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Un rinvio dei nodi [...] Riforme, Polo alla prova E i Popolari presentano [...] ROMA. Una giornata [...] con il Polo che [...] al Presi-dente. E il segretario del [...] Franco Marini, che [...] fare «il furbo», rimettendo in [...] altrimenti i Popolari si ritirano. Mari-ni lo dice [...] di Montecitorio: «Come può [...] Polo [...] più pote-re di governo per il capo [...] Stato [...] settori [...] come possono dire prima [...] del Presidente, poi vediamo il resto?» No [...] Marini [...] discute tutto insie-me, «invito al rispetto delle [...] vogliamo costruire la «casa comune delle regole». I [...] con Fabio Mussi e Pietro [...] rassicu-rano [...] nessun rinvio della di-scussione [...] 2 del testo di riforma [...] Presidente, «le posizioni nostre e dei Popolari sono vicine». Ma [...] viene dal Polo che, con Beppe [...] e Giuliano Urbani, ac-cetta favorevolmente [...] notizia an-nunciata dal popolare [...] di presentare una legge elettorale, [...] ma al tempo stesso attacca [...] di [...] a rispettare [...] di giugno che prevede un «Presidente di garanzia e non di go-verno». Quindi, ulteriori minacce. Perché, [...] quelli proposti dal [...] sono pote-ri «di un Presidente [...] un Presidente che taglia nastri». Urbani però la-scia anche [...] media-zione: «Alleanza nazio-nale ha proposto che il Presidente [...] Consiglio dei ministri in situazioni di partico-lare [...] la politica estera e la Difesa. /// [...] /// E per [...] è irrinunciabile an-che «la [...] e legge elettorale». [...] delle presentazione di una [...] da parte di [...] viene salutato positivamente da [...] agevolare il percorso delle [...]. Ma il presidente di An [...] ultimatum dei Popolari sui poteri del Presidente: [...] ultima-tum è saggio attendere il risultato del [...] il Parlamento è sovra-no». E dunque come si [...] que-sta mattina, quando tornerà a riunirsi, dopo [...] pausa, il comitato [...] della Bicamerale? [...] che aveva pre-so piede [...] rimbalzata anche ieri è quella di rinviare [...] alla forma di go-verno sui quali [...] dis-senso e procedere nel [...] voto in aula sui punti che non [...]. Se la strada rimarrà [...] rinviata la vota-zione [...] diretta del capo dello Stato, [...] affermazioni di Marini? Lo si saprà solo [...] termine della riunione del co-mitato ristretto che [...] viene vista come un test prima anco-ra [...] delle volontà [...] dissensi [...] anche da Rifondazio-ne comunista. Il presidente dei depu-tati [...] Mussi, parlando con i [...] chiaro: «Si [...] discutere solo di aggiustamenti [...] non di impianto. E, comunque, che ve [...] si discuterà il giorno prima o il [...] questo o [...]. Intanto, Sergio [...] è alle prese con la [...] non facile opera di [...] delle legge elettorale sullo schema [...] del giorno presentato a giugno dopo la famosa cena [...] casa Letta. Da quel che si [...] dovrebbe prevedere che il premio di maggioranza [...] secondo turno, quando si fronteggeranno le coalizioni, [...] nazionale, ma nei collegi in cui il [...] vincente sia stato sconfitto con il risultato [...]. /// [...] /// [...] Bicamerale completa la marcia verso [...] maggioritario oppure tenta «una reazione restauratrice del vecchio metodo [...]. La proposta di [...] -dice Pietro [...] -la leggeremo e la [...] chiaramente, ma non costruia-mo la Costituzione sulla [...] la legge elettorale sulla Costituzione». [...] rispetto [...] osserva che «bisogna lavora-re per [...] i tempi, si è già molto in ritardo». Niente rinvii, quindi, [...] raggiunto a giugno va difeso». Intanto, alta resta [...] di [...] sulle riforme: ieri ne [...] il presidente della Came-ra, Violante e in [...] il [...]. Berlusconi da un paio [...] deciso di restare a guardare. Ieri sera [...]. Chi lo conosce dice [...] dei guai giudiziari, il suo cruccio sia [...] le migliori rifor-me possibili. Fino al punto di far [...] Paola Sacchi [...] 2. Ma niente ultimatum sul voto [...] aula» Il leader [...] pone le sue condizioni Una [...] della Commissione Bicamerale IL TESTO Sarà così il nuovo [...] IL PERSONAGGIO Marini chiede equilibrio «Nessuno faccia il furbo» E dice no [...] ROMA. Sta per uscire dai [...] delle riforma elettorale alla quale [...]. [...] capogrup-po dei popolari, lavora da [...] suoi collaboratori. [...] è [...] legge elettorale per la Camera [...] sicuramente porterà la [...] firma anche la nuova, [...] «patto della cro-stata» a [...] Letta, [...] per la verità contenuta in un ordine [...] dai principali partiti, sempre se questa riuscirà [...]. E così dopo il [...] I» [...]. Le anticipazioni che filtrano [...] massima confermano le indicazioni [...] del giorno votato dalla [...] «doppio turno di coalizione», il quale prevede [...] per cento [...] (attraverso i collegi uni-nominali), [...] per cento sia assegnato con la proporzionale [...] altro 20 per cento sia asse-gnato come [...] alla coalizione vincente per consentire ad essa [...]. Si voterebbe in due [...]. Al pri-mo turno avviene [...] si verifica con la legge elettorale esi-stente. Si vota sue due schede. In una si vota [...] collegio, quello sostenuto dalle coalizioni e risulta [...] più voti (sistema maggioritario) . Così si as-segna il [...] dei seggi della Camera. Con [...] si votano invece i [...] assegna il 25 per cento dei seggi [...] proporzionale. Ci sarà poi un secondo [...] per [...] cento) prevista come premio di [...] alla coalizione vin-cente. In questo caso sulla [...] i simboli della coalizione. A questo proposito [...] stata una polemica sul come [...] stati scelti i candidati da eleggere. Si era affacciata anche [...] listone deciso a livello centrale con tanti [...] seggi da attribuire. Una soluzione, questa, contestata [...] vista come un ritorno al centrali-smo e [...] con la [...]. [...] avrebbe superato lo scoglio [...] nazio-nale e proponendo un meccani-smo in cui [...] pri-mi dei non eletti su base circoscri-zionale [...]. /// [...] /// Ha voluto, unico tra [...] maggioranza, intervenire nel dibattito sul [...] per fissare il punto [...] della legislatura. Non delle sole riforme [...] solo governo. Tanto [...] la segreteria con tutti i [...] del [...] nella Bicamera-le. [...] del gior-no, [...] della contesa e del voto [...] presidenzialismo. [...] comunque dramma-tica. Un bivio dal quale [...] cerca di uscire con [...]. E sorride di fronte [...] sia lui, ora, a tirare troppo la [...] «No, [...] noi non siamo contro nessuno. Non siamo nemmeno con-tro i [...] checché se ne dica. Anzi, se una presunzione abbiamo [...] di fare un [...] Massimo [...]. /// [...] /// E passa a spiegare, Marini. Della sorpresa che ha provato [...] sera, durante la cena a palazzo [...] nel sentire [...] «più interessato [...] ricette elaborate a Botteghe oscure». A cominciare dalla controversa [...] in cui riorganizzare le [...] del territorio e [...] rovinate assieme alla frana [...] Sarno [...] Quindici. Non è che abbiamo trovato [...] due [...] tutti che il problema è [...] del coordinamento per re-cuperare efficienza a ogni livello [...] già una buona intesa». [...] riforme, legge elettorale compresa, [...] un ragionamento fon-dato [...] diretta: «Da se-gretario so [...] scuo-tono un partito. E capisco che tra i [...] possa esserci un qualche malessere, [...] fronte a certa propaganda [...] con il governo. Ecco, penso pro-prio che [...] stia facendo i conti con [...] di [...] ri-fiutandomi di credere che tema [...] di dover accettare ancora, la prossima volta, una candidatura [...] non sia la [...]. Il dubbio di Marini [...] il segretario del [...] ha già riconosciuto la [...] di maggioranza rela-tiva a concorrere alla guida [...]. O ci ha ripensato, [...] una congiuntura che lo riavvicina a Pro-di? «È [...] vicino a Prodi, se [...] questo rapporto possa cambiare [...] sono anche costate qualcosa tra alcuni dei [...] di partito». Appunto: nel [...] accelerino i tempi per [...] staffetta a palazzo [...] «Scusi, basterebbe che il [...] dicesse di no perché [...] alcuna possibilità di sciogliere anticipatamente le Came-re. Allora, che paura possiamo [...] E [...] pure il caso estremo che si vada [...] respon-sabilità che non sono né del governo [...] governo, sarebbe [...]. [...] possibile, se fosse davvero questa [...] preoccupazione, costruire un più al-to equilibrio nella coalizione che [...]. È un modo felpato, che [...] del-la vecchia scuola [...] di [...] spa-zi di mediazione. Non tanto -o non [...] persone da candidare per palazzo [...] o per il Quirinale, [...] politico aperto nel cantiere delle [...]. Spiega ancora Marini: «Presentia-mo [...] di legge elettorale fondata sul doppio tur-no [...] per favorire solu-zioni che rafforzino la coesione [...] forze [...]. Che è come dire a [...] può servire an-che a te. Oltre che a puntellare [...] parlamen-tare. Con [...] elettorale, il [...] offre una sorta di contropar-tita [...] salvaguardia del «pacchetto» [...] turno di coa-lizione. Soprattutto al Polo, tentato [...] prezzo sui poteri del presi-dente per avere [...] elettorale. Queste Marini le concede [...]. Ma sui poteri ulteriori [...] Repubblica eletto, no: non può, per le [...] partito verso soluzioni [...] concedere altro: «Abbiamo già [...]. [...] segretario [...] ri-corda che, dopo il colpo [...] mano [...] rimettere tutto in discussione. Ma ora, se salta [...] equili-brio, se uno pensa agli affari propri [...] di saltare tutto». È una vera e propria [...]. Che Marini mitiga con [...]. Fondato su co-sa? [...] non può permettersi di far [...] la Bicamerale. E Berlusconi sa che [...] si va alle elezioni anticipa-te. Allora, diamoci tutti una bella [...]. Pasquale Cascella [...] 1. A Fini non conviene [...] vincolo con Berlusco-ni, un alleato «con evidente [...]. Nel giorno del [...] bis Marco Minniti, numero [...] Quercia, dà un consiglio [...]. Minniti: il [...] presenterà un pro-getto di [...] il [...]. [...] del giorno votato in Bicamerale [...] frutto di una serie di incontri e [...] dei lavori della commissione -ai quali partecipò [...] Rifondazione, [...] non era presente alla cena di casa Letta. E come [...] «Noi non abbiamo mai giudicato [...] un tentativo di tradurre in articolato i contenuti di [...] del giorno. Esso può produrre diverse [...]. Valuteremo molto [...]. E il Polo? Sul [...] corso un braccio di ferro. Marini invita [...] ma Fini risponde: non accettiamo [...]. [...] tuttavia rispettare [...] fonda-mentale prodotto dalla [...] ampio nel Polo e addirittura [...] da parte di An. In Bica-merale si è scelto [...] lavorare su una ipotesi [...]. A chi oggi dice [...] un presi-denzialismo più propriamente alla [...] con più poteri di [...] , ricordo che il [...] alla [...] parlamentare con il [...]. Eravamo pronti ad assu-merci [...] nostre respon-sabilità. Ma proprio da [...] og-gi chiedono un presidenzialismo [...] fu spiegato che quella strada non andava [...] bi-sognava trovare un altro equilibrio, così come [...] tro-vato. Abbiamo concorso a raggiun-gere [...]. Oggi ci sentiamo di [...] ragionevolmente difende-re». [...] «Non abbiamo posto ultimatum [...] può essere migliorato, ripeto. Ma vedo troppo vigore [...] rigidità [...]. [...] costruire una tensione in qualche [...] artificiosa sui problemi del presidenzialismo come diversivo ri-spetto alle [...] poste sui temi della giustizia in questi giorni [...]. /// [...] /// Ci sono richieste che appaiono [...]. Per esempio, che facciate pressio-ni [...] per spedire [...] «Per esempio. /// [...] /// [...] questioni di merito sulle quali [...] discutendo gli esperti. Un ac-cordo è possibile, [...] intende ti-rare troppo la corda per ragioni [...] a vedere con il merito. Il nodo [...] è [...] di una rinnovata, effettiva [...] a compimento il processo rifor-matore. [...] giocare questa carta si [...]. Le alleanze si reggono [...] dinamico, non giova mettere in-nanzi la tenuta [...] si appartiene rispetto ai problemi del paese. Ho la sensazione che [...] Fini [...] pesare la preoccupazione di te-nere il rapporto [...] che soffre un evidente deficit strategico. Il suo problema è che [...] facendo ri-schia di far male a sè stesso, a [...]. /// [...] /// Il suo problema è che [...] facendo ri-schia di far male a sè stesso, a [...]. (0) (0) ![]()
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