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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4261757198.

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I dati [...] Finisce la scuola, allarme suicidi Cento ragazzi in depressione Tentano di [...] la vita per paura delle [...] 2. Sono queste «le cifre» presentate [...] (associazione famiglie adottive e affidatarie) [...] corso [...] sul futuro [...] al quale è intervenuto il [...] della Camera, Luciano Violante. Non vi è in [...] bambino dichiarato adottabile «che non venga accolto [...] pochi giorni da una coppia adottiva scelta [...] minorenni». Le difficoltà riguardano i [...] superiore ai 10-12 anni e quelli con [...] o malattie inguaribili. Sono invece 35-40 mila [...] adottabili perché ricoverati in istituti di assistenza [...] quindi, non privi di assistenza morale e [...] dei genitori e di parenti. Bambini che, «se ci [...] necessari», potrebbero uscire da questi istituti e [...] di provenienza. Per quanto riguarda le [...] domande, nel [...] sono state 6217 alle [...] aggiungono 8712 giacenti. Intanto i figli adottivi [...] un appello: approvare al più presto la [...] la Convenzione internazionale [...] sulle adozioni internazionali, ma [...] da parte [...] di conoscere [...] dei propri procreatori». Lo hanno fatto «con [...] nel corso di un incontro organizzato per [...] famiglie adottive e affidatarie) e al quale [...] presidente della Camera, Luciano Violante. Violante ha sottolineato che [...] serve a dare una famiglia [...] un ragazzo o ragazza che [...] già, con i suoi bisogni, [...] vita vissuta» e non serve [...] dare un figlio ad una famiglia». I brutti risultati a [...] per ragazzi fragili e a disagio e [...] spesso sfocia in un tentativo di suicidio. Ogni anno nel periodo [...] giugno circa 100 ragazzi, tra i 14 [...] anni, ten-tano il suicidio, spesso riuscen-doci. Il periodo è emblematico: [...] in cui lo stu-dente capisce se sarà [...]. [...] allarme arriva dal neuropsichiatra [...] Ga-briel Levi che ieri, a margine di un convegno [...] Telefono [...] sugli abusi [...] ha sottolineato che il [...] fasce [...] sem-pre più basse. Il ra-gazzo «a rischio», [...] Levi è «quello che stu-dia troppo, che [...] al risultato scolastico, che non riesce a [...]. Senza colpevolizzare il corpo [...] famiglia, Levi parla della necessità di for-nire [...] co-noscenza. Inoltre sostiene che «promuovere [...] più non è [...] nei con-fronti degli altri». [...] forma di disagio in aumento [...] i minori, quella de-gli abusi fantasticati. [...] in questi ultimi tempi è [...] ma si è anche in-grandita [...] interiore che ha il fenomeno sui minori. I casi di abuso [...] segnalati ogni anno al Te-lefono azzurro sono [...] e i 20 mila. Aumentano le violenze [...] le organizzazio-ni criminali si [...] sessualmente i bambi-ni, ma cresce anche la [...] che produce gli «abusi fantasticati». Nel corso del con-vengo [...] Telefono [...] «Ol-tre la legge contro lo sfrutta-mento sessuale [...] stato rilevato che su quattro casi di [...] centro di neuropsichiatria infantile [...] «La Sapienza» di Roma, [...] reali. Se le false dichiarazioni [...] il 2-8 per cento del totale delle [...] cresce fino al 50 per cento in [...] le-gali tra i genitori. I dati [...] ai minori, e in [...] ses-suale, rivelano un fenomeno in continua crescita [...] paesi [...]. In un solo anno [...] abuso giunte alla linea gratuita del Telefono Az-zurro, [...] minori di 14 anni, sono aumentate del [...]. [...] per cento dei casi la [...] una femmina e [...] più colpita è quella dei [...] tra gli 11 e i 14 anni (55,45 per [...]. È come [...] di [...] terribilmente angosciosa, dispera-ta. E, soprattutto, muta. Magari fos-se arte. A turbare, come un altro [...] chiamato abuso sessuale [...] è [...] faccia [...] quella che si vorrebbe non [...] e che [...] gli adulti sten-tano a cogliere [...] ancora che a interpre-tare. Così, i ragazzi che [...] chiudere [...] sbocciata, costituisco-no sempre un [...]. A volte basta un brutto [...] una delusione affettiva, a [...] precipitare nel buio. Poi, dopo, ci si [...]. Professor Ernesto Caffo, oltre [...] «Telefono azzurro», lei insegna neuropsi-chiatria infantile [...] di Modena; può tracciare [...] In generale è un adolescente, tra i 12/13 [...] 18, che spesso si isola o assume [...] accetta le regole che si danno [...] agli amici, non comunica [...] emotive, esprime disagio a stare con gli [...] ca-sa che a scuola, evita il contatto [...] di temi affettivi. Spesso [...] se lo si interroga, appare [...] dal contesto della vita quo-tidiana e ciò lo porta [...] coltivare [...] nella ricerca di fuga dalla [...] a cominciare da quella fami-liare. [...] in che modo influiscono [...] Il fenomeno dei tentati suicidi a fine scuola [...] fra i ragaz-zi, è in preoccupante aumento [...] Italia come in tutti i paesi [...] tanto più presenti là [...] relazionale nelle fa-miglie è più modesta. Alle spalle [...] adeguati. Il giovane è lasciato solo [...] dei suoi proble-mi. Spesso è inserito in [...] oppure vive tra molte persone ma nessuna [...] un ruolo di riferimen-to. Eppure lancia messaggi: [...] la bulimia, i comportamenti [...] del [...] che non riesce a investire [...] se [...]. [...] e insegnanti dovrebbero [...] Il più importante è [...]. Poi ci sono una [...] decisive per comprendere le tendenze [...]. Se il ra-gazzo solleva [...] con gli altri e si chiude sempre [...] il rapporto, rischia di essere sopraffatto [...]. Fondamentale è evitare [...] dagli altri e possa invece [...]. Quante volte si esprimono [...]. [...] E come si può ridurre [...] ri-schio? La responsabilità è collettiva, dei genitori e delle [...]. Dove manca [...] dove non [...] speranza di lavoro, dove manca [...] con gli adulti, lì si [...] il pericolo. Bisogna aiutare i genitori [...] paure dei fi-gli, a recuperare i rapporti [...]. Non basta il tempo [...]. Non per niente sempre [...] diffi-coltà giovani molto inseriti, che hanno tutto, [...] fondamentale, quella che ci [...]. [...] dei tentati suicidi si abbassa [...]. Perchè? [...] i bambini sono proiettati [...] adulti molto precocemen-te. La società intera deve [...] i bambini hanno biso-gno di tempo per [...] su cosa significa dare loro conoscenze senza [...] elaborate, senza che passino dal pensiero concreto [...]. [...] compu-ter, ma è certo che [...] sono troppe mediazioni, [...] dedica troppo [...]. [...] denuncia anche un aumento gra-ve [...] abusi sessuali [...] compresi quelli fantasticati. [...] Cominciamo dal fondo. Oggi è spesso il [...] il figlio alla falsa denuncia per evitare [...] vantaggio [...] co-niuge non affidatario. Quanto agli abusi realmente [...] spesso figli di [...] genitori acquisiti. A compiere questi atti [...] delle volte non familiari che si occupano [...] pic-coli. Ma ancora più ampio [...]. [...] Intanto [...] sui rischi potenziali [...] della loro vi-ta quotidiana attraverso [...] nelle [...]. [...] maggiore collaborazione fra i [...] e le istituzioni che devono cogliere anche [...] di disagio: il disinteresse per [...] il silenzio sul-la vita [...] bugie, la [...]. [...] Oltre a quelli già detti, [...] in una bambina o [...] in un maschietto, potrebbero essere [...] di turbamento. Occorre dare al bambino la [...] di uscire dal segreto e dalla paura, [...] il senso di colpa che [...] opprime. Pur-troppo oggi gli abusi sessuali [...] regi-strano anche nella scuola [...]. Sergio Ventura [...] 1. ///
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E invece il destino [...] coppia più amata dal pubblico televisivo del Belpaese [...] scherzo. La notizia è giunta [...] pomeriggio come un fulmi-ne a ciel sereno: Fabrizio Frizzi [...] lasciato Rita Dalla Chiesa. Lo an-nuncia il settimanale Chi, [...] da oggi in edicola pubblica un ampio [...] «Cara Rita, torno da mamma» è titolo [...] parla di una «profonda crisi psicologica» del [...] decisione avrebbe [...] gettato Rita in uno [...] sconforto. Biz-zarro il destino di [...] televisione che conduce «Per tutta la vita», [...] i protagonisti sono coppie di futuri sposi, [...] giorno si trova a sfuggire alle luci [...] fare i conti una sem-plice constatazione: quella [...] più [...] con la propria moglie». Frizzi, in rispo-sta alle [...] prima di chiudersi in un totale riserbo, [...] a rilasciare una breve dichiarazio-ne. La quale, in effetti, [...] «Non [...] alcu-na crisi [...] nella scelta di divedere [...] strade», ha detto il pre-sentatore, che da [...] fuori Roma [...] chi dice a casa [...] Monte Ma-rio -per delle cure alla clavicola. E ancora: «Purtroppo, dopo [...] non andiamo più [...]. Per non farci del [...] di dividere momentaneamente le nostre strade». E dire che la [...] una di quelle che più hanno fatto [...] delle divoratrici di rotocalchi: sin da [...] lontano 1983 in cui [...] incontrò la fi-glia del [...] Dalla Chiesa negli studi Rai, dove entrambi conducevano programmi [...] micidiale che ha sfornato i più robusti [...] anni. Un rapporto simbiotico, nonostante la [...] lui assurto negli an-ni a [...] Rai e considerato il vero erede di [...] maestà Pippo, lei cresciuta in [...] al mondo dorato [...] accanto [...] a darsi sostegno in una [...] tra le più spietate, quel-la televisiva, su su fino [...] luglio del [...] in cui il rapporto viene [...] dal matrimonio. Una cosa è certa, [...] di viale Mazzini: la prossi-ma puntata di Domenica [...] dati [...] altissimi. Roberto Brunelli ROMA. I dati del 1997 mettono [...] oltre due milioni (per [...] 2. Non è una guerra, [...] che pongono la casa, la «dolce casa» [...] al secondo posto, dopo la strada, delle [...]. La denuncia viene [...] di medicina sociale il cui [...] Giovanni Maria Piro-ne, ammonisce circa la recrude-scenza del fenomeno [...] ultimi [...] aumentati del [...] «se non ci sarà una [...] operativa tra il decre-to in materia di sicurezza del [...] e le iniziative di prevenzione degli [...]. Ma [...] anche da sottolineare un [...] gli inci-denti costituiscono la prima causa di [...] ed inoltre, tra gli [...] la donna, [...] dei casi). In [...] donne [...] al pronto soccorso per [...] meno gravi. Circa le cause di morte: [...] da ossido di car-bonio e altri gas [...] seguito dagli accidenti da fuoco [...] e dalle ca-dute accidentali [...]. Gli infortu-ni, invece, sono principalmente [...] da cadute dalle scale o [...] dislivelli e pavimenti troppo lucidi [...] di utensili e piccoli [...] co-me coltelli, pentole, forni e [...]. Il sottosegretario al Lavoro, [...] Parlamento ad intervenire rapida-mente su [...] che si sta rivelando «una realtà drammatica specie per [...]. Ol-tre [...] -il Consiglio dei Ministri varò [...] sugli infortuni che ad oggi [...] parlamentare. Il prov-vedimento era, infatti, [...] ie-ri in Commissione alla Camera, [...]. Gasparrini sottolinea, inoltre, che [...] ben più consi-stente dei dati statistici: «La [...] numero dei sog-getti coinvolti in ogni singolo [...] difesa della privacy -spie-ga ancora il sottosegretario [...] la realtà. At-tività come la movimentazione [...] di scale o la [...] che [...] di un rapporto di [...] tutelate sotto il pro-filo della prevenzione, se [...] mancano di qualsiasi [...]. ///
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At-tività come la movimentazione [...] di scale o la [...] che [...] di un rapporto di [...] tutelate sotto il pro-filo della prevenzione, se [...] mancano di qualsiasi [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .