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[...] quattordicenne Salvatore Botta [...]. [...] ancora una scar-pa in bilico [...] un muretto vicino una lapide di marmo. Nel cimitero di Catania, [...] adorne di fiori, adesso un cordone di [...] scudo davanti ai due corpi massacrati di Santa Puglisi, [...] anni e Salvatore Botta di 14 an-ni. Sono figlia e nipote [...] Antonino Puglisi, capo della cosca catanese dei Savasta. Il corpo della donna, [...] interamente vestita di nero a «lutto» è [...] dentro la cappella di famiglia, già piena [...] piccole lapidi che ricordano con affetto i [...] guerra di mafia. Dentro i vasi rove-sciati [...] ancora i fiori freschi che la donna [...] istanti prima di essere ucci-sa. Pregava inginocchiata Santa Puglisi, [...] davanti alla foto del marito Matteo Romeo, [...] anni il 23 novembre scorso, quan-do gli [...] caricatore di una pistola 7,65 in faccia. Vici-no a lei, a [...] il picco-lo Salvatore, prima preso a calci [...] colpito con un calcio ad una gamba [...] a colpi di pistola. Sulla maglietta del ragaz-zo [...] forse tolta pochi minuti prima per ripuli-re [...] verde davanti alla cappella. Il ragazzo che ha [...] ai colpi del sicario è riuscito solo [...] passi, ter-rorizzato. Piccola testimone Ad assistere [...] forse nascosta dietro una lapide, [...] cugina di Santina, una ragazzi-na di 12 anni, che [...] è scampata [...]. È rimasta pietrificata, raccontano [...] trovata vicino ai cadaveri [...]. Con gli occhi ancora [...] la piccola è stata portata in caserma. I carabinieri stanno cercando [...] attraverso il suo rac-conto, quale sia stata [...] duplice omicidio. Per lei ades-so, ci [...] sicuro e nasco-sto accanto ai suoi familiari [...]. I familiari [...] parcheggiata poco di-stante dalla [...] di 3 anni stava dormendo pro-prio quando [...] sparato. Su un muretto, due [...] Santa, piangono disperate davanti al corpo della [...]. Madre svenuta Anche la [...] Domenica Mic-ci, che ricoprirebbe un ruolo di primo piano [...] appena saputo del duplice omicidio non ha [...] è svenuta. Gli investigatori stanno già [...] con le prime indicazioni raccolte. Sembra co-munque che ad [...] una sola persona che conosceva bene le [...] Santa Puglisi. Se si pensa che [...] un momento quasi sa-crale: al cimitero. In fatto di degra-do [...] Catania non si era ancora scesi così [...] è toc-cato il fondo. [...] si uccide per un [...] sangue inno-cente non riesce neanche più a [...]. Nessuna ipotesi in particolare [...] è stato ri-badito dai magistrati è stata [...]. Resta comunque da capire [...] killer fosse solo la fi-glia del boss Puglisi [...] fosse stato incaricato di uccidere tutte le [...] momento presenti nella cappella. I fiori La «metodicità» [...] del resto, ha favorito il compito del [...]. Ogni giorno Santina Puglisi [...] i fiori nei vasi della piccola cappel-la [...]. Per lei era diventata [...]. Ieri eccezionalmente la donna [...] i nipoti. Dal giorno della morte [...] mentre si trovava a bordo del suo [...] di Catania, per altro zona di domi-nio [...] Savasta, per lei era iniziato un vero [...] al cimitero. Un tragico permesso Anche il [...] ma solo rara-mente, [...] accompagnata. Ie-ri, infatti, Salvatore Botta, [...] permesso al suo «prin-cipale» che gestisce un [...] vendita di panini e bibite sul lungo [...] Catania, proprio per fare compagnia alla cugina. Infatti avrebbe potuto fornire in-dicazioni [...] per la [...] identifica-zione». Insomma, un testimone da [...] poco più che un bambino. Malore in carcere Il [...] Santa, Antonio Pugli-si, attualmente in carcere per as-sociazione [...] ascol-tato poche ore dopo il duplice omicidio [...] ai ma-gistrati di non sapere nulla. Anche come per la [...] Domenica Micci la notizia [...] gli ha provocato un [...]. Il messaggio delle cosche [...] Savasta, Cappello e Sciuto sem-brerebbe più che chiaro. La guer-ra di mafia, [...] Catania si riaccende. IL CASO Tante donne [...] clan WALTER RIZZO [...]. La strage che si [...] Catania va [...] silenziosa e regolare ormai da [...] un totale di almeno 1500 cadaveri. Il conto dei morti [...] di-ligenza macabra dai cronisti locali e la [...] non trova limiti da superare. Il tutto nella più [...]. Otto mesi fa ci [...] e la Direzione distrettuale antimafia a far [...]. Minacciarono addirittura di dimettersi [...] fosse mosso qualcosa, se quanto meno non [...] moto di ribellione delle coscienze. Otto mesi fa non [...]. I catanesi disertaro-no anche [...] e banale degli atti di ribellione: quello [...]. Catania ieri pomeriggio si [...] digerire altre due vittime. Nel clan dominato dal [...] vittima del delitto di ieri, le donne [...] ruolo di spicco. La madre di Santa Puglisi, [...] la processano proprio in questi giorni. Assieme al marito, al [...] e alla mo-glie di [...] è accusata di associazione [...] or-ganizzato [...] di Viviana Caruso, la [...] pen-tito Riccardo Messina, uccisa insie-me alla madre [...] an-ni fa per non avere voluto sottostare [...] donne del clan che le avevano ordinato [...] marito a ritrattare. In questi anni in [...] cit-tà siciliana lo scontro tra [...] clan ha mai colpito con tanta frequenza le donne. Certo a Catania i [...] «vecchia mafia» non sono mai stati molto [...] è questo il dato che spiega il [...]. La verità è che [...] ad eccezione di Napo-li, le donne hanno [...] ruolo così forte nelle dinamiche cri-minali. Ci sono state «donne [...] a decretare una con-danna a morte e [...]. Come Filippa Messina, la [...] Nino Cinturino che, dopo la condanna [...] del mari-to, prese in [...] organiz-zando una sorta di «notte di San Bartolomeo» [...] della cosca avversaria; come Concetta Di Bene-detto, [...] boss dei Punti-na, che scatenò la guerra [...] «famiglia» e ne fu però travolta. Fu lei, nel 1990, [...] ad essere assassinata a Catania. Ma sono morte anche [...] voluto giocare un ruolo particolare in una [...] quella che ormai è aperta [...] della famiglia ca-tanese di Cosa Nostra. Donne co-me Carmela Minniti, [...] Nitto Santapaola, uccisa forse per-ché ormai determinata [...] un pentimento del marito in modo da [...] di fu-turo ai suoi figli. A Catania non ci [...] franche. Lo scontro è ormai [...] mille cosche che compongono la geo-grafia criminale [...] alleanze durano lo spazio di un respiro. In questi ultimi mesi, dopo [...] del processo Orsa Maggiore, qualcuno ha provato a dare [...] alla tesi secondo cui Catania si è [...] dopo [...] della famiglia [...] che garantiva [...] pubblico» tenendo sotto controllo i [...] clan. Una tesi falsa, che [...] dicono a Pa-lazzo di giustizia. Una normalizza-zione che punta [...] degli equilibri in una città che ogni [...] gendarmi e che comincia a guarda-re [...] quel passato, do-ve i morti ammazzati non [...] che riguardava la collettività, ma solo un [...] tra malavitosi per la spartizione di bottini»; [...] erano sempre «rispettabili commercianti» che brindavano con [...] questori, dove tutto appariva possi-bile. Strage al cimitero Uccisi [...] di un boss catanese Un omicidio [...] del cimitero di Catania [...] fra le cosche. Questa volta le vittime [...] e il nipote del boss Antonino Puglisi [...] clan Savasta. Per Santa Puglisi e [...] Salvatore Botta di 14 anni, non [...] stato niente da fare. Ad assistere al duplice [...] di 12 anni, miracolosamente scampata [...]. Per gli investigatori potrebbe [...] vendetta fra i clan rivali. [...] LAZZARA «Savasta», una cosca sanguinaria Donne da sempre in prima linea Una cosca sanguinaria, la Savasta, in cui anche le donne [...] hanno ruoli importanti. Il nome «Savasta» a Catania [...] particolarmente nella zona del porto e nel [...] dove, in base a [...] fa da [...] della Direzione distrettuale [...] catanese, quasi tutti i [...] con minacce e attentati a versare il [...] di Antonino Puglisi che controlla anche usura [...]. Secondo alcuni pentiti, fra [...] la cosca imponeva ai pescatori [...] vendere loro il [...] a ottomila lire al chilogrammo [...] a 40 mila lire. Nel clan è forte [...]. Antonino Puglisi, quando salì [...] cronaca nera, agli inizi degli anni Settanta [...] capo di Cosa nostra a Catania, Alfio Ferlito, [...] come il figlio della «Savasta»: e il [...] era stato poi dato poi al gruppo [...] dopo [...] del suo boss su [...] Nitto Santapaola con il quale si era subito [...]. Stando ad alcuni pentiti, Antonino Puglisi [...] un sanguinario che non esitava ad uccidere [...] propri obiettivi criminali. È imputato davanti alla [...] Corte [...] di Catania con [...] accusa di avere fatto [...] luglio del 1994, Liliana Caruso e Agata Zuccaro, [...] suocera del pentito Riccardo Messina. È imputata anche la [...] Puglisi, Domenica Micci, madre di Santa uccisa ieri. E sono pure processati [...] boss, Orazio Puglisi, [...] moglie Santa Vasta, e [...] Marco Nicolosi, nonché Concetta Spampinato e Giuseppe Salvatore Spampinato. Le due donne, caso [...] siciliana, sono accusate di associazione mafiosa e [...] omicidio. Antonino Puglisi è sospettato [...] fatto assassinare il padre e il figlio [...] Giuseppe [...] dopo [...] dei suoi due familiari. I due erano uniti [...] Giuseppe Sciuto, detto «Pippo Tigna» che, secondo alcuni, sarebbe [...] Puglisi dopo essersi schierato coi [...] di Riina e con Nitto Santapaola: [...] omicidio per consolidare la propria ascesa e [...] di Sciuto il 29 dicembre del [...]. Da quel momento esplose la [...] faida che vede [...] contro [...] il gruppo di [...] e la cosca Savasta. Tra i primi a [...] Puglisi furono, nel 1982, i pentiti Parisi e Lo Puzzo [...] di essere un killer [...]. [...] Il sindaco: «Hanno colpito [...] sacro per ferire i sentimenti dei catanesi» Bianco: «Vogliono [...] la città» [...]. È addolorato e non [...] Enzo Bianco, sindaco di Catania. Si sente colpito e [...] come persona e come catane-se. È un segnale: questa [...] guarda in faccia nessuno. Hanno accantona-to perfino la [...] mafiosi. Se hanno scelto questa [...] logica di-storta, un motivo ci [...]. Altre volte a Catania [...] e impietosi. /// [...] /// Ma questa volta [...] un se-gno nuovo di [...] assolute. Se si vuole, anche [...] è significativo. Il cimi-tero nella nostra [...] luogo sacro, come una chiesa. Che il kil-ler sia [...] alla tomba dei congiunti, per ammazzare una [...] ragazzino, sotto gli oc-chi di una bambina, [...] oltre [...] del delitto hanno voluto [...]. Mi spieghi meglio. Le modalità sembrano scelte per [...] collettivo dei catanesi. Un concentrato di orrore. Un calcio nello stomaco [...] che ogni giorno tenta disperata-mente di rialzare [...] di ri-trovare orgoglio, dignità, forza per cambiare [...]. [...] micidiale per [...] a dire che dobbiamo fare [...] conti anche con [...] città, quella da cui vo-gliamo [...] per sempre. È possibile che sconfitte [...] si sia rotto un «ordine» mafioso e [...] perfino più crudeli? Vogliamo una città senza [...]. Il dilemma se sia [...] o la nuova è assurdo. Sono sempre e comunque [...] e i cata-nesi. Certo, si è rotto [...] un termine provocatorio per farmi in-tendere -della [...] delle «famiglie» storiche. Pro-prio per questo ci [...] grave rischio nelle nostre città (non solo [...] Catania): [...] esiste, almeno in questa fase, la loro [...] comportamenti. Si possono sprigionare schegge [...] non si perse-gue con un disegno strategico [...]. Il massacro di ieri [...] da visita della nuova mafia? È presto [...]. [...] in questo momento una mafia [...] irrazionale e sconosciuta. Sappia-mo molto poco. Di questa nuova realtà [...] più autorevoli sanno molto poco. La sensazione è che [...] siano indietro: quelle fondate sui pentiti, che [...] restano decisive, non bastano più. La frantumazione e la [...] collegate? Feroci per dire: abbiamo forza e [...] comando? Sì. Nuove leve stanno lottando [...]. È venuta meno [...] forte di Cosa nostra. [...] la lotta per il sopravvento. La scelta di una violenza [...] devastante è simboli-ca: colpisce [...] citta-dina ed esibisce forza. A chi è rivolto [...] È duplice: alla città e agli altri grup-pi [...] gara per il comando. Qualcuno ha tirato un [...] tavolo per dire: ecco, noi siamo capaci [...] comandare. E ora? Serve una risposta [...]. Sa-rebbe molto grave se [...] tanta tracotanza il governo e il Par-lamento [...] Sicilia mettendo fine [...] dei Vespri. Una batosta sul piano [...] cedimento sul controllo del territorio. Per quando è previsto [...] Doveva cessare addirittura a fine lu-glio. [...] stato un rinvio ma lo [...] è già in atto. Voglio lan-ciare un appello [...] so-prattutto al Parlamento cui tocca decidere: questi [...] decisivi, indispensabili in questo momento. [...] via significhe-rebbe dare il senso [...] si abbassa la guardia mentre questi ci danno i [...] che abbiamo visto. Che altro serve? Strategie [...] con-sentano di avere informazioni ag-giornate su quello [...]. Non vorrei che mentre [...] accaduto in pas-sato perdiamo [...] che sta crescendo e cerca di radicarsi. È preoccupato? Certo. Ogni giorno facciamo uno [...] recuperare nor-malità. Ieri abbiamo varato un [...] Catania [...] la prima città in Italia, per il [...] rom. [...] giorno abbiamo varato [...] dei servizi co-munali. Ogni giorno facciamo sfor-zi [...]. Poi colpi come que-sto [...] gente: allora non ce la faremo mai [...]. Vuole aggiungere qualcosa? Vorrei [...] proseguiamo per la nostra strada. [...] una strate-gia giudiziaria e repressiva [...] Stato. Ma anche gli amministratori [...] propria parte. Una città normale è [...] non digerisce più queste cose. Sono preoccupato, non spaventato. /// [...] /// Sono preoccupato, non spaventato. (0) (0) ![]()
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