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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4259283702.

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Anche nella forma, forse, [...] an-dare oltre. Abbiamo messo assieme tradizioni, [...] ora va aperto il capitolo della discussione [...] sempre invocato e sempre rinviato di una [...] la realtà europea. Firenze era una passo necessario, [...] di una scommessa». Bruno Trentin è cauto, [...] attese e un pizzico di de-lusione. Nella [...] stanza al quarto piano [...] ha alle spalle la [...] pipe, parla lentamente cercando con le dita [...] fiammiferi. Un gesto fatto [...] come se da quel-la scatoletta [...] fuori delle idee più che [...] zolfanelli. Co-sì vengono fuori anche [...] cauta insoddisfazione. Ma non era un [...] succedesse qualcosa del gene-re mentre si mettono [...] «Probabilmente sì, ma il rischio è [...] di appartenenze, tutto fatto [...] rivolti al passato, [...]. [...] tra Democratici di sinistra e Uli-vo, disquisire sulla natura genetica [...] del rapporto tra il nuovo [...] e il centrosinistra. Intendia-moci non sono categorie [...] mi interessa anche discu-tere del rapporto tra [...] il partito democratico ameri-cano, però non vorrei [...] di-scutesse in astratto. Allora voglio [...]. [...] nel merito, [...] ha tenuto campo nelle [...] preceduto gli stati ge-nerali. [...] «Nel merito ho sentito solo [...] criticare il riluttante europei-smo di [...]. Io avrei [...] più da dire e non [...] sul suo europei-smo ma anche sul modo con cui [...] gestito la presidenza inglese del [...] una leadership del suo paese [...] con gli Usa. Capisco [...] del progetto [...] e metta sugli scudi la [...] frase in cui si parla degli inglesi non più [...] il [...] forte, ma almeno il [...]. Ci leggo una sorta di [...] competitivo che mi sembra discuti-bile. Se vogliamo poi entrare [...] politiche sociali ho al-tre critiche da muovere, [...] avviata colpisce i diritti [...] restrizione dei sostegni agli handicappati) e so-stituisce [...] rispettabile li-berismo della signora [...] con una regolamentazione dei [...] che grida vendetta [...]. Sei particolarmente duro con [...]. Al-trimenti rischiamo di fare un [...] che è una [...] del passato. Non ho nulla contro [...] che fermarsi lì oscura i problemi [...] che alla fine ri-schiano [...] faccia. La vicenda della Cosa [...] con studi, documenti, riflessioni programmatiche. Torniamo a dove avevamo [...] nostra discussione finisce che [...]. È stato un termine [...] passag-gi storici, dagli anni Sessanta a quelli Ottanta [...] era proprio un vocabolo caro [...]. [...] «Citi gli anni del secondo [...] ma la parola nasce fin dagli anni venti ed [...] non era una parola della sinistra che [...] che riassumono [...] che la cultura [...] ha avuto [...] ma anche sui paesi del [...]. [...] capire che non [...] un solo pro-gresso, una sola [...]. La modernizzazione non può [...]. Chi può contestare che [...] modernizzazione ne-gli Usa, o nella Cina [...]. [...] diversi, [...] con una sola parola [...]. Eppure un problema [...] sembra rimasta indietro. An-zi la politica sembra [...] contatto con la società e cerca di [...]. [...] «È [...] della rincorsa, ma non porta [...] di buono. Per tornare al-la storia [...] giocato di ri-messa negli anni delle grandi [...] accompagnare con il mito del [...] quello [...] messo in discussione. Oggi il problema è quello [...] governare una società che [...] senza riflettere sulla realtà di [...] movimento. Facendo così si ri-schia [...] pericoli oppo-sti. Da una parte quello [...] tentazione di ta-gliare il nodo gordiano che [...]. [...] quella di un continuo governo [...] emergenze rispetto al manife-starsi delle crisi di assestamento del [...]. E allora prendiamo di [...] almeno in uno dei suoi aspetti che [...] di-scutere. La questione è quella [...] problema politico è quello della legge selle [...]. [...] «Ecco è un esempio perfetto. Le 35 ore come una [...] genera-lizzata al problema [...] o i lavori socialmente utili [...] pre-scindere dalla [...] -sono figlie di una cultura [...] guarda a una società di trenta anni fa. Soluzioni che non guardano [...] e anche dei disoccupati, non vedono le [...]. Resta il problema della [...]. [...] ha chiesto di rivedere [...] governo e ha detto che la legge [...] saltare tutta la politica di concertazio-ne. Io credo che questo [...] dalle bandiere e portato alla sostanza. [...] quale è [...] reale che vogliamo [...] di lavoro, effettiva non [...] contrattuale, che la domanda reale per chi [...] i vecchi e [...] soggetti sociali, sia [...] maggiore governo del proprio tem-po di vita [...]. Solo a queste condizioni una [...] può avere effetti reali [...] sempre che sia sorretta da [...] della formazione. È chiaro che un [...] un traguardo indifferenziato, realizza-bile solo per le [...] rischia di rappresentare un diversivo. Se si vuol fare una [...] allora si dovrebbero indicare criteri, obiettivi, [...] una riduzione effettiva [...] e in più bisognerebbe interve-nire [...] sul tema dello straordi-nario. [...] del salario e degli spazi [...] la con-trattazione? « Mi colpisce che non [...] grande fiducia neppure tra i [...] e questo perché non siamo più [...] della ricerca di una occupazio-ne [...]. E anche la questione [...] della richiesta di più sol-di. Certo è un problema [...]. Ma anche alla fine [...] i salari erano bassi (anzi, ben più [...] possibile una battaglia per la riduzione [...]. In no-me di questa [...] a una parte dello spazio contrattuale per [...] si mettevano sul terreno dei problemi [...] spazi [...] di potere [...]. È una esperienza lontana. [...] «Certo, la scena è cambiata. Si tratta di restituire [...] quella battaglia parlando alle nuove figu-re, a [...] tempo determina-to, al [...] della partita [...]. Io credo che anche [...] bi-sogno di governare il proprio tem-po, di [...] aggiornar-si, per vivere con la famiglia e [...] della propria pre-stazione. Io insisto, troviamo il [...] nel merito la que-stione del lavoro e [...] nessuna bandiera, ma neppure [...] dietro. Bisogna superare anche la [...] legge e [...] è un invito alla [...]. La proposta delle 35 ore [...] messo allo scoperto il fatto che il movimento sindacale [...] anche la sinistra) sui [...]. Ora però, insisto, bisogna [...]. Altrimenti rischia di finire [...]. [...] «No, parlo della rivolta [...] non si fidano della legge e che [...] ma sus-sidi. E degli occupati sempre [...] farsi carico dei problemi di chi non [...] sempre più attenti [...]. [...] esito». ///
[...] ///
Un discorso limitato alle [...] legge uguale per tutti e con date [...] possibile. Noi non siamo disposti [...] castagne dal fuoco a nessuno». Lo ha detto il [...] Confindustria, Giorgio Fossa a Milano, a margine di [...] distretti industriali. Non alla solita Gran Bretagna, [...] esempio la Spagna dove [...] una situazione di elevata [...] nel [...] grazie anche ad un [...] Governo e parti sociali, sono stati creati [...] di lavoro netti». Fossa: non toglieremo le castagne [...] fuoco Il segretario [...] vince il confronto con gli [...] sindacali dubbiosi sulla [...] linea 35 ore, [...] con [...] «Il governo non ci convince, [...] non [...] un asse con Confindustria» La [...] sulle 35 ore? È [...] grande finzione per creare lavoro». Così [...] Cna e Casa hanno [...] provvedimento sulla riduzione [...] di lavoro, annunciando «iniziative [...] se il governo continuerà ad escludere gli [...] del confronto con le parti sociali. Un atto dovuto, secondo [...] di categoria, visto che le maggiori penalizzazioni [...] sulle 35 ore ricadranno proprio sul sistema [...]. La legge sulle 35 [...] avrà «effetti dirompenti a catena sul piano [...] e a regime costerà alle piccole imprese [...]. Gli artigiani: rischiamo di perdere [...] miliardi [...] TORINO. ///
[...] ///
Né con [...] né con quanti [...] -leggi Cremaschi -ne hanno [...]. Al convegno sulle 35 [...] Pie-monte, Sergio [...] ribadisce punto per punto [...] dal direttivo della confederazio-ne. E insieme tor-na a [...] -il governo, a mettere in dubbio la [...] tema ridu-zione [...]. È tutto un richiamo al [...] di [...]. Perché per affrontare un [...] è necessario evitare qualsiasi parzialità e rifuggire [...] ideologica. Così, bene la legge [...]. Anche se [...] non è negoziabile. [...] della riduzione [...] senza riduzione di salario, è [...] del sindacato. Dicano i nostri interlocutori [...] intenzioni». Perché [...] quello che ha consen-tito, [...] evitare la crisi di governo, va integrato [...] peggio, cancellato -in-troducendo due aspetti che ritie-ne [...] poli-tica dei redditi. Con i valori di coesione [...] che a [...] sono connessi. La [...] -spiega [...] -ha detto che la [...] che non ha contrarietà al riguardo. Che deve stimolare la [...]. Il problema, piuttosto, ri-guarda [...] compatibilità, il contesto, i contenuti. Dal mo-mento che per [...] natura la leg-ge è [...]. E ciò che man-ca, finora, [...] la chiarezza. A co-minciare da quella [...] sviluppo. Il governo ha deciso [...] varo [...] per la promozione del [...] Mezzogiorno, la cosiddetta [...] 2». Invece [...] che deve essere snello e [...] investimenti e non [...] -«bisogna evitare [...] non positiva della [...] -è necessa-rio. E deve essere operativo in [...] al dibattito parla-mentare significa «dilatare [...] tem-pi [...]. E anche per in-centivare la [...] riduzione [...] mancano le risorse. Gli 800 miliardi previsti [...] sono già stati usati [...] socialmente uti-li. Ma non è solo [...]. Perché il protocollo del [...] è «in serio pericolo». E le buone intenzioni [...]. Il contratto dei dipen-denti [...] cosa in-tende fare il governo, anche in [...]. Cioè, è questione di [...]. ///
[...] ///
Ma quali? Il modello [...] improponibile. La «bozza Ono-fri» anche. E poi ci sono cose [...] come quel riferimento [...] »normale« anzichè [...] »legale« e [...] formu-la conclusiva in stile leguleio [...] si presta a più [...]. Poi ci sono gli [...]. Molti pensano che [...] di luglio vada preservato, molti [...] ostilità. E puntano ad uti-lizzare [...] orario pro-prio per mettere in [...] uno dei suoi [...] i due li-velli di contrattazione. E con questi il [...] sindacato. Altro che asse [...]. Per questo deve essere chiara [...] del sindacato. Per questo devono essere [...] obiettivi. Ma finora [...] proposta in campo è [...] che la questione orario, [...] legge, [...] comun-que affrontata in vista [...]. Così [...] af-ferma: «Noi il nostro [...] prodotto, non vedo al-trettanto da parte degli [...]. [...] e [...] considerano [...] un te-ma impegnativo per la [...] tornata contrattuale? Lo dicano. Io confesso che non [...]. Mentre [...] di intenti sarebbe quanto mai [...]. Visto che per la riduzione [...] servono scelte coraggiose e, soprattutto, [...] il consenso dei lavoratori -difficile [...] costrui-re. Ma il convegno di Torino [...] anche la sordina sulle po-lemiche interne alla [...]. Dopo le critiche dei [...] se-gretario della [...] Piemonte, Giorgio Cremaschi, ha [...] indietro [...] a chiedere a [...] «chiarimenti per discutere serenamente». Mentre il numero uno [...] nazionale, Claudio [...] ha definito «molto importan-te» [...]. E la strada scelta, [...] leg-ge e contrattazione. Anche se -ri-corda -riaprire [...] difficilmente potrà non portare [...] con i padroni Angelo [...] Le Città per lo [...] Qualità [...] efficacia Diritti, cittadinanza, sicurezza, vivibilità e occupazione GIOVEDÌ [...] ORE 9. ///
[...] ///
Di Carlo -S. ///
[...] ///
Di Carlo -S.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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