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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 4253745442.

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Traditori sociali EDUCAZIONE [...] guardie bianche di Reggio [...] Giustizia, settimanale che si [...] « organo dei socialisti di Reggio Emilia [...] numero del 22 agosto, in seconda pagina, [...] « [...] metodo bolscevico è secondo [...] e moralmente ripugnante ». Coi moralisti di Reggio E-milia [...] inutile tentare una discussione teorica; i moralisti di Reggio Emilia hanno [...] dimostrato di essere capaci di [...] quanto una vacca gravida, hanno dimostrato di partecipare della [...]. Si domanda a questi [...] Non è moralmente ripugnante [...] che rimane in un Partito [...] metodi sono moralmente ripugnanti? ». Tra Lenin che ha [...] metodo dei bolscevichi, che ha dedicato venticinque [...] Partito bolscevico russo, che [...] la fame, Il freddo [...] e apertamente le sue idee e ii [...] tra Lenin e [...] o [...] che hanno [...] la loro vita a [...] dello Stato borghese per le Cooperative emiliane, [...] Stato borghese concedeva strappando il pane di [...] e « sudici » contadini di Sardegna, [...] \Sicilia [...] meridionale [...] tra Lenin e gli [...] Giustizia che rimangono [per angusti fini personali, per [...] politica conquistata salendo sulle spalle della classe [...] Partito che nella grandissima maggioranza ha dichiarato [...] il metodo dei bolscevichi [...] tra Lenin e questi [...] chi è più repugnante [...] A Reggio Emilia si [...] moralità da sacrestani ubriachi: perchè questi cooperatori [...] le lacrime dei contadini poveri meridionali, perchè [...] porci con la bia-da governativa, perchè questi [...] siderurgica nel domandare la protezione allo Stato [...] avuto il minimo di « lealtà » [...] per uscire dal Partito dopo il Congresso [...] Bologna? Il Partito non è lo Stato operaio; il Partito [...] pene corporali per chi lo tradisce a [...] perchè non sono usciti [...] Partito [...] « moralmente ripugnante? ». I [...] e gli [...] del Partito Socialista francese [...] lealmente » che se il loro Partito [...] Terza Internazionale essi lo abbandoneranno, non sentendosi di [...] » osservare la disciplina bolscevica, non sentendosi [...] un metodo « moralmente ripugnante ». La « lealtà » [...] caratteristica solo del riformisti francési? Dei « [...] « degenerati» francesi? La salute morale delle [...] non conosce, neppure per averla letta, la [...] lealtà »?Ma a Reggio Emilia esistono dunque [...] solo delle guardie bianche? E se esistono [...] proletari, che non abbiano risolto la quistione [...] cooperative protette dallo Stato, con le imposte [...] poveri meridionali, se esistono [...] che non si sono corrotti per questa [...] piccolo borghese, se esistono giovani che sentono [...] coi proletari russi bolscevichi, che il socialismo [...] conquistano col sacrifizio, col lavoro intenso, sottoponendosi [...] di ferro, soffrendo la fame e il [...] sui campi di battaglia, se esistono a Reggio Emilia [...] e contadini onesti e leali, tome possono [...] un immondo libello come la Giustizia si [...] di « organo dei socialisti di Reggio Emilia? [...]. A tal punto di [...] supina pantofoleria è stato ridotto il movimento [...] predicazione [...] di Romain Rolland al Congresso [...] francesi. Miei cari [...] un [...] rimpianto nel non [...] assistere a] vostro Congresso; [...] voi col cuore, e in uno stesso [...] del sistema [...] di insegnamento noi siamo [...]. La parola [...] che voi [...] in proposito e a proposito [...] classe borghese, non è però completamente giusta. Questo insegnamento non» è [...]. Ne vediamo gli effetti [...]. Ad esso si deve [...] in Europa oggigiorno, questo ideale malsano di [...] mutua diffidenza e invidia fra i popoli, [...] che cerca il suo bene nel male [...] esaltazione morbosa della morte e [...] per una patria barbara. [...] di un insegnamento simile [...] mondo è stato così forte che anche [...] di noi non sono riusciti a [...] che lentamente e penosamente; [...] vi sono pervenuti. Ricordiamoci le abdicazioni dei [...] guerra, le indecisioni e le [...] degli altri che si [...] di conciliare [...] e il culto di [...] le cui rivalità sanguinose lacerano [...]. Faccia ognuno di noi [...] di coscienza. Per parte mia, lo [...] la mia preoccupazione costante di liberarmi dai [...] mia illusione di [...] soltanto a poco a [...] corso stesso di questa [...] sono giuntò a lacerare [...] ho dovuto riconoscere [...] somma di errori, di [...] menzogne, che [...] ha accumulato in [...]. Tutto è da rivedere, [...] come disse [...] nella storia, nella morale, [...] civile. [...] mente nella storia. Cosè la storia? La storia [...] vincitori di una nazione, di una classe, di una [...] di un gruppo di vincitori che sprezzano o negano [...] ciò che non è loro, tutto ciò che non [...] a profitto dei loro interessi o della loro vanità. Mi si è talvolta [...] dei vinti. No, ma la loro [...] forza ingiusta. [...] civiltà [...] e di America, rappresenta [...] tuia sola frazione delle forze mondiali; ed [...] che la supremazia materiale di questa frazione [...] di una [...] superiorità profonda. La sola vittoria vera [...] e la cooperazione spontanee [...] forze [...]. A questo noi dobbiamo [...]. In tutti gli ordini [...] libero e largo insegnamento deve tendere alla [...] delle [...] disperse e troppo spesso [...] nazioni e dei diversi pensieri. Queste parole sembrano a [...] di lotta, in cui [...] tese fino alla e-sasperazione. Ma credo che vi [...] per [...] intellettuale e morali e [...] se ci si proponesse di [...] a tale punto di [...]. [...] presente soffre assai meno [...] lavoro che di una cattiva ripartizione di [...] e sconnesso. Ne risulta un carattere febbrile [...] proviene da uno squilibrio [...] squilibrio tra coloro che lavorano [...] e quelli che non lavorano [...] tra i bisogni normali [...] e [...] tensione delle energie. Questo squilibrio mi pare [...] attuale; esso i grave, perchè abbandona al [...] le burrasche del pensiero e delle passioni [...] e stanche. Ne vedo [...] nello sgomento generale, nella [...] europei dal luglio 1914. Bisogna rimediarvi cercando di introdurre [...] e per mezzo di esso, un ideale di armonia, [...] del lavoro umano [...] deve essere meglio [...] armonia [...] di ogni individuo che deve [...] meglio diretta. Per quanto [...] la divisione del lavoro [...] quale pone [...] del lavoro per tutti, [...] non potrà essere realizzato che mediante una [...] società molto probabilmente attraverso una rivoluzione che [...]. [...] deve proclamare la necessità [...] ed esaltare il lavoro, la sanità del [...] vegliare anche a che questo lavoro abbia [...]. Bisogna che trovi e [...] la specializzazione e lo sviluppo generale dello [...] compito utile alla comunità e il raccoglimento [...]. Aumentate [...] laboriosa che serve a [...] con essa la concentrazione personale, e per [...] gli [...] necessari alla libertà di [...]. Nel mezzo della grande corsa [...] progresso della collettività, « fino [...] limite », siate larghi [...] di soste e ripari in [...] essa possa esercitare il sacro diritto [...] le è dato di ripiegarsi [...] di sè per riprendere coscienza delle sue potenze nascoste [...] dei suoi [...] destini. Una comunità forte ha [...] coscienze personali. Bisognerebbe studiare il modo [...] russi sono riusciti tra il 1905 e [...] formare il [...] russo, sotto il regime [...] essi, hanno potuto, malgrado la censura più [...] nelle classi più numerose il pensiero più [...]. Ho avuto [...] di conoscere qualcuno di [...] russi che si sono fatti gli [...] del loro [...]. Parlando con uno di [...] dire che la censura [...] si era impossessata di [...] suoi libri; e poiché ió lo compiangevo, [...] «Oh! [...] altre [...] opere sono riuscite a passare [...]. Egli [...] dedicato alla pubblicazione di [...] piccoli manuali, per spiegare al [...] delle cognizioni attuali di [...] di economia sociale, di tutti i rami [...] egli [...] fatto, in una parola, [...] meraviglioso, [...] vivente per illuminate il [...]. Certo non è molto [...] esempi di simile universalità; ma io ritengo [...] che gruppi di intellettuali si dedicassero alla [...] di piccoli opuscoli di educazione enciclopedica [...] la storia politica e [...] della letteratura, la morale civile, il pensiero [...] pieni di false tradizioni, di errori e [...]. La nostra stessa letteratura [...]. Non soltanto la conoscenza [...] è ridotta a nulla, ma quella delle [...] è [...] limitata a uno o [...] cui dominano [...] dei re e [...] non rappresentano che uno dei momenti, e [...] più ricco, e il più [...] gallico del nostro sviluppo [...]. ///
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Non soltanto la conoscenza [...] è ridotta a nulla, ma quella delle [...] è [...] limitata a uno o [...] cui dominano [...] dei re e [...] non rappresentano che uno dei momenti, e [...] più ricco, e il più [...] gallico del nostro sviluppo [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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