[...] [Il rifiuto [...] femminile è una caratteristica ricorrente [...] topica della continenza [...]. Dimostra la perdita totale [...] entro il flusso delle sue immagini, e [...] il particolare carattere di rigida fissità. Figure e azioni difettano [...] ogni penetrazione psicologica] (p. [...] e circostanziata osservazione del [...] giustifica ed appoggia [...] di una indagine particolare che [...] si tenterà, poiché essa manca finora nella letteratura critica [...] tale impostazione e appare importante -oltre che in sé [...] stabilire come si configuri il [...] dello scrittore (universalmente tacciato di [...] e assoluto [...] distacco [...] comunicativo) con V [...] di cui il soggetto femminile [...] ovviamente il primario e più tipico elemento. Della narrativa giovanile [...] si sa che soltanto il [...] Sturm (1923) conteneva forti motivi erotici; senonché, il lavoro [...] stato ben presto perso di vista da critica e [...] e non incluso [...] nella [...] « Opera completa » (presso [...] 1965). Anche nelle due edizioni di [...] (Il cuore avventuroso), 1929-1938, diverse [...] esistono tre episodi che annoverano [...] erotiche, incentrate su torture e supplizi: ciascuno di essi [...] risolve con tentativi di fuga, spavento e frustrazione da [...] le parti e [...] aggiunte [...] « un reciproco [...] » [...]. Non esiste, tuttavia, il [...] della definizione di una figura femminile purchessia, [...] sia adoperato come veicolo ad un rapporto [...]. La donna come [...] alterità [...] viene isolata e spiata. Le ulteriori, [...] apparizioni femminili, nei libri [...] Diari fino ai due volumi di [...] (Fine degli anni Settanta), [...] racconto [...] (La fionda), 1973, non [...] quanto assolutamente insignificanti. Ma veniamo ai tre [...] nel tempo: Sulle scogliere di marmo (1939, [...]. Pellegrini, Mondadori 1942 e Rusconi [...] (1949, tr. [...] Rusconi 1972), [...] (1977, tr. [...] Rusconi 1981). Fin dal primo -cioè [...] anni Trenta [...] si fa palese e [...] « rifiuto [...] femminile » di cui [...]. Appare vana la ricerca [...] autonoma presenza femminile: il contesto spiccatamente guerriero [...] altro che presenze maschili. [...] si [...] la vecchia, materna popolana che [...] i guerrieri e gestisce [...] materiale [...] della Ruta, occupandosi anche del [...] del protagonista, Erio. [...] poi la madre del [...] Silvia, [...] però è nominata solo un paio di [...] cui conosciamo soltanto la gonna rossa e [...] di « strega », attraente quanto basta [...] e allo stesso modo è trattata Lauretta, [...] protagonista. ///
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[...] poi la madre del [...] Silvia, [...] però è nominata solo un paio di [...] cui conosciamo soltanto la gonna rossa e [...] di « strega », attraente quanto basta [...] e allo stesso modo è trattata Lauretta, [...] protagonista.