La Scuola Normale Superiore [...] Pisa, [...] è stata centro [...] di Luigi Russo e [...] suo magistero molta della [...] fama, ricorda a Pietrasanta [...]. Le questioni critiche più [...] storia letteraria non possono prescindere da Luigi Russo [...] su certi autori come Machiavelli, Manzoni, Verga, [...] decisivi che si sono costruiti con gli [...] riprese. Su Russo scrittore esistono [...] Devoto, di Baldacci, di Contini e recentemente gli [...] un intero volume. Te, « La Stampa [...] Torino, [...] settembre. Riflettori sul Gran Critico [...] D'Annunzio. Angustie, fatiche, ripensamenti, battaglie [...] più di Russo ce le provocò, lui [...] repubblicano e poi azionista, indipendente « scomodo [...] « Oggi la storia viva, letteraria e [...] concluso Ingrao [...] i soggetti e le [...] della cultura nella storia, [...] legata a oligarchie ma a masse più [...] lo dobbiamo anche a lui, a Luigi Russo [...]. Giorgio Polacco, « Il piccolo [...] Trieste, 29 settembre, « Il Secolo [...] », Genova, 30 settembre. Rifacciamo i conti col [...]. Contro il Croce feudatario [...] Luigi Russo ha lasciato orticelli che danno ancora [...]. E da Gramsci a Nello Rosselli [...] a Leone Ginzburg non si può passare [...] sentiero che ha tracciato il critico siciliano. Giuseppe [...] « Il giornale di Sicilia [...] 26 [...] maestro fazioso. Sono [...] che non ascoltiamo più [...] di Luigi Russo, uno di quei maestri [...] (erculei o assai barbuti) che la Scuola Normale Superiore [...] Pisa vantava in anni ormai lontani. Impostare un discorso su Luigi Russo (al quale è dedicato un convegno che si apre [...] a Pietrasanta), magari facendo il nome di De Sanctis [...] di Croce, è [...] insieme giustificata e arbitraria, in [...] la [...] singolare figura di studioso appare [...] composita e poco [...] lo storicista, [...] il critico sempre teso a [...] visione [...] politica, della letteratura, [...] il grande polemista. Questo non toglie che Luigi Russo [...] alcune idee fondamentali che lo accompagnarono per [...] quarantennale lavoro: per esempio, il rifiuto del [...]. È molto significativo, al [...] che Russo nel 1919 scrivesse un saggio [...] Il [...] del letterato e lo destinasse a una [...] di Benedetto Croce, saggio ristampato in [...] della polemica (1933); ma [...] significativo che stampasse nel 1960, un anno [...] un volume dedicato a «scorci [...] e Novecento » e Io [...] II tramonto del letterato. Che [...] allora questa idea di [...] che ha accompagnato la [...] riflessione critica per tutta [...] due tipi di letterato a cui non [...] Russo che un destino crepuscolare: il primo [...] letterato « del nobile castello » (versione [...] torre [...] »), cioè il letterato [...] meno arcade, del tutto disimpegnato nei riguardi [...] che attribuisce la genesi della cultura non [...] di esperienze, ma a una biblioteca. Il secondo tipo di [...] Russo profetizza il tramonto è il vate [...] sorti o il retore costituzionale che risolve [...] e parole. [...] di Russo, anche se [...] specifici del discorso critico appare oggi datata [...] da noi, ci affida [...] simbolica di un intellettuale [...] fusione tra pensiero e azione: ogni ispirazione [...] è stimolo a modificare il reale, ogni [...] è stimolo al pensiero e alla scrittura. Perciò il critico e [...] Russo [...] sempre anche un moralista: la cultura non [...] ma farla. Attenzione, però! ///
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Attenzione, però!