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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 427688613.

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[...] A colloquio con il presidente [...] «La flessibilità del lavoro che [...] da noi in Europa non [...] lo sviluppo» Le opinioni di R. Reich e quelle di P. [...] Ansa «Il modello Usa? Non [...] esportabile» Ai lavoratori tedeschi ministri [...] dicono che devono emulare gli [...]. Se volete mantenere il [...] abbandonate la trincea del protezionismo aziendale e [...] sul salario. [...] ed erano di moda le [...] del declino americano, si sosteneva esattamente il contrario. Erano i lavoratori americani [...] sempre più «tedeschi»: più preparati, più produttivi, [...]. La moda è cam-biata. [...] si sta diffondendo a [...] paesi [...] tendono a uniformarsi ad [...] di crescita economica, di relazioni tra lavoratori [...] scam-bio tra retribuzione e sicurezza del posto [...]. ///
[...] ///
[...] in Europa? John [...]. [...] è dal 1995 il presidente [...] Labor and [...] e da allora la [...] risposta è sempre stata la [...] no. Nessuna di queste alternative [...] lungo termine né fornisce risposta alla crescita [...] povertà endemica e della di-soccupazione diffusa». Quando si parla di [...] professionale, si pensa subito agli Stati Uniti. Dopo sette anni di [...] la disoccupazione è ai minimi storici, [...] pure. Il mito del sogno [...]. Chi se la sente [...] Il sindacalista americano è [...]. ///
[...] ///
Qualche mese ha fatto [...] Europa per spiega-re che il tanto decantato [...] può né essere esportato né emulato. Gli Stati Uniti sono [...] di oltre 250 milioni di persone, ancorato [...] continente con risorse naturali abbondanti. Il dollaro ha un [...] è vero che i prezzi del petrolio [...] prime sono denominati [...] valuta. In-fine, la forza lavoro [...] e ogni generazione è [...]. [...] lavoro di quanti ne [...] vero che ottimi [...] in cui [...]. [...] quando la crescita rallenterà? Dal [...] 1995 so-no stati eliminati 43 milioni di [...]. Dei 43 mi-lioni di [...] dalle statistiche come «manager». Può essere il re-sponsabile delle [...] di [...] di computer come il [...] di un supermercato. Tra il 1993 e [...] stati creati 8,5 milioni di [...] posti [...] la maggior parte concentrati nella fascia retributiva [...] più che nella fascia di quelli che [...] Stati Uniti si chiamano [...] i ragazzi di Mc Donald [...] gli hamburger sulla piastra bol-lente per dieci [...]. Ciò non basta a [...] della flessibilità made in Usa? «Due terzi [...] hanno perso il lavoro -dice [...] -ne hanno trovato un [...] del precedente. Famiglie e comunità ne [...]. Nel nostro paese un [...] non ha al-cun tipo di assicurazione, milioni [...] modo insufficiente, le grandi imprese tagliano pensio-ni [...] le ore di lavoro e diminuisco-no i [...]. Può sembrare una visione [...] poi tanto se si pensa che il [...] Stati Uniti sulla «fine del lavoro» indotto dalle [...] dalla riorganizzazione [...] e dei servizi è [...] dimen-sione economica per entrare nella dimensione sociale [...]. Non sono solo i [...] crudamente il problema in questi termini: è [...] sconfig-gere la disoccupazione peggiorando le condizioni di [...] retribuzioni inferiori per poi correre il rischio [...] nel parcheggio sotto ca-sa? Dopo essersi dimesso [...] lavoro, Robert Reich, una delle teste più [...] ha dipinto così [...] alle soglie del Duemi-la: [...] una società che sta abbandonando «il contratto [...] il governo ha mante-nuto per mezzo secolo [...]. E ha ricordato queste cifre: [...] dei lavoratori che guadagnano dai [...] ai [...] dollari [...] (dai 16 ai 32 milioni [...] è coperto da vari tipi di previdenze integrati-ve, il [...] è coperto da un piano pensionistico. [...] scorso Reich propose sgravi [...] che estendessero le coperture sociali ai dipendenti. Un portavoce della Casa Bianca [...] il segretario al Lavoro non parlava a [...]. Quel fenomeno che in America [...] la riduzione della taglia [...] degli organici, ha migliorato [...]. Ma da qualche anno [...] che raccontano anche [...] storia. Una ricerca effettuata nel [...] in un primo tempo le azioni delle [...] cura del [...] aumentavano il loro valore [...] Borsa [...]. Tre anni dopo, però, [...] stessi titoli scendeva sotto la media. Secondo una recente inchiesta [...] Management [...] meno di metà delle [...] ridotto il personale ha migliorato la loro [...]. Molti eco-nomisti parlano di [...] economie fondato sulla «regolazione minima». Secondo [...] «non può esistere un [...] salari decenti per sostenere i consumi, senza [...] investimenti. Abbiamo bisogno di un [...] rovesci le priorità». Una delle parole [...] del sindacato americano è [...] cosiddetta «clausola sociale». Per frena-re la concorrenza [...] dei paesi asiatici biso-gna estendere i diritti [...] quelle aree. La flessibilità su piccola [...] su una scala più vasta (dal settore [...] mercato globale) deve trovare un limite perché [...] un salario più basso a parità di [...] magliette ai microchip). È con questa impostazione [...] preparato una campagna per aumentare gli iscritti, [...] nello schieramento democratico a causa dei toni [...] con i quali viene condotta. Attualmente gli iscritti al [...] milioni. [...] scorso ne ha persi [...] nel 1995 [...]. Negli anni [...] era iscritto ad un sindacato [...] dei lavoratori americani, [...] scor-so la percentuale era scesa [...]. Nel settore priva-to è iscritto [...] dei dipendenti. È questa, se-condo [...] una delle ragioni fondamentali [...] ricette conservatrici. Il passaggio [...] manifatturiera [...] dei servizi, la competizione internazionale [...] la [...] del mercato [...] hanno indebolito «la società tradizionale [...] lavoro». Che continua a indebolirsi [...] salari orari aumentano come sta suc-cedendo da [...] questa parte (al tasso an-nuale del [...] anche in conseguenza [...] della paga oraria minima) [...] primi segnali che lo standard di vita [...]. Paul [...] economista che insegna al Massa-chusetts [...] ha dato questa spie-gazione: «I [...] caduti sotto la soglia critica. In una nazione con [...] di lavoratori non si perde il senso [...] politici prendono sul serio le rivendicazioni. Se il sindacato è [...]. I sindacati americani sono [...] spingono in alto i salari a spese [...] oppongono alle nuove tecnologie. Ma ci aiutano a [...] una società di classi medie per-ché rappresentano [...] potere dei ricchi e delle grandi imprese». I benestanti americani hanno [...] sproporzionato. [...] medio, so-stiene [...] dispone di un reddito [...] quello della famiglia media americana, che è [...] dollari [...]. Il calo della partecipazione [...] declino dei sindacati in termini di rappresen-tanza [...] delle [...] tradizionali hanno prodotto una [...] «i partiti poli-tici competono per servire gli [...] che guadagnano [...] dollari [...] o poco più». ///
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Il calo della partecipazione [...] declino dei sindacati in termini di rappresen-tanza [...] delle [...] tradizionali hanno prodotto una [...] «i partiti poli-tici competono per servire gli [...] che guadagnano [...] dollari [...] o poco più».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

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(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .