lenin, prima con [...] la violenta polemica del III Congresso contro [...] cosiddetta teoria [...] offensiva », tra cui Terracini, [...] infine, con [...] suo [...] IV Congresso dell' Internazionale, [...] gli accenti di un vero testamento politico. Sarebbe però sbagliato pensare [...] di posizione conseguente e decisa contro le [...] dettata dai mutamenti sopravvenuti nella situazione internazionale, [...] da una crisi acuta a un riflusso [...]. [...] fu scritto nel 1920, [...] II Congresso, a [...] precisi da oggi. Ma anche prima, Lenin [...] nella difesa delle posizioni esposte con tanta [...] suo lavoro. Ma questa [...] appoggio non si guadagnano [...] sono decisi dalle votazioni, ma si conquistano [...] difficile e dura lotta di classe » [...] dopo la conquista del potere [...] ai comunisti italiani, francesi [...] 1919). Questo principio vale per [...] anzi, quando è [...] del giorno [...] rivoluzionaria, la conquista della [...] della maggioranza è ancora più necessaria. Nella polemica contro Terracini [...] ampiamente sviluppata. Il concetto stesso di [...] muta, col mutare del carattere della lotta. Per prepararsi a una [...] alcune migliaia di militanti operai. Ma « quando la [...] preparata in misura sufficiente, il concetto di [...] altro: alcune migliaia di operai non costituiscono [...] massa. Questa parola comincia a [...] diverso. Questi concetti avevano sempre [...] Lenin [...] il partito dei bolscevichi. Bisognava che venissero non [...] in dubbio, ma interamente accolti e assimilati [...] rivoluzionarie [...] attorno alla bandiera [...] comunista. ///
[...] ///
Bisognava che venissero non [...] in dubbio, ma interamente accolti e assimilati [...] rivoluzionarie [...] attorno alla bandiera [...] comunista.