[...] forze motrici della rivoluzione [...] Tesi di Lione, è la conclusione di [...] a tutte le impostazioni di « sinistra [...] è [...] di una ricerca dei [...] unitaria contenuti nella storia del movimento operaio [...]. Malgrado i limiti, dunque, [...] che i comunisti torinesi avevano portato nel [...] 1921, non era mai stato soffocato del [...] mai andato smarrito, pur tra le incertezze [...] del primo periodo di vita del partito. Nel 1930, in uno [...] su Stato Operaio, la questione [...] sotto il profilo [...] sindacale [...] era esaminata con estrema [...] Mario Montagnana: « Costituito il partito nel 1921, [...] di forza e i rapporti organizzati di [...] sindacati. Mentre [...] Nuovo aveva svolto la [...] nelle fabbriche e nei sindacati valendosi della [...] direzione che esso aveva nel movimento socialista [...] P. Due pericoli lo minacciavano, [...] dalle masse organizzate seguendo una tattica di [...] e quello di condannare sè stesso alla [...] fronte alla disciplina del sindacato riformista. Sul primo punto il [...] mai alcuna esitazione e respinse ogni tendenza [...]. Sul secondo punto la [...] venne sempre meglio precisando via via che [...] conquista della maggioranza si poneva ad esso [...] chiaro, via via [...] riusciva ad acquistare una [...] strategia e della tattica proprie di un [...]. In questo modo [...] sindacale del nostro partito [...] su queste due direttive, che sono lungi [...] la scissione sindacale, ma nel tempo stesso [...] la preoccupazione del rispetto della " legalità [...] un freno [...] dei comunisti ». Dal 1921 al 1926 [...] tentativi, da parte del partito comunista, per [...] alle masse, per [...]. Da iniziative di questo [...] per la difesa dei [...] presentazione di liste di opposizione nelle elezioni [...] del Consiglio di amministrazione delle Mutue di [...]. Furono creati dei Comitati [...] e delle Conferenze di officina, organismi dove [...] lottare, contro il padrone fascista, tutti gli [...]. Attorno a questo pur [...] si rinnovò il contrasto con gli elementi [...] sinistra che di destra. Bordiga e Tasca si [...] negare la necessità, per il partito, di [...] per tentare il collegamento [...] anche al di fuori [...] con tutta la massa [...]. Ma su questo punto, [...] Tesi [...] Lione [...] « La classe operaia, [...] situazione oggettiva, è spinta a riordinare le [...] nuove forme di organizzazione. Il partito deve [...] seguire tutte queste lotte [...] vera e propria direzione di esse, impedendo [...] vada smarrito il carattere unitario e rivoluzionario [...] classe. Lo scopo nostro fondamentale è [...] ottenere una mobilitazione e una [...] organica sempre più [...] di forze. Per raggiungere questo scopo [...] a tutti i terreni che ci sono [...] sfruttare tutti i motivi di agitazione ». Episodi che testimoniano come [...] lotta unitaria non fosse intesa allo stesso [...] il centro dirigente del partito, non mancarono. È nota la frizione [...] già vi era stata, al centro e [...] questione della partecipazione dei comunisti ai gruppi [...] Arditi [...]. Sul terreno della lotta [...] fascismo, infatti, la direzione [...] vietò agli iscritti di [...] Arditi del [...] organismo sorto dal basso, diretto [...] comunisti. Malgrado il divieto, furono [...] che parteciparono ad azioni e a lotte [...] Arditi [...] con spirito unitario, insieme ad elementi [...] antifascisti, di ogni ceto sociale. Per la partecipazione unitaria e [...] allo sciopero « legalitario » indetto [...] del lavoro, [...] 1922, i comunisti invece furono [...] prima linea. Altro elemento di frizione [...] del partito si era avuto dopo [...] 1922, quando il partito [...] ancora una volta in due, dopo il [...] Turati: in questa occasione, mentre sul Comunista [...] Togliatti apparivano scritti intonati a spirito unitario nei [...] che avevano espulso i riformisti, la direzione [...] irrigidì nel veto. [...] per la « fusione [...] fu anche forte; Gramsci [...] Togliatti [...] il valore politico della fusione in blocco [...] frazione dei « terzini », Bordiga si [...] la immissione nel partito dei « terzini [...] uno, come « [...] iscritti », spogliando [...] di ogni valore politico e unitario. La questione della [...] e del suo significato emerse, in forma [...] del 1924, dopo una trattativa condotta tra [...] P. La proposta era partita [...] P. In questa occasione, nella [...] Togliatti alla pretesa massimalista, venne espresso in termini [...] volta, il concetto di [...] sostanziale, non [...] operaia. ///
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In questa occasione, nella [...] Togliatti alla pretesa massimalista, venne espresso in termini [...] volta, il concetto di [...] sostanziale, non [...] operaia.