Su di un solo [...] architetti si trovarono in accordo con Piacentini, [...] situazione e promotore [...] non può essere individuale» [...]. Per concretizzare le aspirazioni [...] Gruppo [...] diversamente, Soffici propose la formazione di una Corporazione [...] e architettura, riservando a [...] un ruolo di spicco [...]. Frattanto, a evitare il [...] annullamento della personalità nel mestiere di architetto, Persico [...] Argan rilanciavano la figura di Antonio [...]. Forte della [...] posizione, Piacentini, che aveva [...] ridimensionare la poetica dello «spirito nuovo» facendo [...] italiana, cercò con gli esponenti del [...] (Movimento italiano degli architetti [...] ma gli schieramenti si radicalizzarono definitivamente allorché [...] II Esposizione di architettura razionale del 1931 venne [...] «Tavolo degli orrori»: in un assemblaggio di illustrazioni, [...] di Piacentini furono affiancate le ovvietà di [...]. La grave offesa portò [...] lo sciogliersi del [...] che aveva cosi perso [...] appoggi politici, e la costituzione del RAMI (Raggruppamento [...] italiani); Piacentini, indenne, conservò le sue funzioni [...] regime, e si mossero nuove alleanze per [...] futuri. Le controversie fra classicisti [...] razionalisti comunque continuarono, entrambe le fazioni convinte [...] fosse [...] degna di far da [...] Italia; ogni pretesto era buono per sollevare [...] ne mancarono. Il progetto della città [...] Roma non sfuggi ad Ojetti, che diede avvio [...] degli archi e delle colonne; si spesero [...] sul concorso del Palazzo Littorio, o sulla [...] Firenze, i cui disegni presentati dal gruppo di [...] furono ritenuti irragionevoli dal [...] Ojetti. Ad [...] invece il valore, fra i [...] pronunciamenti intorno [...] ci fu quello di Mussolini. Ma se [...] razionale sembrava [...] vinto assurgendo a ruolo [...] Stato [...] come scrisse Pagano in [...] 1934 intitolato Mussolini salva [...] occasioni successive non smentirono [...] un preciso indirizzo del regime: retorico e [...] il complesso imperiale [...]. Tornando ancora per un [...] cosi come nella quarta ed ultima sezione [...] la pena notare come la tentata normalizzazione [...] tutto indifferenti gli artisti, i quali, ognuno [...] inclinazioni, vennero esprimendo simpatie talora per [...] talaltra per i mosaici [...] relativa facilità i dettami della pittura fascista. Rivolgendosi dalle pagine di «Domus» [...] pittori e scultori della nuova generazione, Lamberto Vitali [...] 1936 una sorta di referendum per meglio [...] chiara situazione: «Dove va [...] italiana?» ne era il [...] furono i quesiti posti per capire quali [...] ideali estetici, i pensieri riguardo al «Novecento» [...] delle ultime leve alla politica culturale fascista. ///
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Rivolgendosi dalle pagine di «Domus» [...] pittori e scultori della nuova generazione, Lamberto Vitali [...] 1936 una sorta di referendum per meglio [...] chiara situazione: «Dove va [...] italiana?» ne era il [...] furono i quesiti posti per capire quali [...] ideali estetici, i pensieri riguardo al «Novecento» [...] delle ultime leve alla politica culturale fascista.