Fare un piano di [...] dicemmo allora, significa chiarire prima quale dovrà [...] tra dieci o quindici anni e vedere [...] nel tempo gli sforzi per adeguare gli [...] strutture, per preparare le nuove leve di [...]. Le nostre critiche ci [...] parte della stampa «benpensante» gli attributi di [...] critici in malafede, e peggio; il dibattito [...] in Parlamento e nel paese sui problemi [...] valso a dimostrare quanto fossero giuste: la [...] Senato ha mostrato la gravità del pericolo che [...] italiana [...] della scuola privata e [...] quella statale; [...] del « Piano » [...] la politica scolastica degli ultimi anni è [...] unanimemente riconosciuta. Fino a poco tempo [...] ancora, per chi volesse pianificare lo sviluppo [...] la precisa nozione di quello che alla [...] essere chiesto in un prossimo futuro se [...] che le sue carenze si trasformino in [...] remora per lo sviluppo di tutto il [...] è stata ora almeno in parte colmata [...] sul « ruolo della scuola nello sviluppo [...] fabbisogno di personale qualificato nel prossimo quindicennio [...] un ente particolarmente qualificato per ricerche di [...]. Lo studio in questione, [...] validissimo contributo per una corretta impostazione del [...] della scuola in Italia, prevede per il [...] tasso di incremento medio annuale del reddito [...] alquanto inferiore cioè a quello previsto dallo [...] Vanoni [...] presumibilmente destinato a essere superato; e parte [...] che in questo quadro è « evidente [...] Scuola, cioè il più importante mezzo formativo oggi [...] non [...] conto del fatto che [...] si va rapidamente evolvendo sia nei suoi [...] economica e produttiva, sia nei suoi aspetti [...] e culturale », e che pertanto la [...] « la propria funzione [...] ruolo alle molteplici necessità [...] individuare oggi nella nostra società ». Avremo modo in seguito [...] più respiro [...] basti per ora rilevare [...] la scuola che si ritiene necessario [...] realizzata in Italia nel [...] scuola italiana di oggi è pauroso; che [...] presto per [...] che ogni anno che [...] nulla di concreto sia stato fatto può [...] collettività tutta un danno assai grave. Nel 1975 tutti i [...] fino ai 14 anni, la scuola [...] che dovrebbe [...] contare su ben 265 [...] quarti dei giovani dovranno frequentare un successivo [...] a 16 anni, e di questi più [...] dovranno proseguire gli studi per un altro [...] 19 anni: per questi corsi secondari occorrerebbero [...] docenti. [...] in grado di rilasciare [...] gradi, dovrà [...] accogliere 400 mila giovani, [...] mila dovrebbero laurearsi o diplomarsi ogni anno, [...] di 35 mila docenti: oggi i laureati [...] son circa 20 mila [...] e i docenti universitari [...] 5 mila; oggi una percentuale tragicamente alta [...] adempie [...] scolastico (molti non arrivano [...] i cinque anni della scuola elementare) ; [...] minima percentuale dei giovani continua gli studi [...] anni. Il 1975 è lontano, [...] è vero: ma non si creda che [...] scuola si possano fare miracoli, e che [...] ed energico ministro chiamato a reggere le [...] Pubblica Istruzione nel (poniamo) 1972 potrà sanare la [...] di un paio di anni: i giovani [...] nel 1975 sono quelli che in questi [...] frequentare le elementari, sono quelli che in [...] prossimi anni lasciano e lasceranno gli studi [...] perchè la scuola [...] pur voluta dalla Costituzione, [...]. Non solo: lo sviluppo [...] che dalla carenza di aule, sarà condizionato [...] dalla carenza dei docenti, né oggi si [...] spingere i giovani a perfezionarsi negli studi [...] diventare [...] i docenti di domani [...] da molti continuare a precludere [...] ai diplomati degli istituti [...]. Il diritto allo studio, [...] Costituzione, è ancor oggi, per moltissimi giovani, spesso [...] una parola vana, schiacciato da [...] macigno che è il [...]. Il « Piano decennale [...]. Politica di fatti, non [...] si può non concordare con chi afferma [...] somme imponenti investite dallo Stato e dagli [...] educare i cittadini. Non si può non [...] può e si deve rimanere perplessi quando [...] queste parole sono scritte dal [...]. ///
[...] ///
Non si può non [...] può e si deve rimanere perplessi quando [...] queste parole sono scritte dal [...].