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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 4278506416.

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Il presidente del consi-glio Romano Prodi [...] avuto ieri po-meriggio un lungo colloquio telefo-nico [...] albanese Sali [...] che lo ha informato [...] sviluppi della si-tuazione. Prodi ha manifestato «la [...] per il drammatico aggravarsi della situazione in Albania» [...] espres-so [...] che venga esperito ogni [...] soluzione politica, in una linea di moderazio-ne [...]. Prodi ha anche sot-tolineato [...] amicizia che legano i due paesi. La preoccupazione cresce an-che [...] che si trovano bloccati nel «paese delle [...] al caos. Rassicuranti fortuna-tamente le notizie diffuse [...]. È quanto hanno detto [...] a Tirana nel primo giorno di stato [...]. La rappresentanza ha fatto [...] messa in con-tatto con le principali comunità [...] sono concentrate a Ti-rana, Scutari, Durazzo e Valona. Proprio [...] dicono fonti [...] dove più feroce è [...] non vi è stato alcun episo-dio violento, [...] né di danneggiamento ai beni degli italiani, [...] duemila in tutto il paese. Nel pomeriggio davanti al Parlamento [...] decidere lo stato di emergenza alcuni giornali-sti [...] stati mal-trattati e spintonati. Una nota viene anche [...] Farnesina. In relazione ai [...] al-banese, che è seguita alla Farnesi-na con [...] degli Esteri si rileva (come già detto [...] che i viaggi in Albania andrebbero com-piuti [...] di assoluta neces-sità. Due uomini provano un [...]. A destra il saccheggio in [...] supermercato [...] Dini: [...] si mobiliti» Aiuti finanziari per [...] la protesta [...] 1. Occorre attivare un piano [...] e, al contempo, favorire [...] di un dialogo tra [...] del Paese». A [...] è il ministro degli Esteri Lamberto Dini. ///
[...] ///
Lamberto Dini non na-sconde la [...] preoccupazione per i drammatici avvenimenti che si sus-seguono in [...] ore nella vicina Albania. Alla Farnesina [...] un filo di-retto continuo [...] amba-sciata a Tirana. Nessuna interferen-za negli affari interni [...] nostri vicini, premette il ministro degli Esteri, ma ciò [...] vuol dire affatto [...] ad assistere passivamente ad una [...] che rischia di precipitare da un momento [...] in una guerra civi-le. Per questo mi sono [...] con il ministro degli Esteri olandese (presidente [...] Consiglio dei ministri [...] Europea, [...]. Il tempo non lavora [...] pacifica della crisi albanese: «Pro-prio perché [...] è un nostro problema [...] Dini -ho chiesto di organizzare domani (oggi per [...]. Come valuta ciò che sta [...] in queste ore in Albania? Con preoccupazione. [...] non può chiudere gli [...] al precipitare della crisi in Albania. È indispensabile agire con [...] fine alle violenze e ripri-stinare un clima [...] di convi-venza civile. Cosa è possibile fare [...] evitare il peggio? Occorre attivare tutti gli [...] economici, di cui [...] e [...] sono in possesso. Ritengo importante attivare da [...] finanziarie inter-nazionali ed anche gli Stati Uniti. In questo momento reputo [...] un piano di risana-mento finanziario che attenui [...]. Ma basta questo per [...] civile in Albania? No. Il piano di risanamento [...] da una decisa azio-ne politica. Su questo secondo ver-sante, [...] pres-sante appello a tutte le forze presenti [...] Albania, [...] di governo che [...] perché si uniscano, avviino [...] si facciano garan-ti del rispetto dei principi [...]. Sin [...] ha fatto riferimento al ruo-lo [...] dovrebbe svolgere nella crisi albanese. E [...] Basta guardare la cartina geografica [...] comprendere che ciò che sta av-venendo in Albania è [...] problema particolarmente italiano. Non va di-menticato che [...] maggiore Paese che offre aiuti, in vari [...]. Dobbiamo proseguire su questa [...] i no-stri sforzi con [...] di stabilizza-re quel Paese. Esiste lo spazio per [...] tra le parti in conflitto? Ritengo di [...]. E comunque a questo [...] nostra iniziativa e quella [...]. Lo ripeto: prima di [...] è indispensabile ri-portare la tranquillità nel Paese. Per questo stiamo insistendo [...] di Tirana perché si dia vita al [...] un tavolo delle trattati-ve. A questo fine reputo decisivo [...] e delle organiz-zazioni finanziarie internazionali. Intanto, però, a Valona [...] città albanesi si continua a spa-rare. Sia chiara una cosa: non [...] che può mantenere [...] pubblico in Albania. Bisogna che lo ripristino [...] cercando in partico-lare il dialogo e non [...]. Non è con la violenza [...] può uscire dalla crisi e [...] le sue istituzioni democra-tiche. Ciò che intendiamo fare [...] stiamo facendo è di favorire il dialogo. Il presidente Sali [...] ha an-nunciato la caduta [...] la formazione di un nuovo esecuti-vo. Spero che [...] riesca a darsi in [...] nuovo governo che goda di un vasto [...]. Appena il nuovo esecutivo [...] potremo attivare un incontro tra ministri per [...] loro richieste e vedere in che modo [...]. Di fronte al precipitare [...] Albania, [...] chi teme [...] massicci [...]. Qual è la [...] opinione? Mi auguro che [...] violenza e la rivolta che ci sono [...] origine a ulteriori flussi migratori. Una speranza a cui [...] impegno concreto. In ogni caso dobbiamo [...] vanno evitati flussi illegali. La paura di Fiorenza, [...] in Puglia con la famiglia a Valona «In [...] visto la mia città distrutta» Allerta sulle [...] le misure di sicurezza Nessun esodo verso [...] La [...] degli albanesi in Italia, che vedono la [...] parte [...]. Come Fiorenza, 20 anni, [...] famiglia a Valona. In tv ho visto una [...] distrutta». Fiorenza è volontaria a Otranto [...] di vo-lontariato [...] di don Giuseppe [...] che da anni as-siste [...]. Ogni notte arrivano [...] persone». ///
[...] ///
La protesta di Valona [...] vista alla tv. Ha visto la rabbia [...] visto i sassi, il fuoco, le vittime. ///
[...] ///
Fio-renza Pici ha appena [...] da quattro è in Italia. Ma la [...] fami-glia è [...] parte [...] nella città diventata il simbolo [...] un paese in miseria finito nel grande im-broglio delle [...]. Sono preoccupata, non ho [...] di parlare. Non mi impor-ta niente [...] ho paura per la vita dei miei [...]. Non riesce a telefonare [...] difficile, in questi giorni poi. Spera di vedere presto [...] a Valona è re-sponsabile di [...] di vo-lontariato internazionale, [...] che in albanese vuol [...]. Un no-me pieno di [...] paese che non ne ha più. La madre di Fio-renza [...] vicino a Valona. Una famiglia istruita, eppure [...] quasi tutti -è fini-ta nelle rete delle [...]. Hanno perso del denaro, [...] comunque è stato un danno». Il pro-blema dei risparmi [...] di società di investimento truffaldine sembra però [...]. Ora a Va-lona si [...]. Ci sono morti e [...]. E una casa dove vivono [...] due fratelli di Fiorenza, una ragazzina di 14 anni [...] un maschietto di 12. Anche per loro Fiorenza [...]. Solo ora mi rendo [...] del-la situazione. Ho visto Valona in tv [...] è una città distrutta. Vorrei torna-re, andare a [...] sta suc-cedendo. Ma sicuramente i miei [...]. Pre-feriscono [...] al sicuro». [...] vuol dire Otranto, dove Fioren-za [...] lavora come volontaria per [...] associazione di solidarietà nata [...] del [...] quan-do gli albanesi arrivavano [...] stracariche credendo che [...] fosse come «Beautiful». Fiorenza non è arrivata [...] ha i documenti in regola per stu-diare, [...] fuggita. Non spinta dalla miseria, [...] cacciata la paura. Avevo paura a camminare [...]. I miei co-noscevano delle [...] le aveva aiutate a riaprire una chiesa. La mia famiglia è [...] sotto il comunismo pregavano di nascosto. Così mi hanno mandato [...] Italia, [...] le suore Marcelline». Fiorenza adesso cerca di [...] i clandestini che continua-no ad arrivare dalla [...]. Gira per i container [...] Otranto, dove [...] «il cosiddetto centro di [...] profughi, scatole di lamiera che i volontari [...] cer-cano di rendere vivibile, [...] di conforto alla prigionia di fatto dei [...]. Ti fissano negli oc-chi, [...] rispondono». Sono tanti i clandestini [...] rete di sorveglianza sulle coste pugliesi. Nel [...] i clande-stini fermati sono stati [...]. Ma quel-li che vengono [...] deci-ma parte di quelli che sbarcano in Italia. Ogni giorno, o meglio, [...] arrivano altri. Sono sempre arrivati, anche [...] pattu-gliamento navale durante la guerra in ex Jugoslavia. Un motoscafo da 700 [...] sfuggire anche ai radar». Don Giuseppe ora si aspetta [...] nuova ondata [...] age-volata dal vuoto di poteri [...] la rivol-ta ha spalancato. Gli [...] erano già andati a [...] sequestrate dal prefetto, una persona che stava [...] chi vive di questi traffici. Ri-cominceranno presto a trasportare [...] hanno già comincia-to». I volontari faranno quel [...] hanno fatto in questi an-ni. Anche ospitando immigrati ille-gali. Nei container di Otranto [...] diritti umani. [...] detto an-che al ministro Napolitano: [...] legge è contro [...]. ///
[...] ///
Per ora non [...] nessuna avvisaglia di un [...] nostra costa. [...] -il termine ufficialmente usato è [...] -è ugualmente scattato. Ma sanno tutti che [...] acca-drà nulla. Oggi è a forza cinque [...] do-mani (oggi per chi legge, [...] sarà ancora così. Con un mare in [...] sta tranquilli. Nessuno sali-rebbe a bordo [...] che usano loro. Certo, la disperazione può [...]. Ma in questo caso [...] soliti casi iso-lati, non di un esodo [...]. In-somma, ci protegge la [...]. Alla capitaneria di Otranto [...] assicura: «Tutto è se-condo la norma. Del resto -aggiunge -eravamo [...]. Lo siamo in modo [...]. Il pattugliamen-to della costa [...] ieri o la scorsa settimana. Anche le [...] aeree [...] sono quella utilizzate da tempo». Solo do-po molte insistenza [...] «sì, abbiamo uno spiega-mento più forte in [...] tutto il basso Adriatico ma, franca-mente, stiamo [...] forze che abbiamo messo in campo da [...] questa storia [...]. Comunque -conclude indi-rizzando il [...] di Brindisi -anche se arrivassero in for-ze [...] situa-zione». A Brindisi la parola [...] è «sdrammatizzare». Il maresciallo Lui-gi Di Pietro [...] «Ci siamo solo al-lertati per prevenire un eventuale [...] tensioni che si stanno verificando lì. Ma -scandisce perché sia [...] nes-suna certezza di prossimi [...]. Lo schieramento tradizionale è [...] coordinamento è diverso. Ma niente, al momento, [...] suggerisce [...] di un prossimo esodo». Nessuno riesce a spiegare [...] da dove derivi la certezza che non [...] almeno fino a ora, [...] e che non ci [...] paura tali da innescare fu-ghe di massa [...]. Ma i no-stri servizi [...] avrebbe-ro segnalato anomalie dalle coste al-banesi probabilmente [...] scattare per tempo [...] mobilitazione. Noi -garantisce -tenia-mo [...] il nostro specchio [...] le dodici miglia di mare [...]. Nelle acque internazionali, ov-viamente, può [...] e [...] chi vuole. Ma, le ripeto, non abbiamo [...] nulla, non [...] stata segnalata nessuna partenza [...]. Di fronte alle domande su [...] allarme, vigilanza serrata, [...] taglia netto: «Che posso [...] esagerazione. Ripeto: nessuna avvisaglia. È come [...] possibile che arrivi [...] di maltempo e la [...] che forse po-trebbe accadere che, di controllare [...] di più e cose di questo tipo. Ma non [...] una sola [...] aggiuntiva rispetto [...] quelle di sempre né presenza [...]. Ma se gli addetti ai [...] si preoc-cupano di sdrammatizzare, [...] di una pressione migratoria sulla [...] adriatica è [...] che esclusa. Dipenderà tutto [...] del-la situazione albanese. Ciò che inti-morisce, per [...] che le tensioni in quel paese possano [...] accentuare il fenomeno del contrab-bando di droga [...] specializza-ta la malavita albanese. E che la si-tuazione [...] an-che [...] della [...] di Brin-disi che invita [...] regionale ed enti locali a predisporre iniziative [...] evitare di dover affrontare in emergenza av-venimenti [...]. Gli ultimi tragici avvenimenti [...] -non posso-no interessarci solo [...]. Abbiamo il dovere di [...] (e non solo a sfruttare) i paesi [...]. ///
[...] ///
Abbiamo il dovere di [...] (e non solo a sfruttare) i paesi [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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